• Juniores Provinciali GIR.C
  • Avane
  • 7 - 2
  • Aurora Montaione


AVANE: De Luca, Lippi, Soldi, Verdiani, Dermishi, Mencarelli, Magnano, Pastorelli, Volanti, Mantelli, Gjelaj. A disp.: Rosselli, Paroli, Nencini, Ficozzi Diego, Lavia, Ficozzi Cristian, Benanchi. All.: Andrea Giraldi.
AURORA MONTAIONE: Giuntini, Pagni, Scalisi, Pace, Massetani, Lucchesi, Fornai, Marconcini, Volterrani, Franchi, Bici. A disp.: Profeti, Latini, Scalisi, Dabo, Lamin. All.: Roberto Simoncini.

ARBITRO: Vezzani di Empoli.

RETI: Gjelaj 4, Lippi, Lavia, autorete pro Avane, Marconcini 2.



Sembrava non finire più il periodo negativo dell'Avane e invece all'improvviso la squadra allenata da Giraldi si è scatenata guidata da un Gjelaj in giornata stratosferica. Al contrario, pareva che l'Aurora Montaione fosse uscita dal tunnel dopo l'affermazione interna sul Malmantile e invece questa volta la truppa di Simoncini dopo aver tenuto testa ai padroni di casa fino alle prime battute della ripresa è crollata nel finale cadendo sotto i colpi di Gjelaj e compagni. Già in avvio gli ospiti danno qualche segnale di cedimento mentre i padroni di casa rompono gli indugi in un lampo con Gjelaj e verso il decimo raddoppiano in virtù del sigillo di Lippi. I due schiaffi presi in avvio svegliano un'Aurora che inizia a brillare grazie agli spunti di Bici e Marconcini. Lo stesso Marconcini tiene a galla i suoi realizzando con freddezza un calcio di rigore sul fine della frazione che di fatto apre a un secondo tempo che si preannuncia da vivere tutto d'un fiato. Riprendono le ostilità e il Montaione agguanta il pari: è sempre Marconcini a violare la rete dei padroni di casa. A questo punto ci si aspetterebbe una contesa accesa e combattuta, per qualche minuto sarà così ma poi sale definitivamente in cattedra Gjelaj. Gjelaj che nel giro di un quarto d'ora va a segno addirittura tre volte, se non è record poco ci manca, sfruttando la sua rapidità e la freddezza sotto porta. In un amen dal due a due gli ospiti si ritrovano clamorosamente sotto di tre reti. L'Avane non si accontenta continua a giocare su ritmi molto elevati e fa assumere al risultato proporzioni sempre più ampie. La sesta perla locale è offerta da Lavia direttamente su calcio di punizione. Mentre a fissare il punteggio sul sette a due è una sfortunata deviazione di un difensore ospite. E' proprio quello che ci voleva per l'Avane: sette reti che sanno come un vento così forte capace di spazzar via tutte le nuvole e far tornare il sereno. Calciatorepiù: tutto il gruppo dell'Avane merita un plauso per il ritorno in grande stile, in particolare però citiamo il mattatore di giornata: Gjelaj.

AVANE: De Luca, Lippi, Soldi, Verdiani, Dermishi, Mencarelli, Magnano, Pastorelli, Volanti, Mantelli, Gjelaj. A disp.: Rosselli, Paroli, Nencini, Ficozzi Diego, Lavia, Ficozzi Cristian, Benanchi. All.: Andrea Giraldi.<br >AURORA MONTAIONE: Giuntini, Pagni, Scalisi, Pace, Massetani, Lucchesi, Fornai, Marconcini, Volterrani, Franchi, Bici. A disp.: Profeti, Latini, Scalisi, Dabo, Lamin. All.: Roberto Simoncini. <br > ARBITRO: Vezzani di Empoli.<br > RETI: Gjelaj 4, Lippi, Lavia, autorete pro Avane, Marconcini 2. Sembrava non finire pi&ugrave; il periodo negativo dell'Avane e invece all'improvviso la squadra allenata da Giraldi si &egrave; scatenata guidata da un Gjelaj in giornata stratosferica. Al contrario, pareva che l'Aurora Montaione fosse uscita dal tunnel dopo l'affermazione interna sul Malmantile e invece questa volta la truppa di Simoncini dopo aver tenuto testa ai padroni di casa fino alle prime battute della ripresa &egrave; crollata nel finale cadendo sotto i colpi di Gjelaj e compagni. Gi&agrave; in avvio gli ospiti danno qualche segnale di cedimento mentre i padroni di casa rompono gli indugi in un lampo con Gjelaj e verso il decimo raddoppiano in virt&ugrave; del sigillo di Lippi. I due schiaffi presi in avvio svegliano un'Aurora che inizia a brillare grazie agli spunti di Bici e Marconcini. Lo stesso Marconcini tiene a galla i suoi realizzando con freddezza un calcio di rigore sul fine della frazione che di fatto apre a un secondo tempo che si preannuncia da vivere tutto d'un fiato. Riprendono le ostilit&agrave; e il Montaione agguanta il pari: &egrave; sempre Marconcini a violare la rete dei padroni di casa. A questo punto ci si aspetterebbe una contesa accesa e combattuta, per qualche minuto sar&agrave; cos&igrave; ma poi sale definitivamente in cattedra Gjelaj. Gjelaj che nel giro di un quarto d'ora va a segno addirittura tre volte, se non &egrave; record poco ci manca, sfruttando la sua rapidit&agrave; e la freddezza sotto porta. In un amen dal due a due gli ospiti si ritrovano clamorosamente sotto di tre reti. L'Avane non si accontenta continua a giocare su ritmi molto elevati e fa assumere al risultato proporzioni sempre pi&ugrave; ampie. La sesta perla locale &egrave; offerta da Lavia direttamente su calcio di punizione. Mentre a fissare il punteggio sul sette a due &egrave; una sfortunata deviazione di un difensore ospite. E' proprio quello che ci voleva per l'Avane: sette reti che sanno come un vento cos&igrave; forte capace di spazzar via tutte le nuvole e far tornare il sereno. Calciatorepi&ugrave;: tutto il gruppo dell'Avane merita un plauso per il ritorno in grande stile, in particolare per&ograve; citiamo il mattatore di giornata: Gjelaj.




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI