• Terza Categoria
  • Borgo a Buggiano
  • 2 - 0
  • Spazzavento


BORGO A BUGGIANO: Stiavelli, Puccini Filippo, Rastelli (88' Della Rocca), Levacovich (62' Puccini Tommaso), Leone, Bonelli, Lomonte (89' Finizzola), Vaiani, Bicchi, Perondi, Perniconi (55' Schettino). A disp.: Fregonas, Buonamici, Giuntoli. All.: Matteo Breccia.
C.D.P. SPAZZAVENTO: Beneforti, Geri (72' Dimilta), Simoni (62' Guarducci), Tavanti (70' Tomei), Pisaneschi, Agostini, Costa, Galeotti, Ferraro, Chiti, Santoni (77' Cantini). A disp.: Cascini, Pierucci, Boccia. All.: Massimiliano Arcangioli.

ARBITRO: Romano di Pistoia.

RETI: 66' Schettino, 87' Vaiani.
NOTE: osservato 1' di silenzio per un lutto che ha colpito un dirigente della società Spazzavento. Ammoniti Simoni, Vaiani, Galeotti e Della Rocca. Recupero 1'+4'.



Dopo il netto 1-4 della settimana precedente sul Margine Coperta gli uomini di Matteo Breccia devono ospitare tra le mura amiche l'insidioso Spazzavento di capitan Galeotti. Fin dalle prime battute si dimostra un impegno difficile per la capolista. Levacovich prova la prima conclusione al 7', ma la mira è alta di poco. Parecchio equilibrio contraddistingue l'inizio di gara, caratterizzato da azioni ragionate buggianesi che fanno da contrasto a degli spavaldi lanci lunghi ospiti o a folate offensive del libero-regista Agostini. Galeotti al centro agisce da ruba-palloni e si dimostra nella prima frazione una vera spina nel fianco per Perondi e Vaiani. Al 13' Bicchi impegna severamente Beneforti che risponde con un intervento di piede; con la squadra piuttosto ferma, il fantasista Perondi è costretto a prendersi il pallone dalla difesa ed inventare dalle retrovie. Ci prova anche Filippo Puccini con galoppate solitarie, ma spesso difetta nel passaggio consegnando il pallone agli ospiti. Lomonte trova stavolta un duro avversario in Simoni che raramente gli lascia un metro libero. Sembra povero di idee il centrocampo azzurro con un Vaiani che nel primo tempo gira a vuoto e un Levacovich evanescente. Ancora Bicchi al 33' si gira velocemente al limite, ma anche stavolta conclude alto di sinistro. Al 34' Lomonte è lanciato solo davanti al portiere, ma la segnalazione di fuorigioco del direttore di gara ferma l'esterno che non pareva assolutamente essere in off-side. Perondi al 37' va fino in fondo e serve un'ottima palla per le punte, ma è più svelto di loro Beneforti che devia il pallone rigettandolo in mezzo all'area. Dopo un primo tempo difficile per entrambe le compagini, nella ripresa Breccia toglie lo spento Perniconi in favore di Schettino. La gara sembra incanalarsi sui tristi binari del primo tempo e invece al 66' arriva il colpo di scena. Per un fallo di mano di Galeotti in area il signor Romano concede il rigore che va a realizzare Schettino centrando l'angolino in alto a destra. Una volta in vantaggio giocano con più sicurezza i padroni di casa e Vaiani si dimostra uno smista palloni perfetto, pur agendo in un ruolo non suo data l'assenza del veterano Rosi. Gli ospiti si dimostrano ben messi in campo, mancano però le idee al centrocampo della squadra di Arecangioli. Sul fronte opposto lanciato in profondità Bicchi è steso, l'arbitro, però, questa volta lascia proseguire tra lo stupore generale. Al 84' ancora un bel tiro di Bicchi dal limite, ma è strepitoso Beneforti nel volare sulla sua sinistra e deviare in corner. All'87' il Borgo la chiude: sugli sviluppi di un angolo una sforbiciata di un giocatore azzurro è mal controllata da due difensori pistoiesi che svirgolano il pallone recapitandolo casualmente sui piedi di Vaiani che sottoporta non perdona. Si riversa in attacco nei minuti finali lo Spazzavento per tentare la prima conclusione a rete della partita, ma la difesa azzurra controlla agilmente gli sterili attacchi grazie ai centrali Leone e Bonelli che passano una giornata di tutta tranquillità. Nel finale una devastante cavalcata di Della Rocca viene interrotta dalla spinta in area da Agostini, l'arbitro lascia correre, andando però incredibilmente ad ammonire il subentrato azzurro dopo aver tolto un pallone in maniera pulita al solito Agostini. Il triplice fischio sancisce la quarta vittoria consecutiva di capitan Leone e compagni che si sbarazzano di un'altra concorrente per la volata per la Seconda categoria ponendo tra sè ed i pistoiesi, sorpassati dal Sarripoli vittorioso contro il Pescia, ben dodici punti; restano solo i larcianesi del Meridien a provare ad inseguire la truppa azzurra con la vittoria per 4-1 sul Tempio Chiazzano, avversario che ospiterà sabato prossimo proprio la capolista. Lo Spazzavento invece ancora una volta ha dimostrato la bravura di mister Arcangioli nel disporlo in campo, coprendo tutte le zone e bloccando la manovra solitamente ariosa del Borgo, ma nel reparto offensivo non si è visto praticamente niente.
Calciatoripiù
: Vaiani (Borgo a Buggiano) ha dimostrato di saper interpretare un ruolo che solo due volte da inizio stagione aveva coperto, condendo la sua prestazione con la rete che ha chiuso la gara ed ha dimostrato a Breccia di poter contare anche su una panchina di qualità.

Matteo Mori BORGO A BUGGIANO: Stiavelli, Puccini Filippo, Rastelli (88' Della Rocca), Levacovich (62' Puccini Tommaso), Leone, Bonelli, Lomonte (89' Finizzola), Vaiani, Bicchi, Perondi, Perniconi (55' Schettino). A disp.: Fregonas, Buonamici, Giuntoli. All.: Matteo Breccia.<br >C.D.P. SPAZZAVENTO: Beneforti, Geri (72' Dimilta), Simoni (62' Guarducci), Tavanti (70' Tomei), Pisaneschi, Agostini, Costa, Galeotti, Ferraro, Chiti, Santoni (77' Cantini). A disp.: Cascini, Pierucci, Boccia. All.: Massimiliano Arcangioli.<br > ARBITRO: Romano di Pistoia.<br > RETI: 66' Schettino, 87' Vaiani.<br >NOTE: osservato 1' di silenzio per un lutto che ha colpito un dirigente della societ&agrave; Spazzavento. Ammoniti Simoni, Vaiani, Galeotti e Della Rocca. Recupero 1'+4'. Dopo il netto 1-4 della settimana precedente sul Margine Coperta gli uomini di Matteo Breccia devono ospitare tra le mura amiche l'insidioso Spazzavento di capitan Galeotti. Fin dalle prime battute si dimostra un impegno difficile per la capolista. Levacovich prova la prima conclusione al 7', ma la mira &egrave; alta di poco. Parecchio equilibrio contraddistingue l'inizio di gara, caratterizzato da azioni ragionate buggianesi che fanno da contrasto a degli spavaldi lanci lunghi ospiti o a folate offensive del libero-regista Agostini. Galeotti al centro agisce da ruba-palloni e si dimostra nella prima frazione una vera spina nel fianco per Perondi e Vaiani. Al 13' Bicchi impegna severamente Beneforti che risponde con un intervento di piede; con la squadra piuttosto ferma, il fantasista Perondi &egrave; costretto a prendersi il pallone dalla difesa ed inventare dalle retrovie. Ci prova anche Filippo Puccini con galoppate solitarie, ma spesso difetta nel passaggio consegnando il pallone agli ospiti. Lomonte trova stavolta un duro avversario in Simoni che raramente gli lascia un metro libero. Sembra povero di idee il centrocampo azzurro con un Vaiani che nel primo tempo gira a vuoto e un Levacovich evanescente. Ancora Bicchi al 33' si gira velocemente al limite, ma anche stavolta conclude alto di sinistro. Al 34' Lomonte &egrave; lanciato solo davanti al portiere, ma la segnalazione di fuorigioco del direttore di gara ferma l'esterno che non pareva assolutamente essere in off-side. Perondi al 37' va fino in fondo e serve un'ottima palla per le punte, ma &egrave; pi&ugrave; svelto di loro Beneforti che devia il pallone rigettandolo in mezzo all'area. Dopo un primo tempo difficile per entrambe le compagini, nella ripresa Breccia toglie lo spento Perniconi in favore di Schettino. La gara sembra incanalarsi sui tristi binari del primo tempo e invece al 66' arriva il colpo di scena. Per un fallo di mano di Galeotti in area il signor Romano concede il rigore che va a realizzare Schettino centrando l'angolino in alto a destra. Una volta in vantaggio giocano con pi&ugrave; sicurezza i padroni di casa e Vaiani si dimostra uno smista palloni perfetto, pur agendo in un ruolo non suo data l'assenza del veterano Rosi. Gli ospiti si dimostrano ben messi in campo, mancano per&ograve; le idee al centrocampo della squadra di Arecangioli. Sul fronte opposto lanciato in profondit&agrave; Bicchi &egrave; steso, l'arbitro, per&ograve;, questa volta lascia proseguire tra lo stupore generale. Al 84' ancora un bel tiro di Bicchi dal limite, ma &egrave; strepitoso Beneforti nel volare sulla sua sinistra e deviare in corner. All'87' il Borgo la chiude: sugli sviluppi di un angolo una sforbiciata di un giocatore azzurro &egrave; mal controllata da due difensori pistoiesi che svirgolano il pallone recapitandolo casualmente sui piedi di Vaiani che sottoporta non perdona. Si riversa in attacco nei minuti finali lo Spazzavento per tentare la prima conclusione a rete della partita, ma la difesa azzurra controlla agilmente gli sterili attacchi grazie ai centrali Leone e Bonelli che passano una giornata di tutta tranquillit&agrave;. Nel finale una devastante cavalcata di Della Rocca viene interrotta dalla spinta in area da Agostini, l'arbitro lascia correre, andando per&ograve; incredibilmente ad ammonire il subentrato azzurro dopo aver tolto un pallone in maniera pulita al solito Agostini. Il triplice fischio sancisce la quarta vittoria consecutiva di capitan Leone e compagni che si sbarazzano di un'altra concorrente per la volata per la Seconda categoria ponendo tra s&egrave; ed i pistoiesi, sorpassati dal Sarripoli vittorioso contro il Pescia, ben dodici punti; restano solo i larcianesi del Meridien a provare ad inseguire la truppa azzurra con la vittoria per 4-1 sul Tempio Chiazzano, avversario che ospiter&agrave; sabato prossimo proprio la capolista. Lo Spazzavento invece ancora una volta ha dimostrato la bravura di mister Arcangioli nel disporlo in campo, coprendo tutte le zone e bloccando la manovra solitamente ariosa del Borgo, ma nel reparto offensivo non si &egrave; visto praticamente niente. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: <b>Vaiani </b>(Borgo a Buggiano) ha dimostrato di saper interpretare un ruolo che solo due volte da inizio stagione aveva coperto, condendo la sua prestazione con la rete che ha chiuso la gara ed ha dimostrato a Breccia di poter contare anche su una panchina di qualit&agrave;. Matteo Mori




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