• Giovanissimi Provinciali GIR.B
  • Audace Legnaia
  • 0 - 0
  • Galluzzo 2010


AUD. LEGNAIA: Afelba, Bindi, De Sorbo, Chiari, Cavallini, Ciaccheri, Masgras, Giotti, Tofanari, Giubbi, Becattini. A disp.: Benvenuto, Calusi, Anselmi, Vescarelli, Torrini, Dugini, Seravalli. All.: Franco Tofanari.
GALLUZZO 2010: Salvini, Aquila, Benedetti, Cioni, Giardina, Fusi, Gurioli, Marini, Mafulu, Pecchioli, Polvani. A disp.: Casisa, Longobardo, Lovisetto, Palazzini. All.: Luca Terzini.

ARBITRO: Cesari di Firenze.



Una battaglia vera e propria quella che va in scena al Bacci dove il Legnaia difende con i denti il risultato del pareggio che visti gli sviluppi iniziali, diventano 3 punti morali. Cavallini nei primi minuti di gioco, e De Sorbo poi, sono costretti ad abbandonare il campo anzitempo a causa di un paio di infortuni che creano problemi seri a mister Tofanari che deve cambiare così le carte in tavola a partita in corso. Legnaia leggermente schiacciato nella propria metà campo anche se il Galluzzo non crea molto e si preoccupa più che altro di far possesso palla. Si seguirà per gran parte di primo tempo questo trend, con maggiore concentrazione di gioco a centrocampo. Si muove qualcosa però anche per l'Audace che sfrutta l'unica arma a disposizione, quella dei lanci lunghi, per mettere in difficoltà la difesa del Galluzzo sempre attenta in copertura. Ma quando il Galluzzo si fa sotto, sa far paura e nei minuti finali per questione di centimetri non arriva il sorpasso: Mafulu prova la conclusione da posizione impossibile sfruttando il rimbalzo alto del pallone, e per poco quella che sembrava una soluzione improbabile, non si trasforma in oro solo a causa della traversa mentre sul proseguo dell'azione serve l'intervento di Afelba su Cioni per disinnescare il pericolo. Nella seconda frazione la partita si scalda, non tanto per le occasioni che restano quelle del fil finale di primo tempo per il Galluzzo, ma tanto sul piano dell'agonismo, pur restando un match corretto, ma vivace nelle battaglie in mezzo al campo. L'occasione sotto porta arriva però anche per il Legnaia: gestione della sfera non proprio diligente della difesa ospite che perde palla in zona nevralgica e dà l'opportunità a Beccatini di scattare sul filo del fuorigioco dopo un delizioso controllo di tacco al quale segue una conclusione poco degna della preparazione e troppo frettolosa per l'attaccante di casa. L'Audace alza così la testa ma la cosa suona come da sveglia al Galluzzo che concentra nella fase centrale di secondo tempo il massimo sforzo assediando letteralmente la porta dell'ottimo Afelba. Parte infatti un vero forcing nel quale il numero 1 Audace diventa assoluto protagonista smanacciando il tiro cross di Gurioli dalla sinistra. Passano un paio di minuti e questa volta a provarci è Polvani calciando dal limite dell'area ma anche questa volta Afelba risponde presente respingendo in angolo. Tiro dalla bandierina dal quale scaturirà lo stacco di testa di Aquila per il terzo intervento decisivo in pochi minuti dell'estremo difensore di Tofanari, ancora superlativo. Momento di massimo sforzo del Galluzzo che porta l'Audace a sparire letteralmente dal campo, e non finisce qui perché alle soglie dell'extra time, quelli del Galluzzo con un'altra pericolosa azione creano un motivo in più per mangiarsi le mani: dalla corsia di destra parte un traversone a mezza altezza in zona Longobardo che riesce ad impattare di contro balzo ma per l'ennesima e ultima volta super Afelba dice di no e sigilla letteralmente la sua porta e il risultato. Al triplice fischio quelli dell'Audace possono esultare come fosse una vittoria.
Calciatoripiù: Afelba:
periodo di gran forma per il portiere dell'Audace che dopo l'ottima prestazione nel turno precedente, riesce a replicare facendo ancora meglio, parando praticamente tutto quello che arriva nel suo specchio di porta. Voto 8

Luigi Di Maso AUD. LEGNAIA: Afelba, Bindi, De Sorbo, Chiari, Cavallini, Ciaccheri, Masgras, Giotti, Tofanari, Giubbi, Becattini. A disp.: Benvenuto, Calusi, Anselmi, Vescarelli, Torrini, Dugini, Seravalli. All.: Franco Tofanari.<br >GALLUZZO 2010: Salvini, Aquila, Benedetti, Cioni, Giardina, Fusi, Gurioli, Marini, Mafulu, Pecchioli, Polvani. A disp.: Casisa, Longobardo, Lovisetto, Palazzini. All.: Luca Terzini.<br > ARBITRO: Cesari di Firenze. Una battaglia vera e propria quella che va in scena al Bacci dove il Legnaia difende con i denti il risultato del pareggio che visti gli sviluppi iniziali, diventano 3 punti morali. Cavallini nei primi minuti di gioco, e De Sorbo poi, sono costretti ad abbandonare il campo anzitempo a causa di un paio di infortuni che creano problemi seri a mister Tofanari che deve cambiare cos&igrave; le carte in tavola a partita in corso. Legnaia leggermente schiacciato nella propria met&agrave; campo anche se il Galluzzo non crea molto e si preoccupa pi&ugrave; che altro di far possesso palla. Si seguir&agrave; per gran parte di primo tempo questo trend, con maggiore concentrazione di gioco a centrocampo. Si muove qualcosa per&ograve; anche per l'Audace che sfrutta l'unica arma a disposizione, quella dei lanci lunghi, per mettere in difficolt&agrave; la difesa del Galluzzo sempre attenta in copertura. Ma quando il Galluzzo si fa sotto, sa far paura e nei minuti finali per questione di centimetri non arriva il sorpasso: Mafulu prova la conclusione da posizione impossibile sfruttando il rimbalzo alto del pallone, e per poco quella che sembrava una soluzione improbabile, non si trasforma in oro solo a causa della traversa mentre sul proseguo dell'azione serve l'intervento di Afelba su Cioni per disinnescare il pericolo. Nella seconda frazione la partita si scalda, non tanto per le occasioni che restano quelle del fil finale di primo tempo per il Galluzzo, ma tanto sul piano dell'agonismo, pur restando un match corretto, ma vivace nelle battaglie in mezzo al campo. L'occasione sotto porta arriva per&ograve; anche per il Legnaia: gestione della sfera non proprio diligente della difesa ospite che perde palla in zona nevralgica e d&agrave; l'opportunit&agrave; a Beccatini di scattare sul filo del fuorigioco dopo un delizioso controllo di tacco al quale segue una conclusione poco degna della preparazione e troppo frettolosa per l'attaccante di casa. L'Audace alza cos&igrave; la testa ma la cosa suona come da sveglia al Galluzzo che concentra nella fase centrale di secondo tempo il massimo sforzo assediando letteralmente la porta dell'ottimo Afelba. Parte infatti un vero forcing nel quale il numero 1 Audace diventa assoluto protagonista smanacciando il tiro cross di Gurioli dalla sinistra. Passano un paio di minuti e questa volta a provarci &egrave; Polvani calciando dal limite dell'area ma anche questa volta Afelba risponde presente respingendo in angolo. Tiro dalla bandierina dal quale scaturir&agrave; lo stacco di testa di Aquila per il terzo intervento decisivo in pochi minuti dell'estremo difensore di Tofanari, ancora superlativo. Momento di massimo sforzo del Galluzzo che porta l'Audace a sparire letteralmente dal campo, e non finisce qui perch&eacute; alle soglie dell'extra time, quelli del Galluzzo con un'altra pericolosa azione creano un motivo in pi&ugrave; per mangiarsi le mani: dalla corsia di destra parte un traversone a mezza altezza in zona Longobardo che riesce ad impattare di contro balzo ma per l'ennesima e ultima volta super Afelba dice di no e sigilla letteralmente la sua porta e il risultato. Al triplice fischio quelli dell'Audace possono esultare come fosse una vittoria. <b> Calciatoripi&ugrave;: Afelba: </b>periodo di gran forma per il portiere dell'Audace che dopo l'ottima prestazione nel turno precedente, riesce a replicare facendo ancora meglio, parando praticamente tutto quello che arriva nel suo specchio di porta. Voto 8 Luigi Di Maso




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