• Allievi Provinciali GIR.A
  • Ludus 90 Valle dell Arno
  • 1 - 8
  • Lanciotto Campi


LUDUS: Giorgetti, Meminaj, Sarri, Petrini (49' Salzano), Chirici, Richter, Papini, Kriezyu, Ghioca (52' Grassi), Fani, Casini. All.: Pedalino.
LANCIOTTO CAMPI: Mini, Fissi (62' Belli), Secci (70' Andrade), Nuschi (40' Panerai), Colzi, Turano, Azzarri, Mugnaioni, Pompei, Puzzoli, Aniaj (67' Afelba) All.: Vezzani.

ARBITRO: Marano Carlo di Firenze.

RETI: 5' Ghioca, 14', 28', 30' e 66' Pompei, 47' Secci, 65' Puzzoli, 78' Afelba, 80' Azzarri.
NOTE: Ammoniti Petrini, Kriezyu, Chirici, Puzzoli. Espulsi: 45' Papini, 59' Giorgetti.



Il Lanciotto passeggia sul campo della malcapitata Ludus 90, strapazzando i giallo-verdi che terminano la partita addirittura in nove uomini, complici le espulsioni di Papini e del portiere Giorgetti. La squadra di casa passa inaspettatamente in vantaggio grazie alla rete di Ghioca che, servito sul filo del fuorigioco da Richter, scavalca con un tocco morbido l'uscita del portiere e manda la palla in fondo alla rete. All'8' è ancora la Ludus a rendersi pericolosa. Casini galoppa sulla fascia sinistra, appoggia la sfera al vertice dell'area di rigore per Richter che con un tiro ad effetto sfiora il palo alla sinistra del portiere. Il Lanciotto prova a svegliarsi al 10', quando Puzzoli vede l'inserimento in verticale di Pompei. Il numero nove si ritrova davanti a Giorgetti ma non riesce a trafiggerlo in uscita. Cinque minuti più tardi arriva il pareggio degli ospiti. Azzarri s'infila tra i due centrali difensivi giallo-verdi arrivando davanti a Giorgetti, il numero cinque Chirici lo butta giù ingenuamente provocando il netto calcio di rigore. Dagli undici metri va Pompei che non sbaglia. Da questo punto in avanti ci sarà una sola squadra in campo, il Lanciotto. Al 20' Aniaj si fa tutta la fascia sinistra a gran velocità, mette dentro un cross per Azzarri che da un metro dalla porta manda clamorosamente alle stelle. Giunti alla mezzora, il Lanciotto trova il meritato gol del sorpasso, anche se il secondo rigore concesso da Marano per una trattenuta di Petrini all'interno dell'area di rigore lascia più di un dubbio. S'incarica ancora della battuta il numero nove Pompei e per la seconda volta non sbaglia, calciando forte e centrale. La Ludus prova a reagire ma due minuti più tardi assiste al terzo gol di uno scatenato Pompei. Un lancio della difesa mette in condizioni di segnare il numero undici Aniaj, la conclusione di quest' ultimo viene respinta da Giorgetti ma sulla ribattuta sbuca il numero nove ospite che segna a porta vuota. Al 31' Azzarri scavalca la difesa con un lancio precisissimo trovando lo scatto di Pompei, la sua conclusione viene però respinta da un grande parata con i piedi di Giorgetti. Prima della fine del primo tempo, Casini interrompe l'assedio della squadra ospite con una grande giocata al limite dell'area, il numero undici si libera con un sombrero del diretto avversario e lascia partire un missile che finisce fuori di poco. Si va a riposo con il punteggio di 1-3. Il secondo tempo inizia subito in salita per la Ludus, tanto che Papini si fa espellere per una parola di troppo nei confronti del giudice di gara, lasciando la propria squadra in dieci. Al 47' Il Lanciotto chiude già il match con Secci che anticipa tutti di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e sigla la rete del 4-1. La reazione d'orgoglio dei padroni di casa passa dai piedi di Fani, il numero dieci si fa dare palla dai venti metri e prova a segnare, il suo tiro, deviato, ma non sorprende Mini. Gli ospiti si rilassano e concedono la seconda occasione consecutiva agli uomini di Pedalino, questa volta è il neo-entrato Grassi a provarci da distanza ravvicinata, ma la sua conclusione viene respinta dall'estremo difensore. Mister Vezzani vede il calo d'attenzione da parte dei propri ragazzi, ricorrendo a qualche forza fresca e proprio il neo-entrato Afelba scatta sul filo del fuorigioco, Giorgetti lo butta giù all'ingresso dell'area di rigore e obbliga il signor Marano a fischiare il terzo rigore della partita e ad estrarre il cartellino rosso per il numero uno. Dagli undici metri va proprio Afelba che sbaglia strozzando troppo il tiro. A questo punto la Ludus si arrende e lascia qualche iniziativa alla squadra ospite, che trova prima il quinto gol con Puzzoli con un tiro dalla distanza e poi il sesto con il poker di Pompei. Il Lanciotto allora rallenta i ritmi di gioco cercando di fare possesso palla sterile, per non infierie sugli avversari, ma prima della fine della partita c'è tempo per altre due marcature. Al 78' trova la gioia personale il numero 14 Afelba con l'aiuto del palo, mentre due minuti più tardi è Azzarri a trovare finalmente il goal dopo svariati tentativi nel corso della ripresa. Finisce dunque con una goleada la sfida delle 15.30 al campo di Quintole, con il Lanciotto che mantiene le posizioni nobili della classifica e con la Ludus che deve assolutamente dimenticare questa pesantissima sconfitta e guardare con fiducia verso il prossimo impegno.

Calciatoripiù
: Fani e Casini (Ludus 90), gli unici d emergere in questo brutto pomeriggio. Per il Lanciotto sublime la prestazione di Pompei (poker per lui) e molto buona quella di Colzi.

Lapo Chellini LUDUS: Giorgetti, Meminaj, Sarri, Petrini (49' Salzano), Chirici, Richter, Papini, Kriezyu, Ghioca (52' Grassi), Fani, Casini. All.: Pedalino. <br >LANCIOTTO CAMPI: Mini, Fissi (62' Belli), Secci (70' Andrade), Nuschi (40' Panerai), Colzi, Turano, Azzarri, Mugnaioni, Pompei, Puzzoli, Aniaj (67' Afelba) All.: Vezzani. <br > ARBITRO: Marano Carlo di Firenze.<br > RETI: 5' Ghioca, 14', 28', 30' e 66' Pompei, 47' Secci, 65' Puzzoli, 78' Afelba, 80' Azzarri.<br >NOTE: Ammoniti Petrini, Kriezyu, Chirici, Puzzoli. Espulsi: 45' Papini, 59' Giorgetti. Il Lanciotto passeggia sul campo della malcapitata Ludus 90, strapazzando i giallo-verdi che terminano la partita addirittura in nove uomini, complici le espulsioni di Papini e del portiere Giorgetti. La squadra di casa passa inaspettatamente in vantaggio grazie alla rete di Ghioca che, servito sul filo del fuorigioco da Richter, scavalca con un tocco morbido l'uscita del portiere e manda la palla in fondo alla rete. All'8' &egrave; ancora la Ludus a rendersi pericolosa. Casini galoppa sulla fascia sinistra, appoggia la sfera al vertice dell'area di rigore per Richter che con un tiro ad effetto sfiora il palo alla sinistra del portiere. Il Lanciotto prova a svegliarsi al 10', quando Puzzoli vede l'inserimento in verticale di Pompei. Il numero nove si ritrova davanti a Giorgetti ma non riesce a trafiggerlo in uscita. Cinque minuti pi&ugrave; tardi arriva il pareggio degli ospiti. Azzarri s'infila tra i due centrali difensivi giallo-verdi arrivando davanti a Giorgetti, il numero cinque Chirici lo butta gi&ugrave; ingenuamente provocando il netto calcio di rigore. Dagli undici metri va Pompei che non sbaglia. Da questo punto in avanti ci sar&agrave; una sola squadra in campo, il Lanciotto. Al 20' Aniaj si fa tutta la fascia sinistra a gran velocit&agrave;, mette dentro un cross per Azzarri che da un metro dalla porta manda clamorosamente alle stelle. Giunti alla mezzora, il Lanciotto trova il meritato gol del sorpasso, anche se il secondo rigore concesso da Marano per una trattenuta di Petrini all'interno dell'area di rigore lascia pi&ugrave; di un dubbio. S'incarica ancora della battuta il numero nove Pompei e per la seconda volta non sbaglia, calciando forte e centrale. La Ludus prova a reagire ma due minuti pi&ugrave; tardi assiste al terzo gol di uno scatenato Pompei. Un lancio della difesa mette in condizioni di segnare il numero undici Aniaj, la conclusione di quest' ultimo viene respinta da Giorgetti ma sulla ribattuta sbuca il numero nove ospite che segna a porta vuota. Al 31' Azzarri scavalca la difesa con un lancio precisissimo trovando lo scatto di Pompei, la sua conclusione viene per&ograve; respinta da un grande parata con i piedi di Giorgetti. Prima della fine del primo tempo, Casini interrompe l'assedio della squadra ospite con una grande giocata al limite dell'area, il numero undici si libera con un sombrero del diretto avversario e lascia partire un missile che finisce fuori di poco. Si va a riposo con il punteggio di 1-3. Il secondo tempo inizia subito in salita per la Ludus, tanto che Papini si fa espellere per una parola di troppo nei confronti del giudice di gara, lasciando la propria squadra in dieci. Al 47' Il Lanciotto chiude gi&agrave; il match con Secci che anticipa tutti di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e sigla la rete del 4-1. La reazione d'orgoglio dei padroni di casa passa dai piedi di Fani, il numero dieci si fa dare palla dai venti metri e prova a segnare, il suo tiro, deviato, ma non sorprende Mini. Gli ospiti si rilassano e concedono la seconda occasione consecutiva agli uomini di Pedalino, questa volta &egrave; il neo-entrato Grassi a provarci da distanza ravvicinata, ma la sua conclusione viene respinta dall'estremo difensore. Mister Vezzani vede il calo d'attenzione da parte dei propri ragazzi, ricorrendo a qualche forza fresca e proprio il neo-entrato Afelba scatta sul filo del fuorigioco, Giorgetti lo butta gi&ugrave; all'ingresso dell'area di rigore e obbliga il signor Marano a fischiare il terzo rigore della partita e ad estrarre il cartellino rosso per il numero uno. Dagli undici metri va proprio Afelba che sbaglia strozzando troppo il tiro. A questo punto la Ludus si arrende e lascia qualche iniziativa alla squadra ospite, che trova prima il quinto gol con Puzzoli con un tiro dalla distanza e poi il sesto con il poker di Pompei. Il Lanciotto allora rallenta i ritmi di gioco cercando di fare possesso palla sterile, per non infierie sugli avversari, ma prima della fine della partita c'&egrave; tempo per altre due marcature. Al 78' trova la gioia personale il numero 14 Afelba con l'aiuto del palo, mentre due minuti pi&ugrave; tardi &egrave; Azzarri a trovare finalmente il goal dopo svariati tentativi nel corso della ripresa. Finisce dunque con una goleada la sfida delle 15.30 al campo di Quintole, con il Lanciotto che mantiene le posizioni nobili della classifica e con la Ludus che deve assolutamente dimenticare questa pesantissima sconfitta e guardare con fiducia verso il prossimo impegno.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: <b>Fani e Casini</b> (Ludus 90), gli unici d emergere in questo brutto pomeriggio. Per il Lanciotto sublime la prestazione di<b> Pompei </b>(poker per lui) e molto buona quella di <b>Colzi</b>. Lapo Chellini




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