• Allievi Provinciali
  • Giov.Granata Mons.
  • 2 - 0
  • Montecatini Murialdo


GIOVANI GRANATA MONSUMMANO: Carapezza, Lazzari, Romoli, Bachechi (81' Reda), Boemio, Anzuini, Brizzi (67' Guidi), De Nisco, Iannelli (62' Ranieri), Mencarini (75' Barri), Nannini (54'Stauciuc). A disp.: Lavorini, Emiro. All.: Carlo Marchi.
MONTECATINIMURIALDO: Sonnellini, Pulaci, La Spina (49' Antonelli), Dumani (63' Spicciani), Benvenuti, Francalanci, Piscitelli, Casini, Kishta, Cullhaj, Carrara P. A disp.: Potenza, Carrara M., Papini, Ramku. All.: Paolo Zocco

ARBITRO: Batini di Pistoia.

RETI: 12' Iannelli, 61' Stauciuc.
NOTE: ammoniti Dumani, Lazzari, Casini, Antonelli e Spicciani. Espulsi per il Montecatini l'allenatore Zocco al 17' e Casini al 93'. Recupero 1'+5'.



Terza giornata ed è già big match; al Loik di Monsummano si affrontano le due squadre favorite di questo campionato: i padroni di casa dei Giovani Granata infatti ospitano altri termali, ovvero i cugini del MontecatiniMurialdo, a cui strapparono, tra gli Allievi B, la vittoria del campionato lo scorso anno, costringendo i biancocelesti montecatinesi alla terza piazza. Spalti esauriti e pubblico in visibilio per una supersfida che potrebbe già condizionare il proseguo della stagione. Prima occasione subito per il Monsummano dopo nemmeno un minuto quando Iannelli solo davanti al portiere alza troppo la traiettoria; risponde al 4'Piscitelli con una girata in area che colpisce l'esterno del palo alla destra di Carapezza. Match già vibrante e piena di emozione; nei primi minuti si evince la voglia di entrambe le squadre di sbloccarla senza badare troppo a schemi e ad attendismi. Un fortuito scontro di gioco mette inizialmente fuorigioco Piscitelli che zoppica vistosamente per il campo. Lazzari è incontenibile e serve una palla d'oro al 12' per Iannelli che stavolta non perdona Sonnellini e lo supera per l'1-0: proteste vivaci dell'allenatore biancoazzurro Zocco per un presunto fuorigioco al momento della partenza di Iannelli. Il numero nove infiamma la sfida che assume già tratti decisi con l'ammonizione al 15' di Dumani. Mencarini in un'azione personale si allarga e prova il tiro da posizione decentrata, ma la sfera non trova né lo specchio né la deviazione di Nannini sottomisura. Sonnellini deve compiere tre interventi in uscita. Poi al 17' l'allenatore Zocco viene allontanato per altre proteste. Il Monsummano macina gioco trovandosi quasi a memoria mentre il Montecatini dietro ha più di una difficoltà: in fase di ripartenza infatti Francalanci è spesso impreciso e a centrocampo Cullhaj non fa il filtro necessario per rifornire le punte. Tutto l'equilibrio degli ospiti sembra dipendere da quel Piscitelli troppo spesso isolato in avanti, che però può contare sulla prorompente forza fisica di Kishta, vero ariete inarrestabile quando va in progressione. Nannini al 23' approfitta di una dormita della difesa per girare in porta, ma anche stavolta la palla finisce lontana, ma non molto, dai pali di Sonnellini. La gara non conosce soste dati i continui capovolgimenti; fermati talvolta dal direttore di gara per posizioni di offside. Come al 28' quando Mencarini di testa su una punizione dalla trequarti infila ancora Sonnellini, ma il direttore di gara annulla. Bachechi si sovrappone spesso a Mencarini e Pulaci non riesce a contenerne due, dovendo ricorrere al fallo o lasciarli andare. Sulla solita corsia, ma più indietro, Romoli non fatica molto a mantenere un Piscitelli in ombra nella prima frazione dopo il palo colpito, mentre Kishta non lo assiste quasi mai e gli attacchi si sviluppano principalmente dalla parte dove agisce Carrara. Mencarini è ispiratissimo e prova spesso il tiro, non disdegnando precisi campanili ai compagni. Ad inizio ripresa le due squadre non faticano a riprendere i ritmi della prima frazione perché già al 43' Nannini colpisce con un bel destro al volo la traversa dal limite. Gli animi si scaldano quando al 51' per un fallo di Lazzari, ammonito nella circostanza, vengono segnati sul taccuino dei cattivi anche Casini e un giocatore monsummanese. Le azioni da gol si fanno meno frequenti rispetto alla prima frazione: gli attacchi granata non sono più precisi, così come la difesa sembra avere qualche amnesia di troppo. Carrara, infatti, al 57' supera l'estremo difensore, ma si allarga troppo e al momento di concludere è chiuso da un difensore in angolo. Il solito Carrara riesce a fuggire più spesso alla marcatura di Lazzari, ma la beffa è nell'aria: Stauciuc dribbla tutta la difesa al 61' in una splendida azione personale e giunto davanti al portiere lo batte con un tiro di precisione. In un'azione fotocopia due minuti dopo il solito Stauciuc preferisce non servire il compagno e farsi rimpallare il tiro dal numero uno avversario. Mencarini pur distrutto dai crampi mantiene alta la pressione dei suoi, ma la differenza la fa ancora il solito Stauciuc che là davanti è imprendibile. Antonelli deve frenare la discesa di Mencarini ed è graziato perché il cartellino concessogli dall'arbitro avrebbe dovuto avere un colore più scuro. Con il passare del tempo Bonechi torna ad avere quella libertà che nel primo tempo tanto aveva giovato al Monsummano. Mencarini lascia il campo tra gli applausi in favore di Barri con il Monsumanno che sembra avere ampiamente il pallino del gioco perché ha serrato definitivamente la difesa, concedendo agli ospiti solo sbilenchi tiri da fuori area. Casini è l'ultimo a crederci e un suo sinistro di prima intenzione finisce poco lontano dall'incrocio. Per una parola di troppo viene espulso al 93' Casini poco prima che la gara si chiuda con il successo dei Giovani Granata, coronata da una bella parata in tuffo al 95' di Carapezza che si guadagna anche lui alcuni applausi in un pomeriggio a chiare tinte granate.
Calciatoripiù
: il migliore in campo risultano essere sia Mencarini che Stauciuc: il primo ha fornito per tutta la durata della gara una pressione costante sulla difesa biancoceleste, sfiorando il gol in alcune circostanze, mentre il secondo ha definitivamente chiuso la gara spostando ampiamente gli equilibri.

Matteo Mori GIOVANI GRANATA MONSUMMANO: Carapezza, Lazzari, Romoli, Bachechi (81' Reda), Boemio, Anzuini, Brizzi (67' Guidi), De Nisco, Iannelli (62' Ranieri), Mencarini (75' Barri), Nannini (54'Stauciuc). A disp.: Lavorini, Emiro. All.: Carlo Marchi.<br >MONTECATINIMURIALDO: Sonnellini, Pulaci, La Spina (49' Antonelli), Dumani (63' Spicciani), Benvenuti, Francalanci, Piscitelli, Casini, Kishta, Cullhaj, Carrara P. A disp.: Potenza, Carrara M., Papini, Ramku. All.: Paolo Zocco<br > ARBITRO: Batini di Pistoia.<br > RETI: 12' Iannelli, 61' Stauciuc.<br >NOTE: ammoniti Dumani, Lazzari, Casini, Antonelli e Spicciani. Espulsi per il Montecatini l'allenatore Zocco al 17' e Casini al 93'. Recupero 1'+5'. Terza giornata ed &egrave; gi&agrave; big match; al Loik di Monsummano si affrontano le due squadre favorite di questo campionato: i padroni di casa dei Giovani Granata infatti ospitano altri termali, ovvero i cugini del MontecatiniMurialdo, a cui strapparono, tra gli Allievi B, la vittoria del campionato lo scorso anno, costringendo i biancocelesti montecatinesi alla terza piazza. Spalti esauriti e pubblico in visibilio per una supersfida che potrebbe gi&agrave; condizionare il proseguo della stagione. Prima occasione subito per il Monsummano dopo nemmeno un minuto quando Iannelli solo davanti al portiere alza troppo la traiettoria; risponde al 4'Piscitelli con una girata in area che colpisce l'esterno del palo alla destra di Carapezza. Match gi&agrave; vibrante e piena di emozione; nei primi minuti si evince la voglia di entrambe le squadre di sbloccarla senza badare troppo a schemi e ad attendismi. Un fortuito scontro di gioco mette inizialmente fuorigioco Piscitelli che zoppica vistosamente per il campo. Lazzari &egrave; incontenibile e serve una palla d'oro al 12' per Iannelli che stavolta non perdona Sonnellini e lo supera per l'1-0: proteste vivaci dell'allenatore biancoazzurro Zocco per un presunto fuorigioco al momento della partenza di Iannelli. Il numero nove infiamma la sfida che assume gi&agrave; tratti decisi con l'ammonizione al 15' di Dumani. Mencarini in un'azione personale si allarga e prova il tiro da posizione decentrata, ma la sfera non trova n&eacute; lo specchio n&eacute; la deviazione di Nannini sottomisura. Sonnellini deve compiere tre interventi in uscita. Poi al 17' l'allenatore Zocco viene allontanato per altre proteste. Il Monsummano macina gioco trovandosi quasi a memoria mentre il Montecatini dietro ha pi&ugrave; di una difficolt&agrave;: in fase di ripartenza infatti Francalanci &egrave; spesso impreciso e a centrocampo Cullhaj non fa il filtro necessario per rifornire le punte. Tutto l'equilibrio degli ospiti sembra dipendere da quel Piscitelli troppo spesso isolato in avanti, che per&ograve; pu&ograve; contare sulla prorompente forza fisica di Kishta, vero ariete inarrestabile quando va in progressione. Nannini al 23' approfitta di una dormita della difesa per girare in porta, ma anche stavolta la palla finisce lontana, ma non molto, dai pali di Sonnellini. La gara non conosce soste dati i continui capovolgimenti; fermati talvolta dal direttore di gara per posizioni di offside. Come al 28' quando Mencarini di testa su una punizione dalla trequarti infila ancora Sonnellini, ma il direttore di gara annulla. Bachechi si sovrappone spesso a Mencarini e Pulaci non riesce a contenerne due, dovendo ricorrere al fallo o lasciarli andare. Sulla solita corsia, ma pi&ugrave; indietro, Romoli non fatica molto a mantenere un Piscitelli in ombra nella prima frazione dopo il palo colpito, mentre Kishta non lo assiste quasi mai e gli attacchi si sviluppano principalmente dalla parte dove agisce Carrara. Mencarini &egrave; ispiratissimo e prova spesso il tiro, non disdegnando precisi campanili ai compagni. Ad inizio ripresa le due squadre non faticano a riprendere i ritmi della prima frazione perch&eacute; gi&agrave; al 43' Nannini colpisce con un bel destro al volo la traversa dal limite. Gli animi si scaldano quando al 51' per un fallo di Lazzari, ammonito nella circostanza, vengono segnati sul taccuino dei cattivi anche Casini e un giocatore monsummanese. Le azioni da gol si fanno meno frequenti rispetto alla prima frazione: gli attacchi granata non sono pi&ugrave; precisi, cos&igrave; come la difesa sembra avere qualche amnesia di troppo. Carrara, infatti, al 57' supera l'estremo difensore, ma si allarga troppo e al momento di concludere &egrave; chiuso da un difensore in angolo. Il solito Carrara riesce a fuggire pi&ugrave; spesso alla marcatura di Lazzari, ma la beffa &egrave; nell'aria: Stauciuc dribbla tutta la difesa al 61' in una splendida azione personale e giunto davanti al portiere lo batte con un tiro di precisione. In un'azione fotocopia due minuti dopo il solito Stauciuc preferisce non servire il compagno e farsi rimpallare il tiro dal numero uno avversario. Mencarini pur distrutto dai crampi mantiene alta la pressione dei suoi, ma la differenza la fa ancora il solito Stauciuc che l&agrave; davanti &egrave; imprendibile. Antonelli deve frenare la discesa di Mencarini ed &egrave; graziato perch&eacute; il cartellino concessogli dall'arbitro avrebbe dovuto avere un colore pi&ugrave; scuro. Con il passare del tempo Bonechi torna ad avere quella libert&agrave; che nel primo tempo tanto aveva giovato al Monsummano. Mencarini lascia il campo tra gli applausi in favore di Barri con il Monsumanno che sembra avere ampiamente il pallino del gioco perch&eacute; ha serrato definitivamente la difesa, concedendo agli ospiti solo sbilenchi tiri da fuori area. Casini &egrave; l'ultimo a crederci e un suo sinistro di prima intenzione finisce poco lontano dall'incrocio. Per una parola di troppo viene espulso al 93' Casini poco prima che la gara si chiuda con il successo dei Giovani Granata, coronata da una bella parata in tuffo al 95' di Carapezza che si guadagna anche lui alcuni applausi in un pomeriggio a chiare tinte granate. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: il migliore in campo risultano essere sia <b>Mencarini </b>che <b>Stauciuc</b>: il primo ha fornito per tutta la durata della gara una pressione costante sulla difesa biancoceleste, sfiorando il gol in alcune circostanze, mentre il secondo ha definitivamente chiuso la gara spostando ampiamente gli equilibri. Matteo Mori




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