• Allievi Regionali GIR.A - Elite
  • Settignanese
  • 3 - 1
  • Olimpia Firenze


SETTIGNANESE: Daddi, Migliori, Alfonsi, Nucci, Carraresi, Franci, Jorgensen, Meini (68' Cardi), Vannoni (65' Rindori), Fantechi, Piazza. A disp.: Galli, Bongini, Franco, Frosali. All.: Francesco Geltrude.
OLIMPIA FIRENZE: Merlini, Faellini, Dall'Olmo, Romolini (78' Piccini), Falciani, Lombardi, Migliorini, Masini (74' Dini), Martis (74' Montecchi), Tognaccini, Tofanari (74' Lenzi). A disp.: Cecchi, Tacconi, Mosti Falconi. All.: Massimo Massi.

ARBITRO: Calzolari di Firenze.

RETI: 40' Jorgensen, 48' Tofanari, 80' Rindori, 82' Fantechi.
NOTE: ammoniti Jorgensen al 45', Meini al 55', Carraresi al 60', Cardi al 71'. Espulsi: Montecchi all'80' e Falciani all'82'.



Al F. Valcareggi di Settignano il Calcio non smette mai di sorprendere. Dopo una partita tesa e complessivamente equilibrata, infatti, i diavoli di mister Geltrude sconfiggono, allo scadere, l'undici ospite. Le sorti del match si decidono interamente negli ultimi minuti di gioco quando, in inferiorità numerica, l'Olimpia Firenze subisce, in due minuti, le reti del sorpasso e del definitivo tre a uno. L'esito della sortita, dunque, è stato tutt'altro che pronosticabile; dopo un inizio lento e compassato da parte di ambo le compagini sono stati i rossoneri, sorprendentemente, a trovare la via del goal con Jorgensen. L'Olimpia, rientrata in campo convinta e motivata, ha meritatamente trovato il pari e si è apprestata a cercare la marcatura del controsorpasso. Ma, proprio nel momento più complicato del match, i casalinghi hanno tirato fuori gli artigli e, con merito e con fortuna, hanno rispedito a casa i gialloneri a mani vuote. La discriminante più significativa di giornata è stata sicuramente la capacità di capitalizzare al meglio le occasioni occorse; i settignanesi, sia pur non mostrando un gioco particolarmente ragionato e appariscente, hanno fatto vedere di aver propria questa virtù. L'Olimpia Firenze, invece, nonostante si sia più volte affacciata a ridosso dell'area di rigore avversaria, ha sempre tardato all'appuntamento con il goal, offrendo indirettamente ai concorrenti l'opportunità per la beffa sul finale. Così è stato: ai numerosi goal sbagliati sono spesso seguiti gli inevitabili goal subiti . La classifica, ormai avara di obiettivi concreti sia per l'una che per l'altra compagine, pone l'Olimpia Firenze in quarta posizione - in coabitazione con il Margine Coperta -, a quota 35 punti, e la Settignanese in quattordicesima posizione, con 19 lunghezze all'attivo. I casalinghi si dispongono in campo nel 4-3-1-2: Fantechi supporta il tandem Piazza-Vannoni. Gli ospiti si ordinano secondo i dettami del consueto 4-2-3-1, con Martis spalleggiato dal trio Migliorini-Tognaccini-Tofanari. La partita ha inizio e i primi 20' sono fisici e poco emozionanti. L'apatia regna sovrana, in una costante fase di stanca . Si gioca perlopiù a centrocampo dove Romolini da una parte e Meini dall'altra pensano più a far legna che a impostare la manovra. Per vedere la sfera smuoversi dal cerchio di centrocampo si dovrà aspettare proprio il 20' con Piazza il quale, ben lanciato da Meini - che quando decide di innescare le punte è sempre piuttosto preciso - , di poco non indovina il pallonetto vincente. L'equilibrio di gara sembra esserci finalmente rotto e, a turno, Olimpia Firenze e Settignanese cercano le imbucate vincenti. I primi sulle corsie laterali, i secondi per vie centrali. Al 28' è solo un miracoloso Daddi a negare la gioia del goal a Martis. Cinque minuti più tardi sempre Martis di pochissimo non corregge in rete il traversone di Masini. L'opportunità più importante per i gialloneri si concretizza al 39': cross preciso e teso di Migliorini e Masini, grazie ad un altro salvataggio di Daddi, non centra il bersaglio grosso di un nonnulla. Goal sbagliato, goal subito . Sul ribaltamento di fronte, Jorgensen, lanciato dalla retroguardia, si ritrova incredibilmente solo davanti a Merlini. Il numero 7, inspiegabilmente libero da marcature, elude con un pallonetto l'uscita del portiere giallonero e gonfia la rete. La ripresa si apre con una Olimpia Firenze nettamente più pugnace e combattiva ed una Settignanese difensivista e cauta. Il risultato di questa differenza d'atteggiamenti favorisce, già da subito, i gialloneri, che, al 48', agguantano la parità. Tofanari, bravo e baciato dalla Dea Bendata, mette a referto un eurogoal: l'attaccante, spostato sulla sinistra, scaglia un tiro-cross potentissimo da lontanissimo e il pallone si infila, senza deviazione alcuna, al sette più lontano. I ragazzi di Viale Fanti ora ci credono eccome: lottano, corrono e si propongono con vigoria nei pressi degli ultimi metri rossoneri. Ma la poca lucidità sotto-porta di Martis e le ottime prestazioni dei difensori avversari mantengono la gara ancora sulla parità. I minuti passano e il calo fisico avvolge in toto i ventidue sul campo. L'Olimpia, che ha maggiormente faticato nel corso del secondo tempo, allenta sempre più la pressione e la Settignanese, grazie alla freschezza dei neoentrati, alza la testa e getta il cuore oltre l'ostacolo. Siamo in piena zona Cesarini : la Settignanese ha ottenuto un prezioso calcio di punizione dal limite dell'area di rigore. Fantechi decide di crossarla tesa sul primo palo e la sua scelta viene premiata con la lode. Rindori infatti svetta alto e, con una spizzata letale, devia la traiettoria del pallone oltre Merlini, verso la vittoria. Gli ospiti, forse demoralizzati, perdono ogni speranza e regalano letteralmente agli avversari il terzo goal. Migliori, infatti, recupera a centrocampo una palla persa malamente dalla mediana olimpica e lancia in contropiede Jorgensen. Il numero 7 serve a memoria l'inserimento di Fantechi che, a tu per tu con l'estremo difensore avversario, indovina un tiro a incrociare preciso, potente e letale, che si spegne accanto al palo.

Calciatoripiù
: per la Settignanese sono degni di menzione Jorgensen, autore di un goal e un assist e leader della mediana, Franci, bravo a guidare la difesa e attento ad annullare le punte ospiti, e Fantechi, sempre callido nel creare la superiorità numerica e imperturbabile nel momento più importante del match. Tra le fila dell'Olimpia sono sufficienti le partite di Romolini, prezioso in fase di interdizione, Masini, inarrestabile a centrocampo, sempre bravo ad inserirsi alle spalle delle punte, e Tofanari, che sigla un eurogol da cineteca.

Francesco Simoncini SETTIGNANESE: Daddi, Migliori, Alfonsi, Nucci, Carraresi, Franci, Jorgensen, Meini (68' Cardi), Vannoni (65' Rindori), Fantechi, Piazza. A disp.: Galli, Bongini, Franco, Frosali. All.: Francesco Geltrude.<br >OLIMPIA FIRENZE: Merlini, Faellini, Dall'Olmo, Romolini (78' Piccini), Falciani, Lombardi, Migliorini, Masini (74' Dini), Martis (74' Montecchi), Tognaccini, Tofanari (74' Lenzi). A disp.: Cecchi, Tacconi, Mosti Falconi. All.: Massimo Massi.<br > ARBITRO: Calzolari di Firenze.<br > RETI: 40' Jorgensen, 48' Tofanari, 80' Rindori, 82' Fantechi.<br >NOTE: ammoniti Jorgensen al 45', Meini al 55', Carraresi al 60', Cardi al 71'. Espulsi: Montecchi all'80' e Falciani all'82'. Al F. Valcareggi di Settignano il Calcio non smette mai di sorprendere. Dopo una partita tesa e complessivamente equilibrata, infatti, i diavoli di mister Geltrude sconfiggono, allo scadere, l'undici ospite. Le sorti del match si decidono interamente negli ultimi minuti di gioco quando, in inferiorit&agrave; numerica, l'Olimpia Firenze subisce, in due minuti, le reti del sorpasso e del definitivo tre a uno. L'esito della sortita, dunque, &egrave; stato tutt'altro che pronosticabile; dopo un inizio lento e compassato da parte di ambo le compagini sono stati i rossoneri, sorprendentemente, a trovare la via del goal con Jorgensen. L'Olimpia, rientrata in campo convinta e motivata, ha meritatamente trovato il pari e si &egrave; apprestata a cercare la marcatura del controsorpasso. Ma, proprio nel momento pi&ugrave; complicato del match, i casalinghi hanno tirato fuori gli artigli e, con merito e con fortuna, hanno rispedito a casa i gialloneri a mani vuote. La discriminante pi&ugrave; significativa di giornata &egrave; stata sicuramente la capacit&agrave; di capitalizzare al meglio le occasioni occorse; i settignanesi, sia pur non mostrando un gioco particolarmente ragionato e appariscente, hanno fatto vedere di aver propria questa virt&ugrave;. L'Olimpia Firenze, invece, nonostante si sia pi&ugrave; volte affacciata a ridosso dell'area di rigore avversaria, ha sempre tardato all'appuntamento con il goal, offrendo indirettamente ai concorrenti l'opportunit&agrave; per la beffa sul finale. Cos&igrave; &egrave; stato: ai numerosi goal sbagliati sono spesso seguiti gli inevitabili goal subiti . La classifica, ormai avara di obiettivi concreti sia per l'una che per l'altra compagine, pone l'Olimpia Firenze in quarta posizione - in coabitazione con il Margine Coperta -, a quota 35 punti, e la Settignanese in quattordicesima posizione, con 19 lunghezze all'attivo. I casalinghi si dispongono in campo nel 4-3-1-2: Fantechi supporta il tandem Piazza-Vannoni. Gli ospiti si ordinano secondo i dettami del consueto 4-2-3-1, con Martis spalleggiato dal trio Migliorini-Tognaccini-Tofanari. La partita ha inizio e i primi 20' sono fisici e poco emozionanti. L'apatia regna sovrana, in una costante fase di stanca . Si gioca perlopi&ugrave; a centrocampo dove Romolini da una parte e Meini dall'altra pensano pi&ugrave; a far legna che a impostare la manovra. Per vedere la sfera smuoversi dal cerchio di centrocampo si dovr&agrave; aspettare proprio il 20' con Piazza il quale, ben lanciato da Meini - che quando decide di innescare le punte &egrave; sempre piuttosto preciso - , di poco non indovina il pallonetto vincente. L'equilibrio di gara sembra esserci finalmente rotto e, a turno, Olimpia Firenze e Settignanese cercano le imbucate vincenti. I primi sulle corsie laterali, i secondi per vie centrali. Al 28' &egrave; solo un miracoloso Daddi a negare la gioia del goal a Martis. Cinque minuti pi&ugrave; tardi sempre Martis di pochissimo non corregge in rete il traversone di Masini. L'opportunit&agrave; pi&ugrave; importante per i gialloneri si concretizza al 39': cross preciso e teso di Migliorini e Masini, grazie ad un altro salvataggio di Daddi, non centra il bersaglio grosso di un nonnulla. Goal sbagliato, goal subito . Sul ribaltamento di fronte, Jorgensen, lanciato dalla retroguardia, si ritrova incredibilmente solo davanti a Merlini. Il numero 7, inspiegabilmente libero da marcature, elude con un pallonetto l'uscita del portiere giallonero e gonfia la rete. La ripresa si apre con una Olimpia Firenze nettamente pi&ugrave; pugnace e combattiva ed una Settignanese difensivista e cauta. Il risultato di questa differenza d'atteggiamenti favorisce, gi&agrave; da subito, i gialloneri, che, al 48', agguantano la parit&agrave;. Tofanari, bravo e baciato dalla Dea Bendata, mette a referto un eurogoal: l'attaccante, spostato sulla sinistra, scaglia un tiro-cross potentissimo da lontanissimo e il pallone si infila, senza deviazione alcuna, al sette pi&ugrave; lontano. I ragazzi di Viale Fanti ora ci credono eccome: lottano, corrono e si propongono con vigoria nei pressi degli ultimi metri rossoneri. Ma la poca lucidit&agrave; sotto-porta di Martis e le ottime prestazioni dei difensori avversari mantengono la gara ancora sulla parit&agrave;. I minuti passano e il calo fisico avvolge in toto i ventidue sul campo. L'Olimpia, che ha maggiormente faticato nel corso del secondo tempo, allenta sempre pi&ugrave; la pressione e la Settignanese, grazie alla freschezza dei neoentrati, alza la testa e getta il cuore oltre l'ostacolo. Siamo in piena zona Cesarini : la Settignanese ha ottenuto un prezioso calcio di punizione dal limite dell'area di rigore. Fantechi decide di crossarla tesa sul primo palo e la sua scelta viene premiata con la lode. Rindori infatti svetta alto e, con una spizzata letale, devia la traiettoria del pallone oltre Merlini, verso la vittoria. Gli ospiti, forse demoralizzati, perdono ogni speranza e regalano letteralmente agli avversari il terzo goal. Migliori, infatti, recupera a centrocampo una palla persa malamente dalla mediana olimpica e lancia in contropiede Jorgensen. Il numero 7 serve a memoria l'inserimento di Fantechi che, a tu per tu con l'estremo difensore avversario, indovina un tiro a incrociare preciso, potente e letale, che si spegne accanto al palo. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per la Settignanese sono degni di menzione <b>Jorgensen</b>, autore di un goal e un assist e leader della mediana, <b>Franci</b>, bravo a guidare la difesa e attento ad annullare le punte ospiti, e <b>Fantechi</b>, sempre callido nel creare la superiorit&agrave; numerica e imperturbabile nel momento pi&ugrave; importante del match. Tra le fila dell'Olimpia sono sufficienti le partite di <b>Romolini</b>, prezioso in fase di interdizione<b>, Masini</b>, inarrestabile a centrocampo, sempre bravo ad inserirsi alle spalle delle punte, e <b>Tofanari</b>, che sigla un eurogol da cineteca. Francesco Simoncini




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