• Giovanissimi Regionali GIR.A
  • Zenith Audax
  • 0 - 1
  • Sporting Arno


ZENITH AUDAX: Drovandi, Innocenti, Miranda, Franchini, Maiolino, Redditi, Pacini, Cresci, Vollero, Castellani, Ruscillo. A disp.: Mazzacuva, Bellini,Biondi, Burani, Mottola, Salatino, Tartoni. All.: Fabio Montemaggi.
SPORTING ARNO: Bacigalupo, Damiano, D'Uva, Olivieri, Grillo, Parrino, Alessandri, Truschi, Manconi, De Carlo, Rorandelli. A disp.: Ceccarelli, Dama, Espinosa, Migliarese, Romano, Diarra, Desideri. All.: Gateano Vezzoso.

ARBITRO: Daniele Pistone di Prato.

RETE: 2' Rorandelli.



Nemmeno 180 secondi sul cronometro, calcio d'angolo da destra per gli ospiti. De Carlo mette la palla sul secondo palo, Rorandelli sfugge alla marcatura del capitano Redditi e con un mezzo colpo di tacco in sospensione, supera Drovandi dopo che la palla rimbalza sul terreno prendendo una traiettoria a scavalcare il numero 1 locale. Questo appena descritto è risultato l'episodio decisivo di una partita non entusiasmante, a tratti caotica, vinta di misura dallo Sporting Arno. Ennesimo gol su palla inattiva incassato in questo campionato dalla Zenith Audax. Spesso fatali i corner per la compagine pratese che dovrà lavorare molto sulle ripetute amnesie difensive emerse in queste circostanze. Montemaggi (neo allenatore della Zenith Audax) schiera i suoi con un 4-3-1-2 che vede Ruscillo agire alle spalle della coppia Vollero-Castellani, entrambi però troppo distanti tra loro per dialogare efficacemente. Mister Vezzoso risponde con un più propositivo 4-3-2-1 dove gli artefici della rete decisiva (De Carlo-Rorandelli) supportano il terminale offensivo Manconi. Nonostante i buoni propositi di entrambe le squadre, non si è visto molto ordine in campo con gioco quasi sempre indirizzatosi sulle seconde palle. Alla fine del match gli ospiti si sono fatti preferire per voglia e reattività mentre gli amaranto hanno espresso poche idee ed evidenziato scarsa condizione fisica. Appannamento atletico ed involuzione di gioco che si notano oramai da 2 mesi. Inizio partita di marca Sporting Arno. Realizzato il gol in apertura, i fiorentini si rendono ancora insidiosi con una bella punizione da sinistra di De Carlo, calciata col destro dai 25 metri. Pallone poco sopra l'incrocio dei pali (minuto 5). Al 12' un corto retropassaggio del capitano Redditi spalanca a Manconi la strada verso la porta, il numero 9 ospite si presenta a tu per tu davanti a Drovandi, prova a piazzarla con il piatto destro ma la palla termina sul fondo. Sfumata una grande occasione per il raddoppio. Cinque minuti dopo (17') Manconi ha l'occasione di riscattarsi; realizza appoggiando ad un metro dalla porta ma l'arbitro annulla per evidente fuorigioco. Cinque minuti dopo, primo squillo Zenith. Conclusione di destro dal limite di Vollero, dopo un doppio un dribbling. Tiro deviato dalla difesa, palla sopra la traversa e quindi angolo. È il primo di 4 corner frutto di un arrembaggio amaranto, più nervoso che ragionato. Tre minuti di forcing durante i quali si segnala solo un tiro da centro area di Ruscillo contrato sul nascere dalla difesa ospite. Al minuto 28 De Carlo lascia il campo per un infortunio al braccio, al suo posto Espinosa che sul finire di tempo calcia di poco alto una forte punizione dal limite di destra, ottenuta per fallo di Maiolino sul ficcante Rorandelli. Questo l'ultimo episodio da segnalare prima dell'intervallo. Ad inizio secondo tempo è sempre lo Sporting ad entrare in cronaca. Un pregevole scambio Rorandelli-Manconi consente a quest'ultimo di attaccare la profondità, entrare in area, confidare in un tiro decisivo ma è bravissimo Drovandi ad anticiparlo in uscita tempestiva. Mister Montemaggi, di fronte ai suoi ragazzi molli e passivi, ridisegna l'assetto con tre innesti in pochi minuti (Mottola per Franchini, Salatino per Ruscillo, Bellini per Pacini) passando ad un 4-3-3. Innocenti con ordini di spinta partendo da destra nei tre di centrocampo e Salatino esterno alto a sinistra. I cambi rivitalizzano un po' la compagine pratese, producendo prima un'occasione di Castellani (minuto 44) servito da una spizzata di testa del compagno di reparto Vollero (tiro respinto coi piedi da Bacigalupo) e poi al minuto 61 una buonissima opportunità dello stesso Vollero che leggermente spostato a destra ma davanti al portiere avversario, calcia troppo di collo esterno senza centrare lo specchio della porta. Due occasioni sfumate per imprecisione della coppia di attaccanti pratesi, in giornata no. Il forcing disperato della Zenith termina con un affondo da sinistra dell'esterno Miranda che dal fondo serve rasoterra in area Castellani ma dopo il controllo non calcia immediatamente, facendosi murare il tiro da ben tre difensori avversari. E così finisce 0-1 la prima gara di ritorno tra Zenith Audax e Sporting Arno. I fiorentini riscattano (parzialmente) la pesante sconfitta dell'andata (risultato 2-6). Calciatorepiu': Rorandelli (Sporting Arno).

Andrea Girotto ZENITH AUDAX: Drovandi, Innocenti, Miranda, Franchini, Maiolino, Redditi, Pacini, Cresci, Vollero, Castellani, Ruscillo. A disp.: Mazzacuva, Bellini,Biondi, Burani, Mottola, Salatino, Tartoni. All.: Fabio Montemaggi. <br >SPORTING ARNO: Bacigalupo, Damiano, D'Uva, Olivieri, Grillo, Parrino, Alessandri, Truschi, Manconi, De Carlo, Rorandelli. A disp.: Ceccarelli, Dama, Espinosa, Migliarese, Romano, Diarra, Desideri. All.: Gateano Vezzoso.<br > ARBITRO: Daniele Pistone di Prato.<br > RETE: 2' Rorandelli. Nemmeno 180 secondi sul cronometro, calcio d'angolo da destra per gli ospiti. De Carlo mette la palla sul secondo palo, Rorandelli sfugge alla marcatura del capitano Redditi e con un mezzo colpo di tacco in sospensione, supera Drovandi dopo che la palla rimbalza sul terreno prendendo una traiettoria a scavalcare il numero 1 locale. Questo appena descritto &egrave; risultato l'episodio decisivo di una partita non entusiasmante, a tratti caotica, vinta di misura dallo Sporting Arno. Ennesimo gol su palla inattiva incassato in questo campionato dalla Zenith Audax. Spesso fatali i corner per la compagine pratese che dovr&agrave; lavorare molto sulle ripetute amnesie difensive emerse in queste circostanze. Montemaggi (neo allenatore della Zenith Audax) schiera i suoi con un 4-3-1-2 che vede Ruscillo agire alle spalle della coppia Vollero-Castellani, entrambi per&ograve; troppo distanti tra loro per dialogare efficacemente. Mister Vezzoso risponde con un pi&ugrave; propositivo 4-3-2-1 dove gli artefici della rete decisiva (De Carlo-Rorandelli) supportano il terminale offensivo Manconi. Nonostante i buoni propositi di entrambe le squadre, non si &egrave; visto molto ordine in campo con gioco quasi sempre indirizzatosi sulle seconde palle. Alla fine del match gli ospiti si sono fatti preferire per voglia e reattivit&agrave; mentre gli amaranto hanno espresso poche idee ed evidenziato scarsa condizione fisica. Appannamento atletico ed involuzione di gioco che si notano oramai da 2 mesi. Inizio partita di marca Sporting Arno. Realizzato il gol in apertura, i fiorentini si rendono ancora insidiosi con una bella punizione da sinistra di De Carlo, calciata col destro dai 25 metri. Pallone poco sopra l'incrocio dei pali (minuto 5). Al 12' un corto retropassaggio del capitano Redditi spalanca a Manconi la strada verso la porta, il numero 9 ospite si presenta a tu per tu davanti a Drovandi, prova a piazzarla con il piatto destro ma la palla termina sul fondo. Sfumata una grande occasione per il raddoppio. Cinque minuti dopo (17') Manconi ha l'occasione di riscattarsi; realizza appoggiando ad un metro dalla porta ma l'arbitro annulla per evidente fuorigioco. Cinque minuti dopo, primo squillo Zenith. Conclusione di destro dal limite di Vollero, dopo un doppio un dribbling. Tiro deviato dalla difesa, palla sopra la traversa e quindi angolo. &Egrave; il primo di 4 corner frutto di un arrembaggio amaranto, pi&ugrave; nervoso che ragionato. Tre minuti di forcing durante i quali si segnala solo un tiro da centro area di Ruscillo contrato sul nascere dalla difesa ospite. Al minuto 28 De Carlo lascia il campo per un infortunio al braccio, al suo posto Espinosa che sul finire di tempo calcia di poco alto una forte punizione dal limite di destra, ottenuta per fallo di Maiolino sul ficcante Rorandelli. Questo l'ultimo episodio da segnalare prima dell'intervallo. Ad inizio secondo tempo &egrave; sempre lo Sporting ad entrare in cronaca. Un pregevole scambio Rorandelli-Manconi consente a quest'ultimo di attaccare la profondit&agrave;, entrare in area, confidare in un tiro decisivo ma &egrave; bravissimo Drovandi ad anticiparlo in uscita tempestiva. Mister Montemaggi, di fronte ai suoi ragazzi molli e passivi, ridisegna l'assetto con tre innesti in pochi minuti (Mottola per Franchini, Salatino per Ruscillo, Bellini per Pacini) passando ad un 4-3-3. Innocenti con ordini di spinta partendo da destra nei tre di centrocampo e Salatino esterno alto a sinistra. I cambi rivitalizzano un po' la compagine pratese, producendo prima un'occasione di Castellani (minuto 44) servito da una spizzata di testa del compagno di reparto Vollero (tiro respinto coi piedi da Bacigalupo) e poi al minuto 61 una buonissima opportunit&agrave; dello stesso Vollero che leggermente spostato a destra ma davanti al portiere avversario, calcia troppo di collo esterno senza centrare lo specchio della porta. Due occasioni sfumate per imprecisione della coppia di attaccanti pratesi, in giornata no. Il forcing disperato della Zenith termina con un affondo da sinistra dell'esterno Miranda che dal fondo serve rasoterra in area Castellani ma dopo il controllo non calcia immediatamente, facendosi murare il tiro da ben tre difensori avversari. E cos&igrave; finisce 0-1 la prima gara di ritorno tra Zenith Audax e Sporting Arno. I fiorentini riscattano (parzialmente) la pesante sconfitta dell'andata (risultato 2-6). <b>Calciatorepiu': Rorandelli </b>(Sporting Arno). Andrea Girotto




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