• Terza Categoria
  • Pescia Calcio
  • 3 - 0
  • Virtus Santangelo


PESCIA: Capotosti, Moroni, Silvestri (36' Tabone), Tamberi, Biagi, Magni, Pagni, Bechini, Stobbia (80' Spinetti), Perna, Felici (57' Cannarozzo). A disp.: Gatto, Pappalardo, Laasel. All.: Saverio Larossa.
VIRTUS SANTANGELO: Bellini, Lucchesi, Negretti, Carlesi, Romiti, Bertolacci (66' Minucci), Calamai M.(75' Corsini), Pettazzoni, Guerrini, Borselli, Venturi (75' Giaculli). A disp.: Calamai F., Novi, Neri. All.: Marco Mainardi.

ARBITRO: Romano di Pistoia.

RETI: 43' Moroni, 74' Pagni, 88' Spinetti.
NOTE: ammoniti Romiti, Calamai M. e Biagi. Recupero 2'+4'



Pioggia incessante e terreno non in perfette condizioni allo Stadio dei Fiori di Pescia dove la Virtus Santangelo va a fare visita al rossoneri di Saverio Larossa. Già dall'inizio si preannuncia una gara totalmente condizionata dalle critiche condizioni del terreno di gioco che impediscono in molte zone di poter giocare palla a terra. Quindi una logica conclusione è che ogni calcio di punizione diventi una papabile azione da gol con la palla sventagliata spesso in area. Le uniche incursioni rossonere dei primi minuti sono ad opera di Stobbia e Perna che tentano qualche conclusione dalla distanza dato che il terreno gibboso può portare a strane traiettorie. I virtussini ci provano ma Magni anticipa in maniera ottima il proprio marcatore, mentre Biagi è costretto a fermare fallosamente Guerrini. Sul fronte opposto è Stobbia, al 17', a guadagnarsi una ghiotta punizione dai venticinque metri, sugli sviluppi della quale Perna impegna in una parata a terra Bellini che respinge e ha la fortuna di non trovare nessun avversario sulla ribattuta. Pur con le attenuanti del campo pesante, gli ospiti non fanno molto per tentare la via della rete, limitandosi a uno sterile giro-palla che produce ben poco. Scorre liscia la gara fino al 43' quando un rasoterra violento di Moroni, dai venti metri, vede Bellini tuffarsi in ritardo e la palla infilarsi alle sue spalle. E' l'improvviso vantaggio pesciatino che porta i padroni di casa a chiudere avanti il primo tempo grazie all'unica vera conclusione verso lo specchio. Nella ripresa la pioggia continua imperterrita mentre subito dopo nemmeno un minuto viene ammonito Biagi per un intervento da terra troppo irruento. Magni, al 59', sradica una possibile palla-gol dai piedi di un Borselli in ombra per tutta la gara. Mentre al 63' Tamberi esplode un bel destro dal limite, ma incoccia nella testa di un difensore biancoverde. Al 70' su un calcio di punizione il Pescia non riesce a centrare la porta di Bellini dopo un batti e ribatti concitato. Con l'andare della gara sembra che a cercare il pareggio siano gli uomini di Larossa, più propositivi ed ordinati, che quelli di Mainardi, imprecisi e piuttosto timidi. Infatti la sfida viene chiusa al 74' da Pagni che stoppa in maniera precisa un pallone a campanile proveniente dalla difesa e gira con il sinistro alle spalle dell'incolpevole Bellini, preso in controtempo. Ferito nell'orgoglio il Santangelo prova a scuotersi, ma le mosse tattiche di Mainardi non portano le modifiche necessarie per la Virtus che continua a subire le folate offensive anche dopo il raddoppio. Spinetti entra subito in partita provando un tiro che risulta però essere rimpallato. Al 88' triplicano i rossoneri proprio con Spinetti che viene lanciato in profondità, approfitta dell'uscita indecisa di Bellini e, superatolo, scaraventa il pallone in rete: anche in questa circostanza la retroguardia biancoverde appare impreparata. Vittoria quindi che porta gli uomini di Larossa a raggiungere proprio la Virtus in classifica a quota ventotto punti. Calciatorepiù: senza alcun dubbio il migliore in campo si è dimostrato essere Pagni che si è battuto come un leone nel cerchio di centrocampo per un'ora abbondante e poi ha avuto la freddezza di stoppare un grandioso pallone e chiudere la gara nella ripresa.

Matteo Mori PESCIA: Capotosti, Moroni, Silvestri (36' Tabone), Tamberi, Biagi, Magni, Pagni, Bechini, Stobbia (80' Spinetti), Perna, Felici (57' Cannarozzo). A disp.: Gatto, Pappalardo, Laasel. All.: Saverio Larossa.<br >VIRTUS SANTANGELO: Bellini, Lucchesi, Negretti, Carlesi, Romiti, Bertolacci (66' Minucci), Calamai M.(75' Corsini), Pettazzoni, Guerrini, Borselli, Venturi (75' Giaculli). A disp.: Calamai F., Novi, Neri. All.: Marco Mainardi.<br > ARBITRO: Romano di Pistoia.<br > RETI: 43' Moroni, 74' Pagni, 88' Spinetti.<br >NOTE: ammoniti Romiti, Calamai M. e Biagi. Recupero 2'+4' Pioggia incessante e terreno non in perfette condizioni allo Stadio dei Fiori di Pescia dove la Virtus Santangelo va a fare visita al rossoneri di Saverio Larossa. Gi&agrave; dall'inizio si preannuncia una gara totalmente condizionata dalle critiche condizioni del terreno di gioco che impediscono in molte zone di poter giocare palla a terra. Quindi una logica conclusione &egrave; che ogni calcio di punizione diventi una papabile azione da gol con la palla sventagliata spesso in area. Le uniche incursioni rossonere dei primi minuti sono ad opera di Stobbia e Perna che tentano qualche conclusione dalla distanza dato che il terreno gibboso pu&ograve; portare a strane traiettorie. I virtussini ci provano ma Magni anticipa in maniera ottima il proprio marcatore, mentre Biagi &egrave; costretto a fermare fallosamente Guerrini. Sul fronte opposto &egrave; Stobbia, al 17', a guadagnarsi una ghiotta punizione dai venticinque metri, sugli sviluppi della quale Perna impegna in una parata a terra Bellini che respinge e ha la fortuna di non trovare nessun avversario sulla ribattuta. Pur con le attenuanti del campo pesante, gli ospiti non fanno molto per tentare la via della rete, limitandosi a uno sterile giro-palla che produce ben poco. Scorre liscia la gara fino al 43' quando un rasoterra violento di Moroni, dai venti metri, vede Bellini tuffarsi in ritardo e la palla infilarsi alle sue spalle. E' l'improvviso vantaggio pesciatino che porta i padroni di casa a chiudere avanti il primo tempo grazie all'unica vera conclusione verso lo specchio. Nella ripresa la pioggia continua imperterrita mentre subito dopo nemmeno un minuto viene ammonito Biagi per un intervento da terra troppo irruento. Magni, al 59', sradica una possibile palla-gol dai piedi di un Borselli in ombra per tutta la gara. Mentre al 63' Tamberi esplode un bel destro dal limite, ma incoccia nella testa di un difensore biancoverde. Al 70' su un calcio di punizione il Pescia non riesce a centrare la porta di Bellini dopo un batti e ribatti concitato. Con l'andare della gara sembra che a cercare il pareggio siano gli uomini di Larossa, pi&ugrave; propositivi ed ordinati, che quelli di Mainardi, imprecisi e piuttosto timidi. Infatti la sfida viene chiusa al 74' da Pagni che stoppa in maniera precisa un pallone a campanile proveniente dalla difesa e gira con il sinistro alle spalle dell'incolpevole Bellini, preso in controtempo. Ferito nell'orgoglio il Santangelo prova a scuotersi, ma le mosse tattiche di Mainardi non portano le modifiche necessarie per la Virtus che continua a subire le folate offensive anche dopo il raddoppio. Spinetti entra subito in partita provando un tiro che risulta per&ograve; essere rimpallato. Al 88' triplicano i rossoneri proprio con Spinetti che viene lanciato in profondit&agrave;, approfitta dell'uscita indecisa di Bellini e, superatolo, scaraventa il pallone in rete: anche in questa circostanza la retroguardia biancoverde appare impreparata. Vittoria quindi che porta gli uomini di Larossa a raggiungere proprio la Virtus in classifica a quota ventotto punti. <b>Calciatorepi&ugrave;</b>: senza alcun dubbio il migliore in campo si &egrave; dimostrato essere <b>Pagni</b> che si &egrave; battuto come un leone nel cerchio di centrocampo per un'ora abbondante e poi ha avuto la freddezza di stoppare un grandioso pallone e chiudere la gara nella ripresa. Matteo Mori




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