• Primavera
  • Empoli
  • 2 - 0
  • Udinese


EMPOLI: Saro, Donati, Ricchi, Ricci, Matteucci, Curto, Perretta, Belardinelli, Cvancara (85' Bertolini), Montaperto (65' Zelenkovs), Bozhanaj (85' Viligiardi). A disp.: Vivoli, Lattanzi, Folino, Canestrelli, Milani, Seriani, Zelenkovs. All.: Zauli.
UDINESE: Gasparini, Donatello, Zanolla (60' Comisso), Gkertsos (85' Beak),Vasko,Parpinel, Bocic (55' Di Franco), Pecos Melo (65' Compagnon), Lirussi, Micin, Kubala. A disp.: Crespi, Snidarcig, Filipiak, Renzi, Ilic,Comisso, Ballardini, Mazzolo.
All.: David Sassarini.

ARBITRO: Di Gracia di Milano, coad. da D'Elia di Ozieri e Donato di Milano.

RETI: 46' Matteucci, 60' autorete pro Empoli.



Eccolo. L'appiglio giusto, sul quale far leva per proseguire nella scalata su una parete verticale al cui vertice c'è l'insegna con scritto salvezza . Corroborata da prestazioni in continuo crescendo sotto il profilo tecnico e mentale, l'ascesa dell'Empoli di Lamberto Zauli propone adesso un piano con una minor percentuale di pendenza, questo grazie al fondamentale successo nello scontro diretto casalingo con l'Udinese. Il turno del campionato Primavera si apre in anticipo proponendo il due a zero di un buon Empoli su un Udinese spenta e poco incisiva. È però un avvio equilibrato quello che si dipana davanti al pubblico di Monteboro: meglio l'Empoli nei primi minuti, ma i bianconeri non concedono varchi. Gli ospiti superano un iniziale fase di gioco di difficoltà poi provano a farsi vedere in avanti, nello specifico con due calci piazzati attorno al 20' che Micin prima e Kubala poi però non sfruttano adeguatamente. Leggera prevalenza territoriale dei padroni di casa, ma Bozhanaj, Montaperto e il nuovo arrivato Cvancara non imprimono adeguati ritmo e brio agli ultimi venti metri di campo degli azzurri. È poi il numero dieci locale a salire in cattedra negli ultimi 15': dopo aver scaldato il piede con un paio di calci piazzati, Montaperto mette i brividi ai friulani prima con uno spunto personale (40'), poi - dopo due minuti - con un'altra punizione, insidiosa ma anch'essa senza esito. Sembra lo zero a zero il punteggio parziale con cui andare al riposo, e invece in pieno recupero l'Empoli passa, sfruttando proprio gli sviluppi di una pericolosissima punizione del solito Montaperto, deviata in corner con bravura da Gasparini; dalla bandierina la palla spiove a centro area dove Matteucci propone il guizzo vincente, quello dell'uno a zero. Al rientro in campo i locali si dimostrano capaci di sfruttare l'inerzia positiva impressa al confronto, anche se l'Udinese ci prova, con Kubala, neutralizzato da Saro. L'Empoli intuisce il campanello d'allarme e, dopo aver sfiorato il raddoppio, al 60' chiude i conti: un'altra palla inattiva risulta fatale all'Udinese, stavolta il cross è di Ricci e la deviazione che sancisce il 2-0 è in realtà di un giocatore ospite, nello specifico Kyubala. Costretta a scoprirsi in cerca del gol che riapra i conti, l'Udinese si espone alle ripartenze dei locali, vicinissimi al terzo gol in diverse occasioni, soprattutto con Bozahanaj all'80' e - nel finale - con Cvancara prima e Viligiardi; l'estremo difensore ospite evita però ai suoi un passivo peggiore. Vittoria meritata per l'Empoli, ritrovata appieno e pronta a risalire ancora lungo la via ferrata che si sta costruendo di settimana in settimana.

Calciatoripiù: Matteucci e Montaperto
(Empoli).

EMPOLI: Saro, Donati, Ricchi, Ricci, Matteucci, Curto, Perretta, Belardinelli, Cvancara (85' Bertolini), Montaperto (65' Zelenkovs), Bozhanaj (85' Viligiardi). A disp.: Vivoli, Lattanzi, Folino, Canestrelli, Milani, Seriani, Zelenkovs. All.: Zauli.<br >UDINESE: Gasparini, Donatello, Zanolla (60' Comisso), Gkertsos (85' Beak),Vasko,Parpinel, Bocic (55' Di Franco), Pecos Melo (65' Compagnon), Lirussi, Micin, Kubala. A disp.: Crespi, Snidarcig, Filipiak, Renzi, Ilic,Comisso, Ballardini, Mazzolo.<br >All.: David Sassarini.<br > ARBITRO: Di Gracia di Milano, coad. da D'Elia di Ozieri e Donato di Milano. <br > RETI: 46' Matteucci, 60' autorete pro Empoli. Eccolo. L'appiglio giusto, sul quale far leva per proseguire nella scalata su una parete verticale al cui vertice c'&egrave; l'insegna con scritto salvezza . Corroborata da prestazioni in continuo crescendo sotto il profilo tecnico e mentale, l'ascesa dell'Empoli di Lamberto Zauli propone adesso un piano con una minor percentuale di pendenza, questo grazie al fondamentale successo nello scontro diretto casalingo con l'Udinese. Il turno del campionato Primavera si apre in anticipo proponendo il due a zero di un buon Empoli su un Udinese spenta e poco incisiva. &Egrave; per&ograve; un avvio equilibrato quello che si dipana davanti al pubblico di Monteboro: meglio l'Empoli nei primi minuti, ma i bianconeri non concedono varchi. Gli ospiti superano un iniziale fase di gioco di difficolt&agrave; poi provano a farsi vedere in avanti, nello specifico con due calci piazzati attorno al 20' che Micin prima e Kubala poi per&ograve; non sfruttano adeguatamente. Leggera prevalenza territoriale dei padroni di casa, ma Bozhanaj, Montaperto e il nuovo arrivato Cvancara non imprimono adeguati ritmo e brio agli ultimi venti metri di campo degli azzurri. &Egrave; poi il numero dieci locale a salire in cattedra negli ultimi 15': dopo aver scaldato il piede con un paio di calci piazzati, Montaperto mette i brividi ai friulani prima con uno spunto personale (40'), poi - dopo due minuti - con un'altra punizione, insidiosa ma anch'essa senza esito. Sembra lo zero a zero il punteggio parziale con cui andare al riposo, e invece in pieno recupero l'Empoli passa, sfruttando proprio gli sviluppi di una pericolosissima punizione del solito Montaperto, deviata in corner con bravura da Gasparini; dalla bandierina la palla spiove a centro area dove Matteucci propone il guizzo vincente, quello dell'uno a zero. Al rientro in campo i locali si dimostrano capaci di sfruttare l'inerzia positiva impressa al confronto, anche se l'Udinese ci prova, con Kubala, neutralizzato da Saro. L'Empoli intuisce il campanello d'allarme e, dopo aver sfiorato il raddoppio, al 60' chiude i conti: un'altra palla inattiva risulta fatale all'Udinese, stavolta il cross &egrave; di Ricci e la deviazione che sancisce il 2-0 &egrave; in realt&agrave; di un giocatore ospite, nello specifico Kyubala. Costretta a scoprirsi in cerca del gol che riapra i conti, l'Udinese si espone alle ripartenze dei locali, vicinissimi al terzo gol in diverse occasioni, soprattutto con Bozahanaj all'80' e - nel finale - con Cvancara prima e Viligiardi; l'estremo difensore ospite evita per&ograve; ai suoi un passivo peggiore. Vittoria meritata per l'Empoli, ritrovata appieno e pronta a risalire ancora lungo la via ferrata che si sta costruendo di settimana in settimana. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Matteucci e Montaperto</b> (Empoli).




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