• Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
  • Cattolica Virtus
  • 2 - 0
  • Forcoli Valdera


S.M. CATTOLICA VIRTUS (4-2-3-1): Bado, Brandi (36' Chellini), Palli, Petroni, Donnini (36' Giannelli), Granchi, Ambrosino, Malenotti, Ruocco (61' Koxhaj), Bellini, Sciabbarasi (54' Calamandrei). A disp.: Marcucci. All.: Gianluca Innocenti.
FORCOLI VALDERA (5-3-2): Noccetti, Carlotti, Camerini, Cioni (52' Di Maria), Marianelli (61' Favarin), Baggiani, Salvini, Bruci (49' Togneri), Dedaj (71' Capocotta), De Luca, Menichetti. A disp.: Tempestini, Mangini, Tenerani. All.: Paolo Barile.

ARBITRO: Vezzani di Empoli.

RETI: 36' rig. Bellini, 72' Calamandrei.
NOTE: ammoniti Menichetti al 13', Ruocco al 16', Bruci al 23', Baggiani al 59'. Corner 0-2. Recupero 0+4'.



La Cattolica stacca con una domenica di anticipo il pass per l'accesso al Torneo Regionale: più che le defezioni (Innocenti è costretto a reinventare il centrocampo), a complicare la strada verso i tre punti dei giallorossi è un Forcoli ordinatissimo, che va vicinissimo alla conquista di un punto che sarebbe stato fondamentale in chiave salvezza. Al tecnico fiorentino mancano i due mediani titolari, così in compagnia di Granchi viene schierato il difensore Malenotti; nella retroguardia trova spazio dal primo minuto Brandi (Chellini parte dalla panchina), mentre è Donnini a far coppia con Petroni al centro della difesa e Palli agisce a sinistra. In avanti alle spalle della prima punta Ruocco giocano Bellini, Ambrosino e Sciabbarasi. Barile è un tecnico intelligente che, pur avendo dimostrato nella sua carriera di prediligere il gioco palla a terra, sa che per uscire con un risultato positivo da via Piero di Cosimo il suo Forcoli deve prima di tutto pensare a non concedere niente in difesa. Dunque davanti a Noccetti giocano cinque difensori puri: Baggiani è il libero, mentre Cioni e Salvini giocano al suo fianco, dividendosi la marcatura su Ruocco; sugli esterni Carlotti e Marianelli si prendono cura rispettivamente di Ambrosino e Sciabbarasi; a ulteriore protezione della retroguardia il tecnico livornese schiera anche Camerini, che da centrocampista segue come un'ombra Bellini; al suo fianco gli interni di centrocampo, chiamati a sacrificarsi con corsa e pressing, giocano Dedaj e Bruci, mentre il 2000 De Luca e Menichetti sono le due punte. La Cattolica, priva del suo punto di riferimento (nonché capitano) Bini, prova a tessere gioco, ma non sfonda la solida muraglia degli ospiti. Dopo un bel destro di Bellini che Noccetti blocca sicuro (6'). Non si registrano occasioni fino al 18', quando Ruocco raccoglie di testa una punizione di Bellini, ma il portiere ospite non si fa spaventare. Sul capovolgimento di fronte il Forcoli mostra che, quando tira fuori la testa dal guscio, non è affatto timido: De Luca serve Menichetti che perde l'attimo per concludere e si allarga, servendo un cross che risulta di poco lungo per lo stesso De Luca. Passa un minuto e da sinistra Marianelli pennella un cross sul quale Bado sceglie perfettamente il tempo dell'uscita, togliendo la palla dalla testa di Menichetti pronto a colpire. La manovra della Cattolica continua ad infrangersi contro il muro difensivo degli ospiti e solo Bellini (bravo a liberarsi per il destro dopo l'assist di Ruocco: palla sul fondo) e Ruocco (mezza rovesciata su un cross di Ambrosino) riescono a concludere verso la porta prima dell'intervallo.
Nel secondo tempo Innocenti inserisce subito Giannelli al centro della difesa e Chellini a destra, per avere più spinta. Ma, prima ancora che la sostituzione abbia effetto, arriva subito il vantaggio. Cioni (fino a quel momento encomiabile in difesa), da ultimo uomo, si vede soffiare il pallone dai piedi da Bellini e è costretto ad agganciarlo, così Vezzani indica giustamente il dischetto. Dagli undici metri batte lo stesso fantasista giallorosso, che calcia nell'angolo basso alla destra di Noccetti: il bravo portiere ospite intuisce la direzione giusta, ma rigori calciati così bene non si parano senza i superpoteri. La Cattolica è in vantaggio. Nemmeno l'uno a zero però scioglie l'argine difensivo dei ragazzi di Barile, che continuano a contenere bene i giallorossi. La Cattolica, rispetto al primo tempo, è sì più incisiva, ma fallisce tutte le occasioni confezionate davanti a Noccetti. Al 43' è decisivo il portiere ospite in uscita a sbarrare la strada a Bellini, ben imbeccato da Chellini. Sette minuti più tardi lo stesso Noccetti para un bel destro di Bellini. Barile negli ultimi minuti prova il tutto per tutto e dal 5-3-2 iniziale passa ad un 4-2-4 (poi diventato addirittura 3-3-4), inserendo in attacco Di Maria e Tognetti insieme a De Luca e Menichetti. Al 60' De Luca ruba il tempo a Petroni e si porta al tiro col destro, ma il suo tentativo viene deviato in angolo. Un minuto dopo Chellini con una delle sue discese serve Ruocco, il quale angola troppo e conclude sul fondo (Ambrosino al suo fianco sarebbe stato pronto a colpire). Il Forcoli, sbilanciato, prova il tutto per tutto ma rischia il ko. Al 66' un lancio di Malenotti pesca Ambrosino al limite: l'aggancio dell'esterno è molto buono, ma la conclusione termina sul fondo. Il sigillo alla vittoria arriva al secondo minuto di recupero, quando Calamandrei aggancia il pallone al limite dell'area e col mancino conclude potente nell'angolo alla sinistra di Noccetti. La Cattolica può festeggiare i tre punti che le consentono di accedere al torneo regionale: la squadra giallorossa, pur senza tenere il passo delle tre squadre che si sono giocate il titolo (solo quattro punti in totale ottenuti contro le prime quattro), è maturata molto sotto la guida del saggio e preparatissimo Innocenti e adesso, recuperando le pedine assenti (o non al meglio) negli ultimi turni, potrà puntare ad andare più lontano possibile in Coppa. Il Forcoli ha fatto tutto quello che poteva per uscire con un risultato positivo, ma è stato punito al primo errore commesso in fase difensiva e poi non è riuscito a rientrare in corsa. Adesso servirà l'impresa contro lo Scandicci nell'ultima giornata per (se il Tau batterà il Navacchio) provare a giocarsi le ultime speranze di permanenza nell'élite in uno spareggio.

Calciatoripiù: Bellini
, pur avendo addosso la costante marcatura di un avversario, è il più pericoloso dei suoi, nonché colui che si trasforma e realizza il penalty decisivo. Bene anche Granchi che, pur non avendo le caratteristiche di Bini, ha garantito una costante e precisa regia; positivo l'inserimento di Chellini sulla destra nella ripresa. Nel Forcoli il migliore è il sergente di difesa Baggiani, che guida il reparto con autorevolezza e precisione; molto bene il difensore centrale Salvini e gli esterni Marianelli e Carlotti, si è sacrificato (ed è stato utilissimo alle causa) anche Camerini come centrocampista.

Cosimo Di Bari S.M. CATTOLICA VIRTUS (4-2-3-1): Bado, Brandi (36' Chellini), Palli, Petroni, Donnini (36' Giannelli), Granchi, Ambrosino, Malenotti, Ruocco (61' Koxhaj), Bellini, Sciabbarasi (54' Calamandrei). A disp.: Marcucci. All.: Gianluca Innocenti.<br >FORCOLI VALDERA (5-3-2): Noccetti, Carlotti, Camerini, Cioni (52' Di Maria), Marianelli (61' Favarin), Baggiani, Salvini, Bruci (49' Togneri), Dedaj (71' Capocotta), De Luca, Menichetti. A disp.: Tempestini, Mangini, Tenerani. All.: Paolo Barile. <br > ARBITRO: Vezzani di Empoli.<br > RETI: 36' rig. Bellini, 72' Calamandrei.<br >NOTE: ammoniti Menichetti al 13', Ruocco al 16', Bruci al 23', Baggiani al 59'. Corner 0-2. Recupero 0+4'. La Cattolica stacca con una domenica di anticipo il pass per l'accesso al Torneo Regionale: pi&ugrave; che le defezioni (Innocenti &egrave; costretto a reinventare il centrocampo), a complicare la strada verso i tre punti dei giallorossi &egrave; un Forcoli ordinatissimo, che va vicinissimo alla conquista di un punto che sarebbe stato fondamentale in chiave salvezza. Al tecnico fiorentino mancano i due mediani titolari, cos&igrave; in compagnia di Granchi viene schierato il difensore Malenotti; nella retroguardia trova spazio dal primo minuto Brandi (Chellini parte dalla panchina), mentre &egrave; Donnini a far coppia con Petroni al centro della difesa e Palli agisce a sinistra. In avanti alle spalle della prima punta Ruocco giocano Bellini, Ambrosino e Sciabbarasi. Barile &egrave; un tecnico intelligente che, pur avendo dimostrato nella sua carriera di prediligere il gioco palla a terra, sa che per uscire con un risultato positivo da via Piero di Cosimo il suo Forcoli deve prima di tutto pensare a non concedere niente in difesa. Dunque davanti a Noccetti giocano cinque difensori puri: Baggiani &egrave; il libero, mentre Cioni e Salvini giocano al suo fianco, dividendosi la marcatura su Ruocco; sugli esterni Carlotti e Marianelli si prendono cura rispettivamente di Ambrosino e Sciabbarasi; a ulteriore protezione della retroguardia il tecnico livornese schiera anche Camerini, che da centrocampista segue come un'ombra Bellini; al suo fianco gli interni di centrocampo, chiamati a sacrificarsi con corsa e pressing, giocano Dedaj e Bruci, mentre il 2000 De Luca e Menichetti sono le due punte. La Cattolica, priva del suo punto di riferimento (nonch&eacute; capitano) Bini, prova a tessere gioco, ma non sfonda la solida muraglia degli ospiti. Dopo un bel destro di Bellini che Noccetti blocca sicuro (6'). Non si registrano occasioni fino al 18', quando Ruocco raccoglie di testa una punizione di Bellini, ma il portiere ospite non si fa spaventare. Sul capovolgimento di fronte il Forcoli mostra che, quando tira fuori la testa dal guscio, non &egrave; affatto timido: De Luca serve Menichetti che perde l'attimo per concludere e si allarga, servendo un cross che risulta di poco lungo per lo stesso De Luca. Passa un minuto e da sinistra Marianelli pennella un cross sul quale Bado sceglie perfettamente il tempo dell'uscita, togliendo la palla dalla testa di Menichetti pronto a colpire. La manovra della Cattolica continua ad infrangersi contro il muro difensivo degli ospiti e solo Bellini (bravo a liberarsi per il destro dopo l'assist di Ruocco: palla sul fondo) e Ruocco (mezza rovesciata su un cross di Ambrosino) riescono a concludere verso la porta prima dell'intervallo.<br >Nel secondo tempo Innocenti inserisce subito Giannelli al centro della difesa e Chellini a destra, per avere pi&ugrave; spinta. Ma, prima ancora che la sostituzione abbia effetto, arriva subito il vantaggio. Cioni (fino a quel momento encomiabile in difesa), da ultimo uomo, si vede soffiare il pallone dai piedi da Bellini e &egrave; costretto ad agganciarlo, cos&igrave; Vezzani indica giustamente il dischetto. Dagli undici metri batte lo stesso fantasista giallorosso, che calcia nell'angolo basso alla destra di Noccetti: il bravo portiere ospite intuisce la direzione giusta, ma rigori calciati cos&igrave; bene non si parano senza i superpoteri. La Cattolica &egrave; in vantaggio. Nemmeno l'uno a zero per&ograve; scioglie l'argine difensivo dei ragazzi di Barile, che continuano a contenere bene i giallorossi. La Cattolica, rispetto al primo tempo, &egrave; s&igrave; pi&ugrave; incisiva, ma fallisce tutte le occasioni confezionate davanti a Noccetti. Al 43' &egrave; decisivo il portiere ospite in uscita a sbarrare la strada a Bellini, ben imbeccato da Chellini. Sette minuti pi&ugrave; tardi lo stesso Noccetti para un bel destro di Bellini. Barile negli ultimi minuti prova il tutto per tutto e dal 5-3-2 iniziale passa ad un 4-2-4 (poi diventato addirittura 3-3-4), inserendo in attacco Di Maria e Tognetti insieme a De Luca e Menichetti. Al 60' De Luca ruba il tempo a Petroni e si porta al tiro col destro, ma il suo tentativo viene deviato in angolo. Un minuto dopo Chellini con una delle sue discese serve Ruocco, il quale angola troppo e conclude sul fondo (Ambrosino al suo fianco sarebbe stato pronto a colpire). Il Forcoli, sbilanciato, prova il tutto per tutto ma rischia il ko. Al 66' un lancio di Malenotti pesca Ambrosino al limite: l'aggancio dell'esterno &egrave; molto buono, ma la conclusione termina sul fondo. Il sigillo alla vittoria arriva al secondo minuto di recupero, quando Calamandrei aggancia il pallone al limite dell'area e col mancino conclude potente nell'angolo alla sinistra di Noccetti. La Cattolica pu&ograve; festeggiare i tre punti che le consentono di accedere al torneo regionale: la squadra giallorossa, pur senza tenere il passo delle tre squadre che si sono giocate il titolo (solo quattro punti in totale ottenuti contro le prime quattro), &egrave; maturata molto sotto la guida del saggio e preparatissimo Innocenti e adesso, recuperando le pedine assenti (o non al meglio) negli ultimi turni, potr&agrave; puntare ad andare pi&ugrave; lontano possibile in Coppa. Il Forcoli ha fatto tutto quello che poteva per uscire con un risultato positivo, ma &egrave; stato punito al primo errore commesso in fase difensiva e poi non &egrave; riuscito a rientrare in corsa. Adesso servir&agrave; l'impresa contro lo Scandicci nell'ultima giornata per (se il Tau batter&agrave; il Navacchio) provare a giocarsi le ultime speranze di permanenza nell'&eacute;lite in uno spareggio.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Bellini</b>, pur avendo addosso la costante marcatura di un avversario, &egrave; il pi&ugrave; pericoloso dei suoi, nonch&eacute; colui che si trasforma e realizza il penalty decisivo. Bene anche <b>Granchi </b>che, pur non avendo le caratteristiche di Bini, ha garantito una costante e precisa regia; positivo l'inserimento di <b>Chellini </b>sulla destra nella ripresa. Nel Forcoli il migliore &egrave; il sergente di difesa <b>Baggiani</b>, che guida il reparto con autorevolezza e precisione; molto bene il difensore centrale <b>Salvini </b>e gli esterni <b>Marianelli </b>e <b>Carlotti</b>, si &egrave; sacrificato (ed &egrave; stato utilissimo alle causa) anche <b>Camerini </b>come centrocampista. Cosimo Di Bari




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