• Allievi B GIR.Pisa
  • Bellaria Cappuccini
  • 1 - 0
  • Cuoiopelli


BELLARIA CAPP.: Boscolo, Scirocco, Desideri, Bilancia, Anichini, Di Candia, Carinelli, Matteoli, Lenzi, Ceccanti, Danella. A disp.: Cecchi, Mosso, Campigli, Caroti, Volpi, Mboup. All.: Samuele Vissani.
CUOIOPELLI: Latino, Susini, Respino, Quaglierini, Boulahya, Gozzi, Antonini, Kapidani, Benedetti, Paja, Igrishti. A disp.: Giannoni, Sing, Kojava. All.: Francesco Macelloni.

ARBITRO: Erba di Pisa

RETE: 61' Matteoli.



Il gol di Matteoli, promettentissimo attaccante classe 2001, permette alla Bellaria di allontanare l'insidia Cuoiopelli e mantenere viva la corsa per il quarto posto; sul successo dei verdeblù si staglia nitida anche l'impronta di Boscolo che para un rigore a Paja quando il risultato era ancora sullo 0-0. La formazione di Vissani parte bene e sfiora la rete dopo un paio di minuti con un colpo di testa di Matteoli su una punizione crossata dentro: pallone fuori di poco. Desideroso di mettersi in mostra dopo il campionato vinto in carrozza coi Giovanissimi, Matteoli svaria su tutto il fronte d'attacco e costruisce un'altra azione pericolosissima intorno al 10': sul suo cross dal fondo Latino anticipa Lenzi praticamente sulla linea. La linea a quattro della Bellaria deve controllare le sfuriate di Paja, cercato a ripetizione dai lanci del centrocampo biancorosso, ma l'impianto di base regge bene e i pontederesi tornano a rendersi pericolosi intorno al quarto d'ora: Danella scende sulla destra e, saltato un avversario, scambia con Ceccanti per poi calciare in porta, trovando la parata attenta di Latino sul tiro forte ma centrale. La Bellaria vede sfumare un'azione rilevante quando proprio Ceccanti sviluppa una manovra avvolgente dialogando con Anichini ed entra in area saltando due avversari: poi il fantasista non si fa ingolosire dallo specchio spalancato e cerca un improbabile passaggio all'indietro che favorisce il ripiegamento della difesa biancorossa. Ma la Bellaria rischia di pagare cara una ripartenza: Scirocco scivola in posizione di terzino destro e dà il via alla penetrazione di Paja che crossa al centro trovando la deviazione di Di Candia tra petto e braccio. Erba opta per il penalty e della battuta si incarica lo stesso Paja che però si fa ipnotizzare da Boscolo: si rimane sullo 0-0. Ferita dal rischio subito ma per niente intimorita, la Bellaria si incattivisce e sfiora la rete con tre giocate sontuose di Danella, Ceccanti e Matteoli che avrebbero meritato miglior sorte. La frazione si chiude con entrambe le squadre a giocare sul centravanti: Lenzi attacca bene gli spazi ma non riesce a concludere, la difesa della Bellaria va un po' in difficoltà su Paja ma riesce a neutralizzare tutti i secondi palloni. E si va all'intervallo. La ripresa si apre con un'occasione per Respino neutralizzata ancora da Boscolo e poi con le ennesime progressioni a sinistra di Matteoli che una volta colpisce il palo e un'altra serve un pallone d'oro a Ceccanti che apre troppo la conclusione sul palo più lontano. La gara è apertissima e la Bellaria rischia di andare sotto su un episodio rocambolesco: una sbavatura di Bilancia, disturbato dal vento, viene risolta dall'ottima diagonale di Desideri che rinvia forte ma colpisce sulla schiena Carinelli e costringe Boscolo alla super parata per evitare l'autorete. Alla fine comunque i padroni di casa riescono a sbloccare il punteggio: Danella inventa a destra per Ceccanti che di prima premia il taglio di Matteoli, pronto nel concludere a rete sul secondo palo. Poi Vissani gestisce la gara inserendo Mosso per lo straripante Matteoli, Volpi per l'acciaccato ma eccellente Lenzi e buttando nella mischia anche il febbricitante Mboup a regalare peso e centimetri là davanti: sui piedi del centravanti capitano un paio di palloni buoni per il 2-0, ma Latino ci mette una pezza e obiettivamente il raddoppio avrebbe rappresentato una punizione eccessiva per una grintosa Cuoiopelli.

esseti BELLARIA CAPP.: Boscolo, Scirocco, Desideri, Bilancia, Anichini, Di Candia, Carinelli, Matteoli, Lenzi, Ceccanti, Danella. A disp.: Cecchi, Mosso, Campigli, Caroti, Volpi, Mboup. All.: Samuele Vissani.<br >CUOIOPELLI: Latino, Susini, Respino, Quaglierini, Boulahya, Gozzi, Antonini, Kapidani, Benedetti, Paja, Igrishti. A disp.: Giannoni, Sing, Kojava. All.: Francesco Macelloni.<br > ARBITRO: Erba di Pisa<br > RETE: 61' Matteoli. Il gol di Matteoli, promettentissimo attaccante classe 2001, permette alla Bellaria di allontanare l'insidia Cuoiopelli e mantenere viva la corsa per il quarto posto; sul successo dei verdebl&ugrave; si staglia nitida anche l'impronta di Boscolo che para un rigore a Paja quando il risultato era ancora sullo 0-0. La formazione di Vissani parte bene e sfiora la rete dopo un paio di minuti con un colpo di testa di Matteoli su una punizione crossata dentro: pallone fuori di poco. Desideroso di mettersi in mostra dopo il campionato vinto in carrozza coi Giovanissimi, Matteoli svaria su tutto il fronte d'attacco e costruisce un'altra azione pericolosissima intorno al 10': sul suo cross dal fondo Latino anticipa Lenzi praticamente sulla linea. La linea a quattro della Bellaria deve controllare le sfuriate di Paja, cercato a ripetizione dai lanci del centrocampo biancorosso, ma l'impianto di base regge bene e i pontederesi tornano a rendersi pericolosi intorno al quarto d'ora: Danella scende sulla destra e, saltato un avversario, scambia con Ceccanti per poi calciare in porta, trovando la parata attenta di Latino sul tiro forte ma centrale. La Bellaria vede sfumare un'azione rilevante quando proprio Ceccanti sviluppa una manovra avvolgente dialogando con Anichini ed entra in area saltando due avversari: poi il fantasista non si fa ingolosire dallo specchio spalancato e cerca un improbabile passaggio all'indietro che favorisce il ripiegamento della difesa biancorossa. Ma la Bellaria rischia di pagare cara una ripartenza: Scirocco scivola in posizione di terzino destro e d&agrave; il via alla penetrazione di Paja che crossa al centro trovando la deviazione di Di Candia tra petto e braccio. Erba opta per il penalty e della battuta si incarica lo stesso Paja che per&ograve; si fa ipnotizzare da Boscolo: si rimane sullo 0-0. Ferita dal rischio subito ma per niente intimorita, la Bellaria si incattivisce e sfiora la rete con tre giocate sontuose di Danella, Ceccanti e Matteoli che avrebbero meritato miglior sorte. La frazione si chiude con entrambe le squadre a giocare sul centravanti: Lenzi attacca bene gli spazi ma non riesce a concludere, la difesa della Bellaria va un po' in difficolt&agrave; su Paja ma riesce a neutralizzare tutti i secondi palloni. E si va all'intervallo. La ripresa si apre con un'occasione per Respino neutralizzata ancora da Boscolo e poi con le ennesime progressioni a sinistra di Matteoli che una volta colpisce il palo e un'altra serve un pallone d'oro a Ceccanti che apre troppo la conclusione sul palo pi&ugrave; lontano. La gara &egrave; apertissima e la Bellaria rischia di andare sotto su un episodio rocambolesco: una sbavatura di Bilancia, disturbato dal vento, viene risolta dall'ottima diagonale di Desideri che rinvia forte ma colpisce sulla schiena Carinelli e costringe Boscolo alla super parata per evitare l'autorete. Alla fine comunque i padroni di casa riescono a sbloccare il punteggio: Danella inventa a destra per Ceccanti che di prima premia il taglio di Matteoli, pronto nel concludere a rete sul secondo palo. Poi Vissani gestisce la gara inserendo Mosso per lo straripante Matteoli, Volpi per l'acciaccato ma eccellente Lenzi e buttando nella mischia anche il febbricitante Mboup a regalare peso e centimetri l&agrave; davanti: sui piedi del centravanti capitano un paio di palloni buoni per il 2-0, ma Latino ci mette una pezza e obiettivamente il raddoppio avrebbe rappresentato una punizione eccessiva per una grintosa Cuoiopelli. esseti




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