• Terza Categoria GIR.Pisa
  • Ponte delle Origini
  • 3 - 2
  • Freccia Azzurra


PONTE DELLE ORIGINI: Volpicelli, Taccori, Di Rosa, Gargano, Magni, Lazzeri, Genovesi, Coli, Di Bianco, Barone, Nicoletti. A disp.: Lo Cicero, Giannini, Bargagna, Capuano, Mara, Petrosino. All.: Roberto Taccori.
FRECCIA AZZURRA: F. Lazzerini, Sandroni, Bottai, Tosi, Cioni, Battini, Pasco, Bonamassa, Aliprandi, F. Lazzerini, Timpano. A disp.: Parra, Sava, Orlandi, Nigai, Miserocchi, Viva, Gasparello. All.: Fabio Durante.

ARBITRO: D'Agostino di Pisa

RETI: Aliprandi, Coli, Di Bianco 2 (1 rig.), Timpano.



Tre a due targato Di Bianco e Coli per il Ponte alle Origini di Taccori che, vincendo contro la Freccia Azzurra, abbatte una delle dirette concorrenti per la vittoria finale buttandola giù dal trono della classifica. L'altissima posta in palio è stata probabilmente un fattore determinante nei ventidue in campo, che inconsciamente, hanno privilegiato l'aspetto caratteriale a quello tecnico e più estetico. La partita non è stata delle migliori e il due a due col quale si è chiuso il primo tempo è sembrato innescato più da errori individuali (giocatori mentalmente sotto pressione e poco abituati a questo tipo di sfide) che da spunti ammirevoli. La saga dell'errore comincia con la bell'azione di Timpano sulla sinistra, rapido nell'eludere due avversari, rientrare e calciare verso Volpicelli. Il numero uno non trattiene e favorisce il tap-in di Aliprandi, ingolosito dal pallone vagante. L'unico spunto individuale, nonché unica nota positiva del Ponte alle Origini del primo tempo, è la punizione di raro splendore con la quale Coli annienta F. Lazzerini. Ed è già uno a uno. Il Ponte delle Origini capovolge addirittura la situazione, trasformando con Di Bianco un calcio di rigore. Il primo tempo confusionario lascia il tempo e spazio a Timpano per rimettere i suoi in carreggiata con il gol sul secondo palo, cercato e trovato dalla spizzata di Sandroni. Nel secondo tempo, il match non muta di una virgola e si impoverisce di occasioni. Se ne registrano due, tutte a favore dei locali. Entrambe sui piedi di Di Bianco: nella prima mette alto da buona posizione, nella seconda devia in rete un cross proveniente dalla bandierina. Finisce tre a due. Il Ponte delle Origini può sognare in grande. E poco importa, se per una volta, arriva soltanto il risultato e non la prestazione.
Calciatoripiù: Timpano, Tosi (Freccia Azzurra), Di Bianco (Ponte delle Origini).
Le battute del dopogara
Di buono c'è solo il risultato. Dal punto di vista della prestazione e del gioco, lo considero un passo indietro
, così Taccori sgrida i suoi a fine partita.

Ma.Go. PONTE DELLE ORIGINI: Volpicelli, Taccori, Di Rosa, Gargano, Magni, Lazzeri, Genovesi, Coli, Di Bianco, Barone, Nicoletti. A disp.: Lo Cicero, Giannini, Bargagna, Capuano, Mara, Petrosino. All.: Roberto Taccori.<br >FRECCIA AZZURRA: F. Lazzerini, Sandroni, Bottai, Tosi, Cioni, Battini, Pasco, Bonamassa, Aliprandi, F. Lazzerini, Timpano. A disp.: Parra, Sava, Orlandi, Nigai, Miserocchi, Viva, Gasparello. All.: Fabio Durante.<br > ARBITRO: D'Agostino di Pisa <br > RETI: Aliprandi, Coli, Di Bianco 2 (1 rig.), Timpano. Tre a due targato Di Bianco e Coli per il Ponte alle Origini di Taccori che, vincendo contro la Freccia Azzurra, abbatte una delle dirette concorrenti per la vittoria finale buttandola gi&ugrave; dal trono della classifica. L'altissima posta in palio &egrave; stata probabilmente un fattore determinante nei ventidue in campo, che inconsciamente, hanno privilegiato l'aspetto caratteriale a quello tecnico e pi&ugrave; estetico. La partita non &egrave; stata delle migliori e il due a due col quale si &egrave; chiuso il primo tempo &egrave; sembrato innescato pi&ugrave; da errori individuali (giocatori mentalmente sotto pressione e poco abituati a questo tipo di sfide) che da spunti ammirevoli. La saga dell'errore comincia con la bell'azione di Timpano sulla sinistra, rapido nell'eludere due avversari, rientrare e calciare verso Volpicelli. Il numero uno non trattiene e favorisce il tap-in di Aliprandi, ingolosito dal pallone vagante. L'unico spunto individuale, nonch&eacute; unica nota positiva del Ponte alle Origini del primo tempo, &egrave; la punizione di raro splendore con la quale Coli annienta F. Lazzerini. Ed &egrave; gi&agrave; uno a uno. Il Ponte delle Origini capovolge addirittura la situazione, trasformando con Di Bianco un calcio di rigore. Il primo tempo confusionario lascia il tempo e spazio a Timpano per rimettere i suoi in carreggiata con il gol sul secondo palo, cercato e trovato dalla spizzata di Sandroni. Nel secondo tempo, il match non muta di una virgola e si impoverisce di occasioni. Se ne registrano due, tutte a favore dei locali. Entrambe sui piedi di Di Bianco: nella prima mette alto da buona posizione, nella seconda devia in rete un cross proveniente dalla bandierina. Finisce tre a due. Il Ponte delle Origini pu&ograve; sognare in grande. E poco importa, se per una volta, arriva soltanto il risultato e non la prestazione. Calciatoripi&ugrave;: Timpano, Tosi (Freccia Azzurra), Di Bianco (Ponte delle Origini).<br ><b>Le battute del dopogara<br > Di buono c'&egrave; solo il risultato. Dal punto di vista della prestazione e del gioco, lo considero un passo indietro </b>, cos&igrave; <b>Taccori </b>sgrida i suoi a fine partita. Ma.Go.




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