• Giovanissimi B GIR.A
  • Cattolica Virtus
  • 3 - 1
  • Santa Maria


S.M. CATTOLICA VIRTUS: Bado, Chellini, Brandi, Battista (62' Pecchioli), Chiari, Malenotti, Sciabarrasi (66' Carmagnini), Salierno, Tofanari, Bassi (52' Ranallo), Koxhai (15' Giardina). A disp.: Andrei, Paoli, Romei. All.: Andrea Gioli.
SANTA MARIA: Raspanti, Benelli, Borghini (36' Cilia), Sorrentino, Paci, Costa (45' Morelli), Cascio, Caimi, Faraoni, Papa, Bamba. A disp.: Forconi, Di Biase, Lunghi, Verdiani, Gelay. All.: Nino Maestrelli.

ARBITRO: Cirri di Firenze.

RETI: 21' rig. Papa, 30' e 60' Sciabarrasi, 41' rig. Malenotti.
NOTE: corner 4-1. Recupero 0+6'.



Si interrompe l'astinenza di vittorie interne che durava dal 24 novembre (successo col Pontassieve) per la Cattolica: un tabù che ha dilatato un po' di ritardo dalla vetta e che stava iniziando ad infastidire il gruppo di Gioli. Mister Maestrelli per fronteggiare il tridente avversario (e per dare più copertura alla retroguardia) rinuncia alla difesa a tre e schiera i suoi con un 4-1-4-1: Caimi è l'unico mediano davanti al pacchetto arretrato e i quattro centrocampisti (tra i quali c'è Papa, che lascia il ruolo di prima punta a Bamba) sono di supporto alla prima punta Bamba. Gioli conferma il 4-3-3, nel quale Koxhai e Sciabarrasi sono di supporto a Tofanari; a centrocampo sono Salierno e Bassi ad affiancare il vertice basso Battista. Dopo due minuti di gioco una punizione proprio del numero 4 di casa, respinta due volte di testa dagli empolesi, smarca Chiari che nell'area piccola prova il destro (anche se da quella posizione sarebbe stato più comodo il mancino) mandando alto il pallone. All'11' Chellini (molto a suo agio nel ruolo di terzino consegnatoli da Gioli) scende palla al piede a destra e serve Bassi che smarca Koxhai a sinistra: bravo a liberarsi della marcatura, l'esterno (che poco prima aveva rimediato una botta al ginocchio e che tre minuti dopo lascerà il posto a Giardina) prova il destro mandando il pallone ad accarezzare la parte superiore della traversa. La Cattolica preme e conclude in porta anche con una punizione di Battista, ma Raspanti risponde presente e, in tuffo, devia in angolo. Al 18' Bassi serve Chellini a destra, ma il suo cross viene letto bene da Borghini che chiude Sciabarrasi (spostato a sinistra dopo l'uscita di Koxhai) e Raspanti blocca. Il Santa Maria, dopo i primi minuti di orientamento, diventa più coraggioso e intraprendente. Come chiede mister Maestrelli, il pallone viene giocato a terra fin dalle retrovie, anche a costo di perdere palloni in zone pericolose: Caimi smista il traffico e cresce di minuto in minuto, così arrivano le prime minacce anche per Bado. Al 19' una punizione proprio di Caimi trova in area Benelli che, libero da marcatura, prova ad angolare di testa mandando il pallone a sfiorare il palo. Nemmeno un minuto più tardi Cascio si propone a destra e sere Faraoni che si libera per il destro e fa partire un tiro che viene sventato sulla linea da Chellini, decisivo anche ad anticipare Bamba. Al 21' un lancio di Caimi sembra preda di Bado, ma, al rimbalzo, il giro fa frenare la palla, che viene arpionata da Bamba; venuto a contatto con lo stesso portiere e con un difensore, l'attaccante finisce a terra. Non sembrano esserci gli estremi per il penalty, ma il signor Cirri indica timidamente il dischetto. Dagli undici metri Papa calcia di piatto destro e, sebbene Bado intuisca la direzione, il rigore è imparabile: Santa Maria in vantaggio. La reazione della Cattolica c'è, ma non produce occasioni fino al 30', quando il tema più frequente della prima frazione (Bassi che da destra smarca un compagno a sinistra) si traduce in rete: l'ispirato numero 10 serve stavolta a sinistra Sciabarrasi che punta Sorrentino e conclude col destro; la sfortunata deviazione di Paci inganna Raspanti e porta il risultato in parità. Al 34' il solito Chellini scende palla al piede sulla destra e crossa, Tofanari prolunga per Sciabarrasi che controlla e conclude col destro, sul fondo.
Nella ripresa Maestrelli passa al consueto 3-2-4-1, inserendo Cilia a centrocampo al posto del terzino Borghini. La Cattolica preme, ma gli ospiti non si fanno calpestare nella loro metà campo, anzi con Papa e Faraoni ripartono sempre efficacemente. Al 38' una punizione di Battista viene solo sfiorata da Chiari. Al 41' Cirri concede un penalty ancora meno evidente di quello decretato nel primo tempo per un contatto di spalla tra un difensore ospite e Tofanari (comunque caparbio a raggiungere il pallone). Dal dischetto batte capitan Malenotti che spiazza Raspanti per il due a uno. Indirizzata la gara sui binari giusti, i locali fronteggiano la reazione empolese, provando a chiudere il conto in contropiede. Pur avendo speso molto nel primo tempo, il Santa Maria con alcune fiammate va vicino al pareggio. Prima al 47' Morelli manda al tiro Faraoni, che spedisce il pallone di poco fuori. Al 52' Cirri non concede il vantaggio agli ospiti (pronti a concludere pericolosamente in porta) rilevando un fallo su Papa; la punizione di Caimi spiove all'ultimo superando Bado, ma viene respinta dalla traversa e sulla ribattuta il mancino di Cilia termina sul fondo. Al 60' micidiale ripartenza dei locali: Tofanari vede e serve con un lancio intelligente a sinistra Sciabarrasi che, giunto al limite, conclude in diagonale mandando il pallone a battere sul palo interno prima di insaccarsi in rete. La gara ora è virtualmente chiusa: dopo una punizione di Caimi sulla quale Faraoni (bravo a smarcarsi) conclude alto, ci prova Tofanari che, dopo aver resistito ad una carica, fa partire un tiro parato da Raspanti. Il recupero dura ben sei minuti, ma non si registrano altre occasioni e la gara si chiude sul tre a uno. Non giudicabile la direzione di gara del signor Cirri, che potrà crescere e maturare nelle prossime settimane. Non è la prima volta che gare di questo girone vengano affidate a fischietti che difettano ancora di esperienza: se il merito impone alle società di allestire rose competitive, sarebbe auspicabile che i designatori onorassero la bellezza di questo girone optando per direttori di gara più pronti . Altrimenti il rischio è quello di far innervosire ragazzi e pubblico (esemplare invece il comportamento di tutti a Soffiano) e di far passare la voglia di arbitrare ai giovani fischietti.

Calciatoripiù
: nella Cattolica citazione d'obbligo per Sciabarrasi, una bomba ad orologeria che sovverte l'esito della partita. Se nel primo tempo brillano Chellini e Bassi, nella ripresa salgono in cattedra Brandi (inesauribile a sinistra) e Tofanari (assist più rigore procurato). Nel Santa Maria spicca ancora Caimi (colonna portante del centrocampo e della squadra), cresce molto Papa nella ripresa e piace anche il terzetto difensivo del secondo tempo (Benelli-Sorrentino-Paci).

Cosimo Di Bari S.M. CATTOLICA VIRTUS: Bado, Chellini, Brandi, Battista (62' Pecchioli), Chiari, Malenotti, Sciabarrasi (66' Carmagnini), Salierno, Tofanari, Bassi (52' Ranallo), Koxhai (15' Giardina). A disp.: Andrei, Paoli, Romei. All.: Andrea Gioli.<br >SANTA MARIA: Raspanti, Benelli, Borghini (36' Cilia), Sorrentino, Paci, Costa (45' Morelli), Cascio, Caimi, Faraoni, Papa, Bamba. A disp.: Forconi, Di Biase, Lunghi, Verdiani, Gelay. All.: Nino Maestrelli.<br > ARBITRO: Cirri di Firenze.<br > RETI: 21' rig. Papa, 30' e 60' Sciabarrasi, 41' rig. Malenotti.<br >NOTE: corner 4-1. Recupero 0+6'. Si interrompe l'astinenza di vittorie interne che durava dal 24 novembre (successo col Pontassieve) per la Cattolica: un tab&ugrave; che ha dilatato un po' di ritardo dalla vetta e che stava iniziando ad infastidire il gruppo di Gioli. Mister Maestrelli per fronteggiare il tridente avversario (e per dare pi&ugrave; copertura alla retroguardia) rinuncia alla difesa a tre e schiera i suoi con un 4-1-4-1: Caimi &egrave; l'unico mediano davanti al pacchetto arretrato e i quattro centrocampisti (tra i quali c'&egrave; Papa, che lascia il ruolo di prima punta a Bamba) sono di supporto alla prima punta Bamba. Gioli conferma il 4-3-3, nel quale Koxhai e Sciabarrasi sono di supporto a Tofanari; a centrocampo sono Salierno e Bassi ad affiancare il vertice basso Battista. Dopo due minuti di gioco una punizione proprio del numero 4 di casa, respinta due volte di testa dagli empolesi, smarca Chiari che nell'area piccola prova il destro (anche se da quella posizione sarebbe stato pi&ugrave; comodo il mancino) mandando alto il pallone. All'11' Chellini (molto a suo agio nel ruolo di terzino consegnatoli da Gioli) scende palla al piede a destra e serve Bassi che smarca Koxhai a sinistra: bravo a liberarsi della marcatura, l'esterno (che poco prima aveva rimediato una botta al ginocchio e che tre minuti dopo lascer&agrave; il posto a Giardina) prova il destro mandando il pallone ad accarezzare la parte superiore della traversa. La Cattolica preme e conclude in porta anche con una punizione di Battista, ma Raspanti risponde presente e, in tuffo, devia in angolo. Al 18' Bassi serve Chellini a destra, ma il suo cross viene letto bene da Borghini che chiude Sciabarrasi (spostato a sinistra dopo l'uscita di Koxhai) e Raspanti blocca. Il Santa Maria, dopo i primi minuti di orientamento, diventa pi&ugrave; coraggioso e intraprendente. Come chiede mister Maestrelli, il pallone viene giocato a terra fin dalle retrovie, anche a costo di perdere palloni in zone pericolose: Caimi smista il traffico e cresce di minuto in minuto, cos&igrave; arrivano le prime minacce anche per Bado. Al 19' una punizione proprio di Caimi trova in area Benelli che, libero da marcatura, prova ad angolare di testa mandando il pallone a sfiorare il palo. Nemmeno un minuto pi&ugrave; tardi Cascio si propone a destra e sere Faraoni che si libera per il destro e fa partire un tiro che viene sventato sulla linea da Chellini, decisivo anche ad anticipare Bamba. Al 21' un lancio di Caimi sembra preda di Bado, ma, al rimbalzo, il giro fa frenare la palla, che viene arpionata da Bamba; venuto a contatto con lo stesso portiere e con un difensore, l'attaccante finisce a terra. Non sembrano esserci gli estremi per il penalty, ma il signor Cirri indica timidamente il dischetto. Dagli undici metri Papa calcia di piatto destro e, sebbene Bado intuisca la direzione, il rigore &egrave; imparabile: Santa Maria in vantaggio. La reazione della Cattolica c'&egrave;, ma non produce occasioni fino al 30', quando il tema pi&ugrave; frequente della prima frazione (Bassi che da destra smarca un compagno a sinistra) si traduce in rete: l'ispirato numero 10 serve stavolta a sinistra Sciabarrasi che punta Sorrentino e conclude col destro; la sfortunata deviazione di Paci inganna Raspanti e porta il risultato in parit&agrave;. Al 34' il solito Chellini scende palla al piede sulla destra e crossa, Tofanari prolunga per Sciabarrasi che controlla e conclude col destro, sul fondo.<br >Nella ripresa Maestrelli passa al consueto 3-2-4-1, inserendo Cilia a centrocampo al posto del terzino Borghini. La Cattolica preme, ma gli ospiti non si fanno calpestare nella loro met&agrave; campo, anzi con Papa e Faraoni ripartono sempre efficacemente. Al 38' una punizione di Battista viene solo sfiorata da Chiari. Al 41' Cirri concede un penalty ancora meno evidente di quello decretato nel primo tempo per un contatto di spalla tra un difensore ospite e Tofanari (comunque caparbio a raggiungere il pallone). Dal dischetto batte capitan Malenotti che spiazza Raspanti per il due a uno. Indirizzata la gara sui binari giusti, i locali fronteggiano la reazione empolese, provando a chiudere il conto in contropiede. Pur avendo speso molto nel primo tempo, il Santa Maria con alcune fiammate va vicino al pareggio. Prima al 47' Morelli manda al tiro Faraoni, che spedisce il pallone di poco fuori. Al 52' Cirri non concede il vantaggio agli ospiti (pronti a concludere pericolosamente in porta) rilevando un fallo su Papa; la punizione di Caimi spiove all'ultimo superando Bado, ma viene respinta dalla traversa e sulla ribattuta il mancino di Cilia termina sul fondo. Al 60' micidiale ripartenza dei locali: Tofanari vede e serve con un lancio intelligente a sinistra Sciabarrasi che, giunto al limite, conclude in diagonale mandando il pallone a battere sul palo interno prima di insaccarsi in rete. La gara ora &egrave; virtualmente chiusa: dopo una punizione di Caimi sulla quale Faraoni (bravo a smarcarsi) conclude alto, ci prova Tofanari che, dopo aver resistito ad una carica, fa partire un tiro parato da Raspanti. Il recupero dura ben sei minuti, ma non si registrano altre occasioni e la gara si chiude sul tre a uno. Non giudicabile la direzione di gara del signor Cirri, che potr&agrave; crescere e maturare nelle prossime settimane. Non &egrave; la prima volta che gare di questo girone vengano affidate a fischietti che difettano ancora di esperienza: se il merito impone alle societ&agrave; di allestire rose competitive, sarebbe auspicabile che i designatori onorassero la bellezza di questo girone optando per direttori di gara pi&ugrave; pronti . Altrimenti il rischio &egrave; quello di far innervosire ragazzi e pubblico (esemplare invece il comportamento di tutti a Soffiano) e di far passare la voglia di arbitrare ai giovani fischietti.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nella Cattolica citazione d'obbligo per <b>Sciabarrasi</b>, una bomba ad orologeria che sovverte l'esito della partita. Se nel primo tempo brillano <b>Chellini </b>e <b>Bassi</b>, nella ripresa salgono in cattedra Brandi (inesauribile a sinistra) e <b>Tofanari </b>(assist pi&ugrave; rigore procurato). Nel Santa Maria spicca ancora <b>Caimi </b>(colonna portante del centrocampo e della squadra), cresce molto Papa nella ripresa e piace anche il terzetto difensivo del secondo tempo (<b>Benelli-Sorrentino-Paci</b>). Cosimo Di Bari




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