• Giovanissimi B GIR.Lucca
  • Borgo a Buggiano
  • 4 - 4
  • Camaiore


BORGO A BUGGIANO: D'Andrea, Vezzani, Romoli, Mariotti, Parenti, Bruni, Fuoco, D'Antonio, Pagni D.,Barone, Pugnetti. A disp.: Pagni M., Antonelli, Bartolini, Pieri, Neri, Guarino. All.: Maccioni
POL.CAMAIORE: De Ranieri, Puccetti, Tabarrani, Bergamini,Bondar, Bertoni, Conte, Landucci, Accardo, Di Ciolo, Genovesi. A disp.: Baldassari, Bergamini, Pardini, Casotti, Pescaglini. All.: Igor Graziani.

ARBITRO: Fedi di Pistoia.

RETI: Pagni D., Pieri, Guarino, D'Antonio, Di Ciolo 3, Landucci.



Partita rocambolesca quella a cui hanno assistito gli spettatori presenti sulle tribune dello stadio comunale Benedetti, tirato a lucido per questo finale di stagione, dall'impareggiabile Emanuele Capecchi, sempre pronto a soddisfare ogni richiesta dei ragazzi. Per questo il primo ringraziamento va a lui. Il Camaiore si presenta a Borgo a Buggiano con l'intenzione di difendere la quarta posizione in classifica ma di fronte trova la compagine di casa che vuole vendicare, sportivamente parlando, la sconfitta subita nel recupero della partita di andata. Il Borgo a Buggiano parte subito con il piglio giusto, pressa recupera e cerca anche di sviluppare il gioco senza attendere il più ben quotato avversario, ma il Camaiore dopo pochi minuti, sfruttando un lancio lungo partito dalla propria difesa, permette a Di Ciolo di entrare nell'area di rigore avversaria e di approfittare dell'indecisione della retroguardia borghigiana per siglare un goal di astuzia e abilità dando il vantaggio alla propria squadra. Il Borgo non demorde e continua a sviluppare di nuovo il proprio gioco, la squadra copre bene il campo e le occasioni cominciano ad arrivare. In particolare Pagni per ben due volte si presenta davanti al portiere avversario ma non è lucido nello sfruttare l'occasione creata. Il Camaiore invece non commette quell'errore, ed è di nuovo Di Ciolo, in una situazione fotocopia della precedente, a siglare la rete del 2 a 0 e ad indirizzare la partita verso la propria squadra. Neanche il tempo di metabolizzare e il Camaiore sigla la rete del 3 a 0 a proprio favore sempre con Di Ciolo, autentico mattatore di questa frazione, questa volta pero con un gran tiro dal limite dell'area di rigore. Il primo tempo si chiude così sul risultato di 3 a 0 per il Camaiore, anche se sinceramente il Borgo a Buggiano non c'era dispiaciuto. La ripresa si apre come la prima frazione: Borgo arrembante e Camaiore attendista, ma questa volta da un corner la squadra di casa trova la rete grazie ad un gran colpo di testa all'indietro di Pagni che riesce a realizzare l'occasione più difficile che gli si era venuta a creare. A questo punto il Borgo sembra credere nella rimonta ma è il Camaiore a colpire di nuovo, questa volta con Landucci. Da notare che il Camaiore con quattro tiri nello specchio della porta è riuscito a realizzare quattro goal, segno di bravura ma anche di cinismo. Siamo al 10' della ripresa e la partita sembra essere indirizzata verso una facile vittoria in favore degli ospiti. A questo punto i due allenatori, visto anche il gran caldo, cominciano con la girandola dei cambi: mister Maccioni inserisce in successione Bartolini, Antonelli, Neri, Pieri e Guarino, e anche mister Graziani del Camaiore effettua tutti i cambi a sua disposizione. Ed è cosi che succede l'inaspettato. Si ha subito l'impressione che i cambi effettuati dal tecnico borghigiano diano un risultato diverso rispetto a quelli effettuati dagli ospiti. Infatti dopo pochi minuti Pieri, con un gran tiro di sinistro, accorcia le distanze portando il risultato sul 2 a 4. Ma è ancora troppa la distanza per sperare nella rimonta, ma i padroni di casa non la pensano così e da un cross dalla destra, Guarino con la sfortunata complicità di un difensore del Camaiore, sigla la rete del 3 a 4 aumentando di molto le speranze di un clamoroso recupero. La partita sta per giungere al termine quando Barone, con uno dei suoi dribbling, riesce a procurare alla propria squadra una preziosissima punizione dal limite dell'area di rigore di cui si incarica della battuta D'Antonio. Dopo aver osservato la disposizione della barriera e il posizionamento del portiere, il giocatore di casa è bravo a colpire nel lato lasciato libero ingiustificatamente dal portiere ospite e a siglare il goal del clamoroso pareggio. Neanche il tempo di battere al centrocampo e l'arbitro dichiara conclusa la partita con i ragazzi borghigiani che si abbracciano al centro del campo con la consapevolezza di aver ottenuto un autentica impresa sportiva. Probabilmente la squadra borghigiana ha raccolto quanto nella prima frazione aveva creato, riuscendo a realizzare quello che prima sembrava impossibile, dimostrando di credere sempre nel risultato e mostrando uno spirito di squadra e di gruppo con un forte senso di appartenenza alla maglia. In conclusione di questa lunghissima stagione ci sembra doveroso ringraziare tutti i dirigenti della società borghigiana a partire dal presidente Luciano Arabelli, ai direttori sportivi Lombardi, Orlando e Luca Puccini e a tutte le persone che hanno contribuito durante la stagione permettendo ai ragazzi di crescere in un ambiente sano, senza la pressione di dover raggiungere per forza dei risultati, lasciando agli altri la consapevolezza di essere i più forti ma lasciando per noi la certezza che nella vita si può e si deve sempre migliorare. Un particolare ringraziamento va ai due accompagnatori D'antonio e Parenti che sono sempre stati vicini ai ragazzi cercando di soddisfare sempre le loro richieste, con pazienza e abnegazione. Infine ma non per ultimo il più grande ringraziamento va a mister Marco Maccioni che è riuscito a far crescere i ragazzi sia dal lato sportivo, lo dimostrano i sette punti ottenuti in più nella seconda parte di stagione a confronto con la prima, ma soprattutto sul lato umano, riuscendo a creare una grande armonia di gruppo tra loro. E siamo sicuri che tra qualche anno i ragazzi apprezzeranno più dei risultati, delle vittorie o delle sconfitte, l'amicizia e il legame forte che si è venuto a creare tra loro e per questo un doveroso grazie va al mister.

Fabrizio Bruni BORGO A BUGGIANO: D'Andrea, Vezzani, Romoli, Mariotti, Parenti, Bruni, Fuoco, D'Antonio, Pagni D.,Barone, Pugnetti. A disp.: Pagni M., Antonelli, Bartolini, Pieri, Neri, Guarino. All.: Maccioni<br >POL.CAMAIORE: De Ranieri, Puccetti, Tabarrani, Bergamini,Bondar, Bertoni, Conte, Landucci, Accardo, Di Ciolo, Genovesi. A disp.: Baldassari, Bergamini, Pardini, Casotti, Pescaglini. All.: Igor Graziani.<br > ARBITRO: Fedi di Pistoia.<br > RETI: Pagni D., Pieri, Guarino, D'Antonio, Di Ciolo 3, Landucci. Partita rocambolesca quella a cui hanno assistito gli spettatori presenti sulle tribune dello stadio comunale Benedetti, tirato a lucido per questo finale di stagione, dall'impareggiabile Emanuele Capecchi, sempre pronto a soddisfare ogni richiesta dei ragazzi. Per questo il primo ringraziamento va a lui. Il Camaiore si presenta a Borgo a Buggiano con l'intenzione di difendere la quarta posizione in classifica ma di fronte trova la compagine di casa che vuole vendicare, sportivamente parlando, la sconfitta subita nel recupero della partita di andata. Il Borgo a Buggiano parte subito con il piglio giusto, pressa recupera e cerca anche di sviluppare il gioco senza attendere il pi&ugrave; ben quotato avversario, ma il Camaiore dopo pochi minuti, sfruttando un lancio lungo partito dalla propria difesa, permette a Di Ciolo di entrare nell'area di rigore avversaria e di approfittare dell'indecisione della retroguardia borghigiana per siglare un goal di astuzia e abilit&agrave; dando il vantaggio alla propria squadra. Il Borgo non demorde e continua a sviluppare di nuovo il proprio gioco, la squadra copre bene il campo e le occasioni cominciano ad arrivare. In particolare Pagni per ben due volte si presenta davanti al portiere avversario ma non &egrave; lucido nello sfruttare l'occasione creata. Il Camaiore invece non commette quell'errore, ed &egrave; di nuovo Di Ciolo, in una situazione fotocopia della precedente, a siglare la rete del 2 a 0 e ad indirizzare la partita verso la propria squadra. Neanche il tempo di metabolizzare e il Camaiore sigla la rete del 3 a 0 a proprio favore sempre con Di Ciolo, autentico mattatore di questa frazione, questa volta pero con un gran tiro dal limite dell'area di rigore. Il primo tempo si chiude cos&igrave; sul risultato di 3 a 0 per il Camaiore, anche se sinceramente il Borgo a Buggiano non c'era dispiaciuto. La ripresa si apre come la prima frazione: Borgo arrembante e Camaiore attendista, ma questa volta da un corner la squadra di casa trova la rete grazie ad un gran colpo di testa all'indietro di Pagni che riesce a realizzare l'occasione pi&ugrave; difficile che gli si era venuta a creare. A questo punto il Borgo sembra credere nella rimonta ma &egrave; il Camaiore a colpire di nuovo, questa volta con Landucci. Da notare che il Camaiore con quattro tiri nello specchio della porta &egrave; riuscito a realizzare quattro goal, segno di bravura ma anche di cinismo. Siamo al 10' della ripresa e la partita sembra essere indirizzata verso una facile vittoria in favore degli ospiti. A questo punto i due allenatori, visto anche il gran caldo, cominciano con la girandola dei cambi: mister Maccioni inserisce in successione Bartolini, Antonelli, Neri, Pieri e Guarino, e anche mister Graziani del Camaiore effettua tutti i cambi a sua disposizione. Ed &egrave; cosi che succede l'inaspettato. Si ha subito l'impressione che i cambi effettuati dal tecnico borghigiano diano un risultato diverso rispetto a quelli effettuati dagli ospiti. Infatti dopo pochi minuti Pieri, con un gran tiro di sinistro, accorcia le distanze portando il risultato sul 2 a 4. Ma &egrave; ancora troppa la distanza per sperare nella rimonta, ma i padroni di casa non la pensano cos&igrave; e da un cross dalla destra, Guarino con la sfortunata complicit&agrave; di un difensore del Camaiore, sigla la rete del 3 a 4 aumentando di molto le speranze di un clamoroso recupero. La partita sta per giungere al termine quando Barone, con uno dei suoi dribbling, riesce a procurare alla propria squadra una preziosissima punizione dal limite dell'area di rigore di cui si incarica della battuta D'Antonio. Dopo aver osservato la disposizione della barriera e il posizionamento del portiere, il giocatore di casa &egrave; bravo a colpire nel lato lasciato libero ingiustificatamente dal portiere ospite e a siglare il goal del clamoroso pareggio. Neanche il tempo di battere al centrocampo e l'arbitro dichiara conclusa la partita con i ragazzi borghigiani che si abbracciano al centro del campo con la consapevolezza di aver ottenuto un autentica impresa sportiva. Probabilmente la squadra borghigiana ha raccolto quanto nella prima frazione aveva creato, riuscendo a realizzare quello che prima sembrava impossibile, dimostrando di credere sempre nel risultato e mostrando uno spirito di squadra e di gruppo con un forte senso di appartenenza alla maglia. In conclusione di questa lunghissima stagione ci sembra doveroso ringraziare tutti i dirigenti della societ&agrave; borghigiana a partire dal presidente Luciano Arabelli, ai direttori sportivi Lombardi, Orlando e Luca Puccini e a tutte le persone che hanno contribuito durante la stagione permettendo ai ragazzi di crescere in un ambiente sano, senza la pressione di dover raggiungere per forza dei risultati, lasciando agli altri la consapevolezza di essere i pi&ugrave; forti ma lasciando per noi la certezza che nella vita si pu&ograve; e si deve sempre migliorare. Un particolare ringraziamento va ai due accompagnatori D'antonio e Parenti che sono sempre stati vicini ai ragazzi cercando di soddisfare sempre le loro richieste, con pazienza e abnegazione. Infine ma non per ultimo il pi&ugrave; grande ringraziamento va a mister Marco Maccioni che &egrave; riuscito a far crescere i ragazzi sia dal lato sportivo, lo dimostrano i sette punti ottenuti in pi&ugrave; nella seconda parte di stagione a confronto con la prima, ma soprattutto sul lato umano, riuscendo a creare una grande armonia di gruppo tra loro. E siamo sicuri che tra qualche anno i ragazzi apprezzeranno pi&ugrave; dei risultati, delle vittorie o delle sconfitte, l'amicizia e il legame forte che si &egrave; venuto a creare tra loro e per questo un doveroso grazie va al mister. Fabrizio Bruni




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