• Allievi Provinciali GIR.B
  • Isolotto
  • 2 - 1
  • Club Sportivo Firenze


ISOLOTTO: Di Costanzo, Pierattini (70' Zekatrinej), Siena, Galli, Braconi, Mochi, Hoti, Salvi, Martinelli, Signorini (65' Giliberti), Begest (60' D'Evangelista). A disp.: Galingani, Bagordo. All.: Gheri Lorenzo.
C.S.: Chellini, Rigacci (60' Malatesta), Stavarache (60' Tung), Gatti, Salvini (60' Tempesta), Parigi, Briccoli, Ascoli, Raci, Abdali (70' Bardelli), Fanciullotti (75' Cipriani). A disp.: Braggion, Clarelli. All.: Selmi Antonio.

ARBITRO: Lorenzo Sordi di Firenze

RETI: 70' Martinelli, 75' Fanciullotti, 81' Salvi.
NOTE: Ammoniti Parigi e Hoti.



Sul campo disastrato di via Pio Fedi va in scena il posticipo domenicale tra vicine di classifica Isolotto e Club Sportivo; le loro avversarie hanno già giocato gli scontri diretti, vedi Dlf-Laurenziana e Firenze Ovest-Novoli, mentre il Castello riposa. È quindi un'occasione ghiotta per accorciare le distanze. Gheri ha gli uomini contati, in panchina ci sono molti 2001: disposti con un 4-3-3, i padroni di casa in tenuta blu fanno affidamento a Mochi e Braconi centrali di difesa, terzetto insolito ma efficace a centrocampo composto da Galli, Signorini e il duttile Salvi, mentre il tridente lo formano Begest, Martinelli e Hoti. Sul fronte ospite mister Selmi adotta sempre un 4-3-3, talvolta più vicino a un 4-4-2, il cui punto di riferimento offensivo è l'imponente Raci, gli incursori sulle fasce sono Fanciullotti e Abdali, Ascoli presidia la mediana e Parigi guida la difesa. La mota e il fango rendono il campo uno scivolo continuo per i giocatori, in più le traiettorie della sfera diventano imprevedibili sempre a causa del terreno. Inizialmente il pressing ‘affamato' casalingo mette in seria difficoltà il Club, che per arginare l'avanzata degli avversari è costretto a tirare palla su; la gestione del pallone non è perfetta però da parte dell'Isolotto, che non riesce a creare occasioni da gol; dopo i primi dieci minuti, calano i ritmi e cala l'attenzione: gli errori in disimpegno danno le prime opportunità a Fanciullotti, fermato da Mochi al 7' e da Siena in scivolata al 10'. Poco dopo una punizione da metà campo in favore del Club carambola su Briccoli e finisce fra i piedi di Fanciullotti in area piccola, Di Costanzo con mossa felina agguanta il pallone in extremis. Non brilla Martinelli, né brilla Raci, e senza di loro le manovre offensive si spostano sugli esterni: Chellini esce prontamente ben due volte dall'area in anticipo su Hoti, ben inserito fra i difensori avversari; Abdali invece spreca un 3 contro 1, quando riceve un lancio da destra che spacca in due la difesa di Braconi e di fronte a Pierattini serve Fanciullotti che era visibilmente in fuorigioco, mentre a sinistra aveva spazio libero Raci. Prima del doppio fischio di Sordi, l'occasione più clamorosa è per l'Isolotto col solito Hoti, involato verso la porta palla al piede, sente il fiato sul collo di Parigi che lo insegue, e preferisce tirare piuttosto che avanzare ancora contro Chellini, ma il tiro è alto sopra la traversa. Spunta il sole all'inizio del secondo tempo. Subito Isolotto con Martinelli, che sembra finalmente entrato in partita: scambia con Hoti sulla fascia, poi riesce a infilarsi fra Stavarache e Salvini, arriva fino alla linea di fondo, ma al momento di appoggiarla dietro a pochi metri dalla porta scivola proprio sul più bello. Ancora il numero 9 su un cross di Pierattini si scontra con Chellini, la palla arriva a Siena che l'appoggia in rete, ma Sordi fischia il fallo sul portiere e annulla il gol. Raci e Fanciullotti imbastiscono un contropiede fulmineo, Mochi a grandi falcate chiude gli spazi e sventa il pericolo. Le due squadre si infiammano e sentono il tempo che inizia a stringere. Un giro palla sulla fascia destra fa arrivare la sfera a Martinelli che mette in mezzo per Hoti: l'esterno regge palla in mezzo all'area e appoggia a Salvi, troppo frettoloso, la cui conclusione termina sul fondo. Qualche minuto dopo di nuovo Martinelli dalla propria trequarti lancia Hoti, che riesce a rigirarsi fra Salvini e Parigi, se la sposta sul destro e tira: grande intuizione di Chellini che si sposta sicuro alla sua sinistra e poi in tuffo blocca la palla. La girandola di cambi, molti e vari, favorisce i padroni di casa. Negli ultimi dieci minuti accade tutto: al 70' Di Costanzo con le mani serve Siena, che porta palla sulla fascia scoperta, poi verticalizza per D'Evangelista, a sua volta il neo-entrato trova Martinelli, che dalla trequarti corre 20 metri palla al piede fino a trovarsi a tu per tu con Chellini, per poi infilare in rete. Il CS non ci sta e da tutto nella fine, costringendo gli avversari a chiudersi: Di Costanzo fa una parata da cineteca su una punizione battuta benissimo da Ascoli. Non bastano solo i guantoni del solo portiere: al 78' un calcio da fermo sulla linea di centrocampo finisce sulla testa di Briccoli, poi una serie di rimpalli, la palla sembra non voler uscire dall'area, finché non rotola da Fanciullotti a pochi metri dalla porta, il tap-in è semplice. Il pareggio non spegne gli animi, anzi, dopo tanta fatica nessuna delle due compagini vuole accontentarsi. In pieno recupero arriva il raddoppio inaspettato per l'Isolotto, firmato Salvi: un bello spiovente dall'angolo dell'area sorprende Chellini e gonfia la rete sul secondo palo. Dopo 70 minuti tutto sommato equilibrati, nonostante un divario tattico evidente, ha la meglio con un po' di fortuna l'Isolotto, che conquista 3 punti per il sorpasso del Castello.
Calciatoripiù
: Di Costanzo, non particolarmente impegnato, ma autore di due o tre parate che valgono come un gol; lo stesso vale per Chellini e le sue uscite tempestive. Braconi e Mochi insieme concedono poco o niente. Ascoli regge da solo il centrocampo. Salvi non abbassa mai il ritmo per tutta la partita. Hoti non trova il gol, ma trascina comunque la squadra per molti minuti.

ISOLOTTO: Di Costanzo, Pierattini (70' Zekatrinej), Siena, Galli, Braconi, Mochi, Hoti, Salvi, Martinelli, Signorini (65' Giliberti), Begest (60' D'Evangelista). A disp.: Galingani, Bagordo. All.: Gheri Lorenzo.<br >C.S.: Chellini, Rigacci (60' Malatesta), Stavarache (60' Tung), Gatti, Salvini (60' Tempesta), Parigi, Briccoli, Ascoli, Raci, Abdali (70' Bardelli), Fanciullotti (75' Cipriani). A disp.: Braggion, Clarelli. All.: Selmi Antonio.<br > ARBITRO: Lorenzo Sordi di Firenze<br > RETI: 70' Martinelli, 75' Fanciullotti, 81' Salvi.<br >NOTE: Ammoniti Parigi e Hoti. Sul campo disastrato di via Pio Fedi va in scena il posticipo domenicale tra vicine di classifica Isolotto e Club Sportivo; le loro avversarie hanno gi&agrave; giocato gli scontri diretti, vedi Dlf-Laurenziana e Firenze Ovest-Novoli, mentre il Castello riposa. &Egrave; quindi un'occasione ghiotta per accorciare le distanze. Gheri ha gli uomini contati, in panchina ci sono molti 2001: disposti con un 4-3-3, i padroni di casa in tenuta blu fanno affidamento a Mochi e Braconi centrali di difesa, terzetto insolito ma efficace a centrocampo composto da Galli, Signorini e il duttile Salvi, mentre il tridente lo formano Begest, Martinelli e Hoti. Sul fronte ospite mister Selmi adotta sempre un 4-3-3, talvolta pi&ugrave; vicino a un 4-4-2, il cui punto di riferimento offensivo &egrave; l'imponente Raci, gli incursori sulle fasce sono Fanciullotti e Abdali, Ascoli presidia la mediana e Parigi guida la difesa. La mota e il fango rendono il campo uno scivolo continuo per i giocatori, in pi&ugrave; le traiettorie della sfera diventano imprevedibili sempre a causa del terreno. Inizialmente il pressing ‘affamato' casalingo mette in seria difficolt&agrave; il Club, che per arginare l'avanzata degli avversari &egrave; costretto a tirare palla su; la gestione del pallone non &egrave; perfetta per&ograve; da parte dell'Isolotto, che non riesce a creare occasioni da gol; dopo i primi dieci minuti, calano i ritmi e cala l'attenzione: gli errori in disimpegno danno le prime opportunit&agrave; a Fanciullotti, fermato da Mochi al 7' e da Siena in scivolata al 10'. Poco dopo una punizione da met&agrave; campo in favore del Club carambola su Briccoli e finisce fra i piedi di Fanciullotti in area piccola, Di Costanzo con mossa felina agguanta il pallone in extremis. Non brilla Martinelli, n&eacute; brilla Raci, e senza di loro le manovre offensive si spostano sugli esterni: Chellini esce prontamente ben due volte dall'area in anticipo su Hoti, ben inserito fra i difensori avversari; Abdali invece spreca un 3 contro 1, quando riceve un lancio da destra che spacca in due la difesa di Braconi e di fronte a Pierattini serve Fanciullotti che era visibilmente in fuorigioco, mentre a sinistra aveva spazio libero Raci. Prima del doppio fischio di Sordi, l'occasione pi&ugrave; clamorosa &egrave; per l'Isolotto col solito Hoti, involato verso la porta palla al piede, sente il fiato sul collo di Parigi che lo insegue, e preferisce tirare piuttosto che avanzare ancora contro Chellini, ma il tiro &egrave; alto sopra la traversa. Spunta il sole all'inizio del secondo tempo. Subito Isolotto con Martinelli, che sembra finalmente entrato in partita: scambia con Hoti sulla fascia, poi riesce a infilarsi fra Stavarache e Salvini, arriva fino alla linea di fondo, ma al momento di appoggiarla dietro a pochi metri dalla porta scivola proprio sul pi&ugrave; bello. Ancora il numero 9 su un cross di Pierattini si scontra con Chellini, la palla arriva a Siena che l'appoggia in rete, ma Sordi fischia il fallo sul portiere e annulla il gol. Raci e Fanciullotti imbastiscono un contropiede fulmineo, Mochi a grandi falcate chiude gli spazi e sventa il pericolo. Le due squadre si infiammano e sentono il tempo che inizia a stringere. Un giro palla sulla fascia destra fa arrivare la sfera a Martinelli che mette in mezzo per Hoti: l'esterno regge palla in mezzo all'area e appoggia a Salvi, troppo frettoloso, la cui conclusione termina sul fondo. Qualche minuto dopo di nuovo Martinelli dalla propria trequarti lancia Hoti, che riesce a rigirarsi fra Salvini e Parigi, se la sposta sul destro e tira: grande intuizione di Chellini che si sposta sicuro alla sua sinistra e poi in tuffo blocca la palla. La girandola di cambi, molti e vari, favorisce i padroni di casa. Negli ultimi dieci minuti accade tutto: al 70' Di Costanzo con le mani serve Siena, che porta palla sulla fascia scoperta, poi verticalizza per D'Evangelista, a sua volta il neo-entrato trova Martinelli, che dalla trequarti corre 20 metri palla al piede fino a trovarsi a tu per tu con Chellini, per poi infilare in rete. Il CS non ci sta e da tutto nella fine, costringendo gli avversari a chiudersi: Di Costanzo fa una parata da cineteca su una punizione battuta benissimo da Ascoli. Non bastano solo i guantoni del solo portiere: al 78' un calcio da fermo sulla linea di centrocampo finisce sulla testa di Briccoli, poi una serie di rimpalli, la palla sembra non voler uscire dall'area, finch&eacute; non rotola da Fanciullotti a pochi metri dalla porta, il tap-in &egrave; semplice. Il pareggio non spegne gli animi, anzi, dopo tanta fatica nessuna delle due compagini vuole accontentarsi. In pieno recupero arriva il raddoppio inaspettato per l'Isolotto, firmato Salvi: un bello spiovente dall'angolo dell'area sorprende Chellini e gonfia la rete sul secondo palo. Dopo 70 minuti tutto sommato equilibrati, nonostante un divario tattico evidente, ha la meglio con un po' di fortuna l'Isolotto, che conquista 3 punti per il sorpasso del Castello. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: <b>Di Costanzo</b>, non particolarmente impegnato, ma autore di due o tre parate che valgono come un gol; lo stesso vale per <b>Chellini </b>e le sue uscite tempestive. <b>Braconi </b>e <b>Mochi </b>insieme concedono poco o niente. Ascoli regge da solo il centrocampo. <b>Salvi </b>non abbassa mai il ritmo per tutta la partita. <b>Hoti </b>non trova il gol, ma trascina comunque la squadra per molti minuti.




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