• Giovanissimi B Prof.
  • Citta di Pontedera
  • 3 - 1
  • Fiorentina


PONTEDERA: Lami, Castelli, Zanatta, Colzi, Rosati, Santini L., Papi, Vannuzzi, Carbonell, Santini S., Riccomi. A disp.: Rossini, Hognogi, Fiore, Campera, Cardini, Terrosi, Bicchierini, Faggi, Vitillo. All.: Creanza.
FIORENTINA B: Rosini, El Dib, D'Amato, Cuomo, Rossi, Conti, Dini, Castelletti, Galassi, Gianneschi, Ivaldi. A disp.: Leonardelli, Niccolai, Rossi, Martini, Manuali, Lamola, Pierucci. All.: Del Sordo.

ARBITRO: Marianelli di Pontedera.

RETI: Galassi, Riccomi, Vannuzzi, Bicchierini.



Just a perfect day, cantava Lou Reed. È la domenica perfetta quella che si regalano Giuseppe Creanza e i suoi ragazzi; non soltanto perchè la vittoria contro la Fiorentina è di quelle che possono essere considerate un'impresa, ma per il semplice motivo che sono rare le occasioni in cui è possibile toccare con mano, concretamente, i frutti del proprio lavoro. La squadra-rivelazione di questo avvio di stagione, il Pontedera appunto, firma una prestazione di grande spessore e batte in rimonta la Fiorentina al termine di una gara che ha acceso la grigia domenica pontederese. I padroni di casa scendono in campo con l'intenzione di aggredire su ogni pallone gli avversari e sfruttando le corsie esterne per colpire; vanno in questa direzione infatti i tentativi di Santini, che manca per poco la palla sugli sviluppi di un bel cross dal fondo di Riccomi indirizzato verso il secondo palo, e dello stesso numero dieci poco dopo, che conclude debolmente e l'attento Rosini fa sua la sfera. La Fiorentina entra pian piano in partita, prendendo le misure all'avversario e passa in vantaggio sfruttando un'imprecisione in fase di costruzione dal basso dei locali; Gianneschi ruba palla e conclude, sulla ribattuta di Lami irrompe sulla sfera Galassi che con grande senso del gol e sul filo del fuorigioco insacca indisturbato. I viola gestiscono bene la successiva fase di gioco fino al riposo, contenendo il tentativo di reazione dei locali. Nella ripresa il Pontedera rientra in campo con la voglia di giocarsi a viso aperto le carte a sua disposizione e, dopo qualche minuto, impatta il risultato: palla crossata in area ospite, allontanata dalla difesa, Riccomi la riconquista e conclude, il suo tiro deviato gonfia la rete, 1-1. La gara diventa apertissima, il Pontedera ci crede e mette la freccia: Vannuzzi pressa a tutto campo gli avversari, spingendosi nei pressi del portiere e la sua caparbietà è premiata dal rimpallo che genera il 2-1. La Fiorentina cerca di rialzare la testa ma nel finale subisce il terzo gol: Creanza manda in campo Bicchierini, con il compito di lottare su ogni pallone. Passa 1' e il neo-entrato rispetta alla lettera i compiti assegnatogli, ruba palla e conclude a fil di palo. È il punto del definitivo 3-1, che mette il punto esclamativo sulla prestazione dei granata. A fine gara il tecnico locale commenta: Al di là del risultato la prestazione fornita dalla squadra è stata ottima, abbiamo provato a giocare a calcio senza paura né timori; non ci è stato chiesto di vincere ma di provare a costruire giocatori in prospettiva futura, oltre che fornire prestazioni all'altezza della situazione. A oggi stiamo andando benissimo ma ai miei ragazzi dico che ancora non abbiamo raggiunto niente. L'entusiasmo ci deve accompagnare ma per noi è fondamentale continuare a lavorare senza mollare un centimetro. Questi risultati servono però come una verifica che stiamo procedendo nella giusta direzione .

PONTEDERA: Lami, Castelli, Zanatta, Colzi, Rosati, Santini L., Papi, Vannuzzi, Carbonell, Santini S., Riccomi. A disp.: Rossini, Hognogi, Fiore, Campera, Cardini, Terrosi, Bicchierini, Faggi, Vitillo. All.: Creanza. <br >FIORENTINA B: Rosini, El Dib, D'Amato, Cuomo, Rossi, Conti, Dini, Castelletti, Galassi, Gianneschi, Ivaldi. A disp.: Leonardelli, Niccolai, Rossi, Martini, Manuali, Lamola, Pierucci. All.: Del Sordo. <br > ARBITRO: Marianelli di Pontedera. <br > RETI: Galassi, Riccomi, Vannuzzi, Bicchierini. Just a perfect day, cantava Lou Reed. &Egrave; la domenica perfetta quella che si regalano Giuseppe Creanza e i suoi ragazzi; non soltanto perch&egrave; la vittoria contro la Fiorentina &egrave; di quelle che possono essere considerate un'impresa, ma per il semplice motivo che sono rare le occasioni in cui &egrave; possibile toccare con mano, concretamente, i frutti del proprio lavoro. La squadra-rivelazione di questo avvio di stagione, il Pontedera appunto, firma una prestazione di grande spessore e batte in rimonta la Fiorentina al termine di una gara che ha acceso la grigia domenica pontederese. I padroni di casa scendono in campo con l'intenzione di aggredire su ogni pallone gli avversari e sfruttando le corsie esterne per colpire; vanno in questa direzione infatti i tentativi di Santini, che manca per poco la palla sugli sviluppi di un bel cross dal fondo di Riccomi indirizzato verso il secondo palo, e dello stesso numero dieci poco dopo, che conclude debolmente e l'attento Rosini fa sua la sfera. La Fiorentina entra pian piano in partita, prendendo le misure all'avversario e passa in vantaggio sfruttando un'imprecisione in fase di costruzione dal basso dei locali; Gianneschi ruba palla e conclude, sulla ribattuta di Lami irrompe sulla sfera Galassi che con grande senso del gol e sul filo del fuorigioco insacca indisturbato. I viola gestiscono bene la successiva fase di gioco fino al riposo, contenendo il tentativo di reazione dei locali. Nella ripresa il Pontedera rientra in campo con la voglia di giocarsi a viso aperto le carte a sua disposizione e, dopo qualche minuto, impatta il risultato: palla crossata in area ospite, allontanata dalla difesa, Riccomi la riconquista e conclude, il suo tiro deviato gonfia la rete, 1-1. La gara diventa apertissima, il Pontedera ci crede e mette la freccia: Vannuzzi pressa a tutto campo gli avversari, spingendosi nei pressi del portiere e la sua caparbiet&agrave; &egrave; premiata dal rimpallo che genera il 2-1. La Fiorentina cerca di rialzare la testa ma nel finale subisce il terzo gol: Creanza manda in campo Bicchierini, con il compito di lottare su ogni pallone. Passa 1' e il neo-entrato rispetta alla lettera i compiti assegnatogli, ruba palla e conclude a fil di palo. &Egrave; il punto del definitivo 3-1, che mette il punto esclamativo sulla prestazione dei granata. A fine gara il tecnico locale commenta: <b> Al di l&agrave; del risultato la prestazione fornita dalla squadra &egrave; stata ottima, abbiamo provato a giocare a calcio senza paura n&eacute; timori; non ci &egrave; stato chiesto di vincere ma di provare a costruire giocatori in prospettiva futura, oltre che fornire prestazioni all'altezza della situazione. A oggi stiamo andando benissimo ma ai miei ragazzi dico che ancora non abbiamo raggiunto niente. L'entusiasmo ci deve accompagnare ma per noi &egrave; fondamentale continuare a lavorare senza mollare un centimetro. Questi risultati servono per&ograve; come una verifica che stiamo procedendo nella giusta direzione .</b>




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI