• Juniores Nazionali GIR.F
  • Lucchese
  • 1 - 1
  • Arezzo


LUCCHESE: Babbini, Lunardi, Lici, Cervelli, Cipriani (71' Mazzei), Balestrieri, Morbini, Russo, Giordano (57' Discetti), Lucchesi, Cani (57' Giuntoli). A disp.: Morelli, Temova, Dumitru, Guidotti. All.: Alberto Francesconi.
AREZZO: Tersigni, Pacioni, Spuntarelli (35' Morello), Salvati (67' Del Toro), Secci, Nuzzi, Peraccini, Detti, Parigi, Idromela, Contu (71' Venturi). A disp.: Carboni, Miceli, Greco, De Paola. All.: Fabio Tocci.

ARBITRO: Puccetti di Viareggio, coad. da D'Amore di Prato e Ventruti di Pisa.

RETI: 9' Parigi, 18' Russo.
NOTE: ammoniti Parigi al 17', Nuzzi al 18', Lucchesi al 20', Babbini al 47', Idromela al 42', Cervelli al 73. Angoli 3-2.



Il big match della settimana offre lo scontro diretto tra Lucchese e Arezzo, rispettivamente terzo e secondo posto in classifica. Le due squadre erano distanziate da un punto e la situazione è rimasta invariata, dato che il risultato finale si attesta sull'uno a uno. Pronti, via ed arriva subito il gol del vantaggio dell'Arezzo alla prima occasione utile: nono minuto, punizione di Idromela da sinistra, Parigi devia da due passi e porta in vantaggio i suoi. Morale alle stelle per gli ospiti, reduci da una schiacciante vittoria contro la Fortis Juventus nell'ultima giornata e quindi mentalmente avvantaggiati rispetto ai Rossoneri, che nell'ultima gara con la Massese hanno fatto zero a zero. Gli ospiti, però, devono fare i conti con la grande capacità di reazione dei padroni di casa, che si gettano a testa bassa alla ricerca del vantaggio e al 18' Morbini, tentando di andar via sulla destra, viene atterato da Nuzzi: è calcio di rigore. Si presenta Cervelli sul dischetto, Tersigni respinge la sua conclusione, Cervelli calcia di nuovo e trova il tocco vincente sotto porta di Russo. Il risultato è di nuovo in parità: ottima la risposta dei Rossoneri al vantaggio ospite. L'Arezzo non ci sta, creando una buona palla-goal al 22' con Detti che lancia Peraccini in area, ma il buon pressing della difesa casalinga lo costringe a calciare a lato. Monumentale occasione al 27' per la Lucchese: Secci effettua un retropassaggio impreciso per il suo portiere il quale, cercando di evitare il corner, si tuffa sul pallone ma non riesce ad afferrarlo, favorendo Giordano, in agguato, che ruba il pallone, arriva a poco più di mezzo metro dalla porta ma, quando calcia, colpisce un prodigioso Nuzzi, posizionatosi sulla linea di porta dopo essersi reso conto del pasticcio difensivo. Finisce il primo tempo, dopo venti minuti caratterizzati da molti falli e poca lucidità soprattutto negli ultimi trenta metri. Sostanziale equilibrio dunque, anche se la Lucchese può opporre al miglior gioco dell'Arezzo, l'incredibile occasione avuta al 27'. Per pareggiare il conto delle palle-goal clamorose è necessario aspettare fino al 57': Arezzo, in un'azione di contropiede, manda al cross Peraccini, tiro al volo di Parigi, con il pallone che si infrange sul montante sinistro della porta difesa da un Babbini decisamente fuori causa. La Lucchese ci prova al 61', ma il tiro da fuori di Lucchesi è debole, nessun problema per Tersigni. E' ancora l'Arezzo a far tremare mister Francesconi: minuto sessantasei, Contu si fa metà campo in contropiede, entra in area e calcia, trovando la strepitosa risposta di Babbini. Sembrano momenti di grande difficoltà per i padroni di casa: Arezzo, invece, padrone del gioco e sempre in pressing asfissiante sul centrocampo Rossonero. Al 72' un buon cross di Lici trova il tuffo di testa di Giuntoli, a lato di poco. L'Arezzo abbassa il ritmo e addormenta la partita, bloccando ogni attacco della Lucchese al limite dell'area. L'ultimo squillo è al 92': cross di Giuntoli e girata al volo di Mazzei che però non crea particolari difficoltà a Tersigni. E' uno a uno al novantesimo. Le squadre non si fanno troppo del male nello scontro diretto, optando per un pareggio, peraltro giustissimo, e rimandando al girone di ritorno il vero big match.

Calciatoripiù: Cervelli (Lucchese)
: che il ragazzo avesse talento lo si era già capito da tempo. Prende più colpi di un tamburo, ma non demorde e non reagisce. Grande intelligenza e ottimi piedi: chiamatemi quando perderà un pallone. Morbini (Lucchese): unico del tridente offensivo che non viene sostituito: si procura il rigore a cui aggiunge qualche buono spunto nel primo tempo e nel secondo, vedendo i suoi in difficoltà, si abbassa a difendere con grande spirito di sacrificio. Peraccini (Arezzo): buona prova del numero sette granata, che mette insieme qualche incursione e pallone intelligente. Parigi (Arezzo): classe 1996, questo ragazzo andrà lontano. Grandi numeri da attaccante completo: protezione della palla, colpo di testa, lucidità, idee e un goal da rapinatore d'area, che vale la conferma della seconda piazza in classifica.

Andrea Della Maggiore LUCCHESE: Babbini, Lunardi, Lici, Cervelli, Cipriani (71' Mazzei), Balestrieri, Morbini, Russo, Giordano (57' Discetti), Lucchesi, Cani (57' Giuntoli). A disp.: Morelli, Temova, Dumitru, Guidotti. All.: Alberto Francesconi.<br >AREZZO: Tersigni, Pacioni, Spuntarelli (35' Morello), Salvati (67' Del Toro), Secci, Nuzzi, Peraccini, Detti, Parigi, Idromela, Contu (71' Venturi). A disp.: Carboni, Miceli, Greco, De Paola. All.: Fabio Tocci.<br > ARBITRO: Puccetti di Viareggio, coad. da D'Amore di Prato e Ventruti di Pisa.<br > RETI: 9' Parigi, 18' Russo.<br >NOTE: ammoniti Parigi al 17', Nuzzi al 18', Lucchesi al 20', Babbini al 47', Idromela al 42', Cervelli al 73. Angoli 3-2. Il big match della settimana offre lo scontro diretto tra Lucchese e Arezzo, rispettivamente terzo e secondo posto in classifica. Le due squadre erano distanziate da un punto e la situazione &egrave; rimasta invariata, dato che il risultato finale si attesta sull'uno a uno. Pronti, via ed arriva subito il gol del vantaggio dell'Arezzo alla prima occasione utile: nono minuto, punizione di Idromela da sinistra, Parigi devia da due passi e porta in vantaggio i suoi. Morale alle stelle per gli ospiti, reduci da una schiacciante vittoria contro la Fortis Juventus nell'ultima giornata e quindi mentalmente avvantaggiati rispetto ai Rossoneri, che nell'ultima gara con la Massese hanno fatto zero a zero. Gli ospiti, per&ograve;, devono fare i conti con la grande capacit&agrave; di reazione dei padroni di casa, che si gettano a testa bassa alla ricerca del vantaggio e al 18' Morbini, tentando di andar via sulla destra, viene atterato da Nuzzi: &egrave; calcio di rigore. Si presenta Cervelli sul dischetto, Tersigni respinge la sua conclusione, Cervelli calcia di nuovo e trova il tocco vincente sotto porta di Russo. Il risultato &egrave; di nuovo in parit&agrave;: ottima la risposta dei Rossoneri al vantaggio ospite. L'Arezzo non ci sta, creando una buona palla-goal al 22' con Detti che lancia Peraccini in area, ma il buon pressing della difesa casalinga lo costringe a calciare a lato. Monumentale occasione al 27' per la Lucchese: Secci effettua un retropassaggio impreciso per il suo portiere il quale, cercando di evitare il corner, si tuffa sul pallone ma non riesce ad afferrarlo, favorendo Giordano, in agguato, che ruba il pallone, arriva a poco pi&ugrave; di mezzo metro dalla porta ma, quando calcia, colpisce un prodigioso Nuzzi, posizionatosi sulla linea di porta dopo essersi reso conto del pasticcio difensivo. Finisce il primo tempo, dopo venti minuti caratterizzati da molti falli e poca lucidit&agrave; soprattutto negli ultimi trenta metri. Sostanziale equilibrio dunque, anche se la Lucchese pu&ograve; opporre al miglior gioco dell'Arezzo, l'incredibile occasione avuta al 27'. Per pareggiare il conto delle palle-goal clamorose &egrave; necessario aspettare fino al 57': Arezzo, in un'azione di contropiede, manda al cross Peraccini, tiro al volo di Parigi, con il pallone che si infrange sul montante sinistro della porta difesa da un Babbini decisamente fuori causa. La Lucchese ci prova al 61', ma il tiro da fuori di Lucchesi &egrave; debole, nessun problema per Tersigni. E' ancora l'Arezzo a far tremare mister Francesconi: minuto sessantasei, Contu si fa met&agrave; campo in contropiede, entra in area e calcia, trovando la strepitosa risposta di Babbini. Sembrano momenti di grande difficolt&agrave; per i padroni di casa: Arezzo, invece, padrone del gioco e sempre in pressing asfissiante sul centrocampo Rossonero. Al 72' un buon cross di Lici trova il tuffo di testa di Giuntoli, a lato di poco. L'Arezzo abbassa il ritmo e addormenta la partita, bloccando ogni attacco della Lucchese al limite dell'area. L'ultimo squillo &egrave; al 92': cross di Giuntoli e girata al volo di Mazzei che per&ograve; non crea particolari difficolt&agrave; a Tersigni. E' uno a uno al novantesimo. Le squadre non si fanno troppo del male nello scontro diretto, optando per un pareggio, peraltro giustissimo, e rimandando al girone di ritorno il vero big match.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Cervelli (Lucchese)</b>: che il ragazzo avesse talento lo si era gi&agrave; capito da tempo. Prende pi&ugrave; colpi di un tamburo, ma non demorde e non reagisce. Grande intelligenza e ottimi piedi: chiamatemi quando perder&agrave; un pallone. <b>Morbini (Lucchese):</b> unico del tridente offensivo che non viene sostituito: si procura il rigore a cui aggiunge qualche buono spunto nel primo tempo e nel secondo, vedendo i suoi in difficolt&agrave;, si abbassa a difendere con grande spirito di sacrificio. <b>Peraccini (Arezzo):</b> buona prova del numero sette granata, che mette insieme qualche incursione e pallone intelligente. <b>Parigi (Arezzo):</b> classe 1996, questo ragazzo andr&agrave; lontano. Grandi numeri da attaccante completo: protezione della palla, colpo di testa, lucidit&agrave;, idee e un goal da rapinatore d'area, che vale la conferma della seconda piazza in classifica. Andrea Della Maggiore




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