• Allievi Regionali GIR.A
  • Rinascita Doccia
  • 3 - 1
  • Sporting Arno


RINASCITA DOCCIA: Mocali, Guerri, Paoletti, Grassi, Iorio, Corti, Capretti, Oriti, Ehanire, Baragli, Bianchi. A disp.: Braconi, Maiorana, Danti, Corsini, Franceschini, Vanni, Romagnoli. All.: Cavaliere.
SPORTING ARNO: Ceretelli, Paita, Leoni, Mazzantini, Biondi, Cantini, Berti, Lotti, Corvino, Canigiani, Nieri. A disp.: Maranghi, Massini, Celoni, Donnini, Sollaku, Baggiani. All.: Massimillo.

ARBITRO: Nassari sez. Valdarno.

RETI: 11' Oriti, 39' Paoletti, 54' Ehanire, 77' rig. Nieri.



Successo netto del Rinascita Doccia, molto più netto di quanto non lasci intendere il 3-1 col quale si sono concluse le ostilità, e certamente dissonante rispetto ad una classifica che vede avanti i rosanero. Si capisce fin da subito che non sarà una mattinata facile per Ceretelli e compagni: Oriti fa il bello e il cattivo tempo sulla fascia destra per dieci minuti, e all'11' affonda: taglio perfetto su un tracciante preciso dell'altro esterno Paoletti, e piattone sul palo opposto in controtempo che si insacca per l'1-0 e che premia una giocata da vedere e rivedere, figlia del lavoro sul movimento dei tornanti nel 3-4-3. I padroni di casa non si adagiano sugli allori del vantaggio e al 21' ancora Oriti vince un rimpallo e tocca al centro per Iorio, che avanza e spedisce sulla traversa con un mancino potente. Il numero 5 ci riproverà, ma prima è la volta di Paoletti, che raccoglie un cross di Oriti mancato di un soffio da Ehanire e manda a lato di poco il diagonale; quindi, al 28', ecco di nuovo Iorio, libero sugli sviluppi di un fallo laterale e stavolta più preciso con il destro da fuori: deve distendersi Ceretelli per impedire il raddoppio. Lo Sporting Arno non reagisce, riesce solo a trovare lo specchio della porta su punizione con un tentativo centrale di Canigiani, e continua a subire; come se non bastasse, Cantini e Biondi, i due centrali di difesa, sono costretti a dare forfait nel corso del primo tempo, costringendo mister Massimillo a dei cambi obbligati. La mazzata finale arriva un minuto prima dell'intervallo: Baragli avanza e tocca per l'inserimento di Paoletti, che si coordina e fa partire un tiro-cross che termina la sua beffarda corsa all'angolino basso. Il 2-0, in generale, non è una sentenza, ma si ha l'impressione che gli ospiti non siano in grado di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. Nella ripresa i ritmi si abbassano, c'è spazio per i tentativi degli avanti del Doccia alla ricerca di gloria personale: Baragli, incontenibile, coglie il palo al 51' dopo una serpentina al limite dell'area, mentre è più preciso tre minuti dopo Ehanire, che si insinua tra due avversari su una punizione dalla trequarti e scavalca Ceretelli con un lob delizioso portando a 3 le reti della propria squadra. Quindi è ancora Baragli, stavolta su punizione diretta, a tentare la via del gol, ma Ceretelli disinnesca; l'estremo difensore ospite tira fuori addirittura un miracolo di piede quando Capretti smarca Bianchi nel cuore dell'area di rigore. Il 3-0 sta stretto ai ragazzi di casa, che provano in tutti i modi ad incrementare il vantaggio, come al 66', quando il solito Oriti sfonda, stavolta a sinistra, e serve Capretti, che sfiora il palo con un tiro di prima intenzione. Prima del fischio finale, un sussulto dello Sporting porta al gol della bandiera: con gli schemi ormai largamente accantonati dalle due squadre, farcite di subentrati, Nieri viene lanciato a rete e gareggia in velocità con Grassi, che lo tocca in area provocando l'assegnazione del calcio di rigore, poi trasformato dallo stesso Nieri, che alleggerisce il passivo tra le proteste del pubblico di fede rossoblu. Non cambia la sostanza, tre punti strameritati per il Doccia, gara da dimenticare per gli ospiti.
Calciatoripiù
: irresistibili i due tornanti del Doccia, al di là dei rispettivi gol: Oriti e Paoletti sono stati i migliori in campo. Ottimi anche Baragli e Iorio, impeccabile la difesa tricipite composta da Grassi, Guerri e Corti. Nello Sporting si salva solo Ceretelli, che ha impedito con interventi di pregevole fattura un passivo molto più pesante.

Federico Targetti RINASCITA DOCCIA: Mocali, Guerri, Paoletti, Grassi, Iorio, Corti, Capretti, Oriti, Ehanire, Baragli, Bianchi. A disp.: Braconi, Maiorana, Danti, Corsini, Franceschini, Vanni, Romagnoli. All.: Cavaliere.<br >SPORTING ARNO: Ceretelli, Paita, Leoni, Mazzantini, Biondi, Cantini, Berti, Lotti, Corvino, Canigiani, Nieri. A disp.: Maranghi, Massini, Celoni, Donnini, Sollaku, Baggiani. All.: Massimillo.<br > ARBITRO: Nassari sez. Valdarno.<br > RETI: 11' Oriti, 39' Paoletti, 54' Ehanire, 77' rig. Nieri. Successo netto del Rinascita Doccia, molto pi&ugrave; netto di quanto non lasci intendere il 3-1 col quale si sono concluse le ostilit&agrave;, e certamente dissonante rispetto ad una classifica che vede avanti i rosanero. Si capisce fin da subito che non sar&agrave; una mattinata facile per Ceretelli e compagni: Oriti fa il bello e il cattivo tempo sulla fascia destra per dieci minuti, e all'11' affonda: taglio perfetto su un tracciante preciso dell'altro esterno Paoletti, e piattone sul palo opposto in controtempo che si insacca per l'1-0 e che premia una giocata da vedere e rivedere, figlia del lavoro sul movimento dei tornanti nel 3-4-3. I padroni di casa non si adagiano sugli allori del vantaggio e al 21' ancora Oriti vince un rimpallo e tocca al centro per Iorio, che avanza e spedisce sulla traversa con un mancino potente. Il numero 5 ci riprover&agrave;, ma prima &egrave; la volta di Paoletti, che raccoglie un cross di Oriti mancato di un soffio da Ehanire e manda a lato di poco il diagonale; quindi, al 28', ecco di nuovo Iorio, libero sugli sviluppi di un fallo laterale e stavolta pi&ugrave; preciso con il destro da fuori: deve distendersi Ceretelli per impedire il raddoppio. Lo Sporting Arno non reagisce, riesce solo a trovare lo specchio della porta su punizione con un tentativo centrale di Canigiani, e continua a subire; come se non bastasse, Cantini e Biondi, i due centrali di difesa, sono costretti a dare forfait nel corso del primo tempo, costringendo mister Massimillo a dei cambi obbligati. La mazzata finale arriva un minuto prima dell'intervallo: Baragli avanza e tocca per l'inserimento di Paoletti, che si coordina e fa partire un tiro-cross che termina la sua beffarda corsa all'angolino basso. Il 2-0, in generale, non &egrave; una sentenza, ma si ha l'impressione che gli ospiti non siano in grado di mettere in difficolt&agrave; la retroguardia avversaria. Nella ripresa i ritmi si abbassano, c'&egrave; spazio per i tentativi degli avanti del Doccia alla ricerca di gloria personale: Baragli, incontenibile, coglie il palo al 51' dopo una serpentina al limite dell'area, mentre &egrave; pi&ugrave; preciso tre minuti dopo Ehanire, che si insinua tra due avversari su una punizione dalla trequarti e scavalca Ceretelli con un lob delizioso portando a 3 le reti della propria squadra. Quindi &egrave; ancora Baragli, stavolta su punizione diretta, a tentare la via del gol, ma Ceretelli disinnesca; l'estremo difensore ospite tira fuori addirittura un miracolo di piede quando Capretti smarca Bianchi nel cuore dell'area di rigore. Il 3-0 sta stretto ai ragazzi di casa, che provano in tutti i modi ad incrementare il vantaggio, come al 66', quando il solito Oriti sfonda, stavolta a sinistra, e serve Capretti, che sfiora il palo con un tiro di prima intenzione. Prima del fischio finale, un sussulto dello Sporting porta al gol della bandiera: con gli schemi ormai largamente accantonati dalle due squadre, farcite di subentrati, Nieri viene lanciato a rete e gareggia in velocit&agrave; con Grassi, che lo tocca in area provocando l'assegnazione del calcio di rigore, poi trasformato dallo stesso Nieri, che alleggerisce il passivo tra le proteste del pubblico di fede rossoblu. Non cambia la sostanza, tre punti strameritati per il Doccia, gara da dimenticare per gli ospiti. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: irresistibili i due tornanti del Doccia, al di l&agrave; dei rispettivi gol: <b>Oriti e Paoletti</b> sono stati i migliori in campo. Ottimi anche <b>Baragli e Iorio</b>, impeccabile la difesa tricipite composta da <b>Grassi, Guerri e Corti</b>. Nello Sporting si salva solo <b>Ceretelli</b>, che ha impedito con interventi di pregevole fattura un passivo molto pi&ugrave; pesante. Federico Targetti




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI