• Berretti GIR.C
  • Robur Siena
  • 3 - 0
  • Viterbese Castrense


ROBUR SIENA: Sanfilippo, Bracciali, Gianneschi, Miccoli, Cecconi, Aprile, Bongini, Ravanelli (50' De Carolis), Crisci (81' Cecchini), Pasquinuzzi, Molinari (77' Pelliccia). A disp.: Florindi, Bizzarri, Sheshi, Arinei, Bussone. All.: Signorini.
VITERBESE: Rastelli, Di Battista (77' Portino), Petroselli, Lelli, Popa, Marzi, Scappaticci, Crosta (81' Serafini), Fioravanti, Acampora (46' Capoccia), Pieri. A disp.: Kalbarczyk, Portino. All.: Boccolini.

ARBITRO: Civitelli sez. Valdarno, coad. da Sassoli e Cerofolini di Arezzo.

RETI: 1' e 68' Molinari, 79' Crisci.
NOTE: ammoniti Bongini e Petroselli.



La Robur continua a vele spiegate la sua marcia ai piani alti della classifica e infila la terza vittoria consecutiva, facendo valere i favori del pronostico contro la Viterbese, penultima ma capace di creare più di una difficoltà ai senesi al Bertoni di Acquacalda. Il 3-0 finale è probabilmente una punizione fin troppo severa per i laziali, caparbi nel restare sempre incollati alla partita per oltre un'ora nonostante il gol a freddo subito al primo minuto. Dopo nemmeno sessanta secondi dal fischio iniziale, infatti, i padroni di casa avevano già sbloccato il punteggio grazie ad un bel diagonale di Molinari, servito sulla profondità da un lancio lungo dalla difesa e bravo ad incrociare sul palo più lontano. La sfida sembrerebbe già in discesa per la Robur, che di fatto per almeno venti minuti domina la partita e costringe la Viterbese a restare nella propria metà campo. Al 3' un ottimo spunto di Crisci sulla sinistra non trova rifornimenti al centro, mentre al 6' una punizione pericolosa dalla trequarti taglia tutta l'area di rigore senza trovare una deviazione. La difesa ospite non riesce a chiudere le linee di passaggio ai centrocampisti senesi, liberi di impostare e di trovare gli attaccanti in posizione congeniale; al 9' Crisci ha spazio per girarsi e prova a piazzare il destro a giro sul secondo palo, ma senza successo. Quattro minuti più tardi è Molinari sfiorare il gol su un cross rasoterra da destra, su cui si avventa Rastelli che riesce ad avere la meglio sull'attaccante senese. In campo, insomma, c'è solo una squadra, anche perché la Viterbese non riesce mai a ripartire e, anzi, presta il fianco ai contropiedi del Siena. Al 19' Crisci riceve palla sulla linea di centrocampo e si invola palla al piede verso la porta, ma da posizione defilata il centravanti tira a lato. Con il passare dei minuti, tuttavia, la Robur comincia a perdere lucidità in mediana e regala troppi palloni ad una Viterbese che, allo stesso tempo, cresce soprattutto in fase d'interdizione, pur continuando a sciupare ripartenze potenzialmente interessanti. I tanti errori nella zona centrale del campo fanno abbassare il livello tecnico della partita e solo alla mezzora la Robur torna a farsi pericolosa, con una semi rovesciata di Miccoli di poco alta sopra la traversa. Dalla distanza, per i viterbesi, ci prova invece Acampora, ma la sua conclusione si spegne a lato. Al 35' Ravanelli tenta di emulare Miccoli in sforbiciata, quando forse sarebbe bastato spingerla semplicemente in porta per portare i suoi sul raddoppio. Proprio sul finale, però, arriva la più grande occasione della partita per la Viterbese: Sanfilippo esce a vuoto su un'imbucata in area di Scappaticci, Pieri tira a botta sicura a porta sguarnita ma trova l'opposizione di Aprile, che di testa evita il pareggio. Lo stesso Aprile, al 42' avrebbe una buona chance da corner, ma il suo colpo di testa è alto. L'intervallo sembra premiare soprattutto la Viterbese, che rientra in campo e aggredisce in maniera più decisa la Robur, costringendo la squadra bianconera ancora a diversi errori in fase di costruzione. Su una palla recuperata a centrocampo, Petroselli trova in area Pieri che si coordina bene ma trova l'opposizione di un insuperabile Aprile. Il Siena si affida quasi esclusivamente alla velocità di Crisci, ma al 60' è il neoentrato De Carolis a sciupare un contropiede facendosi ipnotizzare da Rastelli. A farsi preferire rimane comunque la Viterbese per intensità e ritmo, ma nel migliore momento dei laziali arriva la doccia fredda: al 68' Molinari riceve spalle alla porta, si libera della marcatura e dal limite trafigge Rastelli per il 2-0. La partita virtualmente si chiude qui: la Viterbese non ha più le forze per attaccare la Robur e per costringerla all'errore, si aprono gli spazi e Crisci dilaga in contropiede al 73', ma senza trovare il tris. Il centravanti però si rifà sei minuti più tardi, sfruttando il gran lavoro di Bracciali sulla destra e realizzando il 3-0. Negli ultimi dieci minuti la Robur amministra il vantaggio e sfiora a più riprese il poker in transizione, in particolare con un Gianneschi straripante per tutto il corso del match: il terzino sinistro viene fermato da Rastelli per due volte nel finale, prima a tu per tu con il portiere laziale e poi su una punizione dal limite. Il quarto gol non arriva, ma per il Siena arriva ugualmente una vittoria forse fin troppo sofferta, ma fondamentale per tenere il passo ai piani alti del girone.

Calciatoripiù
: per la Robur prestazione superba di Gianneschi, sempre una minaccia sulla fascia sinistra con le sue sovrapposizioni e insuperabile nell'uno contro uno in difesa; da sottolineare anche le prove di Aprile e di Molinari, che hanno salvato e realizzato i gol. Tra le fila della Viterbese prestazione solida di Petroselli.

Daniele Pansardi ROBUR SIENA: Sanfilippo, Bracciali, Gianneschi, Miccoli, Cecconi, Aprile, Bongini, Ravanelli (50' De Carolis), Crisci (81' Cecchini), Pasquinuzzi, Molinari (77' Pelliccia). A disp.: Florindi, Bizzarri, Sheshi, Arinei, Bussone. All.: Signorini.<br >VITERBESE: Rastelli, Di Battista (77' Portino), Petroselli, Lelli, Popa, Marzi, Scappaticci, Crosta (81' Serafini), Fioravanti, Acampora (46' Capoccia), Pieri. A disp.: Kalbarczyk, Portino. All.: Boccolini.<br > ARBITRO: Civitelli sez. Valdarno, coad. da Sassoli e Cerofolini di Arezzo.<br > RETI: 1' e 68' Molinari, 79' Crisci.<br >NOTE: ammoniti Bongini e Petroselli. La Robur continua a vele spiegate la sua marcia ai piani alti della classifica e infila la terza vittoria consecutiva, facendo valere i favori del pronostico contro la Viterbese, penultima ma capace di creare pi&ugrave; di una difficolt&agrave; ai senesi al Bertoni di Acquacalda. Il 3-0 finale &egrave; probabilmente una punizione fin troppo severa per i laziali, caparbi nel restare sempre incollati alla partita per oltre un'ora nonostante il gol a freddo subito al primo minuto. Dopo nemmeno sessanta secondi dal fischio iniziale, infatti, i padroni di casa avevano gi&agrave; sbloccato il punteggio grazie ad un bel diagonale di Molinari, servito sulla profondit&agrave; da un lancio lungo dalla difesa e bravo ad incrociare sul palo pi&ugrave; lontano. La sfida sembrerebbe gi&agrave; in discesa per la Robur, che di fatto per almeno venti minuti domina la partita e costringe la Viterbese a restare nella propria met&agrave; campo. Al 3' un ottimo spunto di Crisci sulla sinistra non trova rifornimenti al centro, mentre al 6' una punizione pericolosa dalla trequarti taglia tutta l'area di rigore senza trovare una deviazione. La difesa ospite non riesce a chiudere le linee di passaggio ai centrocampisti senesi, liberi di impostare e di trovare gli attaccanti in posizione congeniale; al 9' Crisci ha spazio per girarsi e prova a piazzare il destro a giro sul secondo palo, ma senza successo. Quattro minuti pi&ugrave; tardi &egrave; Molinari sfiorare il gol su un cross rasoterra da destra, su cui si avventa Rastelli che riesce ad avere la meglio sull'attaccante senese. In campo, insomma, c'&egrave; solo una squadra, anche perch&eacute; la Viterbese non riesce mai a ripartire e, anzi, presta il fianco ai contropiedi del Siena. Al 19' Crisci riceve palla sulla linea di centrocampo e si invola palla al piede verso la porta, ma da posizione defilata il centravanti tira a lato. Con il passare dei minuti, tuttavia, la Robur comincia a perdere lucidit&agrave; in mediana e regala troppi palloni ad una Viterbese che, allo stesso tempo, cresce soprattutto in fase d'interdizione, pur continuando a sciupare ripartenze potenzialmente interessanti. I tanti errori nella zona centrale del campo fanno abbassare il livello tecnico della partita e solo alla mezzora la Robur torna a farsi pericolosa, con una semi rovesciata di Miccoli di poco alta sopra la traversa. Dalla distanza, per i viterbesi, ci prova invece Acampora, ma la sua conclusione si spegne a lato. Al 35' Ravanelli tenta di emulare Miccoli in sforbiciata, quando forse sarebbe bastato spingerla semplicemente in porta per portare i suoi sul raddoppio. Proprio sul finale, per&ograve;, arriva la pi&ugrave; grande occasione della partita per la Viterbese: Sanfilippo esce a vuoto su un'imbucata in area di Scappaticci, Pieri tira a botta sicura a porta sguarnita ma trova l'opposizione di Aprile, che di testa evita il pareggio. Lo stesso Aprile, al 42' avrebbe una buona chance da corner, ma il suo colpo di testa &egrave; alto. L'intervallo sembra premiare soprattutto la Viterbese, che rientra in campo e aggredisce in maniera pi&ugrave; decisa la Robur, costringendo la squadra bianconera ancora a diversi errori in fase di costruzione. Su una palla recuperata a centrocampo, Petroselli trova in area Pieri che si coordina bene ma trova l'opposizione di un insuperabile Aprile. Il Siena si affida quasi esclusivamente alla velocit&agrave; di Crisci, ma al 60' &egrave; il neoentrato De Carolis a sciupare un contropiede facendosi ipnotizzare da Rastelli. A farsi preferire rimane comunque la Viterbese per intensit&agrave; e ritmo, ma nel migliore momento dei laziali arriva la doccia fredda: al 68' Molinari riceve spalle alla porta, si libera della marcatura e dal limite trafigge Rastelli per il 2-0. La partita virtualmente si chiude qui: la Viterbese non ha pi&ugrave; le forze per attaccare la Robur e per costringerla all'errore, si aprono gli spazi e Crisci dilaga in contropiede al 73', ma senza trovare il tris. Il centravanti per&ograve; si rif&agrave; sei minuti pi&ugrave; tardi, sfruttando il gran lavoro di Bracciali sulla destra e realizzando il 3-0. Negli ultimi dieci minuti la Robur amministra il vantaggio e sfiora a pi&ugrave; riprese il poker in transizione, in particolare con un Gianneschi straripante per tutto il corso del match: il terzino sinistro viene fermato da Rastelli per due volte nel finale, prima a tu per tu con il portiere laziale e poi su una punizione dal limite. Il quarto gol non arriva, ma per il Siena arriva ugualmente una vittoria forse fin troppo sofferta, ma fondamentale per tenere il passo ai piani alti del girone.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per la Robur prestazione superba di <b>Gianneschi</b>, sempre una minaccia sulla fascia sinistra con le sue sovrapposizioni e insuperabile nell'uno contro uno in difesa; da sottolineare anche le prove di <b>Aprile e di Molinari</b>, che hanno salvato e realizzato i gol. Tra le fila della Viterbese prestazione solida di <b>Petroselli</b>. Daniele Pansardi




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