• Seconda Categoria GIR.H
  • Firenze Sud
  • 1 - 0
  • Atletica Castello


FIRENZE SUD (4-4-2): Raveggi, Tenuti, Capparelli, Chini, Braccini, Papini, Di Maria, Bonciani (84' Valente), Salvadori (90' Marsella), Lascialfari, Spolveri (55' Celentano). A disp.: Martelluzzi, Postiglione, Zagli, Fanelli. All.: Fabian Cecchi.
ATLETICA CASTELLO (4-2-3-1): Aiazzi, Papola (78' Ballerini), Pantiferi, Lanni, Matucci, Cortini, Razzolini (65' Garbesi), Mariani (65' Viliani), Capuano, Ceccarelli (75' Cherubini), Calvani. A disp.: Mattolini, Nibbi, Picchioni. All.: Roberto Giovannini.

ARBITRO: Lisi di Empoli.

RETE: 60' aut. Lanni.
NOTE: Ammoniti Tenuti, Braccini. Tiri in porta 7-4. Tiri fuori 8-4. Angoli 11-3. Fuorigioco 1-1. Recuperi 0'+5'.



Firenze Sud è rock, Atletica Castello è lento. E forse è anche giusto così, dal momento che a risolvere il big match del Girone H di Seconda è uno che di cognome fa Celentano. Una gara nervosa, ma comunque molto divertente e ricca di highlights; a tratti forse un po' troppo fallosa, complice anche l'arbitraggio della signora Lisi di Empoli che accende numerose proteste in tribuna. Le emozioni, del resto, non si fanno aspettare troppo: già dopo pochi secondi, infatti, i padroni di casa in maglia rossoblù si fanno vedere con il tentativo da fuori di Tenuti, bloccato da Aiazzi. La reazione dell'Atletica Castello è immediata, e sta tutta nel destro di Ceccarelli, su cui Raveggi si oppone con i piedi. L'impressione iniziale è che i locali abbiano il sopravvento in particolare in mezzo al campo, dove si impone capitan Di Maria (non quello del Paris Saint Germain, anche se i piedi sono ugualmente educati): dal suo sinistro nascono cross per Papini e Capparelli, ma i colpi di testa dei due giocatori rossoblù non inquadrano lo specchio. Al quarto d'ora gli ospiti ci provano con il calcio piazzato di Calvani, ma la soluzione a giro termina alto di pochissimo. La partenza-razzo delle due compagini, poi, diminuisce d'intensità con lo scorrere della prima frazione, subendo solo un paio di sussulti: prima al 24' (lob tentato da Razzolini, palla alta di poco), poi al 39' (botta di sinistro di Bonciani, blocca Aiazzi). Dopo l'intervallo, si riparte in maniera identica al principio di gara: a ritmi roventi. Siamo solo al 47', infatti, quando Ceccarelli inventa una traiettoria super da calcio di punizione, ma trova l'ottimo intervento di Raveggi che respinge. Dall'altra parte, i padroni di casa sfiorano il vantaggio prima con Papini (colpo di testa sull'esterno della rete), poi con Lascialfari (destro a incrociare ottimamente respinto da Aiazzi). Ma la svolta è nell'aria, e arriva precisamente al 55', quando lo sfortunato Spolveri si arrende ad un infortunio alla caviglia: al suo posto entra Celentano, e la gara si infiamma. Il numero dieci rossoblù, cinque minuti più tardi, propizia la rete che decide la gara: da un suo cross di sinistro, infatti, Lanni tenta di anticipare Lascialfari, ma è sfortunato e trafigge Aiazzi in scivolata. Da lì in poi il Firenze Sud torna ad essere rock, con un'occasione capitata di nuovo sui piedi di Celentano, ma il portiere ospite è attento. Dal canto loro, i biancoverdi non riescono ad assediare il fortino dei locali, che hanno più volte l'opportunità di aumentare le marcature: all'85' ci prova ancora uno straripante Celentano, ma il suo colpo di testa termina fuori di poco, poi Lascialfari si inventa un destro a giro destinato a spegnersi sotto l'incrocio, ma Aiazzi è stratosferico e vola a deviare in calcio d'angolo, guadagnandosi la palma di migliore in campo. Nonostante cinque intensi minuti di recupero, il Castello non riesce più a pungere, arrendendosi alla vittoria finale del Firenze Sud: gli uomini di Cecchi continuano la corsa all'inseguimento dei playoff, rimanendo ancorati al quarto posto in coabitazione con il C.S. Firenze. Ma gli scontri diretti continuano, e domenica prossima arriverà un altro banco di prova in casa dell'Athletic Sesto: per il Castello, invece, uno stop che comporta il sorpasso subito dal Belmonte in classifica, ma anche l'occasione di rifarsi al prossimo turno, contro il Casellina. Per tornare ad essere rock.
LE PAGELLE
FIRENZE SUD
RAVEGGI: 6,5 Sicuro, tranquillo, reattivo quando serve, come in occasione della punizione sventata a inizio ripresa. Si conferma portiere di assoluta affidabilità.
TENUTI: 6,5 Nei primi 45 minuti il match in pratica si disputa solo dalla sua parte, viste le sue numerose incursioni e il bel confronto con Ceccarelli. Nel secondo tempo, visto il vantaggio, priorità alle coperture: abbottonato, ma convincente.
CAPPARELLI: 7 Una garanzia per la squadra, in particolare sulle palle alte, ma non solo: riesce a farsi apprezzare anche per qualità in fase di impostazione. Se quella zuccata a inizio gara si fosse insaccata, staremmo sicuramente parlando dell'MVP.
CHINI: 7 Collabora tenacemente alla marcatura su Calvani a suon di anticipi e, quando necessario, sportellate. Roccioso.
BRACCINI: 7 Dopo una prima frazione di attesa sull'out di sinistra, rientra in campo con la voglia di prendersi la scena: ci riesce a suon di strappi e ripartenze, rendendosi un vero e proprio baluardo per i suoi. Certezza.
PAPINI: 6,5 Crea, corre, ogni tanto sciupa, ma ci può stare. Sfiora la gioia personale con un colpo di testa che lambisce l'esterno della rete, dando l'illusione del gol ai tifosi in tribuna. Porta in dote pressing e determinazione in quantità industriale. Prezioso.
DI MARIA: 6,5 Dal suo sinistro raffinato escono interessanti ricami che non vengono sempre sfruttati a dovere dai compagni. Alterna fioretto e sciabola, ma sempre con la giusta intelligenza tattica.
BONCIANI: 6 Prestazione da gregario in mediana, ma con libertà di proporsi sulla fascia. Sufficiente. 84' Valente: ng.
SALVADORI: 6 Spallate, cross e discreta tecnica. Il numero 16 si rivela autore di una prova tutta grinta e ottiene un buon giudizio. Da censurare, invece, gli epiteti rivolti all'indirizzo della direttrice di gara al momento del cambio: per sua fortuna, la signora Lisi non sente, o forse preferisce far finta di non aver sentito. 90' Marsella: ng.
LASCIALFARI: 6 Avrebbe un paio di chance per iscriversi al tabellino dei marcatori, ma trova l'opposizione di un Aiazzi strepitoso (soprattutto sulla conclusione destinata sotto l'incrocio). Cerca di rendersi utile anche in termini di lavoro sporco: ci riesce.
SPOLVERI: 5,5 Prova a proporsi come può in avanti, ma il suo contributo non sembra granché. La sua gara si interrompe precocemente a causa di un infortunio alla caviglia: al suo posto entra il match-winner. 55' Celentano: 7 La dieci sulle spalle è più che mai azzeccata. Prima propizia il gol vittoria con un cross teso che getta nel panico la retroguardia ospite, poi inventa giocate di alta classe, deliziando gli spettatori (il colpo di tacco per liberarsi di Matucci vale da solo il prezzo del biglietto). Avrebbe anche l'opportunità di realizzare un gol tutto suo, ma pecca di leziosità: un peccato, perché i suoi quaranta minuti di spettacolo avrebbero avuto bisogno di una ciliegina sulla torta.
ATLETICA CASTELLO
AIAZZI: 7,5 Senza i suoi interventi, staremmo commentando una sconfitta più larga. Invece il numero uno salva su Tenuti, Bonciani e Lascialfari, prima di essere trafitto dal fuoco amico. La parata sul destro a giro di Lascialfari nel finale vale quanto un gol, ed è un gesto tecnico di rara bellezza. Pauroso.
PAPOLA: 5,5 Soffre la grinta di Salvadori e non riesce a vincere la sfida sul piano fisico con il prestante esterno rossoblù. Mister Giovannini lo sostituisce nel finale per dare caratteristiche più offensive ai suoi. 78' Ballerini: ng.
PANTIFERI: 5 Si fa sorprendere con facilità impressionante dai rinvii lunghi della retroguardia locale: colto spesso fuori posizione, non riesce a rinculare e concede sempre spazi importanti alle folate di Lascialfari e Celentano. Poco lucido.
LANNI: 5 L'autogol è una conseguenza naturale del suo malposizionamento sul cross di Celentano. Per lui vale lo stesso giudizio speso per il compagno di reparto.
MATUCCI: 5,5 Ingaggia un bel duello con Papini che però lo lascia spesso e volentieri sul posto. Il capitano si rende autore di una prova piuttosto opaca.
CORTINI: 6 Tenta di imporre il proprio dinamismo in cabina di regia e prova ad impensierire Raveggi con una potente conclusione dalla distanza (63'), ma il suo destro diventa facile preda per i guantoni del numero uno di casa.
RAZZOLINI: 6,5 Si fa notare con un paio di bordate dalla distanza e garantisce fisicità in mezzo al campo. Non demerita affatto. 65' Garbesi: 5,5 Oscilla tra la posizione di schermo davanti alla difesa e l'interno di centrocampo, ma tocca pochi palloni.
MARIANI: 5,5 Onesto operaio sulla corsia di destra, ma la corsa non basta. Poco insidioso in avanti, viene sostituito a metà ripresa. 65' Viliani: 6 Porta personalità sull'out e cerca di saltare l'uomo con più continuità del compagno rimpiazzato.
CAPUANO: 5 Dovrebbe ispirare Calvani e mandare in profondità Ceccarelli, ma non si fa vedere in nessuna circostanza. Nella ripresa accusa forse la frustrazione e scade spesso in sterile nervosismo, provocando gli avversari.
CECCARELLI: 6,5 Tra i migliori nelle fila biancoverdi. Tenta spesso l'iniziativa personale e cerca di portare pericoli dalle parti di Raveggi, ma le sue conclusioni si spengono sul fondo. La vèrve, comunque, non gli manca. 75' Cherubini: ng.
CALVANI: 5 Un solo sussulto: la bella punizione calciata alta di un nulla al quarto d'ora del primo tempo. Per il resto, molta corsa a vuoto e l'impressione di essere meno incisivo del solito.

ARBITRO

LISI di EMPOLI: 5,5 Perde il controllo della gara già nel primo tempo, decidendo di amministrare con pochi cartellini. Pessima scelta, visto il nervosismo generato da entrambe le parti.

Lorenzo Topello FIRENZE SUD (4-4-2): Raveggi, Tenuti, Capparelli, Chini, Braccini, Papini, Di Maria, Bonciani (84' Valente), Salvadori (90' Marsella), Lascialfari, Spolveri (55' Celentano). A disp.: Martelluzzi, Postiglione, Zagli, Fanelli. All.: Fabian Cecchi.<br >ATLETICA CASTELLO (4-2-3-1): Aiazzi, Papola (78' Ballerini), Pantiferi, Lanni, Matucci, Cortini, Razzolini (65' Garbesi), Mariani (65' Viliani), Capuano, Ceccarelli (75' Cherubini), Calvani. A disp.: Mattolini, Nibbi, Picchioni. All.: Roberto Giovannini.<br > ARBITRO: Lisi di Empoli.<br > RETE: 60' aut. Lanni.<br >NOTE: Ammoniti Tenuti, Braccini. Tiri in porta 7-4. Tiri fuori 8-4. Angoli 11-3. Fuorigioco 1-1. Recuperi 0'+5'. Firenze Sud &egrave; rock, Atletica Castello &egrave; lento. E forse &egrave; anche giusto cos&igrave;, dal momento che a risolvere il big match del Girone H di Seconda &egrave; uno che di cognome fa Celentano. Una gara nervosa, ma comunque molto divertente e ricca di highlights; a tratti forse un po' troppo fallosa, complice anche l'arbitraggio della signora Lisi di Empoli che accende numerose proteste in tribuna. Le emozioni, del resto, non si fanno aspettare troppo: gi&agrave; dopo pochi secondi, infatti, i padroni di casa in maglia rossobl&ugrave; si fanno vedere con il tentativo da fuori di Tenuti, bloccato da Aiazzi. La reazione dell'Atletica Castello &egrave; immediata, e sta tutta nel destro di Ceccarelli, su cui Raveggi si oppone con i piedi. L'impressione iniziale &egrave; che i locali abbiano il sopravvento in particolare in mezzo al campo, dove si impone capitan Di Maria (non quello del Paris Saint Germain, anche se i piedi sono ugualmente educati): dal suo sinistro nascono cross per Papini e Capparelli, ma i colpi di testa dei due giocatori rossobl&ugrave; non inquadrano lo specchio. Al quarto d'ora gli ospiti ci provano con il calcio piazzato di Calvani, ma la soluzione a giro termina alto di pochissimo. La partenza-razzo delle due compagini, poi, diminuisce d'intensit&agrave; con lo scorrere della prima frazione, subendo solo un paio di sussulti: prima al 24' (lob tentato da Razzolini, palla alta di poco), poi al 39' (botta di sinistro di Bonciani, blocca Aiazzi). Dopo l'intervallo, si riparte in maniera identica al principio di gara: a ritmi roventi. Siamo solo al 47', infatti, quando Ceccarelli inventa una traiettoria super da calcio di punizione, ma trova l'ottimo intervento di Raveggi che respinge. Dall'altra parte, i padroni di casa sfiorano il vantaggio prima con Papini (colpo di testa sull'esterno della rete), poi con Lascialfari (destro a incrociare ottimamente respinto da Aiazzi). Ma la svolta &egrave; nell'aria, e arriva precisamente al 55', quando lo sfortunato Spolveri si arrende ad un infortunio alla caviglia: al suo posto entra Celentano, e la gara si infiamma. Il numero dieci rossobl&ugrave;, cinque minuti pi&ugrave; tardi, propizia la rete che decide la gara: da un suo cross di sinistro, infatti, Lanni tenta di anticipare Lascialfari, ma &egrave; sfortunato e trafigge Aiazzi in scivolata. Da l&igrave; in poi il Firenze Sud torna ad essere rock, con un'occasione capitata di nuovo sui piedi di Celentano, ma il portiere ospite &egrave; attento. Dal canto loro, i biancoverdi non riescono ad assediare il fortino dei locali, che hanno pi&ugrave; volte l'opportunit&agrave; di aumentare le marcature: all'85' ci prova ancora uno straripante Celentano, ma il suo colpo di testa termina fuori di poco, poi Lascialfari si inventa un destro a giro destinato a spegnersi sotto l'incrocio, ma Aiazzi &egrave; stratosferico e vola a deviare in calcio d'angolo, guadagnandosi la palma di migliore in campo. Nonostante cinque intensi minuti di recupero, il Castello non riesce pi&ugrave; a pungere, arrendendosi alla vittoria finale del Firenze Sud: gli uomini di Cecchi continuano la corsa all'inseguimento dei playoff, rimanendo ancorati al quarto posto in coabitazione con il C.S. Firenze. Ma gli scontri diretti continuano, e domenica prossima arriver&agrave; un altro banco di prova in casa dell'Athletic Sesto: per il Castello, invece, uno stop che comporta il sorpasso subito dal Belmonte in classifica, ma anche l'occasione di rifarsi al prossimo turno, contro il Casellina. Per tornare ad essere rock.<br ><b>LE PAGELLE</b><br ><b>FIRENZE SUD</b><br ><b>RAVEGGI: 6,5</b> Sicuro, tranquillo, reattivo quando serve, come in occasione della punizione sventata a inizio ripresa. Si conferma portiere di assoluta affidabilit&agrave;.<br ><b>TENUTI: 6,5</b> Nei primi 45 minuti il match in pratica si disputa solo dalla sua parte, viste le sue numerose incursioni e il bel confronto con Ceccarelli. Nel secondo tempo, visto il vantaggio, priorit&agrave; alle coperture: abbottonato, ma convincente.<br ><b>CAPPARELLI: 7</b> Una garanzia per la squadra, in particolare sulle palle alte, ma non solo: riesce a farsi apprezzare anche per qualit&agrave; in fase di impostazione. Se quella zuccata a inizio gara si fosse insaccata, staremmo sicuramente parlando dell'MVP. <br ><b>CHINI: 7 </b>Collabora tenacemente alla marcatura su Calvani a suon di anticipi e, quando necessario, sportellate. Roccioso.<br ><b>BRACCINI: 7 </b>Dopo una prima frazione di attesa sull'out di sinistra, rientra in campo con la voglia di prendersi la scena: ci riesce a suon di strappi e ripartenze, rendendosi un vero e proprio baluardo per i suoi. Certezza.<br ><b>PAPINI: 6,5</b> Crea, corre, ogni tanto sciupa, ma ci pu&ograve; stare. Sfiora la gioia personale con un colpo di testa che lambisce l'esterno della rete, dando l'illusione del gol ai tifosi in tribuna. Porta in dote pressing e determinazione in quantit&agrave; industriale. Prezioso.<br ><b>DI MARIA: 6,5</b> Dal suo sinistro raffinato escono interessanti ricami che non vengono sempre sfruttati a dovere dai compagni. Alterna fioretto e sciabola, ma sempre con la giusta intelligenza tattica.<br ><b>BONCIANI: 6</b> Prestazione da gregario in mediana, ma con libert&agrave; di proporsi sulla fascia. Sufficiente. <b>84' Valente: ng.</b><br ><b>SALVADORI: 6</b> Spallate, cross e discreta tecnica. Il numero 16 si rivela autore di una prova tutta grinta e ottiene un buon giudizio. Da censurare, invece, gli epiteti rivolti all'indirizzo della direttrice di gara al momento del cambio: per sua fortuna, la signora Lisi non sente, o forse preferisce far finta di non aver sentito. <b>90' Marsella: ng.</b><br ><b>LASCIALFARI: 6 </b>Avrebbe un paio di chance per iscriversi al tabellino dei marcatori, ma trova l'opposizione di un Aiazzi strepitoso (soprattutto sulla conclusione destinata sotto l'incrocio). Cerca di rendersi utile anche in termini di lavoro sporco: ci riesce.<br >S<b>POLVERI: 5,5</b> Prova a proporsi come pu&ograve; in avanti, ma il suo contributo non sembra granch&eacute;. La sua gara si interrompe precocemente a causa di un infortunio alla caviglia: al suo posto entra il match-winner. <b>55' Celentano: 7 </b>La dieci sulle spalle &egrave; pi&ugrave; che mai azzeccata. Prima propizia il gol vittoria con un cross teso che getta nel panico la retroguardia ospite, poi inventa giocate di alta classe, deliziando gli spettatori (il colpo di tacco per liberarsi di Matucci vale da solo il prezzo del biglietto). Avrebbe anche l'opportunit&agrave; di realizzare un gol tutto suo, ma pecca di leziosit&agrave;: un peccato, perch&eacute; i suoi quaranta minuti di spettacolo avrebbero avuto bisogno di una ciliegina sulla torta.<br ><b>ATLETICA CASTELLO</b><br ><b>AIAZZI: 7,5</b> Senza i suoi interventi, staremmo commentando una sconfitta pi&ugrave; larga. Invece il numero uno salva su Tenuti, Bonciani e Lascialfari, prima di essere trafitto dal fuoco amico. La parata sul destro a giro di Lascialfari nel finale vale quanto un gol, ed &egrave; un gesto tecnico di rara bellezza. Pauroso.<br ><b>PAPOLA: 5,5 </b>Soffre la grinta di Salvadori e non riesce a vincere la sfida sul piano fisico con il prestante esterno rossobl&ugrave;. Mister Giovannini lo sostituisce nel finale per dare caratteristiche pi&ugrave; offensive ai suoi. <b>78' Ballerini: ng.</b><br ><b>PANTIFERI: 5</b> Si fa sorprendere con facilit&agrave; impressionante dai rinvii lunghi della retroguardia locale: colto spesso fuori posizione, non riesce a rinculare e concede sempre spazi importanti alle folate di Lascialfari e Celentano. Poco lucido.<br ><b>LANNI: 5 </b>L'autogol &egrave; una conseguenza naturale del suo malposizionamento sul cross di Celentano. Per lui vale lo stesso giudizio speso per il compagno di reparto.<br ><b>MATUCCI: 5,5</b> Ingaggia un bel duello con Papini che per&ograve; lo lascia spesso e volentieri sul posto. Il capitano si rende autore di una prova piuttosto opaca.<br ><b>CORTINI: 6</b> Tenta di imporre il proprio dinamismo in cabina di regia e prova ad impensierire Raveggi con una potente conclusione dalla distanza (63'), ma il suo destro diventa facile preda per i guantoni del numero uno di casa.<br ><b>RAZZOLINI: 6,5</b> Si fa notare con un paio di bordate dalla distanza e garantisce fisicit&agrave; in mezzo al campo. Non demerita affatto. <b>65' Garbesi: 5,5</b> Oscilla tra la posizione di schermo davanti alla difesa e l'interno di centrocampo, ma tocca pochi palloni.<br ><b>MARIANI: 5,5</b> Onesto operaio sulla corsia di destra, ma la corsa non basta. Poco insidioso in avanti, viene sostituito a met&agrave; ripresa. <b>65' Viliani: 6</b> Porta personalit&agrave; sull'out e cerca di saltare l'uomo con pi&ugrave; continuit&agrave; del compagno rimpiazzato.<br ><b>CAPUANO: 5</b> Dovrebbe ispirare Calvani e mandare in profondit&agrave; Ceccarelli, ma non si fa vedere in nessuna circostanza. Nella ripresa accusa forse la frustrazione e scade spesso in sterile nervosismo, provocando gli avversari. <br ><b>CECCARELLI: 6,5</b> Tra i migliori nelle fila biancoverdi. Tenta spesso l'iniziativa personale e cerca di portare pericoli dalle parti di Raveggi, ma le sue conclusioni si spengono sul fondo. La v&egrave;rve, comunque, non gli manca. <b>75' Cherubini: ng.</b><br ><b>CALVANI: 5</b> Un solo sussulto: la bella punizione calciata alta di un nulla al quarto d'ora del primo tempo. Per il resto, molta corsa a vuoto e l'impressione di essere meno incisivo del solito.<br ><b> ARBITRO</b><br ><b>LISI di EMPOLI: 5,5 </b>Perde il controllo della gara gi&agrave; nel primo tempo, decidendo di amministrare con pochi cartellini. Pessima scelta, visto il nervosismo generato da entrambe le parti. Lorenzo Topello




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