• Allievi B Regionali
  • Sporting Arno
  • 2 - 3
  • Olimpia Firenze


SPORTING ARNO: Belli 7, Giusto 5,5 (52' D'Uva 5,5), Fucà 6, Tofani 5,5 (52' Giannini 6), Cappelli 5,5, Ferrara 6,5, Galli 6+, Ferraro 6 (73' Ferro n.g.), Modugno 6, Cinque 6+, Morandi 5,5 (41' Cerrato 6,5). A disp.: Giusti, Marescalchi. All.: Gabriele Sarti.
OLIMPIA FIRENZE: Salucci 6, Andrade 7 (76' Mamma n.g.), Zanieri 6,5, Sacchi 6, Beragnoli 6, Cerasuolo 6+, Vecchi 6+ (73' Brogelli n.g.), Fedele 7, Alivernini 6 (80' Farulli n.g.), Zacchi 6- (65' Saccardi 6), Metaj 7,5. A disp.: Merlini, Mehilli, Nardini. All.: Samuele Menetti.

ARBITRO: Focareta di Empoli 6,5.

RETI: 27' e 52' Metaj, 42' pt Vecchi, 47' Galli, 60' Cinque.
NOTE: ammonito Ferraro.



Soffre più del previsto, ma alla fine espugna anche il campo di Badia a Settimo, centrando la settima vittoria consecutiva, l'Olimpia Firenze che, con questi tre punti, mantiene quanto meno inalterato il vantaggio sul Tau Calcio Altopascio quando mancano ormai solo due giornate al termine del campionato. Per lo Sporting Arno una sconfitta che ci poteva stare con la consapevolezza, per i ragazzi di coach Sarti, di aver giocato una seconda frazione di gara alla pari con i quotati avversari dalla quale ripartire per andare a conquistare la salvezza cercando però di non ripetere quelle disattenzioni difensive costate carissime in questo turno. Col vento a proprio favore i gialloneri ospiti partono subito forte alla ricerca del gol del vantaggio. Per l'Olimpia fioccano così le occasioni per andare a bersaglio. Il primo pericolo per la porta difesa da Belli giunge dopo appena due minuti di gara ed è ad opera di Fedele che, dal limite, impegna severamente l'estremo difensore rosanero bravo a disinnescare la minaccia in angolo. Gli ospiti si rendono ancora insidiosi un minuto dopo con Beragnoli che, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, anticipa tutti non trovando però lo specchio con la palla che si spegne poco alta sopra la traversa. Gli ospiti si rendono pericolosi nuovamente sugli sviluppi di un corner al 10' quando Belli smanaccia corto la sfera senza però che nessun avanti giallonero si faccia trovare pronto per la battuta a rete. All'11' è invece il numero 11 ospite Metaj a provare la giocata personale accentrandosi dalla sinistra prima di provare la battuta a rete: l'attaccante giallonero allarga però troppo il tiro con il pallone che si spegne abbondantemente al lato. Lo Sporting Arno si fa vedere per la prima volta dalle parti di Salucci al 21'. Calcio di punizione dai 25 metri, palla tra i piedi di Ferrara sul cui tiro cross nessun compagno si fa trovare pronto per la deviazione con la sfera che carambola così oltre la linea bianca in rimessa da fondo campo. Al 23' è invece la traversa a salvare Belli e lo Sporting Arno dalla capitolazione. Il legno porta la firma di Fedele che, con una bordata da fuori, centra in pieno il palo superiore a Belli battuto. Il forcing dell'Olimpia viene ricompensato con il punto del vantaggio che si materializza al 27'. Lancio sul settore sinistro del campo di Zanieri per Alivernini bravo e fortunato a vincere il contrasto con Ferrara prima di scodellare la sfera in mezzo per l'appostato e solissimo Metaj che, con un bel colpo di testa, spedisce la sfera nell'angolino alla sinistra di un incolpevole Belli. Lo Sporting Arno non riesce proprio a creare alcun grattacapo alla porta di Salucci e così è ancora la capolista a sfiorare il bis al 35'. Pregevole spunto personale di Metaj che fa ammattire l'intera retroguardia rosanero prima che un rimpallo della difesa liberi a tu per tu col portiere Alivernini la cui conclusione a botta sicura trova la risposta super di Belli che con i piedi neutralizza il tentativo del numero 9 ospite. Al secondo dei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara gli ospiti raddoppiano. Il gol porta la firma di Vecchi, anche se è palese l'infortunio di un pur bravo Belli che non riesce a trattenere la sfera colpita di testa dal numero 7 giallonero su un cross dalla sinistra di Andrade che carambola così beffardamente in fondo al sacco. Il portiere rosanero si riscatta però subito dopo neutralizzando la conclusione da zero metri di Metaj con un riflesso a dir poco felino. Di marca ospite anche la prima occasione della ripresa con Cerasuolo che dopo appena un minuto impegna Belli con un tiro da fuori deviato in angolo dal portiere di casa. Sul ribaltamento di fronte è invece l'estremo ospite ad anticipare con la punta delle dita Modugno. Lo Sporting Arno è tutta un'altra squadra rispetto alla compagine timorosa ammirata nella prima frazione di gioco e così al 47' riapre la contesa. Calcio di punizione in prossimità della bandierina alla destra della porta dell'Olimpia, sulla sfera si porta il neo entrato Cerrato che sventaglia sul palo lontano per Galli che di testa sorprende sul proprio palo un rivedibile Salucci. L'Olimpia ha il merito di non scomporsi ed anzi di riportarsi subito in avanti sfiorando il gol al 50' con Metaj bravo a portare a spasso la difesa avversaria, ma impreciso al momento di finalizzare calciando alto da posizione e distanza ottimali. L'avanti giallonero non sbaglia però al 52' quando, prima prende sul tempo la retroguardia di casa e poi, dopo aver driblato Belli, deposita in rete il centro dell'1-3. I padroni di casa non demordono e così al 60' trovano ancora le forze per riaprire il match. Lancio millimetrico dalle retrovie di Ferrara per Cinque che di controbalzo nel cuore dell'area di rigore dell'Olimpia supera Salucci per il gol del due a tre. Lo Sporting ci crede anche se sono gli ospiti a mancare in più di un'occasione la chance per chiudere definitivamente la contesa. Al 70' bella galoppata sulla fascia destra di Andrade che serve in mezzo per Alivernini che stoppa bene il pallone ma calcia malissimo graziando Belli. Un minuto dopo ancora Olimpia vicina al gol: Vecchi serve Cerasuolo, bravo ad anticipare secco l'intervento di Fucà ma anch'egli è impreciso come il compagno poc'anzi al momento di battere a rete e la sfera termina alta sopra la traversa. Lo Sporting Arno sfiora da par suo il pari al 73' quando Salucci esce di testa al limite della propria area di rigore ad anticipare compagni ed avversari; la sfera carambola tra i piedi di Modugno che in equilibrio precario non riesce tuttavia ad inquadrare la porta con il pallone che termina sul fondo. I padroni di casa ci provano fino al triplice fischio finale ma il risultato non muterà più per un'Olimpia che pone un altro mattoncino verso la conquista del campionato.

Calciatoripiù: Belli (Sporting Arno)
: si fa sfuggire il pallone in occasione del centro di Vecchi è vero ma prima e dopo compie grandi interventi. Ferrara (Sporting Arno): qualche sbavatura ma si riscatta con una prova di grande tenacia. Cerrato (Sporting Arno): col suo ingresso vivacizza il gioco dei suoi portando brio sulla fascia. Andrade (Olimpia F.): pallone incollato ai piedi. Quando scende sulla fascia è spesso incontenibile. Zanieri (Olimpia F.): gioca un gran primo tempo anche se poi cala alla distanza. Fedele (Olimpia F.): pregevole visione di gioco. Insidioso sui tiri da fuori. Metaj (Olimpia F.): fa ammattire la difesa dello Sporting dal primo all'ultimo minuto di gioco. Letale.

Niccolò Pucci SPORTING ARNO: Belli 7, Giusto 5,5 (52' D'Uva 5,5), Fuc&agrave; 6, Tofani 5,5 (52' Giannini 6), Cappelli 5,5, Ferrara 6,5, Galli 6+, Ferraro 6 (73' Ferro n.g.), Modugno 6, Cinque 6+, Morandi 5,5 (41' Cerrato 6,5). A disp.: Giusti, Marescalchi. All.: Gabriele Sarti.<br >OLIMPIA FIRENZE: Salucci 6, Andrade 7 (76' Mamma n.g.), Zanieri 6,5, Sacchi 6, Beragnoli 6, Cerasuolo 6+, Vecchi 6+ (73' Brogelli n.g.), Fedele 7, Alivernini 6 (80' Farulli n.g.), Zacchi 6- (65' Saccardi 6), Metaj 7,5. A disp.: Merlini, Mehilli, Nardini. All.: Samuele Menetti.<br > ARBITRO: Focareta di Empoli 6,5. <br > RETI: 27' e 52' Metaj, 42' pt Vecchi, 47' Galli, 60' Cinque.<br >NOTE: ammonito Ferraro. Soffre pi&ugrave; del previsto, ma alla fine espugna anche il campo di Badia a Settimo, centrando la settima vittoria consecutiva, l'Olimpia Firenze che, con questi tre punti, mantiene quanto meno inalterato il vantaggio sul Tau Calcio Altopascio quando mancano ormai solo due giornate al termine del campionato. Per lo Sporting Arno una sconfitta che ci poteva stare con la consapevolezza, per i ragazzi di coach Sarti, di aver giocato una seconda frazione di gara alla pari con i quotati avversari dalla quale ripartire per andare a conquistare la salvezza cercando per&ograve; di non ripetere quelle disattenzioni difensive costate carissime in questo turno. Col vento a proprio favore i gialloneri ospiti partono subito forte alla ricerca del gol del vantaggio. Per l'Olimpia fioccano cos&igrave; le occasioni per andare a bersaglio. Il primo pericolo per la porta difesa da Belli giunge dopo appena due minuti di gara ed &egrave; ad opera di Fedele che, dal limite, impegna severamente l'estremo difensore rosanero bravo a disinnescare la minaccia in angolo. Gli ospiti si rendono ancora insidiosi un minuto dopo con Beragnoli che, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, anticipa tutti non trovando per&ograve; lo specchio con la palla che si spegne poco alta sopra la traversa. Gli ospiti si rendono pericolosi nuovamente sugli sviluppi di un corner al 10' quando Belli smanaccia corto la sfera senza per&ograve; che nessun avanti giallonero si faccia trovare pronto per la battuta a rete. All'11' &egrave; invece il numero 11 ospite Metaj a provare la giocata personale accentrandosi dalla sinistra prima di provare la battuta a rete: l'attaccante giallonero allarga per&ograve; troppo il tiro con il pallone che si spegne abbondantemente al lato. Lo Sporting Arno si fa vedere per la prima volta dalle parti di Salucci al 21'. Calcio di punizione dai 25 metri, palla tra i piedi di Ferrara sul cui tiro cross nessun compagno si fa trovare pronto per la deviazione con la sfera che carambola cos&igrave; oltre la linea bianca in rimessa da fondo campo. Al 23' &egrave; invece la traversa a salvare Belli e lo Sporting Arno dalla capitolazione. Il legno porta la firma di Fedele che, con una bordata da fuori, centra in pieno il palo superiore a Belli battuto. Il forcing dell'Olimpia viene ricompensato con il punto del vantaggio che si materializza al 27'. Lancio sul settore sinistro del campo di Zanieri per Alivernini bravo e fortunato a vincere il contrasto con Ferrara prima di scodellare la sfera in mezzo per l'appostato e solissimo Metaj che, con un bel colpo di testa, spedisce la sfera nell'angolino alla sinistra di un incolpevole Belli. Lo Sporting Arno non riesce proprio a creare alcun grattacapo alla porta di Salucci e cos&igrave; &egrave; ancora la capolista a sfiorare il bis al 35'. Pregevole spunto personale di Metaj che fa ammattire l'intera retroguardia rosanero prima che un rimpallo della difesa liberi a tu per tu col portiere Alivernini la cui conclusione a botta sicura trova la risposta super di Belli che con i piedi neutralizza il tentativo del numero 9 ospite. Al secondo dei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara gli ospiti raddoppiano. Il gol porta la firma di Vecchi, anche se &egrave; palese l'infortunio di un pur bravo Belli che non riesce a trattenere la sfera colpita di testa dal numero 7 giallonero su un cross dalla sinistra di Andrade che carambola cos&igrave; beffardamente in fondo al sacco. Il portiere rosanero si riscatta per&ograve; subito dopo neutralizzando la conclusione da zero metri di Metaj con un riflesso a dir poco felino. Di marca ospite anche la prima occasione della ripresa con Cerasuolo che dopo appena un minuto impegna Belli con un tiro da fuori deviato in angolo dal portiere di casa. Sul ribaltamento di fronte &egrave; invece l'estremo ospite ad anticipare con la punta delle dita Modugno. Lo Sporting Arno &egrave; tutta un'altra squadra rispetto alla compagine timorosa ammirata nella prima frazione di gioco e cos&igrave; al 47' riapre la contesa. Calcio di punizione in prossimit&agrave; della bandierina alla destra della porta dell'Olimpia, sulla sfera si porta il neo entrato Cerrato che sventaglia sul palo lontano per Galli che di testa sorprende sul proprio palo un rivedibile Salucci. L'Olimpia ha il merito di non scomporsi ed anzi di riportarsi subito in avanti sfiorando il gol al 50' con Metaj bravo a portare a spasso la difesa avversaria, ma impreciso al momento di finalizzare calciando alto da posizione e distanza ottimali. L'avanti giallonero non sbaglia per&ograve; al 52' quando, prima prende sul tempo la retroguardia di casa e poi, dopo aver driblato Belli, deposita in rete il centro dell'1-3. I padroni di casa non demordono e cos&igrave; al 60' trovano ancora le forze per riaprire il match. Lancio millimetrico dalle retrovie di Ferrara per Cinque che di controbalzo nel cuore dell'area di rigore dell'Olimpia supera Salucci per il gol del due a tre. Lo Sporting ci crede anche se sono gli ospiti a mancare in pi&ugrave; di un'occasione la chance per chiudere definitivamente la contesa. Al 70' bella galoppata sulla fascia destra di Andrade che serve in mezzo per Alivernini che stoppa bene il pallone ma calcia malissimo graziando Belli. Un minuto dopo ancora Olimpia vicina al gol: Vecchi serve Cerasuolo, bravo ad anticipare secco l'intervento di Fuc&agrave; ma anch'egli &egrave; impreciso come il compagno poc'anzi al momento di battere a rete e la sfera termina alta sopra la traversa. Lo Sporting Arno sfiora da par suo il pari al 73' quando Salucci esce di testa al limite della propria area di rigore ad anticipare compagni ed avversari; la sfera carambola tra i piedi di Modugno che in equilibrio precario non riesce tuttavia ad inquadrare la porta con il pallone che termina sul fondo. I padroni di casa ci provano fino al triplice fischio finale ma il risultato non muter&agrave; pi&ugrave; per un'Olimpia che pone un altro mattoncino verso la conquista del campionato. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Belli (Sporting Arno)</b>: si fa sfuggire il pallone in occasione del centro di Vecchi &egrave; vero ma prima e dopo compie grandi interventi. <b>Ferrara (Sporting Arno)</b>: qualche sbavatura ma si riscatta con una prova di grande tenacia. <b>Cerrato (Sporting Arno)</b>: col suo ingresso vivacizza il gioco dei suoi portando brio sulla fascia. <b>Andrade (Olimpia F.)</b>: pallone incollato ai piedi. Quando scende sulla fascia &egrave; spesso incontenibile. <b>Zanieri (Olimpia F.)</b>: gioca un gran primo tempo anche se poi cala alla distanza. <b>Fedele (Olimpia F.)</b>: pregevole visione di gioco. Insidioso sui tiri da fuori. <b>Metaj (Olimpia F.)</b>: fa ammattire la difesa dello Sporting dal primo all'ultimo minuto di gioco. Letale. Niccol&ograve; Pucci




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