• Allievi Provinciali GIR.B
  • Porta Romana
  • 0 - 2
  • Aurora Montaione


PORTA ROMANA: Moriani, Fusi, Benedetti, Milani, Lunardi, Lovisetto, Palazzini, Lo Porto, Polvani, Romanelli, Palli. A disp.: Peluso, Marini, Mori, Donnini, Ruspoli, Longobardo, Resia. All.: Massimo Nardi.
AURORA MONTAIONE: Nicita, Zega, Del Turco, Pagni, Viggiano, Capezzuoli, Burrafato, Eddaoudi, Perillo, Dell'Agnello, De Stefano. A disp.: Bruno, Marconcini, Niang. All.: Alessandro Guidi.

RETI: De Stefano, Viggiano.



Brillano le stelle di De Stefano-Viggiano e l'Aurora Montaione racconta a chiare lettere di non aver rinunciato al sogno scudetto dopo la brusca frenata interna della scorsa settimana, quando gli arancioblù di Guidi si erano fatti fermare sullo 0-0 da un Casellina a dir poco quadrato: nella gara del Buozzi gli empolesi ci mettono più di un tempo a carburare - anche per merito di un ottimo Porta Romana - ma poi vengono trascinati al sedicesimo successo della propria stagione dai sigilli implacabili dei due giocatori più ispirati sul terreno di gioco. Alla formazione di Massimo Nardi rimane un pugno di mosche - condito da tanto orgoglio - e poco più, dopo aver dimostrato per quasi un'ora di gioco grande abnegazione e tanta propensione al sacrificio, oltre a movimenti difensivi praticamente perfetti. Nel primo tempo è il solo Perillo a presentarsi dalle parti di Moriani, ma l'uscita del portierino - dopo il bel triangolo con De Stefano - è provvidenziale così come decisiva è la frazione di ritardo con cui l'attaccante si presenta all'appuntamento con un cross dalla destra. Poco dopo il rientro dalla pausa però, una leggerezza difensiva di Fusi apre il primo varco di rilievo nella retroguardia locale: il Montaione ne approfitta prontamente, con De Stefano che non si fa pregare e spinge in rete il pallone insanguinato offertogli da Burrafato. L'episodio intacca di molto il copione di gara, che d'un tratto si fa decisamente scandito da ritmi arancioblù, mentre il Porta Romana, mancata alla mezz'ora la doppia occasione con Polvani e Romanelli, abbassa gradualmente i giri del proprio motore fino a spegnersi definitivamente sotto il colpo di Burrafato, al tredicesimo centro della propria stagione. La squadra di Nardi esce con testa alta e qualche giramento da un confronto sulla carta proibitivo, mentre Alessandro Guidi e i suoi ragazzi - pur tra consistenti problemi numerici e in attesa del recupero tra Fucecchio e Limite - hanno ribadito le proprie potenzialità in una settimana importante del proprio campionato.
Calciatoripiù
: il reparto difensivo dell'Aurora Montaione continua a crescere di settimana in settimana e Pagni si guadagna la palma di calciatorepiù in veste di rappresentante onorario.

PORTA ROMANA: Moriani, Fusi, Benedetti, Milani, Lunardi, Lovisetto, Palazzini, Lo Porto, Polvani, Romanelli, Palli. A disp.: Peluso, Marini, Mori, Donnini, Ruspoli, Longobardo, Resia. All.: Massimo Nardi.<br >AURORA MONTAIONE: Nicita, Zega, Del Turco, Pagni, Viggiano, Capezzuoli, Burrafato, Eddaoudi, Perillo, Dell'Agnello, De Stefano. A disp.: Bruno, Marconcini, Niang. All.: Alessandro Guidi.<br > RETI: De Stefano, Viggiano. Brillano le stelle di De Stefano-Viggiano e l'Aurora Montaione racconta a chiare lettere di non aver rinunciato al sogno scudetto dopo la brusca frenata interna della scorsa settimana, quando gli aranciobl&ugrave; di Guidi si erano fatti fermare sullo 0-0 da un Casellina a dir poco quadrato: nella gara del Buozzi gli empolesi ci mettono pi&ugrave; di un tempo a carburare - anche per merito di un ottimo Porta Romana - ma poi vengono trascinati al sedicesimo successo della propria stagione dai sigilli implacabili dei due giocatori pi&ugrave; ispirati sul terreno di gioco. Alla formazione di Massimo Nardi rimane un pugno di mosche - condito da tanto orgoglio - e poco pi&ugrave;, dopo aver dimostrato per quasi un'ora di gioco grande abnegazione e tanta propensione al sacrificio, oltre a movimenti difensivi praticamente perfetti. Nel primo tempo &egrave; il solo Perillo a presentarsi dalle parti di Moriani, ma l'uscita del portierino - dopo il bel triangolo con De Stefano - &egrave; provvidenziale cos&igrave; come decisiva &egrave; la frazione di ritardo con cui l'attaccante si presenta all'appuntamento con un cross dalla destra. Poco dopo il rientro dalla pausa per&ograve;, una leggerezza difensiva di Fusi apre il primo varco di rilievo nella retroguardia locale: il Montaione ne approfitta prontamente, con De Stefano che non si fa pregare e spinge in rete il pallone insanguinato offertogli da Burrafato. L'episodio intacca di molto il copione di gara, che d'un tratto si fa decisamente scandito da ritmi aranciobl&ugrave;, mentre il Porta Romana, mancata alla mezz'ora la doppia occasione con Polvani e Romanelli, abbassa gradualmente i giri del proprio motore fino a spegnersi definitivamente sotto il colpo di Burrafato, al tredicesimo centro della propria stagione. La squadra di Nardi esce con testa alta e qualche giramento da un confronto sulla carta proibitivo, mentre Alessandro Guidi e i suoi ragazzi - pur tra consistenti problemi numerici e in attesa del recupero tra Fucecchio e Limite - hanno ribadito le proprie potenzialit&agrave; in una settimana importante del proprio campionato. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: il reparto difensivo dell'Aurora Montaione continua a crescere di settimana in settimana e <b>Pagni </b>si guadagna la palma di calciatorepi&ugrave; in veste di rappresentante onorario.




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI