• Juniores Provinciali GIR.B
  • Florence S.C.
  • 0 - 6
  • Atletica Castello


FLORENCE: Fanfani, Cambi, Acciai, Cappelli, Cecchi (Biagioni), Lorenzoni, Lombardelli (Scarselli), Biundo, Demneri (Gasparini), Palazzo (Ulissi), Raia (Zingarelli). A disp.: Bartolini, Scandia, Falugiani, Silvestrino. All.: Boscarini Samuele.
ATL. CASTELLO: Michelassi, Milani, Chiti, Vaggioli, Parlanti, Piovaccari, Megli, Boschi (Verdorale), Fantechi (Villani), Ferri, Bartoli (Marotta). A disp.: Mosconi, Tarlini, Nocentini, Falcinelli, Boanini. All.: Carmannini Alessandro.

RETI: Fantechi 3, Parlanti, Boschi, Marotta.



Al Bianchi , in una fredda serata, è arrivato il Castello delle meraviglie, squadra che fa del gioco e della disposizione in campo la sua forza: a raccoglierne i frutti ci pensa il temibile tris di attaccanti cioè Fantechi-Ferri-Bartoli; eppure i locali ci hanno provato a farsi pericolosi, ma la diga difensiva bianco-verde è stata praticamente perfetta e solo in una occasione si è fatta cogliere distratta. Gli ospiti iniziano a gran ritmo, anche se non creano occasioni importanti, ma in varie circostanze sono i padroni del centrocampo, mentre i locali con la diga Cappelli-Biundo reggono e un volenteroso Lombardelli da una parte e un buon Palazzo dall'altra cercano di arginare la pressione. La buona volontà però non basta, perché alla prima palla vagante in area il condor Fantechi non sbaglia, anticipa tutti, compresi gli spettatori e porta in vantaggio i bianco-verdi. Mister Carmannini, sempre attento alle fasi di gioco, non si fa sfuggire nulla, infatti sul giocoliere dei locali Raia c'è un certo Piovaccari che si incarica di una marcatura efficace e ordinata. Il solito Parlanti, che nel gioco aereo è un leader, riesce a sfruttare benissimo un angolo dalla destra di Ferri per il raddoppio del Castello. Dobbiamo dire che il gioco dei locali è come sempre ordinato e di buon livello, ma soltanto fino ai venti metri, perché quando arriva nell'ambito dell'ultimo passaggio o del tiro nascono problemi e disagi: purtroppo è dall'inizio del campionato che la Florence si trascina questo inconveniente. Nel secondo tempo i grigio-rossi si presentano con due novità: Scarselli che va ad occupare la fascia destra, e Ulissi che va a posizionarsi sul settore sinistro, ma gli ospiti mai sazi e mai domi del bel gioco insistono, e certamente sia Bartoli che Fantechi, e al centrocampo l'inesauribile Megli, mettono in mostra il meglio di sé: Bartoli spreca dopo una grande azione nel cuore dell'area, Ferri si invola e spara rasoterra, ma Fanfani risponde, poi Fantechi scatta più volte dalla sinistra e cerca l'imbucata al centro aerea, il puntuale Lorenzoni toglie più volte le castagne dal fuoco. C'è anche la Florence, e la più bella azione, poi conclusa sfortunatamente al lato, è degna della descrizione: Cambi, Demneri e Scarselli sono i principali attori, Cambi lancia Kevian Demneri, che smarca con un bellissimo tacco Scarselli, tutto questo avviene sulla fascia destra, Matteo entra in area e spara, Michelassi posizionato benissimo si allunga e respinge, purtroppo Zingarelli è troppo avanti per ribadire, ci arriva l'onnipresente Acciai in corsa, ma la coppia Milani-Chiti aveva già rammendato la toppa, e il tiro finisce al lato. Anche se i locali cercano come nel primo tempo di alleggerire la pressione, con la stessa tecnica di allargare il gioco sulle fasce, ma con il passare del tempo gli ospiti affondano. Su una punizione dai trenta metri, calciata nel cuore dell'area dove nasce una mischia, fra un rimpallo e una palla vagante è la mezzala Boschi che approfitta per arrotondare. Certamente iniziano a farsi sentire i sintomi della fatica del turno infrasettimanale, così possiamo giustificare un momentaneo rilassamento dei locali, e proprio in questo frangente Fantechi prima raddoppia e poi triplica il personale bottino: il bomber si porta a ventidue gol in stagione. Nel finale i locali provano più volte a trovare il gol della bandiera, anche la fortuna non è dalla loro parte, ma la ditta Piovaccari-Milani-Chiti-Vaggioli concede pochissimo. L'ultimo sussulto è di Marotta nuovo entrato: Ferri e Megli duettano e scodellano all'interno dell'area, Carlo stoppa di destro, si porta la pelota sul sinistro e mette sotto la traversa.
Calciatoripiù
: per gli ospiti possiamo fare nomi su nomi, possiamo dire Fantechi per la tripletta, ma vogliamo premiare il mister Carmannini che anche a incontro ormai praticamente chiuso non ha mai mollato la presa. Per i locali il principale premio è la volontà: come singoli da sottolineare le prove di Cappelli e di Biundo, che hanno cercato in tutti i modi di contrastare il gioco degli avversari.

Gio.Ca. FLORENCE: Fanfani, Cambi, Acciai, Cappelli, Cecchi (Biagioni), Lorenzoni, Lombardelli (Scarselli), Biundo, Demneri (Gasparini), Palazzo (Ulissi), Raia (Zingarelli). A disp.: Bartolini, Scandia, Falugiani, Silvestrino. All.: Boscarini Samuele.<br >ATL. CASTELLO: Michelassi, Milani, Chiti, Vaggioli, Parlanti, Piovaccari, Megli, Boschi (Verdorale), Fantechi (Villani), Ferri, Bartoli (Marotta). A disp.: Mosconi, Tarlini, Nocentini, Falcinelli, Boanini. All.: Carmannini Alessandro.<br > RETI: Fantechi 3, Parlanti, Boschi, Marotta. Al Bianchi , in una fredda serata, &egrave; arrivato il Castello delle meraviglie, squadra che fa del gioco e della disposizione in campo la sua forza: a raccoglierne i frutti ci pensa il temibile tris di attaccanti cio&egrave; Fantechi-Ferri-Bartoli; eppure i locali ci hanno provato a farsi pericolosi, ma la diga difensiva bianco-verde &egrave; stata praticamente perfetta e solo in una occasione si &egrave; fatta cogliere distratta. Gli ospiti iniziano a gran ritmo, anche se non creano occasioni importanti, ma in varie circostanze sono i padroni del centrocampo, mentre i locali con la diga Cappelli-Biundo reggono e un volenteroso Lombardelli da una parte e un buon Palazzo dall'altra cercano di arginare la pressione. La buona volont&agrave; per&ograve; non basta, perch&eacute; alla prima palla vagante in area il condor Fantechi non sbaglia, anticipa tutti, compresi gli spettatori e porta in vantaggio i bianco-verdi. Mister Carmannini, sempre attento alle fasi di gioco, non si fa sfuggire nulla, infatti sul giocoliere dei locali Raia c'&egrave; un certo Piovaccari che si incarica di una marcatura efficace e ordinata. Il solito Parlanti, che nel gioco aereo &egrave; un leader, riesce a sfruttare benissimo un angolo dalla destra di Ferri per il raddoppio del Castello. Dobbiamo dire che il gioco dei locali &egrave; come sempre ordinato e di buon livello, ma soltanto fino ai venti metri, perch&eacute; quando arriva nell'ambito dell'ultimo passaggio o del tiro nascono problemi e disagi: purtroppo &egrave; dall'inizio del campionato che la Florence si trascina questo inconveniente. Nel secondo tempo i grigio-rossi si presentano con due novit&agrave;: Scarselli che va ad occupare la fascia destra, e Ulissi che va a posizionarsi sul settore sinistro, ma gli ospiti mai sazi e mai domi del bel gioco insistono, e certamente sia Bartoli che Fantechi, e al centrocampo l'inesauribile Megli, mettono in mostra il meglio di s&eacute;: Bartoli spreca dopo una grande azione nel cuore dell'area, Ferri si invola e spara rasoterra, ma Fanfani risponde, poi Fantechi scatta pi&ugrave; volte dalla sinistra e cerca l'imbucata al centro aerea, il puntuale Lorenzoni toglie pi&ugrave; volte le castagne dal fuoco. C'&egrave; anche la Florence, e la pi&ugrave; bella azione, poi conclusa sfortunatamente al lato, &egrave; degna della descrizione: Cambi, Demneri e Scarselli sono i principali attori, Cambi lancia Kevian Demneri, che smarca con un bellissimo tacco Scarselli, tutto questo avviene sulla fascia destra, Matteo entra in area e spara, Michelassi posizionato benissimo si allunga e respinge, purtroppo Zingarelli &egrave; troppo avanti per ribadire, ci arriva l'onnipresente Acciai in corsa, ma la coppia Milani-Chiti aveva gi&agrave; rammendato la toppa, e il tiro finisce al lato. Anche se i locali cercano come nel primo tempo di alleggerire la pressione, con la stessa tecnica di allargare il gioco sulle fasce, ma con il passare del tempo gli ospiti affondano. Su una punizione dai trenta metri, calciata nel cuore dell'area dove nasce una mischia, fra un rimpallo e una palla vagante &egrave; la mezzala Boschi che approfitta per arrotondare. Certamente iniziano a farsi sentire i sintomi della fatica del turno infrasettimanale, cos&igrave; possiamo giustificare un momentaneo rilassamento dei locali, e proprio in questo frangente Fantechi prima raddoppia e poi triplica il personale bottino: il bomber si porta a ventidue gol in stagione. Nel finale i locali provano pi&ugrave; volte a trovare il gol della bandiera, anche la fortuna non &egrave; dalla loro parte, ma la ditta Piovaccari-Milani-Chiti-Vaggioli concede pochissimo. L'ultimo sussulto &egrave; di Marotta nuovo entrato: Ferri e Megli duettano e scodellano all'interno dell'area, Carlo stoppa di destro, si porta la pelota sul sinistro e mette sotto la traversa. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per gli ospiti possiamo fare nomi su nomi, possiamo dire Fantechi per la tripletta, ma vogliamo premiare il mister Carmannini che anche a incontro ormai praticamente chiuso non ha mai mollato la presa. Per i locali il principale premio &egrave; la volont&agrave;: come singoli da sottolineare le prove di Cappelli e di Biundo, che hanno cercato in tutti i modi di contrastare il gioco degli avversari. Gio.Ca.




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