• Juniores Provinciali GIR.B
  • Scarperia
  • 0 - 1
  • San Piero a Sieve


SCARPERIA: Floroiu, Musso, Paoli, Parisi, Castelli, Ciolli, Marchi, Petani, Mordini, Zanieri, Ignesti. A disp.: Bartoloni, Malaj, Sgobaro, Chiriack, Zubir, Pini, Lastrucci. All.: Francesco Musso.
SAN PIERO A SIEVE: Diop, Cerbai, Derraj, Fabbiani, Tagliaferri, Bianchini M., Palma, Camattari, Hoxha, Zoppi M, Zoppi L. A disp.: Beltrami, Bianchini, Chini, Tronconi, Luchi, Palermo, Mondoviano. All.: Jonathan Marucelli.

ARBITRO: Annunziata di Firenze.

RETI: Zoppi L..



Un derby è un derby, si sa. È una partita a parte, chi vince ottiene molto più di tre punti, ottiene una spinta forte nel morale, cresce enormemente l'orgoglio e il cuore ti si riempie di gioia. Insomma, non c'è una partita come il derby. Le distanze che eventualmente ci sono in classifica si accorciano per 90' e tutti si parte dallo stesso livello, è questa la cosa più bella. C'è elettricità nell'aria, c'è attesa, c'è voglia, c'è tensione, ogni singola cosa è preparata minuziosamente per questo gran giorno e Scarperia e San Piero a Sieve lo sanno bene. Entrambe le squadre avevano bisogno dei tre punti alla vigilia: lo Scarperia per provare a dare una svolta a questa stagione e il San Piero per continuare a stare lassù e a sognare. Insomma, due facce della stessa medaglia. Alla fine a vincere è il San Piero a Sieve, ma non in maniera così scontata e facile, e il risultato pare che in questo caso sia eloquente. Lo Scarperia ha lottato e fatto vedere la sua qualità, ha fatto vedere sicuramente che non merita in maniera più assoluta quella posizione in classifica e che ci sono delle buone prospettive per il resto della stagione. Il gol che decide questo delicato match, andato in scena a Scarperia in un ambiente caldissimo, carico di aspettative e di voglia di rivalsa, arriva pochi minuti prima della fine del primo tempo di gioco: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla viene respinta dalla difesa e capita proprio sui piedi di Zoppi L., appostato fuori dall'area di rigore, che senza esitare lascia partire un bellissimo tiro da 25 metri che Floroiu battezza fuori, ma che si spegne all'incrocio dei pali, laddove il portiere per ovvi motivi non sarebbe potuto arrivare. Questo il fatto determinante in mezzo a diverse altre occasioni, sia da una parte che dall'altra, nel primo e nel secondo tempo: non è stata una partita ricca di palle gol, ma è stata molto combattuta in campo e sul piano mentale. È stata la solidità delle due squadre dal punto di vista del temperamento che ha stupito di queste compagini, che hanno davvero dimostrato grandissima lucidità dall'inizio alla fine. Lo Scarperia ha dimostrato tante cose al pubblico in questo pomeriggio di calcio, ma soprattutto a se stessa: la mano di mister Musso si vede domenica dopo domenica e il campo testimonia che ci sono dei passi in avanti. In quest'esame, importantissimo per testare a che punto potesse essere il lavoro della formazione oggi casalinga, lo Scarperia, pur uscendo sconfitta, passa a pieni voti. Non è da tutti fare una prestazione contro la capolista con questa intensità, con questo impegno e con questa continuità. Che dire del San Piero? La vittoria dimostra che anche da questa parte c'è stata grande maturazione: i ragazzi di mister Marucelli hanno ininterrottamente giocato per la vittoria, con grande carattere, senza farsi condizionare dall'ambiente circostante che, si sa, in queste partite può fare la differenza. Raggiunto il gol il San Piero non si è fatto ingolosire, ma ha gestito la gara e leggendo con intelligenza tutte le situazioni: attaccando quando c'era da attaccare, altrimenti optando per il giro palla o per il possesso quando questo lo richiedeva. Un ottimo lavoro anche da questa sponda, che nonostante sia quella vincente, ha dovuto sudare e impegnarsi al massimo per questi tre punti. È stato davvero un bellissimo derby.

Calciatoripiù
: Parisi (Scarperia). Zoppi L., Derraj (San Piero a Sieve).

SCARPERIA: Floroiu, Musso, Paoli, Parisi, Castelli, Ciolli, Marchi, Petani, Mordini, Zanieri, Ignesti. A disp.: Bartoloni, Malaj, Sgobaro, Chiriack, Zubir, Pini, Lastrucci. All.: Francesco Musso.<br >SAN PIERO A SIEVE: Diop, Cerbai, Derraj, Fabbiani, Tagliaferri, Bianchini M., Palma, Camattari, Hoxha, Zoppi M, Zoppi L. A disp.: Beltrami, Bianchini, Chini, Tronconi, Luchi, Palermo, Mondoviano. All.: Jonathan Marucelli.<br > ARBITRO: Annunziata di Firenze.<br > RETI: Zoppi L.. Un derby &egrave; un derby, si sa. &Egrave; una partita a parte, chi vince ottiene molto pi&ugrave; di tre punti, ottiene una spinta forte nel morale, cresce enormemente l'orgoglio e il cuore ti si riempie di gioia. Insomma, non c'&egrave; una partita come il derby. Le distanze che eventualmente ci sono in classifica si accorciano per 90' e tutti si parte dallo stesso livello, &egrave; questa la cosa pi&ugrave; bella. C'&egrave; elettricit&agrave; nell'aria, c'&egrave; attesa, c'&egrave; voglia, c'&egrave; tensione, ogni singola cosa &egrave; preparata minuziosamente per questo gran giorno e Scarperia e San Piero a Sieve lo sanno bene. Entrambe le squadre avevano bisogno dei tre punti alla vigilia: lo Scarperia per provare a dare una svolta a questa stagione e il San Piero per continuare a stare lass&ugrave; e a sognare. Insomma, due facce della stessa medaglia. Alla fine a vincere &egrave; il San Piero a Sieve, ma non in maniera cos&igrave; scontata e facile, e il risultato pare che in questo caso sia eloquente. Lo Scarperia ha lottato e fatto vedere la sua qualit&agrave;, ha fatto vedere sicuramente che non merita in maniera pi&ugrave; assoluta quella posizione in classifica e che ci sono delle buone prospettive per il resto della stagione. Il gol che decide questo delicato match, andato in scena a Scarperia in un ambiente caldissimo, carico di aspettative e di voglia di rivalsa, arriva pochi minuti prima della fine del primo tempo di gioco: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla viene respinta dalla difesa e capita proprio sui piedi di Zoppi L., appostato fuori dall'area di rigore, che senza esitare lascia partire un bellissimo tiro da 25 metri che Floroiu battezza fuori, ma che si spegne all'incrocio dei pali, laddove il portiere per ovvi motivi non sarebbe potuto arrivare. Questo il fatto determinante in mezzo a diverse altre occasioni, sia da una parte che dall'altra, nel primo e nel secondo tempo: non &egrave; stata una partita ricca di palle gol, ma &egrave; stata molto combattuta in campo e sul piano mentale. &Egrave; stata la solidit&agrave; delle due squadre dal punto di vista del temperamento che ha stupito di queste compagini, che hanno davvero dimostrato grandissima lucidit&agrave; dall'inizio alla fine. Lo Scarperia ha dimostrato tante cose al pubblico in questo pomeriggio di calcio, ma soprattutto a se stessa: la mano di mister Musso si vede domenica dopo domenica e il campo testimonia che ci sono dei passi in avanti. In quest'esame, importantissimo per testare a che punto potesse essere il lavoro della formazione oggi casalinga, lo Scarperia, pur uscendo sconfitta, passa a pieni voti. Non &egrave; da tutti fare una prestazione contro la capolista con questa intensit&agrave;, con questo impegno e con questa continuit&agrave;. Che dire del San Piero? La vittoria dimostra che anche da questa parte c'&egrave; stata grande maturazione: i ragazzi di mister Marucelli hanno ininterrottamente giocato per la vittoria, con grande carattere, senza farsi condizionare dall'ambiente circostante che, si sa, in queste partite pu&ograve; fare la differenza. Raggiunto il gol il San Piero non si &egrave; fatto ingolosire, ma ha gestito la gara e leggendo con intelligenza tutte le situazioni: attaccando quando c'era da attaccare, altrimenti optando per il giro palla o per il possesso quando questo lo richiedeva. Un ottimo lavoro anche da questa sponda, che nonostante sia quella vincente, ha dovuto sudare e impegnarsi al massimo per questi tre punti. &Egrave; stato davvero un bellissimo derby.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: <b>Parisi</b> (Scarperia). <b>Zoppi L.</b>, <b>Derraj</b> (San Piero a Sieve).




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