• Giovanissimi B GIR.C
  • San Piero a Sieve
  • 3 - 1
  • Casellina


S. PIERO A SIEVE: Sequi, Leone, Merolla, Fedele, Innocenti, Bertini, Romeo, Harushaj, Maenza, Rapi, Ez Zoubir. A disp.: Milani, Lavacchini, Talluri, Cadeddu, Ruberto, Cavicchi, Grisolia. All.: Alessandro Orlandi.
CASELLINA: Mugnai, Tirreni, Gatti, Corsi, Romani, Antonini, Tafilaj, Martini, Peruzzi, Lekzaini, Vergatini. A disp.: Bartolozzi, Pasqualoni, Toci, Arena, De Viti. All.: Riccardo Ometto.

RETI: Harushaj, aut. pro S. Piero a Sieve, Ruberto, aut. pro Casellina.



Nessun rimpianto, nessun rimorso recita una vecchia hit in auge alla fine del secolo scorso e chissà, forse ballata da qualche spettatore in tribuna. Più che una hit in questo caso, si può parlare di un vero e proprio rosario che Alessandro Orlandi e i suoi ragazzi saranno chiamati a snocciolare ogniqualvolta il loro pensiero si soffermerà su questo campionato ormai posto in archivio. Percorrendo a ritroso il cammino compiuto dalla truppa biancorossa infatti, balza immediatamente all'occhio quanto diverso e diversamente accidentato sia stato il sentiero attraversato nel girone di ritorno (14 vittorie, di cui 12 consecutive, a fronte di una sola sconfitta) rispetto ai primi mesi di campionato, nei quali i mugellani raccolsero il magro bottino di quattro punti nelle prime cinque gare. Nell'ultimo impegno della stagione il San Piero non si smentisce, e tiene fede al ruolino di marcia inaugurato al giro di boa superando per tre reti a una gli ospiti del Casellina, giunti in terra straniera con il chiaro obiettivo di chiudere l'annata con il sorriso, ma costretti a chinare il capo di fronte al gran destro al giro di Harushaj, autore del sigillo che decide il primo tempo, e alle successive segnature portate da Tirreni (sfortunata autorete) e dal subentrato Ruberto il cui delizioso pallonetto risponde celermente al secondo autogol di giornata - infilato stavolta da Bertini con un gran colpo di testa in anticipo - fissando il punteggio sul 3-1 definitivo. Per Riccardo Ometto e i suoi ragazzi una sconfitta indolore, che certo non cancella i tanti passi in avanti compiuti dagli scandiccesi in questi ultimi mesi di campionato, mentre in casa San Piero a Sieve, posto l'imperativo di non costruire periodi ipotetici del terzo tipo, non si può che ammirare con grande soddisfazione il lavoro compiuto dai ragazzi sotto l'occhio di Alessandro Orlandi: ora sotto con i tornei estivi, in attesa di importanti conferme.

S. PIERO A SIEVE: Sequi, Leone, Merolla, Fedele, Innocenti, Bertini, Romeo, Harushaj, Maenza, Rapi, Ez Zoubir. A disp.: Milani, Lavacchini, Talluri, Cadeddu, Ruberto, Cavicchi, Grisolia. All.: Alessandro Orlandi.<br >CASELLINA: Mugnai, Tirreni, Gatti, Corsi, Romani, Antonini, Tafilaj, Martini, Peruzzi, Lekzaini, Vergatini. A disp.: Bartolozzi, Pasqualoni, Toci, Arena, De Viti. All.: Riccardo Ometto.<br > RETI: Harushaj, aut. pro S. Piero a Sieve, Ruberto, aut. pro Casellina. Nessun rimpianto, nessun rimorso recita una vecchia hit in auge alla fine del secolo scorso e chiss&agrave;, forse ballata da qualche spettatore in tribuna. Pi&ugrave; che una hit in questo caso, si pu&ograve; parlare di un vero e proprio rosario che Alessandro Orlandi e i suoi ragazzi saranno chiamati a snocciolare ogniqualvolta il loro pensiero si soffermer&agrave; su questo campionato ormai posto in archivio. Percorrendo a ritroso il cammino compiuto dalla truppa biancorossa infatti, balza immediatamente all'occhio quanto diverso e diversamente accidentato sia stato il sentiero attraversato nel girone di ritorno (14 vittorie, di cui 12 consecutive, a fronte di una sola sconfitta) rispetto ai primi mesi di campionato, nei quali i mugellani raccolsero il magro bottino di quattro punti nelle prime cinque gare. Nell'ultimo impegno della stagione il San Piero non si smentisce, e tiene fede al ruolino di marcia inaugurato al giro di boa superando per tre reti a una gli ospiti del Casellina, giunti in terra straniera con il chiaro obiettivo di chiudere l'annata con il sorriso, ma costretti a chinare il capo di fronte al gran destro al giro di Harushaj, autore del sigillo che decide il primo tempo, e alle successive segnature portate da Tirreni (sfortunata autorete) e dal subentrato Ruberto il cui delizioso pallonetto risponde celermente al secondo autogol di giornata - infilato stavolta da Bertini con un gran colpo di testa in anticipo - fissando il punteggio sul 3-1 definitivo. Per Riccardo Ometto e i suoi ragazzi una sconfitta indolore, che certo non cancella i tanti passi in avanti compiuti dagli scandiccesi in questi ultimi mesi di campionato, mentre in casa San Piero a Sieve, posto l'imperativo di non costruire periodi ipotetici del terzo tipo, non si pu&ograve; che ammirare con grande soddisfazione il lavoro compiuto dai ragazzi sotto l'occhio di Alessandro Orlandi: ora sotto con i tornei estivi, in attesa di importanti conferme.




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