• Giovanissimi B GIR.A
  • Cattolica Virtus
  • 2 - 0
  • Scandicci


S.M. CATTOLICA VIRTUS: Marcucci, Milani (63' Ariani), Girlando, Rotondi, Garaffoni, Rossi (67' Romei), Ciofi (58' Cannelli), Metafonti (66' Olivieri), Mosti Falconi (36' Berlincioni), Marangon (65' Subli), D'Augello. A disp.: Allegranti. All.: Andrea Gioli.
SCANDICCI: Clementi, Taruffi, Faellini, Mori (58' Martini), Vignozzi, Boldrini, Burchielli (54' Liuti), Di Cosimo (66' Sarnataro), Uzuriaga, Piccini (69' Nanni), Fabiani (47' Acciaioli). A disp.: Di Costanzo. All.: Marco Menichetti.

ARBITRO: Foconi di Firenze.

RETI: 34' Ciofi, 43' D'Augello.
NOTE: ammonito Rossi all'11'. Corner 7-1. Recupero 0+3'.



Nemmeno un agguerrito Scandicci riesce a frenare la marcia della Cattolica: con un gol per tempo infatti i giallorossi battono lo Scandicci e tengono a distanza la Sestese, vittoriosa nell'altro big match contro lo Sporting Arno. Nel primo tempo Menichetti schiera i suoi con un 4-3-3, nel quale Uzuariaga inizialmente agisce come esterno a destra nel tridente; a sinistra trova spazio Burchielli, mentre la prima punta è Fabiani. Privo di Fabbrini, il tecnico dei blues si affida a Mori, Di Cosimo e Piccini a centrocampo, mentre i corazzieri Vignozzi e Boldrini comandano centralmente la retroguardia, affiancati dagli esterni Taruffi e Faellini. Gioli opta per una Cattolica a trazione anteriore. Davanti al pacchetto difensivo composto da Milani e Girlando esterni e da Garaffoni e Rossi centrali giostrano infatti due mediani (Metafonti e Rotondi), mentre sono quattro i giocatori d'attacco schierati contemporaneamente: D'Augello e Ciofi agiscono esterni, Marangon parte come tre-quartista alle spalle di Mosti Falconi, anche se è spesso pronto a scagliarsi negli spazi aperti dal dinamico centravanti. Nei primi minuti è lo Scandicci a farsi preferire: ben messi in campo, gli ospiti risultano aggressivi e non fanno ripartire la capolista. Al 4' comunque si vedono i locali: Marangon premia l'inserimento di Garaffoni che, scattato centralmente dalla difesa, viene chiuso da Faellini in corner. Al 7' su un corner di Marangon da destra, Ciofi stacca in anticipo sul primo palo, ma il suo tentativo di testa, deviato, finisce sopra la traversa (Foconi non vede il tocco e concede la rimessa dal fondjo). Dopo il buon avvio dei ragazzi di Menichetti, la Cattolica cresce a centrocampo con la coppia Metafonti-Rotondi, ma la gara continua ad essere equilibrata. All'11' Foconi rileva un fallo di Russo su Burchielli vicino al vertice sinistro dell'area; la posizione della punizione fa gola a Taruffi che col destro scavalca la barriera ma non impensierisce più di tanto Marcucci, pronto alla respinta. Al 13' Di Cosimo apre a destra verso Uzuriaga, il quale con un controllo splendido in area si libera di Girlando e prepara il destro, ma viene chiuso dalla difesa locale. Al 22' una delle azioni più belle del match: Rotondi serve Girlando che, palla al piede, avanza e poi libera D'Augello; questi vede che alle sue spalle si sta inserendo Marangon e di prima, senza guardare, lo manda al tiro, ma il mancino del numero 10 di casa è debole e Clementi para. Per dieci minuti non si registrano occasioni, poi i locali tornano a premere. Al 32' su un corner di Marangon da destra, Garaffoni viene dimenticato dalla difesa ospite e, tutto solo sul secondo palo, di testa manda sopra la traversa. Passano due minuti e D'Augello da destra cambia gioco verso il limite dell'area in direzione di Ciofi; l'esterno di casa al limite controlla e, coordinatosi perfettamente, sfrutta il metro concesso dal diretto avversario per piazzare la sfera con un mancino rasoterra a girare nell'angolo basso alla sinistra di Clementi.
Chiusa la prima frazione in vantaggio, nella ripresa i ragazzi di Gioli non si accontentano di gestire il vantaggio, ma provano a chiudere il conto. Il tecnico giallorosso toglie Mosti Falconi ed inserisce Berlincioni, passando ad un 4-3-3 nel quale il neo entrato agisce largo a destra, D'Augello centravanti e Marangon arretra come interno (anche se propenso all'inserimento) di centrocampo. Al 41' Foconi rileva un fallo di Milani su Piccini a sinistra; Taruffi calcia bene la punizione, ma la difesa di casa non si fa sorprendere. Due minuti più tardi Ciofi, imbeccato sulla sinistra, prende un metro a Taruffi e, correndo palla al piede, si lascia alle spalle la difesa; anziché convergere e cercare il tiro, altruisticamente il numero 7 di casa vede che D'Augello è ben appostato al centro dell'area e, al momento giusto, gli serve un pallone prelibato; D'Augello non si fa scappare l'occasione e un tocco di prima batte Clementi per il due a zero. Lo Scandicci non si arrende e prova ancora a reagire, ma la Cattolica sembra avere in pugno il match. Al 47', al termine di un lungo attacco dei locali, Marangon serve Rotondi, il quale conclude col mancino ma Clementi para. Al 49' Uzuriaga (spostato centravanti dopo l'inserimento di Acciaioli al posto di Fabiani) recupera caparbiamente palla nei pressi della linea di fondo e mette al centro per Mori, che col destro calcia di prima senza trovare lo specchio. Al 53' gran destro di Berlincioni che finisce di poco sopra l'incrocio. Al 66' Piccini sorprende la difesa locale e, scattato tra le linee, serve un pallone col contagiri a Uzuriaga, che davanti al portiere però non angola abbastanza la sua conclusione per impensierire Marcucci. Tre minuti più tardi un rinvio corto di Clementi viene raccolto da Berlincioni che prova a servire D'Augello, ma Vignozzi capisce tutto e sventa. Lo Scandicci esce a mani vuote, ma con la consapevolezza che la quinta posizione è ancora alla portata. Al termine dei tre minuti di recupero, il signor Foconi comanda la fine del match, che per i giallorossi di casa vale altri tre punti preziosissimi nella corsa al primato: nei prossimi sette impegni per Gioli e i suoi è vietato abbassare la guardia.

Calciatoripiù: Ciofi
, un gol e un assist è assolutamente decisivo. Molto preciso Rossi in difesa, dopo un inizio in salita, se l'è cavata molto bene anche Girlando nella posizione di terzino; se Marangon è da apprezzare per la sua duttilità che consente a Gioli vari cambi in corsa, spicca anche la prova di Metafonti, capace di dare grande equilibrio alla squadra. Nello Scandicci la coppia centrale Vignozzi-Boldrini, seppur spesso sotto pressione, ha retto molto bene; positive alcune verticalizzazioni di Di Cosimo, da apprezzare l'impegno di Uzuriaga, mancato solo al momento della finalizzazione. Molto buono anche l'impatto sul match nel finale del 2001 Liuti.

Cosimo Di Bari S.M. CATTOLICA VIRTUS: Marcucci, Milani (63' Ariani), Girlando, Rotondi, Garaffoni, Rossi (67' Romei), Ciofi (58' Cannelli), Metafonti (66' Olivieri), Mosti Falconi (36' Berlincioni), Marangon (65' Subli), D'Augello. A disp.: Allegranti. All.: Andrea Gioli.<br >SCANDICCI: Clementi, Taruffi, Faellini, Mori (58' Martini), Vignozzi, Boldrini, Burchielli (54' Liuti), Di Cosimo (66' Sarnataro), Uzuriaga, Piccini (69' Nanni), Fabiani (47' Acciaioli). A disp.: Di Costanzo. All.: Marco Menichetti.<br > ARBITRO: Foconi di Firenze.<br > RETI: 34' Ciofi, 43' D'Augello.<br >NOTE: ammonito Rossi all'11'. Corner 7-1. Recupero 0+3'. Nemmeno un agguerrito Scandicci riesce a frenare la marcia della Cattolica: con un gol per tempo infatti i giallorossi battono lo Scandicci e tengono a distanza la Sestese, vittoriosa nell'altro big match contro lo Sporting Arno. Nel primo tempo Menichetti schiera i suoi con un 4-3-3, nel quale Uzuariaga inizialmente agisce come esterno a destra nel tridente; a sinistra trova spazio Burchielli, mentre la prima punta &egrave; Fabiani. Privo di Fabbrini, il tecnico dei blues si affida a Mori, Di Cosimo e Piccini a centrocampo, mentre i corazzieri Vignozzi e Boldrini comandano centralmente la retroguardia, affiancati dagli esterni Taruffi e Faellini. Gioli opta per una Cattolica a trazione anteriore. Davanti al pacchetto difensivo composto da Milani e Girlando esterni e da Garaffoni e Rossi centrali giostrano infatti due mediani (Metafonti e Rotondi), mentre sono quattro i giocatori d'attacco schierati contemporaneamente: D'Augello e Ciofi agiscono esterni, Marangon parte come tre-quartista alle spalle di Mosti Falconi, anche se &egrave; spesso pronto a scagliarsi negli spazi aperti dal dinamico centravanti. Nei primi minuti &egrave; lo Scandicci a farsi preferire: ben messi in campo, gli ospiti risultano aggressivi e non fanno ripartire la capolista. Al 4' comunque si vedono i locali: Marangon premia l'inserimento di Garaffoni che, scattato centralmente dalla difesa, viene chiuso da Faellini in corner. Al 7' su un corner di Marangon da destra, Ciofi stacca in anticipo sul primo palo, ma il suo tentativo di testa, deviato, finisce sopra la traversa (Foconi non vede il tocco e concede la rimessa dal fondjo). Dopo il buon avvio dei ragazzi di Menichetti, la Cattolica cresce a centrocampo con la coppia Metafonti-Rotondi, ma la gara continua ad essere equilibrata. All'11' Foconi rileva un fallo di Russo su Burchielli vicino al vertice sinistro dell'area; la posizione della punizione fa gola a Taruffi che col destro scavalca la barriera ma non impensierisce pi&ugrave; di tanto Marcucci, pronto alla respinta. Al 13' Di Cosimo apre a destra verso Uzuriaga, il quale con un controllo splendido in area si libera di Girlando e prepara il destro, ma viene chiuso dalla difesa locale. Al 22' una delle azioni pi&ugrave; belle del match: Rotondi serve Girlando che, palla al piede, avanza e poi libera D'Augello; questi vede che alle sue spalle si sta inserendo Marangon e di prima, senza guardare, lo manda al tiro, ma il mancino del numero 10 di casa &egrave; debole e Clementi para. Per dieci minuti non si registrano occasioni, poi i locali tornano a premere. Al 32' su un corner di Marangon da destra, Garaffoni viene dimenticato dalla difesa ospite e, tutto solo sul secondo palo, di testa manda sopra la traversa. Passano due minuti e D'Augello da destra cambia gioco verso il limite dell'area in direzione di Ciofi; l'esterno di casa al limite controlla e, coordinatosi perfettamente, sfrutta il metro concesso dal diretto avversario per piazzare la sfera con un mancino rasoterra a girare nell'angolo basso alla sinistra di Clementi. <br >Chiusa la prima frazione in vantaggio, nella ripresa i ragazzi di Gioli non si accontentano di gestire il vantaggio, ma provano a chiudere il conto. Il tecnico giallorosso toglie Mosti Falconi ed inserisce Berlincioni, passando ad un 4-3-3 nel quale il neo entrato agisce largo a destra, D'Augello centravanti e Marangon arretra come interno (anche se propenso all'inserimento) di centrocampo. Al 41' Foconi rileva un fallo di Milani su Piccini a sinistra; Taruffi calcia bene la punizione, ma la difesa di casa non si fa sorprendere. Due minuti pi&ugrave; tardi Ciofi, imbeccato sulla sinistra, prende un metro a Taruffi e, correndo palla al piede, si lascia alle spalle la difesa; anzich&eacute; convergere e cercare il tiro, altruisticamente il numero 7 di casa vede che D'Augello &egrave; ben appostato al centro dell'area e, al momento giusto, gli serve un pallone prelibato; D'Augello non si fa scappare l'occasione e un tocco di prima batte Clementi per il due a zero. Lo Scandicci non si arrende e prova ancora a reagire, ma la Cattolica sembra avere in pugno il match. Al 47', al termine di un lungo attacco dei locali, Marangon serve Rotondi, il quale conclude col mancino ma Clementi para. Al 49' Uzuriaga (spostato centravanti dopo l'inserimento di Acciaioli al posto di Fabiani) recupera caparbiamente palla nei pressi della linea di fondo e mette al centro per Mori, che col destro calcia di prima senza trovare lo specchio. Al 53' gran destro di Berlincioni che finisce di poco sopra l'incrocio. Al 66' Piccini sorprende la difesa locale e, scattato tra le linee, serve un pallone col contagiri a Uzuriaga, che davanti al portiere per&ograve; non angola abbastanza la sua conclusione per impensierire Marcucci. Tre minuti pi&ugrave; tardi un rinvio corto di Clementi viene raccolto da Berlincioni che prova a servire D'Augello, ma Vignozzi capisce tutto e sventa. Lo Scandicci esce a mani vuote, ma con la consapevolezza che la quinta posizione &egrave; ancora alla portata. Al termine dei tre minuti di recupero, il signor Foconi comanda la fine del match, che per i giallorossi di casa vale altri tre punti preziosissimi nella corsa al primato: nei prossimi sette impegni per Gioli e i suoi &egrave; vietato abbassare la guardia. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Ciofi</b>, un gol e un assist &egrave; assolutamente decisivo. Molto preciso <b>Rossi </b>in difesa, dopo un inizio in salita, se l'&egrave; cavata molto bene anche <b>Girlando </b>nella posizione di terzino; se <b>Marangon </b>&egrave; da apprezzare per la sua duttilit&agrave; che consente a Gioli vari cambi in corsa, spicca anche la prova di <b>Metafonti</b>, capace di dare grande equilibrio alla squadra. Nello Scandicci la coppia centrale Vignozzi-Boldrini, seppur spesso sotto pressione, ha retto molto bene; positive alcune verticalizzazioni di<b> Di Cosimo, </b>da apprezzare l'impegno di <b>Uzuriaga</b>, mancato solo al momento della finalizzazione. Molto buono anche l'impatto sul match nel finale del 2001 <b>Liuti</b>. Cosimo Di Bari




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