• Giovanissimi B GIR.di Merito
  • Settignanese
  • 0 - 2
  • Cattolica Virtus


SETTIGNANESE: Pagliano, Bianchi, Barchielli, Guarnieri, Bichi, Celli, Renzi, Reggiani, Lunghi, Parrini, Momo. A disp.: Melani, Fagioli, Mitrushi, Diotallevi. All.: Maurizio Romei.
CATTOLICA VIRTUS: Fei, Papini, Antelmi Dazio, Mordenti, Peyla, Nencioni, Bussotti, Calvetti, Vannini, Fallani, Melaccio. A disp.: Allegranti, Bonciani, Bini, Grassi, Fabbri, Ferrigno, Del Negro. All.: Lorenzo Billi.

RETI: Calvetti, Vannini.



La pausa pasquale non mischia le carte in tavola, e così il cammino di Settignanese e Cattolica riprende da dove si era interrotto: a ritroso quello dei diavoletti locali, usciti sconfitti fin troppo nettamente dalla contesa odierna ma evidentemente fuori dai giochi per la qualificazione alla Coppa Cerbai; splendido invece il percorso compiuto dai giallorossi di Lorenzo Billi, divenuti splendido cigno da misterioso anatroccolo nel giro di pochi mesi, grazie al lavoro settimanale compiuto sotto gli occhi del proprio allenatore e alla maturazione di alcuni giocatori chiave. Privo di uno di questi, l'imprendibile Bartolini (grande protagonista del successo della rappresentativa fiorentina nella giornata di Pasquetta), mister Billi ridisegna in parte il proprio scacchiere presentandosi al Romagnoli con Calvetti (l'altro mattatore in rappresentativa) in posizione di mezz'ala sinistra, con il duplice compito di tenere a bada la fisicità di Momo Zeufack e portare pericoli all'area avversaria. Neanche il tempo di mettersi seduti sulle tribune dell'impianto, che la partita vive già uno dei suoi momenti decisivi, quando Calvetti fugge sulla corsia mancina, penetrando in area di rigore e finendo a contatto con un difensore locale, il cui intervento in scivolata colpisce sia la sfera che il talentino giallorosso: per l'arbitro è calcio di rigore, nonostante le veementi proteste del pubblico locale (e qualche dubbio espresso da quello ospite), e lo stesso Calvetti può così firmare l'immediato vantaggio. La gran partenza della Cattolica non si arresta a seguito dell'1-0, e nei primi minuti è netto il predominio della compagine giallorossa che gioca bene e tiene il campo con sapienza, pur impensierendo Pagliano soltanto con un tiro di Nencioni terminato di poco a lato e con due punizioni (di Calvetti e Fallani) non perfettamente eseguite. Nell'ultima parte della frazione si assiste invece alla reazione tutta cuore dei diavoletti locali, che alzano di molto il proprio baricentro e costruiscono la più ghiotta occasione della loro partita, fallita tra lo stupore del pubblico da Momo Zeufack, prima di incassare la clamorosa rete dello 0-2 da parte di Vannini, che ad un amen dal duplice fischio si avventa con buon tempismo su un pallone respinto dalla difesa avversaria, a seguito di un calcio d'angolo, disegnando al volo una parabola da applausi che non lascia scampo a Pagliano e fa esplodere il pubblico di fede ospite. La prodezza di Vannini di fatto pone fine a qualsiasi velleità di rimonta rossonera, perché alla ripresa dei giochi pur offrendo una prova generosa fino al triplice fischio la Settignanese è costretta a scoprirsi sempre più col passare dei minuti, dando spazio e sfogo per le ficcanti ripartenze avversarie: gran protagonista diventa così Pagliano, che sventa più di un tentativo di Melaccio preservando uno 0-2 comunque meritato dalla lanciatissima Cattolica Virtus.
Calciatoripiù
: nella maiuscola prestazione della formazione giallorossa piace sottolineare la grande partita disputata da Peyla, davvero egregio in marcatura su Parrini. Sull'opposto versante da premiare come detto Pagliano, autore di ottimi interventi, così come Guarnieri davvero efficace in chiusura.

SETTIGNANESE: Pagliano, Bianchi, Barchielli, Guarnieri, Bichi, Celli, Renzi, Reggiani, Lunghi, Parrini, Momo. A disp.: Melani, Fagioli, Mitrushi, Diotallevi. All.: Maurizio Romei.<br >CATTOLICA VIRTUS: Fei, Papini, Antelmi Dazio, Mordenti, Peyla, Nencioni, Bussotti, Calvetti, Vannini, Fallani, Melaccio. A disp.: Allegranti, Bonciani, Bini, Grassi, Fabbri, Ferrigno, Del Negro. All.: Lorenzo Billi.<br > RETI: Calvetti, Vannini. La pausa pasquale non mischia le carte in tavola, e cos&igrave; il cammino di Settignanese e Cattolica riprende da dove si era interrotto: a ritroso quello dei diavoletti locali, usciti sconfitti fin troppo nettamente dalla contesa odierna ma evidentemente fuori dai giochi per la qualificazione alla Coppa Cerbai; splendido invece il percorso compiuto dai giallorossi di Lorenzo Billi, divenuti splendido cigno da misterioso anatroccolo nel giro di pochi mesi, grazie al lavoro settimanale compiuto sotto gli occhi del proprio allenatore e alla maturazione di alcuni giocatori chiave. Privo di uno di questi, l'imprendibile Bartolini (grande protagonista del successo della rappresentativa fiorentina nella giornata di Pasquetta), mister Billi ridisegna in parte il proprio scacchiere presentandosi al Romagnoli con Calvetti (l'altro mattatore in rappresentativa) in posizione di mezz'ala sinistra, con il duplice compito di tenere a bada la fisicit&agrave; di Momo Zeufack e portare pericoli all'area avversaria. Neanche il tempo di mettersi seduti sulle tribune dell'impianto, che la partita vive gi&agrave; uno dei suoi momenti decisivi, quando Calvetti fugge sulla corsia mancina, penetrando in area di rigore e finendo a contatto con un difensore locale, il cui intervento in scivolata colpisce sia la sfera che il talentino giallorosso: per l'arbitro &egrave; calcio di rigore, nonostante le veementi proteste del pubblico locale (e qualche dubbio espresso da quello ospite), e lo stesso Calvetti pu&ograve; cos&igrave; firmare l'immediato vantaggio. La gran partenza della Cattolica non si arresta a seguito dell'1-0, e nei primi minuti &egrave; netto il predominio della compagine giallorossa che gioca bene e tiene il campo con sapienza, pur impensierendo Pagliano soltanto con un tiro di Nencioni terminato di poco a lato e con due punizioni (di Calvetti e Fallani) non perfettamente eseguite. Nell'ultima parte della frazione si assiste invece alla reazione tutta cuore dei diavoletti locali, che alzano di molto il proprio baricentro e costruiscono la pi&ugrave; ghiotta occasione della loro partita, fallita tra lo stupore del pubblico da Momo Zeufack, prima di incassare la clamorosa rete dello 0-2 da parte di Vannini, che ad un amen dal duplice fischio si avventa con buon tempismo su un pallone respinto dalla difesa avversaria, a seguito di un calcio d'angolo, disegnando al volo una parabola da applausi che non lascia scampo a Pagliano e fa esplodere il pubblico di fede ospite. La prodezza di Vannini di fatto pone fine a qualsiasi velleit&agrave; di rimonta rossonera, perch&eacute; alla ripresa dei giochi pur offrendo una prova generosa fino al triplice fischio la Settignanese &egrave; costretta a scoprirsi sempre pi&ugrave; col passare dei minuti, dando spazio e sfogo per le ficcanti ripartenze avversarie: gran protagonista diventa cos&igrave; Pagliano, che sventa pi&ugrave; di un tentativo di Melaccio preservando uno 0-2 comunque meritato dalla lanciatissima Cattolica Virtus. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nella maiuscola prestazione della formazione giallorossa piace sottolineare la grande partita disputata da <b>Peyla</b>, davvero egregio in marcatura su Parrini. Sull'opposto versante da premiare come detto <b>Pagliano</b>, autore di ottimi interventi, cos&igrave; come Guarnieri davvero efficace in chiusura.




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