• Giovanissimi B GIR.A
  • Sporting Arno
  • 2 - 3
  • Olimpia Firenze


SPORTING ARNO: Bici, Mancini (29' Viti), Cannizzaro, Vanzi, Cafaggi, Tordi, Attanasio F. (42' Nieri), Cinnirella (38' Dini), Azzarri, Mazzoni (55' Gerardi), Berti (63' Tani G.). A disp.: Ceccatelli, Dini, Gerardi, Nieri, Tani G., Viti. All.: Marco Ponzoni.
OLIMPIA FIRENZE: Cecchi, Cavalieri, Cappelli (35' Gerxhi), Graziani, Umiliani, Bonaiuti (60' Celentano), Tani F. (42' Pasqui), Beccai (60' Malva), Tatini (49' Pratesi), Pisciotta (64' Lusha), Barrasso. A disp.: Geneletti, Malva, Pratesi, Pasqui, Lusha, Gerxhi, Celentano. All.: Massimo Tesconi.

ARBITRO: Giunta di Firenze.
NOTE: Espulso per doppia ammonizione Cannizzaro.

RETI: 18' Pisciotta, 31' Cinnirella, 57' Nieri, 67' Umiliani, 70' Pasqui.



Vittoria all'ultimo respiro per l'Olimpia Firenze di mister Tesconi, che conquista tre punti sul campo ostico dello Sporting Arno, e accorcia le distanze dal quarto posto a 5 punti, occupato proprio dai nerofucsia. Brutta giornata per lo Sporting quindi, che era riuscito a ribaltare una partita non facile, ma a 10 minuti dalla fine ha sciupato tutto, perdendo i tre punti che gli avrebbero concesso la sicurezza del quarto posto. La gara è molto bella dal punto di vista dell'intensità, un po' meno per quanto riguarda le occasioni da gol, poche ma tutte importanti. La prima azione pericolosa arriva dopo 11 minuti di gioco, ed è dello Sporting, con Vanzi che ruba palla ad un avversario sulla mediana e lancia Azzarri che stoppa il pallone e conclude di destro, ma la sua conclusione è debole e non crea difficoltà al portiere. Al 18' arriva il vantaggio dell'Olimpia su calcio di rigore: Cavalieri effettua un bel taglio in area, viene servito con un lancio dalla sinistra, con lo stop salta Cannizzaro che lo mette giù e regala il penalty agli avversari: dal dischetto va Pisciotta che rimane freddo e piazza il pallone nell'angolino basso alla sinistra di Bici, che intuisce ma non arriva sul pallone ben angolato. Vantaggio che arriva nel momento migliore dell'Olimpia che fin dal primo minuto era sceso in campo con un atteggiamento molto offensivo e aggressivo. I padroni di casa però non ci stanno e al 31' Cinnirella aggiusta le cose mettendo a segno il gol del pareggio direttamente su un calcio di punizione dal vertice sinistro dell'area di rigore; l'intento del numero 8 dello Sporting è quello di mettere in mezzo la sfera, e infatti la scodella in mezzo all'altezza del dischetto del rigore, Berti cerca di deviare il cross senza riuscirci, ma il movimento inganna il portiere col pallone che quindi termina in fondo al sacco. Nel secondo tempo l'Olimpia perde l'atteggiamento aggressivo e spavaldo del primo, mentre lo Sporting si risistema in campo e domina per larghi tratti, e infatti al 46' i ragazzi di mister Ponzoni vanno vicinissimi al vantaggio con Azzarri che riceve palla sulla trequarti, la protegge e con un bellissimo passaggio in verticale serve in area Nieri che di sinistro supera il portiere in uscita, ma il pallone non finisce in rete perché sbatte sul palo per poi spegnersi sul fondo. Al 53' si rendono ancora pericolosi i padroni di casa, ancora sull'asse Azzarri-Nieri mettendo su la medesima azione di prima, con Azzarri che di nuovo lancia in profondità Nieri che va sul fondo e mette un cross insidioso che taglia tutta l'area di rigore senza che nessuno ne approfitti. Al 57' arriva il meritato vantaggio dello Sporting grazie al gol di Nieri, che servito da un cross rasoterra dalla destra di Gerardi, insacca di prima intenzione col piattone sinistro. Sembra non esserci più gara, ma negli ultimi minuti l'Olimpia riesce a pareggiare e addirittura a vincere una gara che ormai sembrava nelle mani dello Sporting. Il pareggio arriva al 67' minuto di gioco, ancora grazie ad un rigore concesso dall'arbitro per un tocco di mano di Cannizzaro, che viene espulso per doppia ammonizione; stavolta dagli undici metri va Umiliani che di sinistro la piazza a mezz'altezza alla destra del portiere. Il gol del definitivo 2-3 arriva allo scadere, grazie ad un lancio in profondità di Celentano per Pasqui, che se ne va sulla sinistra palla al piede e arrivato al limite dell'area, conclude di sinistro, col portiere che legge male la traiettoria e regala la vittoria agli avversari. Tra la delusione dello Sporting e la gioia incontenibile dell'Olimpia, termina cosi una partita piacevole e divertente, con gli ospiti che guadagnano tre punti importanti per cercare di scalare ancora qualche posizione in classifica.
Calciatoripiù
: Per i padroni di casa ottima la gara di Azzarri che si rende sempre utile grazie alla sue giocate individuali, ma allo stesso tempo è ottimo anche per il gioco di squadra. Molto bene anche l'impatto del subentrato Nieri, a dimostrarlo è il gol del 2-1 dello Sporting. Per gli ospiti come migliori registriamo Umiliani che mette in campo un ottima prestazione e Pasqui per aver realizzato il gol-vittoria.

SPORTING ARNO: Bici, Mancini (29' Viti), Cannizzaro, Vanzi, Cafaggi, Tordi, Attanasio F. (42' Nieri), Cinnirella (38' Dini), Azzarri, Mazzoni (55' Gerardi), Berti (63' Tani G.). A disp.: Ceccatelli, Dini, Gerardi, Nieri, Tani G., Viti. All.: Marco Ponzoni.<br >OLIMPIA FIRENZE: Cecchi, Cavalieri, Cappelli (35' Gerxhi), Graziani, Umiliani, Bonaiuti (60' Celentano), Tani F. (42' Pasqui), Beccai (60' Malva), Tatini (49' Pratesi), Pisciotta (64' Lusha), Barrasso. A disp.: Geneletti, Malva, Pratesi, Pasqui, Lusha, Gerxhi, Celentano. All.: Massimo Tesconi.<br > ARBITRO: Giunta di Firenze.<br >NOTE: Espulso per doppia ammonizione Cannizzaro.<br > RETI: 18' Pisciotta, 31' Cinnirella, 57' Nieri, 67' Umiliani, 70' Pasqui. Vittoria all'ultimo respiro per l'Olimpia Firenze di mister Tesconi, che conquista tre punti sul campo ostico dello Sporting Arno, e accorcia le distanze dal quarto posto a 5 punti, occupato proprio dai nerofucsia. Brutta giornata per lo Sporting quindi, che era riuscito a ribaltare una partita non facile, ma a 10 minuti dalla fine ha sciupato tutto, perdendo i tre punti che gli avrebbero concesso la sicurezza del quarto posto. La gara &egrave; molto bella dal punto di vista dell'intensit&agrave;, un po' meno per quanto riguarda le occasioni da gol, poche ma tutte importanti. La prima azione pericolosa arriva dopo 11 minuti di gioco, ed &egrave; dello Sporting, con Vanzi che ruba palla ad un avversario sulla mediana e lancia Azzarri che stoppa il pallone e conclude di destro, ma la sua conclusione &egrave; debole e non crea difficolt&agrave; al portiere. Al 18' arriva il vantaggio dell'Olimpia su calcio di rigore: Cavalieri effettua un bel taglio in area, viene servito con un lancio dalla sinistra, con lo stop salta Cannizzaro che lo mette gi&ugrave; e regala il penalty agli avversari: dal dischetto va Pisciotta che rimane freddo e piazza il pallone nell'angolino basso alla sinistra di Bici, che intuisce ma non arriva sul pallone ben angolato. Vantaggio che arriva nel momento migliore dell'Olimpia che fin dal primo minuto era sceso in campo con un atteggiamento molto offensivo e aggressivo. I padroni di casa per&ograve; non ci stanno e al 31' Cinnirella aggiusta le cose mettendo a segno il gol del pareggio direttamente su un calcio di punizione dal vertice sinistro dell'area di rigore; l'intento del numero 8 dello Sporting &egrave; quello di mettere in mezzo la sfera, e infatti la scodella in mezzo all'altezza del dischetto del rigore, Berti cerca di deviare il cross senza riuscirci, ma il movimento inganna il portiere col pallone che quindi termina in fondo al sacco. Nel secondo tempo l'Olimpia perde l'atteggiamento aggressivo e spavaldo del primo, mentre lo Sporting si risistema in campo e domina per larghi tratti, e infatti al 46' i ragazzi di mister Ponzoni vanno vicinissimi al vantaggio con Azzarri che riceve palla sulla trequarti, la protegge e con un bellissimo passaggio in verticale serve in area Nieri che di sinistro supera il portiere in uscita, ma il pallone non finisce in rete perch&eacute; sbatte sul palo per poi spegnersi sul fondo. Al 53' si rendono ancora pericolosi i padroni di casa, ancora sull'asse Azzarri-Nieri mettendo su la medesima azione di prima, con Azzarri che di nuovo lancia in profondit&agrave; Nieri che va sul fondo e mette un cross insidioso che taglia tutta l'area di rigore senza che nessuno ne approfitti. Al 57' arriva il meritato vantaggio dello Sporting grazie al gol di Nieri, che servito da un cross rasoterra dalla destra di Gerardi, insacca di prima intenzione col piattone sinistro. Sembra non esserci pi&ugrave; gara, ma negli ultimi minuti l'Olimpia riesce a pareggiare e addirittura a vincere una gara che ormai sembrava nelle mani dello Sporting. Il pareggio arriva al 67' minuto di gioco, ancora grazie ad un rigore concesso dall'arbitro per un tocco di mano di Cannizzaro, che viene espulso per doppia ammonizione; stavolta dagli undici metri va Umiliani che di sinistro la piazza a mezz'altezza alla destra del portiere. Il gol del definitivo 2-3 arriva allo scadere, grazie ad un lancio in profondit&agrave; di Celentano per Pasqui, che se ne va sulla sinistra palla al piede e arrivato al limite dell'area, conclude di sinistro, col portiere che legge male la traiettoria e regala la vittoria agli avversari. Tra la delusione dello Sporting e la gioia incontenibile dell'Olimpia, termina cosi una partita piacevole e divertente, con gli ospiti che guadagnano tre punti importanti per cercare di scalare ancora qualche posizione in classifica. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: Per i padroni di casa ottima la gara di <b>Azzarri </b>che si rende sempre utile grazie alla sue giocate individuali, ma allo stesso tempo &egrave; ottimo anche per il gioco di squadra. Molto bene anche l'impatto del subentrato <b>Nieri</b>, a dimostrarlo &egrave; il gol del 2-1 dello Sporting. Per gli ospiti come migliori registriamo <b>Umiliani </b>che mette in campo un ottima prestazione e <b>Pasqui </b>per aver realizzato il gol-vittoria.




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