• Allievi B Regionali
  • Olimpia Firenze
  • 1 - 1
  • Scandicci


OLIMPIA FIRENZE: Salucci, Nardini, Zanieri, Sacchi, Fedele, Mamma, Vecchi (75' Bregu), Zacchi, Alivernini (80' Cannarsi), Saccardi (41' Cerasuolo), Metaj (51' Andrade). A disp.: Montigiani, Mehilli, Farulli. All.: Samuele Menetti.
SCANDICCI: Danese (70' Mohamed), Intreccialagli (80' Ferri), Vegni (65' Canigiani), Gallori, Unitulli (60' Coppetti), Mancini, Gualandi (70' Luca), Manzani, Massai (50' Hassan), Venturi, Satta. A disp.: Alecce. All.: Luigi Pagliuca.

ARBITRO: Denald Rudaj di Pistoia.

RETI: 61' Mamma, 84' Luca.
NOTE: espulso Manzani all'82'. Recupero 0'+6'.



Al Cerreti di Firenze si affrontano l'Olimpia e i blues dello Scandicci Calcio. La classifica vede le due squadre separate da soli tre punti: avanti ci sono i gialloneri, che si presentano al via con Fedele schierato nell'inedito ruolo di difensore centrale, mentre la rosa dello Scandicci si giova nell'occasione della presenza di Manzani, solitamente aggregato agli Allievi di Elite. La partita fino al 20' non offre spunti degni di nota, perché i due schieramenti si affrontano in maniera speculare in tutte le zone del campo, con la conseguenza che nessuna squadra riesce a prevalere sull'altra. Al 17' e al 20' lo Scandicci con due calci piazzati di Gualandi prova ad impensierire Salucci, che tuttavia rimarrà inoperoso per quasi tutto l'incontro. Dal 20' fino alla fine del primo tempo il gioco passa in mano ai gialloneri, nelle cui file si mette in buona evidenza la catena di sinistra composta da Zanieri, Saccardi e Metaj. Una bella azione tutta in velocità, complice anche una difesa ospite un po' troppo alta, porta Metaj davanti al portiere ospite: l'attaccante giallonero invece di calciare di sinistro prova a piazzare con l'esterno destro angolando troppo, con il pallone che termina al lato della porta di Danese. Due minuti dopo il portiere ospite è di nuovo protagonista. Sull'ennesima rimessa laterale ad ampia gittata di Nardini, una situazione di mischia consente ad Alivernini di piazzare a rete il pallone. L'attaccante giallonero impatta il pallone con poca potenza, il tiro scavalca Danese che con un grande riflesso toglie il pallone dalla porta fra le proteste dei gialloneri, i quali ritenevano che il pallone avesse varcato interamente la linea. L'arbitro tuttavia non concede il goal e l'azione riprende con il rinvio del portiere. I gialloneri adesso fanno la partita ed anche la catena di destra composta da Nardini, Mamma e Vecchi funziona, anche se lo Scandicci non molla tenendo sempre alti Massai e Manzani a far respirare la retroguardia ospite, severamente impegnata dagli attaccanti locali. Allo scadere del tempo Vecchi si impossessa del pallone sulla tre quarti dello Scandicci e di potenza supera due avversari, entra in area di rigore, resiste al tentativo di fallo di un difensore ospite e lascia partire un missile su cui Danese si supera deviando il pallone in corner. Alla ripresa delle ostilità Menetti effettua il primo cambio togliendo il centrocampista Saccardi, autore di una buona prestazione, ed inserendo Cerasuolo, con l'intento di proseguire la stessa trama tattica del finale di primo tempo. Lo Scandicci riparte bene, guadagnando metri e riconquistando posizioni soprattutto a centrocampo, dove adesso l'Olimpia stenta a riproporsi. Metaj esce per far posto ad Andrade, ma la partita è sempre nelle mani dei ragazzi di Pagliuca che nonostante la supremazia territoriale non riescono mai ad impensierire Salucci, anche perché la difesa giallonera è attenta a chiudere ogni iniziativa nei pressi dell'area di rigore. Al 60' Vecchi si impossessa di un pallone sulla sinistra, supera il suo diretto avversario e prima dell'ingresso in area viene atterrato. Mamma si incarica di battere il calcio di punizione. Il tiro con un forte effetto a rientrare aggira la barriera e inganna Danese, partito forse con un attimo di ritardo, per il meritato vantaggio della squadra locale. Adesso la partita diventa abbastanza accesa, con lo Scandicci che inserisce l'attaccante Luca e Hassan. La partita diventa spigolosa soprattutto a centrocampo e il direttore di gara deve ricorrere più volte al cartellino giallo. Nonostante lo Scandicci si danni l'anima per raggiungere il pari, la gara sembra essere ben controllata dai gialloneri di Menetti. All'82' lo Scandicci rimane in dieci a seguito dell'espulsione di Manzani per doppio giallo. Il direttore di gara, che aveva concesso 5 minuti di recupero, concede un ulteriore extra time. Proprio in pieno recupero l'Olimpia capitola su un calcio di punizione a spiovente che trova Luca sulla destra dell'area di rigore: l'attaccante con mestiere si protegge il pallone ed in mischia beffa Salucci. L'arbitro dopo una piccola esitazione convalida il gol fra le proteste dei gialloneri, che lamentano un fallo di mano dello stesso attaccante. La partita si chiude quindi con grandi festeggiamenti per lo Scandicci, che è riuscito a pareggiare l'incontro, mentre all'Olimpia rimane l'amaro in bocca per non aver portato a termine il match con una vittoria che sarebbe stata meritata per le occasioni create e che, soprattutto, avrebbe potuto rilanciarla in classifica generale.

Calciatoripiù:
nelle file dello Scandicci il portiere Danese che salva i suoi nel primo tempo, mentre fra i gialloneri un plauso a Fedele che si adatta anche a fare il difensore centrale, sfoderando una prestazione di altissimo livello.

OLIMPIA FIRENZE: Salucci, Nardini, Zanieri, Sacchi, Fedele, Mamma, Vecchi (75' Bregu), Zacchi, Alivernini (80' Cannarsi), Saccardi (41' Cerasuolo), Metaj (51' Andrade). A disp.: Montigiani, Mehilli, Farulli. All.: Samuele Menetti.<br >SCANDICCI: Danese (70' Mohamed), Intreccialagli (80' Ferri), Vegni (65' Canigiani), Gallori, Unitulli (60' Coppetti), Mancini, Gualandi (70' Luca), Manzani, Massai (50' Hassan), Venturi, Satta. A disp.: Alecce. All.: Luigi Pagliuca.<br > ARBITRO: Denald Rudaj di Pistoia.<br > RETI: 61' Mamma, 84' Luca.<br >NOTE: espulso Manzani all'82'. Recupero 0'+6'. Al Cerreti di Firenze si affrontano l'Olimpia e i blues dello Scandicci Calcio. La classifica vede le due squadre separate da soli tre punti: avanti ci sono i gialloneri, che si presentano al via con Fedele schierato nell'inedito ruolo di difensore centrale, mentre la rosa dello Scandicci si giova nell'occasione della presenza di Manzani, solitamente aggregato agli Allievi di Elite. La partita fino al 20' non offre spunti degni di nota, perch&eacute; i due schieramenti si affrontano in maniera speculare in tutte le zone del campo, con la conseguenza che nessuna squadra riesce a prevalere sull'altra. Al 17' e al 20' lo Scandicci con due calci piazzati di Gualandi prova ad impensierire Salucci, che tuttavia rimarr&agrave; inoperoso per quasi tutto l'incontro. Dal 20' fino alla fine del primo tempo il gioco passa in mano ai gialloneri, nelle cui file si mette in buona evidenza la catena di sinistra composta da Zanieri, Saccardi e Metaj. Una bella azione tutta in velocit&agrave;, complice anche una difesa ospite un po' troppo alta, porta Metaj davanti al portiere ospite: l'attaccante giallonero invece di calciare di sinistro prova a piazzare con l'esterno destro angolando troppo, con il pallone che termina al lato della porta di Danese. Due minuti dopo il portiere ospite &egrave; di nuovo protagonista. Sull'ennesima rimessa laterale ad ampia gittata di Nardini, una situazione di mischia consente ad Alivernini di piazzare a rete il pallone. L'attaccante giallonero impatta il pallone con poca potenza, il tiro scavalca Danese che con un grande riflesso toglie il pallone dalla porta fra le proteste dei gialloneri, i quali ritenevano che il pallone avesse varcato interamente la linea. L'arbitro tuttavia non concede il goal e l'azione riprende con il rinvio del portiere. I gialloneri adesso fanno la partita ed anche la catena di destra composta da Nardini, Mamma e Vecchi funziona, anche se lo Scandicci non molla tenendo sempre alti Massai e Manzani a far respirare la retroguardia ospite, severamente impegnata dagli attaccanti locali. Allo scadere del tempo Vecchi si impossessa del pallone sulla tre quarti dello Scandicci e di potenza supera due avversari, entra in area di rigore, resiste al tentativo di fallo di un difensore ospite e lascia partire un missile su cui Danese si supera deviando il pallone in corner. Alla ripresa delle ostilit&agrave; Menetti effettua il primo cambio togliendo il centrocampista Saccardi, autore di una buona prestazione, ed inserendo Cerasuolo, con l'intento di proseguire la stessa trama tattica del finale di primo tempo. Lo Scandicci riparte bene, guadagnando metri e riconquistando posizioni soprattutto a centrocampo, dove adesso l'Olimpia stenta a riproporsi. Metaj esce per far posto ad Andrade, ma la partita &egrave; sempre nelle mani dei ragazzi di Pagliuca che nonostante la supremazia territoriale non riescono mai ad impensierire Salucci, anche perch&eacute; la difesa giallonera &egrave; attenta a chiudere ogni iniziativa nei pressi dell'area di rigore. Al 60' Vecchi si impossessa di un pallone sulla sinistra, supera il suo diretto avversario e prima dell'ingresso in area viene atterrato. Mamma si incarica di battere il calcio di punizione. Il tiro con un forte effetto a rientrare aggira la barriera e inganna Danese, partito forse con un attimo di ritardo, per il meritato vantaggio della squadra locale. Adesso la partita diventa abbastanza accesa, con lo Scandicci che inserisce l'attaccante Luca e Hassan. La partita diventa spigolosa soprattutto a centrocampo e il direttore di gara deve ricorrere pi&ugrave; volte al cartellino giallo. Nonostante lo Scandicci si danni l'anima per raggiungere il pari, la gara sembra essere ben controllata dai gialloneri di Menetti. All'82' lo Scandicci rimane in dieci a seguito dell'espulsione di Manzani per doppio giallo. Il direttore di gara, che aveva concesso 5 minuti di recupero, concede un ulteriore extra time. Proprio in pieno recupero l'Olimpia capitola su un calcio di punizione a spiovente che trova Luca sulla destra dell'area di rigore: l'attaccante con mestiere si protegge il pallone ed in mischia beffa Salucci. L'arbitro dopo una piccola esitazione convalida il gol fra le proteste dei gialloneri, che lamentano un fallo di mano dello stesso attaccante. La partita si chiude quindi con grandi festeggiamenti per lo Scandicci, che &egrave; riuscito a pareggiare l'incontro, mentre all'Olimpia rimane l'amaro in bocca per non aver portato a termine il match con una vittoria che sarebbe stata meritata per le occasioni create e che, soprattutto, avrebbe potuto rilanciarla in classifica generale.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: </b>nelle file dello Scandicci il portiere <b>Danese </b>che salva i suoi nel primo tempo, mentre fra i gialloneri un plauso a <b>Fedele </b>che si adatta anche a fare il difensore centrale, sfoderando una prestazione di altissimo livello.




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