• Juniores Provinciali GIR.B
  • Florence S.C.
  • 4 - 4
  • Rifredi 2000


FLORENCE: Fanfani, Manetti, Cambi, De Carlo, Baldini, Trouche, Calonaci, Biundo, Demneri, Raia, Palazzi. Entrati: Becattini, Salvador, Munao, Acciai, Carmagnini, Lombardelli. All.: Yuri Landini.
RIFREDI: Grasso, Conciarelli, Losi, Giorgetti, Casoni, Pinzauti, Pucci, Tamba, Camara, Zanobini, Bacherini. Entrati: Cappelli, Silecchia, Fiore, Pollastri, Corsi. All.: Michele Batistoni.

ARBITRO: Salvatore Maranò della sezione di Firenze.

RETI: 18' Demneri, 21' 52' e 65' Raia, 60' Casoni, 79' Tamba, 86' e 90+4' Camara.
NOTE: Ammoniti Pucci, Grasso, Fiore, Fanfani.



Uno scontro diretto tutto da vivere col fiato sospeso, una rimonta che ha dell'incredibile, una partita ribaltata all'ultimo minuto di recupero: i ragazzi di Rifredi nel giro di un quarto d'ora recuperano la tripletta di bomber Raia, conquistando centimetro dopo centimetro, fino alla rete miracolosa di Conciarelli pochi secondi prima del fischio finale. Da 4-1 a 4-4, i sogni di Landini e giocatori piano piano evaporano sotto il sole cocente di Ugnano: la Florence S.C. si vede così privata dei suoi tre punti che le avrebbero permesso il sorpasso proprio del Rifredi 2000. Nella gara valida per la ventinovesima giornata di campionato si affrontano allo stadio comunale M.Bianchi due vicine di classifica, separate da un solo punto di distanza: la sfida quindi è nevralgica e si prospetta un match intenso e tutt'altro che scontato. Mister Landini schiera in porta Fanfani, in difesa Manetti e Cambi terzini insieme a Baldini e il capitano Trouche, poi costretto al cambio per un malore a inizio partita; in cabina di regia c'è il 2001 De Carlo, al suo fianco Calonaci e Biundo, mentre davanti si dispongono a tridente Palazzo, Demneri e Raia. Su sponda gialloblu mister Batistoni manda in campo i suoi con un 4-5-1: Grasso fra i pali, Conciarelli e Losi esterni bassi, Pinzauti guida la difesa accanto a Casoni, Giorgetti si piazza in mezzo al campo coadiuvato dalle mezz'ale Tamba e Zanobini, sulle fasce Pucci e Bacherini, unico riferimento offensivo Camara. A causa del caldo soffocante i ritmi non sono elevatissimi, nonostante questo la partita non è né noiosa né spenta. Già nei primi minuti di gioco Camara ha due ghiotte occasioni davanti a Fanfani, prima su spizzata di Bacherini con ottimo tempismo, poi su lancio di Giorgetti: l'attaccante rifredino però non è concentrato e pecca di convinzione. Proprio al numero 9 viene annullato un gol per fuorigioco intorno al 10'. Il pallino del gioco sembra quindi essere subito in mano al Rifredi, che sfrutta bene le sue qualità sulle fasce e contiene gli avversari a centrocampo. La Florence allora svela le sue carte, sguinzagliando i suoi levrieri in attacco: Raia scatta sulla fascia sinistra e riceve un lancio dal lato opposto e pur in posizione di fuorigioco viene rimesso in gioco dal tocco intenzionale di Conciarelli, quindi riesce a spingersi sul fondo da dove trova Demneri sul secondo palo pronto al tap-in. L'uno a zero gela gli ospiti, sotto di un gol al primo tiro in porta degli avversari. Passano pochi minuti e Raia raddoppia: stavolta Pinzauti e Casoni combinano il pasticcio e si fanno superare dall'ala avversaria, la quale avanza fino a dentro l'area dove incrocia senza esitazioni per il 2-0. I padroni di casa, in vantaggio di due gol, possono già rallentare i tempi di gioco così da rischiare il meno possibile. Batistoni sprona i suoi a farsi avanti per accorciare il distacco almeno di una rete prima dell'intervallo, ma ancora una volta i suoi Juniores mancano di cinismo e concretezza quando c'è da chiudere l'azione: tanti, tanti tiri verso i guantoni di Fanfani o spenti sul fondo, quasi per contrappasso alla media realizzativa della Florence di due gol su due occasioni. Prima del doppio fischio Grasso difende strenuamente la sua porta su calcio d'angolo, negando la rete a un reattivo Palazzi. Inizia il secondo tempo e capitan Pucci suona la carica: stavolta sono Manetti e Baldini a farsi cogliere impreparati, il numero 7 corre palla al piede verso Fanfani, ma il portiere lo ipnotizza e respinge la sfera. Per la regola del gol sbagliato, gol subito , il divario, invece che diminuire, aumenta: al 52' ancora Raia sfrutta al meglio un'opportunità da rete e in mezzo all'area butta dentro di prima il cross di Demneri. Ogni speranza sembrerebbe perduta, ma un gol importantissimo smuove anche solo in minima parte gli animi del Rifredi: Casoni su punizione di Bacherini riesce a spingere la palla oltre la linea di porta e marca il 3-1. L'entusiasmo ha vita breve: Pinzauti stranamente distratto non riesce a coordinare i suoi come al solito, un lancio dalla destra scavalca la difesa e serve Raia che di nuovo non sbaglia, mettendo la firma sul 4-1 e concedendosi la tripletta personale. Batistoni, che non ha ormai nulla da perdere e tutto da giocarsi, effettua tutti i cambi della panchina, nel frattempo Landini fa lo stesso, per un totale di ben 10 sostituzioni: la girandola di nuovi entrati risulta decisiva. Il Rifredi assume una nuova forma, mettendosi a 4 in attacco con Corsi, Pollastri, Fiore e Camara, a centrocampo restano solo Tamba e Silecchia a ingabbiare il gioco nella metà campo avversaria. La Florence rimane invece sulle sue posizioni e non prende contromisure. Il primo passo verso la rimonta lo compie Tamba: Pollastri si guadagna un calcio di rigore, atterrato in area da Fanfani, e il suo compagno di squadra lo trasforma. Al minuto 86 è Camara a allungare la mano verso il 4-4, servito al limite dell'area, riesce e a girarsi e a liberarsi per far partire un tiro che trafigge l'estremo difensore. Sul 4-3 tutta la compagine ospite si spinge in avanti, scorrono i secondi e la fine si fa più vicina ma la palla sbatte sul muro eretto dai padroni di casa. All'ultimo minuto un calcio d'angolo carambola fuori dall'area: Conciarelli va incontro al pallone e di prima, al volo, colpisce di collo e spedisce il pallone sotto la traversa gonfiando la rete. Il triplice fischio sancisce il risultato atipico del match. Una partita che è una corsa sulle montagne russe, e che sicuramente non soddisfa la Florence, beffata sul finale, dall'altra parte non può accontentare del tutto neanche il Rifredi. Buona la direzione di Maranò nella seconda frazione, un po' insofferente nel primo tempo.
Calciatoripiù:
per la Florence senza dubbi Raia, autore di una tripletta dal sangue freddo, ma anche Demneri e de Carlo. Per il Rifredi invece meritano una menzione Bacherini e Conciarelli, anche se poi l'impresa finale è stata un lavoro di squadra.

FLORENCE: Fanfani, Manetti, Cambi, De Carlo, Baldini, Trouche, Calonaci, Biundo, Demneri, Raia, Palazzi. Entrati: Becattini, Salvador, Munao, Acciai, Carmagnini, Lombardelli. All.: Yuri Landini.<br >RIFREDI: Grasso, Conciarelli, Losi, Giorgetti, Casoni, Pinzauti, Pucci, Tamba, Camara, Zanobini, Bacherini. Entrati: Cappelli, Silecchia, Fiore, Pollastri, Corsi. All.: Michele Batistoni.<br > ARBITRO: Salvatore Maran&ograve; della sezione di Firenze.<br > RETI: 18' Demneri, 21' 52' e 65' Raia, 60' Casoni, 79' Tamba, 86' e 90+4' Camara.<br >NOTE: Ammoniti Pucci, Grasso, Fiore, Fanfani. Uno scontro diretto tutto da vivere col fiato sospeso, una rimonta che ha dell'incredibile, una partita ribaltata all'ultimo minuto di recupero: i ragazzi di Rifredi nel giro di un quarto d'ora recuperano la tripletta di bomber Raia, conquistando centimetro dopo centimetro, fino alla rete miracolosa di Conciarelli pochi secondi prima del fischio finale. Da 4-1 a 4-4, i sogni di Landini e giocatori piano piano evaporano sotto il sole cocente di Ugnano: la Florence S.C. si vede cos&igrave; privata dei suoi tre punti che le avrebbero permesso il sorpasso proprio del Rifredi 2000. Nella gara valida per la ventinovesima giornata di campionato si affrontano allo stadio comunale M.Bianchi due vicine di classifica, separate da un solo punto di distanza: la sfida quindi &egrave; nevralgica e si prospetta un match intenso e tutt'altro che scontato. Mister Landini schiera in porta Fanfani, in difesa Manetti e Cambi terzini insieme a Baldini e il capitano Trouche, poi costretto al cambio per un malore a inizio partita; in cabina di regia c'&egrave; il 2001 De Carlo, al suo fianco Calonaci e Biundo, mentre davanti si dispongono a tridente Palazzo, Demneri e Raia. Su sponda gialloblu mister Batistoni manda in campo i suoi con un 4-5-1: Grasso fra i pali, Conciarelli e Losi esterni bassi, Pinzauti guida la difesa accanto a Casoni, Giorgetti si piazza in mezzo al campo coadiuvato dalle mezz'ale Tamba e Zanobini, sulle fasce Pucci e Bacherini, unico riferimento offensivo Camara. A causa del caldo soffocante i ritmi non sono elevatissimi, nonostante questo la partita non &egrave; n&eacute; noiosa n&eacute; spenta. Gi&agrave; nei primi minuti di gioco Camara ha due ghiotte occasioni davanti a Fanfani, prima su spizzata di Bacherini con ottimo tempismo, poi su lancio di Giorgetti: l'attaccante rifredino per&ograve; non &egrave; concentrato e pecca di convinzione. Proprio al numero 9 viene annullato un gol per fuorigioco intorno al 10'. Il pallino del gioco sembra quindi essere subito in mano al Rifredi, che sfrutta bene le sue qualit&agrave; sulle fasce e contiene gli avversari a centrocampo. La Florence allora svela le sue carte, sguinzagliando i suoi levrieri in attacco: Raia scatta sulla fascia sinistra e riceve un lancio dal lato opposto e pur in posizione di fuorigioco viene rimesso in gioco dal tocco intenzionale di Conciarelli, quindi riesce a spingersi sul fondo da dove trova Demneri sul secondo palo pronto al tap-in. L'uno a zero gela gli ospiti, sotto di un gol al primo tiro in porta degli avversari. Passano pochi minuti e Raia raddoppia: stavolta Pinzauti e Casoni combinano il pasticcio e si fanno superare dall'ala avversaria, la quale avanza fino a dentro l'area dove incrocia senza esitazioni per il 2-0. I padroni di casa, in vantaggio di due gol, possono gi&agrave; rallentare i tempi di gioco cos&igrave; da rischiare il meno possibile. Batistoni sprona i suoi a farsi avanti per accorciare il distacco almeno di una rete prima dell'intervallo, ma ancora una volta i suoi Juniores mancano di cinismo e concretezza quando c'&egrave; da chiudere l'azione: tanti, tanti tiri verso i guantoni di Fanfani o spenti sul fondo, quasi per contrappasso alla media realizzativa della Florence di due gol su due occasioni. Prima del doppio fischio Grasso difende strenuamente la sua porta su calcio d'angolo, negando la rete a un reattivo Palazzi. Inizia il secondo tempo e capitan Pucci suona la carica: stavolta sono Manetti e Baldini a farsi cogliere impreparati, il numero 7 corre palla al piede verso Fanfani, ma il portiere lo ipnotizza e respinge la sfera. Per la regola del gol sbagliato, gol subito , il divario, invece che diminuire, aumenta: al 52' ancora Raia sfrutta al meglio un'opportunit&agrave; da rete e in mezzo all'area butta dentro di prima il cross di Demneri. Ogni speranza sembrerebbe perduta, ma un gol importantissimo smuove anche solo in minima parte gli animi del Rifredi: Casoni su punizione di Bacherini riesce a spingere la palla oltre la linea di porta e marca il 3-1. L'entusiasmo ha vita breve: Pinzauti stranamente distratto non riesce a coordinare i suoi come al solito, un lancio dalla destra scavalca la difesa e serve Raia che di nuovo non sbaglia, mettendo la firma sul 4-1 e concedendosi la tripletta personale. Batistoni, che non ha ormai nulla da perdere e tutto da giocarsi, effettua tutti i cambi della panchina, nel frattempo Landini fa lo stesso, per un totale di ben 10 sostituzioni: la girandola di nuovi entrati risulta decisiva. Il Rifredi assume una nuova forma, mettendosi a 4 in attacco con Corsi, Pollastri, Fiore e Camara, a centrocampo restano solo Tamba e Silecchia a ingabbiare il gioco nella met&agrave; campo avversaria. La Florence rimane invece sulle sue posizioni e non prende contromisure. Il primo passo verso la rimonta lo compie Tamba: Pollastri si guadagna un calcio di rigore, atterrato in area da Fanfani, e il suo compagno di squadra lo trasforma. Al minuto 86 &egrave; Camara a allungare la mano verso il 4-4, servito al limite dell'area, riesce e a girarsi e a liberarsi per far partire un tiro che trafigge l'estremo difensore. Sul 4-3 tutta la compagine ospite si spinge in avanti, scorrono i secondi e la fine si fa pi&ugrave; vicina ma la palla sbatte sul muro eretto dai padroni di casa. All'ultimo minuto un calcio d'angolo carambola fuori dall'area: Conciarelli va incontro al pallone e di prima, al volo, colpisce di collo e spedisce il pallone sotto la traversa gonfiando la rete. Il triplice fischio sancisce il risultato atipico del match. Una partita che &egrave; una corsa sulle montagne russe, e che sicuramente non soddisfa la Florence, beffata sul finale, dall'altra parte non pu&ograve; accontentare del tutto neanche il Rifredi. Buona la direzione di Maran&ograve; nella seconda frazione, un po' insofferente nel primo tempo. <b> Calciatoripi&ugrave;: </b>per la Florence senza dubbi <b>Raia</b>, autore di una tripletta dal sangue freddo, ma anche <b>Demneri </b>e de Carlo. Per il Rifredi invece meritano una menzione <b>Bacherini </b>e <b>Conciarelli</b>, anche se poi l'impresa finale &egrave; stata un lavoro di squadra.




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