• Giovanissimi Regionali GIR.C
  • Rinascita Doccia
  • 3 - 0
  • Lanciotto Campi


RINASCITA DOCCIA: Mocali, Vicente (50' Suyon Oruna), Cardillo (57' Morettini), Cimmino, Maiorana, Bianchi (36' Bacci), Tafani, Gori, Ehanire (56' Guerri), Nencini (41' Baragli), Capretti. A disp.: Grasso. All.: Leonardo Zecchi.
LANCIOTTO CAMPI: Coda Zabetta, De Lorenzo (41' Corti), Arcangioli, Mugnaioni, Masini, Rossi, Lotti (56' Scicchitano), Sciuto, Bytyqui (45' Stoppioni), Puzzoli, Rinaldi (60' Mustacchio). A disp.: Moffa, Lunardi. All.: Davide Barni.

ARBITRO: Gradi di Pistoia.

RETI: 29' Ehanire, 55' Cardillo, 65' Tafani.



Bella vittoria del Rinascita Doccia che continua ad inseguire la Lastrigiana in vetta alla classifica; sono sole due le lunghezze che separano le due squadre, e ciò consente ai ragazzi di mister Zecchi di continuare a sognare il primato. In una domenica mattina piuttosto fredda di Febbraio i sestesi ospitano il Lanciotto Campi, squadra alla ricerca di punti vitali per risalire i bassi fondi della graduatoria. Nel dettaglio: avvio abbastanza lento da parte dei ventidue in campo; approccio soft alla partita, dovuto probabilmente al troppo tatticismo e ad un iniziale timore reverenziale. I primi a mettere la testa fuori dal guscio sono i campigiani: prima al 10' si rendono pericolosi sull'asse Lotti-Rinaldi, con la conclusione di quest'ultimo troppo debole per impensierire Mocali; poi ci prova Rossi direttamente da calcio piazzato, ma l'esito è sempre lo stesso, niente di fatto. Palla inattiva anche per il Doccia, che tenta di trasformare in goal una punizione ai 16 metri; tuttavia la conclusione potente di capitan Gori non sorprende l'attento Coda Zabetta che si oppone coi pugni. Risposta rossoblù che continua: pregevole il tiro di Bianchi di controbalzo a seguito di una respinta corta della retroguardia ospite. Partita dunque molto equilibrata, con le due squadre che aspettano che la prima mossa la compia l'avversario. Entrambe le formazioni si rendono pericolose solamente da palle inattive, dato che le vie centrali del campo sono intasate da un centrocampo foltissimo. Alla mezz'ora però l'equilibrio del match si rompe: discesa sulla destra di Vicente, Tafani lo vede e lo serve coi tempi giusti, sguardo nel mezzo e pallone col contagiri per l'accorrente Ehanire che in acrobazia anticipa tutti mettendo in rete il pallone dell'uno a zero. Vantaggio che scaturisce la reazione rabbiosa dei campigiani, i quali al termine della prima frazione avrebbero l'occasione di pareggiare i conti con la conclusione di Rinaldi, ma l'iniziativa dell'esterno ospite viene neutralizzata dall'attento Mocali. Finisce dunque uno a zero il primo tempo. I secondi trentacinque minuti sono altrettanto emozionanti ed equilibrati: subito locali in avanti con Nencini che mette in mezzo, rimorchio di Gori che lascia partire una gran botta sulla quale il portiere di mister Barni si supera compiendo un miracolo coi piedi. Dall'altra parte anche il Lanciotto prova a giocarsi tutte le sue carte, e la palla buona capita sui piedi di Puzzoli, ma l'attaccante ospite manca l'appuntamento col pallone sul più bello vanificando così una buona opportunità. Partita ancora aperta e occasioni da goal che fioccano da entrambe le parti. Alla conclusione si Rinaldi risponde quella di Capretti, ma il risultato rimane ancorato sull'uno a zero. Tuttavia è il Lanciotto che deve rischiare qualcosina in più data la situazione di svantaggio, e così inevitabilmente lascia lo spazio per le ripartenze dei locali. Al 55' ecco però l'episodio che scuote il match: punizione dubbia concessa al Doccia, Bacci da posizione defilata scodella nel mucchio dal quale sbuca Cardillo che col piattone trafigge l'estremo difensore avversario. Due a zero e Lanciotto a distanza di sicurezza. Gli ospiti che subiscono il colpo anche psicologicamente e diventa difficile una reazione per gli uomini di mister Barni. A cinque minuti dalla fine però ci pensa Tafani a chiudere i giochi con qualche minuto d'anticipo: il centrocampista sestese si mette in proprio e dai 25 metri lascia partire un potente destro che batte davanti a Coda Zabetta non lasciandogli scampo. Palla all'angolino e tre a zero che suona come un punto esclamativo sul match. La partita non ha più niente da dire e finisce dunque con i tre punti che vanno ad alimentare le speranze del Rinascita Doccia. Vittoria importante per gli uomini di mister Zecchi, che mandano un segnale importante al campionato: il Doccia c'è! Dall'altra parte il Lanciotto Campi esce sconfitto dal confronto, ma assolutamente tutt'altro che ridimensionato; i campigiani infatti hanno disputato un'ottima gara a livello di impegno e di cattiveria agonistica, peccando sostanzialmente di poca concretezza negli ultimi 20 metri. Tutto sommato bella partita, condita da un tifo gagliardo e leale da parte di entrambe le tifoserie.

Calciatoripiù
: tra i locali da sottolineare la prestazione di Tafani, Ehanire e Capretti. Nel Lanciotto spiccano Puzzoli, Rinaldi e Rossi.

Marco Li Greci RINASCITA DOCCIA: Mocali, Vicente (50' Suyon Oruna), Cardillo (57' Morettini), Cimmino, Maiorana, Bianchi (36' Bacci), Tafani, Gori, Ehanire (56' Guerri), Nencini (41' Baragli), Capretti. A disp.: Grasso. All.: Leonardo Zecchi.<br >LANCIOTTO CAMPI: Coda Zabetta, De Lorenzo (41' Corti), Arcangioli, Mugnaioni, Masini, Rossi, Lotti (56' Scicchitano), Sciuto, Bytyqui (45' Stoppioni), Puzzoli, Rinaldi (60' Mustacchio). A disp.: Moffa, Lunardi. All.: Davide Barni.<br > ARBITRO: Gradi di Pistoia.<br > RETI: 29' Ehanire, 55' Cardillo, 65' Tafani. Bella vittoria del Rinascita Doccia che continua ad inseguire la Lastrigiana in vetta alla classifica; sono sole due le lunghezze che separano le due squadre, e ci&ograve; consente ai ragazzi di mister Zecchi di continuare a sognare il primato. In una domenica mattina piuttosto fredda di Febbraio i sestesi ospitano il Lanciotto Campi, squadra alla ricerca di punti vitali per risalire i bassi fondi della graduatoria. Nel dettaglio: avvio abbastanza lento da parte dei ventidue in campo; approccio soft alla partita, dovuto probabilmente al troppo tatticismo e ad un iniziale timore reverenziale. I primi a mettere la testa fuori dal guscio sono i campigiani: prima al 10' si rendono pericolosi sull'asse Lotti-Rinaldi, con la conclusione di quest'ultimo troppo debole per impensierire Mocali; poi ci prova Rossi direttamente da calcio piazzato, ma l'esito &egrave; sempre lo stesso, niente di fatto. Palla inattiva anche per il Doccia, che tenta di trasformare in goal una punizione ai 16 metri; tuttavia la conclusione potente di capitan Gori non sorprende l'attento Coda Zabetta che si oppone coi pugni. Risposta rossobl&ugrave; che continua: pregevole il tiro di Bianchi di controbalzo a seguito di una respinta corta della retroguardia ospite. Partita dunque molto equilibrata, con le due squadre che aspettano che la prima mossa la compia l'avversario. Entrambe le formazioni si rendono pericolose solamente da palle inattive, dato che le vie centrali del campo sono intasate da un centrocampo foltissimo. Alla mezz'ora per&ograve; l'equilibrio del match si rompe: discesa sulla destra di Vicente, Tafani lo vede e lo serve coi tempi giusti, sguardo nel mezzo e pallone col contagiri per l'accorrente Ehanire che in acrobazia anticipa tutti mettendo in rete il pallone dell'uno a zero. Vantaggio che scaturisce la reazione rabbiosa dei campigiani, i quali al termine della prima frazione avrebbero l'occasione di pareggiare i conti con la conclusione di Rinaldi, ma l'iniziativa dell'esterno ospite viene neutralizzata dall'attento Mocali. Finisce dunque uno a zero il primo tempo. I secondi trentacinque minuti sono altrettanto emozionanti ed equilibrati: subito locali in avanti con Nencini che mette in mezzo, rimorchio di Gori che lascia partire una gran botta sulla quale il portiere di mister Barni si supera compiendo un miracolo coi piedi. Dall'altra parte anche il Lanciotto prova a giocarsi tutte le sue carte, e la palla buona capita sui piedi di Puzzoli, ma l'attaccante ospite manca l'appuntamento col pallone sul pi&ugrave; bello vanificando cos&igrave; una buona opportunit&agrave;. Partita ancora aperta e occasioni da goal che fioccano da entrambe le parti. Alla conclusione si Rinaldi risponde quella di Capretti, ma il risultato rimane ancorato sull'uno a zero. Tuttavia &egrave; il Lanciotto che deve rischiare qualcosina in pi&ugrave; data la situazione di svantaggio, e cos&igrave; inevitabilmente lascia lo spazio per le ripartenze dei locali. Al 55' ecco per&ograve; l'episodio che scuote il match: punizione dubbia concessa al Doccia, Bacci da posizione defilata scodella nel mucchio dal quale sbuca Cardillo che col piattone trafigge l'estremo difensore avversario. Due a zero e Lanciotto a distanza di sicurezza. Gli ospiti che subiscono il colpo anche psicologicamente e diventa difficile una reazione per gli uomini di mister Barni. A cinque minuti dalla fine per&ograve; ci pensa Tafani a chiudere i giochi con qualche minuto d'anticipo: il centrocampista sestese si mette in proprio e dai 25 metri lascia partire un potente destro che batte davanti a Coda Zabetta non lasciandogli scampo. Palla all'angolino e tre a zero che suona come un punto esclamativo sul match. La partita non ha pi&ugrave; niente da dire e finisce dunque con i tre punti che vanno ad alimentare le speranze del Rinascita Doccia. Vittoria importante per gli uomini di mister Zecchi, che mandano un segnale importante al campionato: il Doccia c'&egrave;! Dall'altra parte il Lanciotto Campi esce sconfitto dal confronto, ma assolutamente tutt'altro che ridimensionato; i campigiani infatti hanno disputato un'ottima gara a livello di impegno e di cattiveria agonistica, peccando sostanzialmente di poca concretezza negli ultimi 20 metri. Tutto sommato bella partita, condita da un tifo gagliardo e leale da parte di entrambe le tifoserie.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: tra i locali da sottolineare la prestazione di <b>Tafani, Ehanire</b> e <b>Capretti</b>. Nel Lanciotto spiccano <b>Puzzoli, Rinaldi</b> e <b>Rossi</b>. Marco Li Greci




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