pippo Allievi Regionali GIR.B
  • Allievi Regionali GIR.B
  • Gavorrano
  • 0 - 3
  • Bellaria Cappuccini


GAVORRANO: Barbanera, Gesi, Capitani, Curcio, Adami, Bicocchi, Confortini, Haxhini, Palmieri, Sili, Carrella. A disp.: Cacialli, Tozzini, Marchionni, Dargenzio, Piscopo, Porciani. All.: Walter Trentini.
BELLARIA CAPPUCCINI: Romano, Fiorentini, Andrei, Bernacchi, Colombini, Mattolini, Albano, Mosso, Mori, Filippeschi, Niang. A disp.: Bertini, Bullari, Milo, Paduano. All.: Marco Malventi.

ARBITRO: Alessio Gallinaro di Piombino.

RETI: Colombini, Milo, Mori.



Ci si aspettava questo tipo di risultato da questa partita: la differenza di punti in classifica a volte è trascurabile, ma in questo caso la Bellaria ha fatto il suo dovere vincendo in casa del Gavorrano ultimo nel tabellone. Malgrado tutto i locali hanno cercato per tutta la durata del match di onorare questo incontro, rendendo la vita difficile alla Bellaria e cercando di ostacolare la formazione ospite quando questo fosse possibile. L’abnegazione e l’atteggiamento dei padroni di casa è da lodare, e fa capire come l’impegno nel calcio non debba mai mancare: è solo grazie a questo che al termine di una partita, o come in questo caso, al termine di una sconfitta, i giocatori riescano ad uscire a testa alta dal terreno di gioco, ed il Gavorrano può dire di averlo fatto. Il primo tempo, in generale, è quello più combattuto ed equilibrato: la sensazione è che il controllo della partita sia in mano della Bellaria, ma i padroni di casa danno segnali positivi in questo senso, rispondendo colpo su colpo agli avversari e tenendo botta in difesa alle azioni offensive degli ospiti. Non ci sono da segnalare azioni eclatanti nella prima parte di gara: il Gavorrano si chiude bene, ed il più delle volte riesce ad arginare le azioni della formazione di mister Malventi, che spinge ma non riesce a dare la zampata giusta negli ultimi metri per passare e aprire le marcature. La cosa più difficile in partite come queste è, non a caso, l’approccio, quello che ti permette di scendere in campo e mettere subito le mani sul match per farlo tuo: in questi contesti, segnare subito è la maniera migliore per ipotecare la vittoria finale. Ci provano Filippeschi, Niang e Mosso, ma davanti al portiere le loro conclusioni finiscono o preda dei guantoni di Barbanera, o fuori, senza che venga centrato lo specchio della porta. Alla fine però la partita si sblocca, ed una volta messo a segno il gol del vantaggio tutto torna a essere più facile per la Bellaria, che si stava un po’ irrigidendo a forza di vedere svanire nel nulla le proprie giocate. Il gol dello 0-1, quello della tranquillità, è opera di Colombini, che di testa riesce a finalizzare una bella azione da parte dei suoi compagni: da qui in poi la strada verso la vittoria da parte della Bellaria sarà spianata e libera da ostacoli. Per gli ospiti infatti il gol è come una boccata d’ossigeno e le altre due reti messe a segno nella ripresa costituiranno una riprova di questo. Il gol del raddoppio è di Mori: l’attaccante ospite scambia con Niang, ed al termine di questo bel duetto riesce a piazzare il pallone e battere Barbanera. L’ultima rete è di Milo, bravo ad inserirsi in maniera perfetta sul passaggio filtrante da centrocampo, ad eludere il fuorigioco e a presentarsi a tu per tu con il portiere. Dopo aver spedito il pallone all’angolino la partita si chiude in maniera virtuale: niente più sussulti prima del triplice fischio, con la Bellaria che mantiene il possesso del pallone e attende che l’arbitro decreti la fine dei giochi.
Calciatoripiù: Niang, Mattolini
(Bellaria Cappuccini).


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