• Finali Giovanissimi Naz.
  • Aquila Montevarchi
  • 2 - 2
  • Olmoponte Arezzo


7-6 dopo i calci di rigore
AQUILA MONTEVARCHI (4-3-1-2): Capanni, Oscari, Gisonna (73' Parigi), Sesti (67' Paterniti), Nuzzi (85' Morelli), Boninsegni (49' Mini), Crocini, Franci, Pugliese (69' Tinivella), Bencivenni Stufi (68' Salvini), Prosperi (36' Dori). All.: Francesco Peri.
OLMO PONTE AR (4-3-3): Tegli, Spadini (61' Salvadori), Tavanti (81' Mancioppi), Morello (42' Malentacchi), De Angelis, Serafini, Dellai (71' Padelli), Buoncompagni, Marelli, Vichi, Contemori. A disp.: Cristofoletti, Landucci, Contaldi. All.: Maurizio Poretti.

ARBITRO: Gabrio Pulcinelli di Siena, coad. da Scotto e Reale di Carrara.

RETI: 9' Contemori, 46' rig, Pugliese, 61' Bencivenni Stufi, 75' Serafini.
NOTE: ammoniti Buoncompagni al 20', De Angelis al 26', Serafini al 72', Tinivella al 74'. Espulso Capanni al 35'. Corner 8-2. Recupero 2'+6' (1'+1').



LE PAGELLE
Aquila Montevarchi
Capanni: sv Niente può sul destro di Contemori, per il resto gli amaranto non trovano lo specchio nei loro tentativi del primo tempo. La sua gara termina al 35': Pulcinelli deve sanzionare il suo sgambetto fuori area a Marelli col rosso.
Oscari: 7 Nel primo tempo, anche se in generale controlla bene Vichi, gli avversari sfondano dalla sua parte in due occasioni, rendendosi molto pericolosi. Nel secondo tempo diventa uno dei grandi protagonisti: le sue sgroppate a destra mascherano l'inferiorità numerica e il fallo di mano di De Angelis arriva su un suo traversone. Maratoneta, continua a correre fino all'ultimo minuto dei supplementari.
Gisonna: 6/7 L'Olmo Ponte insiste per tutta la prima frazione spingendo molto dalla sua parte. Non riesce a fermare l'incontenibile Marelli nell'azione del vantaggio, ma è spesso protagonista di recuperi provvidenziali. E, come Oscari, cresce in modo esponenziale nel secondo tempo, adattandosi anche da centrale. 73' Parigi: 6/7 Piedi buoni pronti a subentrare a partire in corso. Durante i supplementari promuove interessanti ripartenze.
Sesti: 7 E' il cervello e il cuore pulsante della squadra. Se nel primo tempo fatica a dettare i ritmi come al solito, nella ripresa le sue geometrie consentono all'Aquila di attaccare con lucidità e continuità. 67' Paterniti: 6/7 Sempre pronto a fiondarsi negli spazi durante i supplementari.
Nuzzi: 6/7 Come tutto il reparto, nel primo tempo incontra qualche difficoltà nell'arginare l'ottimo Marelli. Ma guadagna sicurezza minuto dopo minuto e insieme a Boninsegni forma una coppia impeccabile per tutta la ripresa.
Boninsegni: 7 I meccanismi con Nuzzi in difesa funzionano molto bene e solo un ispiratissimo Marelli lo tiene impegnato per tutto il primo tempo. Non in perfette condizioni, tiene duro fino al 49', poi deve alzare bandiera bianca. 49' Mini: 7 Al rientro dopo un lungo stop, si inserisce bene nella retroguardia. E ha il grande merito di trasformare il rigore decisivo.
Crocini: 7.5 Partenza prudente, impegnato a fronteggiare i continui inserimenti avversari. Poi sale in cattedra, ovviando all'inferiorità numerica: corre per due, fa valere la sua forza fisica e detta legge con i suoi inserimenti. Un trascinatore.
Franci: 6/7 Tanta corsa a centrocampo: se nel primo tempo, come molti compagni, non entra in partita, si fa apprezzare nel secondo tempo quando per temperamento è tra i trascinatori. Chiude in modo eroico da difensore centrale.
Pugliese: 7+ Alle prese col riacutizzarsi di un problema al ginocchio, stringe i denti per esserci. Ed è decisivo. Dopo essere stato ben contenuto nel primo tempo, dà pressione a De Angelis in occasione del rigore e arpiona un pallone che sembrava irraggiungibile impegnando Tegli nella ribattuta che consegna a Bencivenni Stufi il pallone del sorpasso. Decisivo, fino all'ultimo. 69' Tinivella: 7 Un lusso avere un giocatore così pronto a subentrare. Nei supplementari è bravo a fare salire la squadra e a tenere impegnati i due centrali avversari.
Bencivenni Stufi: 7 Anche se la mediana avversaria prevede una gabbia per contenerlo, il fantasista rossoblù riesce a ritagliarsi spazi interessanti, con giocate di prima e ottimi inserimenti. Nel primo tempo si vede a strappi, poi irrompe in modo decisivo nella ripresa, quando ha il merito anche di trovare il gol del sorpasso. 68' Salvini: 6/7 Altro giocatore al rientro, altra pedina utilissima durante i supplementari.
Prosperi: 6/7 Nel primo tempo, agendo da seconda punta, anche se riceve pochi palloni è il più pericoloso dei suoi e conclude sul fondo dopo un bel dribbling. Sacrificato da Peri dopo l'espulsione di Capanni. 36' pt Dori: 6/7 Catapultato in campo all'improvviso in uno spareggio decisivo, non si fa mai spaventare né tradire dall'emozione. Decisivo in una lieve deviazione che, non vista da Pulcinelli, salva i suoi.
Olmo Ponte Ar
Tegli: 7 Non azzarda la presa in un paio di conclusioni dei rossoblù nel primo tempo, poi diventa protagonista nel secondo tempo. Splendida la parata sul mancino di Crocini, è reattivo anche in altre tre occasioni per impedire agli avversari di dilagare.
Spadini: 6/7 Gioca un primo tempo di grande spessore, senza accontentarsi di contenere efficacemente Prosperi e Crocini, ma tentando svariate discese per duettare con Dellai. Paga gli sforzi nella ripresa, quando accusa un po' di stanchezza e si limita a giocare sulla difensiva. 61' Salvadori: 7 Il ragazzo della Provvidenza. Inserito largo a destra, trova il guizzo che porta i compagni ai supplementari.
Tavanti: 7 Vista la struttura fisica per personalità, solo chi è in possesso delle note può notare che è nato a dicembre del 2001: sempre reattivo sulla fascia sinistra, è bravo sia ad assistere la coppia centrale che a proporsi in avanti. Un suo cross fa da assist per il pareggio di Salvadori. 81' Mancioppi: 6/7 Partecipa alla battaglia nel finale.
Morello: 6/7 Centrocampista abile sia nell'interdizione che nella costruzione della manovra, è tra i grandi protagonisti nel tambureggiante primo tempo degli aretini. Fatica a tenere gli stessi ritmi nella ripresa, quando la crescita di Sesti lo costringe ad arretrare il suo raggio di azione.
De Angelis: 6/7 Difensore dal grande senso della posizione, fronteggia i pericolosi avversari senza mai perdere la bussola. Sfortunato in occasione del rigore, si vede superare dalla magia di Pugliese in occasione del 2-1. Ma la sua prova rimane molto positiva.
Serafini: 7 Il capitano forma con De Angelis una coppia di grande affiatamento e dalla straordinaria affidabilità. Tiene Pugliese lontano dall'area per tutto il primo tempo e, come il compagno di reparto, è sempre lucido anche nei momenti di maggior pressione degli avversari.
Dellai: 6/7 Insieme a Spadini è l'ingranaggio di una catena che per tutto il primo tempo crea problemi agli avversari. Arretrato a centrocampo dopo l'ingresso di Malentacchi, offre un contributo meno appariscente ma ugualmente prezioso fino a quando rimane in campo. 71' Padelli: 6/7 Si inserisce in difesa nei supplementari, assicurando una precisa copertura.
Buoncompagni: 7+ Posizionato davanti alla difesa, riesce a brillare nel primo tempo sia nel ruolo di regista (tanti lanci illuminanti per i compagni), sia come frangiflutti davanti alla difesa (efficace ombra di Bencivenni Stufi). Come tutta la squadra, è meno pimpante nella ripresa, ma torna protagonista nei supplementari.
Marelli: 7+ Realizza l'assist per Contemori, svaria su tutto il fronte di attacco aprendo varchi per gli inserimenti dei compagni e tenendo impegnati i due centrali avversari. Attaccante di grande valore, stavolta non trova il gol, ma è ugualmente determinante.
Vichi: 6/7 E' stato tra i trascinatori per tutta la stagione, stavolta non gioca la sua miglior partita. Ma i suoi piedi raffinati si fanno apprezzare eccome: in mezzo ad alcune giocate superlative spicca il numero col quale si porta al tiro al 33', mandando la palla a lato di un soffio. Si sacrifica dietro la linea della palla nella ripresa, non trova la giocata vincente nei supplementari.
Contemori: 7+ Altro tassello che fa la differenza nello splendido primo tempo degli aretini: si sdoppia nelle due fasi ed è spesso pericoloso con gli inserimenti. Non è un caso che il gol del vantaggio sia firmato proprio da lui. Meno vistoso nel secondo tempo, rimane utilissimo alla causa.
Arbitro
Pulcinelli di Siena: 7+ E' vero, si tratta di una gara di Giovanissimi. Ma i ritmi sono talmente alti che il match sarebbe stato difficile da gestire anche per un fischietto di categoria superiore. Il bravo arbitro senese limita al massimo gli errori (un fuorigioco dubbio fischiato al Montevarchi al 14', un'ammonizione non comminata a Crocini e qualche sbavatura nel concitato recupero dei supplementari) e valuta correttamente tutte le decisioni più spinose.
IL COMMENTO
Come una monetina che volteggia in area da settembre, il duello tra Aquila Montevarchi e Olmo Ponte deve necessariamente atterrare a terra: e miglior epilogo, anzi, volteggio non poteva esserci: in una splendida cornice di pubblico, con l'accogliente ospitalità della società Rassina, le due contendenti si danno battaglia in novanta (sì, novanta: settanta regolamentari più venti di supplementari) minuti incandescenti, vibranti ma anche correttissimi. E credo non sia un caso che soltanto i rigori siano stati in grado di stabilire, al termine di una continua altalena di emozioni (di fughe, di sorpassi, di ricongiungimenti e di occasioni mancate), chi è la regina del girone C dei Giovanissimi Regionali: cinque esecuzioni perfette su cinque infatti incoronano l'Aquila Montevarchi di Francesco Peri, che così impreziosisce ulteriormente una stagione memorabile per la società rossoblù. Ma bisogna rendere l'onore delle armi a coloro che hanno dovuto alzare bandiera bianca sui tiri dal dischetto: l'Olmo Ponte che anche in questo spareggio ha dimostrato tutte le sue qualità tecniche, tattiche e caratteriali. I rossoblù (per l'occasione in maglia bianca) si presentano con un 4-3-1-2, nel quale Bencivenni Stufi è il trequartista col compito di innescare il tandem di attacco Prosperi-Pugliese; alle sue spalle agisce il terzetto composto da Sesti, Crocini e Franci, mentre in difesa la coppia centrale Boninsegni-Nuzzi è completata sugli esterni da Oscari e Gisonna. I ragazzi amaranto rispondono con un 4-3-3: in difesa Poretti (subentrato a Sereni: per lui uno score di tre vittorie nelle ultime tre gare di campionato) presenta Spadini e Tavanti esterni, insieme a Serafini e De Angelis centrali; a centrocampo il vertice basso è Buoncompagni, fiancheggiato da Morello e Contemori, mentre Vichi (a sinistra) e Dellai (a destra) hanno il compito di supportare Marelli. In avvio si fa decisamente preferire l'Olmo Ponte: più corsa, più reattività, più verticalità per la squadra amaranto che, diretta magistralmente da Buoncompagni in regia, con Marelli tiene impegnata la difesa avversaria e specialmente sulla corsia di destra (Spadini-Morello-Dellai) trova spesso varchi per colpire. Anche quando gli aretini trovano la rete con Contemori (9'), il copione del match non cambia. Certo, i ragazzi di Peri tentano di reagire e si affacciano nell'area avversaria, ma non riescono a produrre il gioco elegante che li ha contraddistinti durante la stagione. La gara, paradossalmente, cambia direzione dopo l'episodio che pareva destinato a chiudere la contesa, ovvero espulsione di Capanni a fine primo tempo.
Dopo nemmeno cinque minuti di intervallo i dieci reduci dell'Aquila sono già in campo ad attendere gli avversari. Come se solo se lo splendido manto erboso dell'impianto di Rassina fosse in grado di parlare per loro e rispondere ad un primo tempo sotto le attese. In effetti i rossoblù ricominciano non solo col coltello tra i denti, ma anche col gioco rapido e verticale che li ha sempre contraddistinti: i ragazzi di Peri mascherano l'inferiorità numerica giocando con un 4-3-1-1 nel quale non soltanto un encomiabile Crocini e il geometrico Sesti giganteggiano, ma in generale tutti i rossoblù offrono raddoppi, recuperi e tanta qualità. L'Olmo Ponte, come impaurito, smarrisce la verve del primo tempo e non riesce a ripartire. Al 46' il tocco col braccio di De Angelis è netto e la perfetta realizzazione di Pugliese porta il risultato in parità. Le squadre continuano a sfidarsi a suon di occasioni, ma la forza dei rossoblù è tale che al 61' il sorpasso firmato Bencivenni è perfino meritato. Gara chiusa? Nemmeno per sogno, perché quando ormai il trionfo rossoblù sembra scritto, sono i due 2001 a confezionare il pareggio aretino: cross di Tavanti e perfetta deviazione di Salvadori. Nei supplementari la stanchezza dei ventuno in campo (tanti crampi, inevitabilmente) non fa diminuire l'adrenalina. Anche se sono i ragazzi di Poretti ad avere le occasioni migliori, anche un'encomiabile Aquila potrebbe colpire. Ma il due a due rimane inalterato. E così sono i rigori a decidere lo spareggio: le perfette esecuzioni dei cinque tiratori rossoblù valgono al Montevarchi il trionfo. Dunque complimenti all'armata di mister Peri, che tra tante difficoltà (quanti infortuni e quanta sfortuna durante la stagione!) hanno saputo trovare la forza per conquistare il primato e, nonostante il calo nelle ultime tre giornate, si sono guadagnati lo spareggio. E quando ormai l'esito sembrava scritto, dopo l'espulsione di Capanni, hanno saputo reagire, meritando il trionfo. L'ennesimo, in questa annata, per una società che in un colpo solo conquista élite dei Giovanissimi e Allievi B Regionali, entrando di diritto nell'Olimpo del calcio toscano. Avrebbe meritato di esultare, a nostro avviso, anche l'Olmo Ponte che ha disputato una stagione ben al di sopra delle aspettative e, dopo l'avvio strepitoso (8 vittorie in altrettante gare!), ha duellato alla pari per tutta la stagione con i rivali, disputando uno spareggio degno di maggior fortuna. Adesso i ragazzi di Poretti (e di Marco Sereni: non bisogna dimenticare il merito del tecnico che ha guidato la squadra fino ad aprile!) hanno il compito di confermare le loro straordinarie qualità in Coppa.
IL FILM DELLA PARTITA
Primo tempo
7'. Un corner da sinistra di Crocini viene respinto della difesa amaranto; la palla viene conquistata da Boninsegni che si coordina per concludere col destro, mandando il pallone sopra la traversa.
8'. Contemori riceve da Tavanti e lascia partire un destro che termina sul fondo alla sinistra di Capanni.
GOL! 9'. Marelli riceve a destra, protegge il pallone dall'intervento di Gisonna e mette dentro un pallone splendido per Contemori, che col destro indirizza la sfera alle spalle di Capanni. 0-1!
21'. Boninsegni tenta la conclusione sulla ribattuta della barriera amaranto ad una punizione di Sesti, Tegli non azzarda la presa ma riesce a respingere in tuffo.
23'. Crocini pesca tra le linee Bencivenni Stufi, il quale di prima allarga a Pugliese; questi trova lo spazio per girarsi e calciare col destro, mandando la palla a baciare la parte superiore della traversa.
27'. Una punizione di Boncompagni sfila affettando l'area senza deviazioni, Dellai tenta l'aggancio sul secondo palo, ma il pallone termina sul fondo.
29'. Franci conquista una respinta di De Angelis e lascia partire un destro che esce alla destra di Tegli.
31'. Crocini recupera palla sulla tre-quarti e serve Prosperi, il quale si destreggia tra due avversari m dal limite conclude debolmente sul fondo accanto al primo palo.
33'. Uno splendido lancio di Morelli, dopo un'indecisione tra due difensori rossoblù, viene conquistato da Vichi che entra in area e col mancino mira l'angolo alla sinistra di Capanni, ma il pallone finisce di pochissimo fuori.
35'. L'Olmo Ponte innesca una ripartenza fulminea interrompendo una bella azione valdarnese; Dellai da destra serve Marelli che sorprende la difesa e subisce lo sgambetto fuori area di Capanni: il signor Pulcinelli non può fare altro che rilevare il fallo ed espellere il portiere rossoblù. Peri corre ai ripari, inserendo tra i pali Dori al posto di Prosperi.
37' pt. Pugliese serve Bencivenni Stufi che prova a chiudere il triangolo offrendo al compagno un buon pallone di ritorno, ma Tegli capisce tutto e in tuffo blocca a terra. Non c'è tempo di effettuare il rinvio che arrivano i due fischi di Pulcinelli.
Secondo tempo
37'. Sesti coglie di sorpresa la difesa dell'Olmo Ponte con un tocco di prima che smarca Franci; questi si accentra e tenta un destro che termina sul fondo.
40'. La

7-6 dopo i calci di rigore<br >AQUILA MONTEVARCHI (4-3-1-2): Capanni, Oscari, Gisonna (73' Parigi), Sesti (67' Paterniti), Nuzzi (85' Morelli), Boninsegni (49' Mini), Crocini, Franci, Pugliese (69' Tinivella), Bencivenni Stufi (68' Salvini), Prosperi (36' Dori). All.: Francesco Peri.<br >OLMO PONTE AR (4-3-3): Tegli, Spadini (61' Salvadori), Tavanti (81' Mancioppi), Morello (42' Malentacchi), De Angelis, Serafini, Dellai (71' Padelli), Buoncompagni, Marelli, Vichi, Contemori. A disp.: Cristofoletti, Landucci, Contaldi. All.: Maurizio Poretti.<br > ARBITRO: Gabrio Pulcinelli di Siena, coad. da Scotto e Reale di Carrara.<br > RETI: 9' Contemori, 46' rig, Pugliese, 61' Bencivenni Stufi, 75' Serafini.<br >NOTE: ammoniti Buoncompagni al 20', De Angelis al 26', Serafini al 72', Tinivella al 74'. Espulso Capanni al 35'. Corner 8-2. Recupero 2'+6' (1'+1'). LE PAGELLE<br >Aquila Montevarchi<br ><b>Capanni: sv</b> Niente pu&ograve; sul destro di Contemori, per il resto gli amaranto non trovano lo specchio nei loro tentativi del primo tempo. La sua gara termina al 35': Pulcinelli deve sanzionare il suo sgambetto fuori area a Marelli col rosso.<br ><b>Oscari: 7</b> Nel primo tempo, anche se in generale controlla bene Vichi, gli avversari sfondano dalla sua parte in due occasioni, rendendosi molto pericolosi. Nel secondo tempo diventa uno dei grandi protagonisti: le sue sgroppate a destra mascherano l'inferiorit&agrave; numerica e il fallo di mano di De Angelis arriva su un suo traversone. Maratoneta, continua a correre fino all'ultimo minuto dei supplementari.<br ><b>Gisonna: 6/7</b> L'Olmo Ponte insiste per tutta la prima frazione spingendo molto dalla sua parte. Non riesce a fermare l'incontenibile Marelli nell'azione del vantaggio, ma &egrave; spesso protagonista di recuperi provvidenziali. E, come Oscari, cresce in modo esponenziale nel secondo tempo, adattandosi anche da centrale. <b>73' Parigi: 6/7</b> Piedi buoni pronti a subentrare a partire in corso. Durante i supplementari promuove interessanti ripartenze. <br ><b>Sesti: 7</b> E' il cervello e il cuore pulsante della squadra. Se nel primo tempo fatica a dettare i ritmi come al solito, nella ripresa le sue geometrie consentono all'Aquila di attaccare con lucidit&agrave; e continuit&agrave;. <b>67' Paterniti: 6/7</b> Sempre pronto a fiondarsi negli spazi durante i supplementari.<br ><b>Nuzzi: 6/7</b> Come tutto il reparto, nel primo tempo incontra qualche difficolt&agrave; nell'arginare l'ottimo Marelli. Ma guadagna sicurezza minuto dopo minuto e insieme a Boninsegni forma una coppia impeccabile per tutta la ripresa.<br ><b>Boninsegni: 7</b> I meccanismi con Nuzzi in difesa funzionano molto bene e solo un ispiratissimo Marelli lo tiene impegnato per tutto il primo tempo. Non in perfette condizioni, tiene duro fino al 49', poi deve alzare bandiera bianca. <b>49' Mini: 7</b> Al rientro dopo un lungo stop, si inserisce bene nella retroguardia. E ha il grande merito di trasformare il rigore decisivo.<br ><b>Crocini: 7.5 </b>Partenza prudente, impegnato a fronteggiare i continui inserimenti avversari. Poi sale in cattedra, ovviando all'inferiorit&agrave; numerica: corre per due, fa valere la sua forza fisica e detta legge con i suoi inserimenti. Un trascinatore.<br ><b>Franci: 6/7</b> Tanta corsa a centrocampo: se nel primo tempo, come molti compagni, non entra in partita, si fa apprezzare nel secondo tempo quando per temperamento &egrave; tra i trascinatori. Chiude in modo eroico da difensore centrale.<br ><b>Pugliese: 7+</b> Alle prese col riacutizzarsi di un problema al ginocchio, stringe i denti per esserci. Ed &egrave; decisivo. Dopo essere stato ben contenuto nel primo tempo, d&agrave; pressione a De Angelis in occasione del rigore e arpiona un pallone che sembrava irraggiungibile impegnando Tegli nella ribattuta che consegna a Bencivenni Stufi il pallone del sorpasso. Decisivo, fino all'ultimo. <b>69' Tinivella: 7 </b>Un lusso avere un giocatore cos&igrave; pronto a subentrare. Nei supplementari &egrave; bravo a fare salire la squadra e a tenere impegnati i due centrali avversari.<br ><b>Bencivenni Stufi: 7</b> Anche se la mediana avversaria prevede una gabbia per contenerlo, il fantasista rossobl&ugrave; riesce a ritagliarsi spazi interessanti, con giocate di prima e ottimi inserimenti. Nel primo tempo si vede a strappi, poi irrompe in modo decisivo nella ripresa, quando ha il merito anche di trovare il gol del sorpasso. <b>68' Salvini: 6/7</b> Altro giocatore al rientro, altra pedina utilissima durante i supplementari.<br ><b>Prosperi: 6/7</b> Nel primo tempo, agendo da seconda punta, anche se riceve pochi palloni &egrave; il pi&ugrave; pericoloso dei suoi e conclude sul fondo dopo un bel dribbling. Sacrificato da Peri dopo l'espulsione di Capanni. <b>36' pt Dori: 6/7</b> Catapultato in campo all'improvviso in uno spareggio decisivo, non si fa mai spaventare n&eacute; tradire dall'emozione. Decisivo in una lieve deviazione che, non vista da Pulcinelli, salva i suoi.<br >Olmo Ponte Ar<br ><b>Tegli: 7</b> Non azzarda la presa in un paio di conclusioni dei rossobl&ugrave; nel primo tempo, poi diventa protagonista nel secondo tempo. Splendida la parata sul mancino di Crocini, &egrave; reattivo anche in altre tre occasioni per impedire agli avversari di dilagare.<br ><b>Spadini: 6/7</b> Gioca un primo tempo di grande spessore, senza accontentarsi di contenere efficacemente Prosperi e Crocini, ma tentando svariate discese per duettare con Dellai. Paga gli sforzi nella ripresa, quando accusa un po' di stanchezza e si limita a giocare sulla difensiva. <b>61' Salvadori: 7</b> Il ragazzo della Provvidenza. Inserito largo a destra, trova il guizzo che porta i compagni ai supplementari.<br ><b>Tavanti: 7</b> Vista la struttura fisica per personalit&agrave;, solo chi &egrave; in possesso delle note pu&ograve; notare che &egrave; nato a dicembre del 2001: sempre reattivo sulla fascia sinistra, &egrave; bravo sia ad assistere la coppia centrale che a proporsi in avanti. Un suo cross fa da assist per il pareggio di Salvadori. <b>81' Mancioppi: 6/7</b> Partecipa alla battaglia nel finale.<br ><b>Morello: 6/7</b> Centrocampista abile sia nell'interdizione che nella costruzione della manovra, &egrave; tra i grandi protagonisti nel tambureggiante primo tempo degli aretini. Fatica a tenere gli stessi ritmi nella ripresa, quando la crescita di Sesti lo costringe ad arretrare il suo raggio di azione.<br ><b>De Angelis: 6/7</b> Difensore dal grande senso della posizione, fronteggia i pericolosi avversari senza mai perdere la bussola. Sfortunato in occasione del rigore, si vede superare dalla magia di Pugliese in occasione del 2-1. Ma la sua prova rimane molto positiva.<br ><b>Serafini: 7</b> Il capitano forma con De Angelis una coppia di grande affiatamento e dalla straordinaria affidabilit&agrave;. Tiene Pugliese lontano dall'area per tutto il primo tempo e, come il compagno di reparto, &egrave; sempre lucido anche nei momenti di maggior pressione degli avversari.<br ><b>Dellai: 6/7</b> Insieme a Spadini &egrave; l'ingranaggio di una catena che per tutto il primo tempo crea problemi agli avversari. Arretrato a centrocampo dopo l'ingresso di Malentacchi, offre un contributo meno appariscente ma ugualmente prezioso fino a quando rimane in campo. <b>71' Padelli: 6/7</b> Si inserisce in difesa nei supplementari, assicurando una precisa copertura.<br ><b>Buoncompagni: 7+</b> Posizionato davanti alla difesa, riesce a brillare nel primo tempo sia nel ruolo di regista (tanti lanci illuminanti per i compagni), sia come frangiflutti davanti alla difesa (efficace ombra di Bencivenni Stufi). Come tutta la squadra, &egrave; meno pimpante nella ripresa, ma torna protagonista nei supplementari.<br ><b>Marelli: 7+</b> Realizza l'assist per Contemori, svaria su tutto il fronte di attacco aprendo varchi per gli inserimenti dei compagni e tenendo impegnati i due centrali avversari. Attaccante di grande valore, stavolta non trova il gol, ma &egrave; ugualmente determinante.<br ><b>Vichi: 6/7</b> E' stato tra i trascinatori per tutta la stagione, stavolta non gioca la sua miglior partita. Ma i suoi piedi raffinati si fanno apprezzare eccome: in mezzo ad alcune giocate superlative spicca il numero col quale si porta al tiro al 33', mandando la palla a lato di un soffio. Si sacrifica dietro la linea della palla nella ripresa, non trova la giocata vincente nei supplementari.<br ><b>Contemori: 7+</b> Altro tassello che fa la differenza nello splendido primo tempo degli aretini: si sdoppia nelle due fasi ed &egrave; spesso pericoloso con gli inserimenti. Non &egrave; un caso che il gol del vantaggio sia firmato proprio da lui. Meno vistoso nel secondo tempo, rimane utilissimo alla causa.<br >Arbitro<br ><b>Pulcinelli di Siena: 7+</b> E' vero, si tratta di una gara di Giovanissimi. Ma i ritmi sono talmente alti che il match sarebbe stato difficile da gestire anche per un fischietto di categoria superiore. Il bravo arbitro senese limita al massimo gli errori (un fuorigioco dubbio fischiato al Montevarchi al 14', un'ammonizione non comminata a Crocini e qualche sbavatura nel concitato recupero dei supplementari) e valuta correttamente tutte le decisioni pi&ugrave; spinose.<br >IL COMMENTO<br >Come una monetina che volteggia in area da settembre, il duello tra Aquila Montevarchi e Olmo Ponte deve necessariamente atterrare a terra: e miglior epilogo, anzi, volteggio non poteva esserci: in una splendida cornice di pubblico, con l'accogliente ospitalit&agrave; della societ&agrave; Rassina, le due contendenti si danno battaglia in novanta (s&igrave;, novanta: settanta regolamentari pi&ugrave; venti di supplementari) minuti incandescenti, vibranti ma anche correttissimi. E credo non sia un caso che soltanto i rigori siano stati in grado di stabilire, al termine di una continua altalena di emozioni (di fughe, di sorpassi, di ricongiungimenti e di occasioni mancate), chi &egrave; la regina del girone C dei Giovanissimi Regionali: cinque esecuzioni perfette su cinque infatti incoronano l'Aquila Montevarchi di Francesco Peri, che cos&igrave; impreziosisce ulteriormente una stagione memorabile per la societ&agrave; rossobl&ugrave;. Ma bisogna rendere l'onore delle armi a coloro che hanno dovuto alzare bandiera bianca sui tiri dal dischetto: l'Olmo Ponte che anche in questo spareggio ha dimostrato tutte le sue qualit&agrave; tecniche, tattiche e caratteriali. I rossobl&ugrave; (per l'occasione in maglia bianca) si presentano con un 4-3-1-2, nel quale Bencivenni Stufi &egrave; il trequartista col compito di innescare il tandem di attacco Prosperi-Pugliese; alle sue spalle agisce il terzetto composto da Sesti, Crocini e Franci, mentre in difesa la coppia centrale Boninsegni-Nuzzi &egrave; completata sugli esterni da Oscari e Gisonna. I ragazzi amaranto rispondono con un 4-3-3: in difesa Poretti (subentrato a Sereni: per lui uno score di tre vittorie nelle ultime tre gare di campionato) presenta Spadini e Tavanti esterni, insieme a Serafini e De Angelis centrali; a centrocampo il vertice basso &egrave; Buoncompagni, fiancheggiato da Morello e Contemori, mentre Vichi (a sinistra) e Dellai (a destra) hanno il compito di supportare Marelli. In avvio si fa decisamente preferire l'Olmo Ponte: pi&ugrave; corsa, pi&ugrave; reattivit&agrave;, pi&ugrave; verticalit&agrave; per la squadra amaranto che, diretta magistralmente da Buoncompagni in regia, con Marelli tiene impegnata la difesa avversaria e specialmente sulla corsia di destra (Spadini-Morello-Dellai) trova spesso varchi per colpire. Anche quando gli aretini trovano la rete con Contemori (9'), il copione del match non cambia. Certo, i ragazzi di Peri tentano di reagire e si affacciano nell'area avversaria, ma non riescono a produrre il gioco elegante che li ha contraddistinti durante la stagione. La gara, paradossalmente, cambia direzione dopo l'episodio che pareva destinato a chiudere la contesa, ovvero espulsione di Capanni a fine primo tempo. <br >Dopo nemmeno cinque minuti di intervallo i dieci reduci dell'Aquila sono gi&agrave; in campo ad attendere gli avversari. Come se solo se lo splendido manto erboso dell'impianto di Rassina fosse in grado di parlare per loro e rispondere ad un primo tempo sotto le attese. In effetti i rossobl&ugrave; ricominciano non solo col coltello tra i denti, ma anche col gioco rapido e verticale che li ha sempre contraddistinti: i ragazzi di Peri mascherano l'inferiorit&agrave; numerica giocando con un 4-3-1-1 nel quale non soltanto un encomiabile Crocini e il geometrico Sesti giganteggiano, ma in generale tutti i rossobl&ugrave; offrono raddoppi, recuperi e tanta qualit&agrave;. L'Olmo Ponte, come impaurito, smarrisce la verve del primo tempo e non riesce a ripartire. Al 46' il tocco col braccio di De Angelis &egrave; netto e la perfetta realizzazione di Pugliese porta il risultato in parit&agrave;. Le squadre continuano a sfidarsi a suon di occasioni, ma la forza dei rossobl&ugrave; &egrave; tale che al 61' il sorpasso firmato Bencivenni &egrave; perfino meritato. Gara chiusa? Nemmeno per sogno, perch&eacute; quando ormai il trionfo rossobl&ugrave; sembra scritto, sono i due 2001 a confezionare il pareggio aretino: cross di Tavanti e perfetta deviazione di Salvadori. Nei supplementari la stanchezza dei ventuno in campo (tanti crampi, inevitabilmente) non fa diminuire l'adrenalina. Anche se sono i ragazzi di Poretti ad avere le occasioni migliori, anche un'encomiabile Aquila potrebbe colpire. Ma il due a due rimane inalterato. E cos&igrave; sono i rigori a decidere lo spareggio: le perfette esecuzioni dei cinque tiratori rossobl&ugrave; valgono al Montevarchi il trionfo. Dunque complimenti all'armata di mister Peri, che tra tante difficolt&agrave; (quanti infortuni e quanta sfortuna durante la stagione!) hanno saputo trovare la forza per conquistare il primato e, nonostante il calo nelle ultime tre giornate, si sono guadagnati lo spareggio. E quando ormai l'esito sembrava scritto, dopo l'espulsione di Capanni, hanno saputo reagire, meritando il trionfo. L'ennesimo, in questa annata, per una societ&agrave; che in un colpo solo conquista &eacute;lite dei Giovanissimi e Allievi B Regionali, entrando di diritto nell'Olimpo del calcio toscano. Avrebbe meritato di esultare, a nostro avviso, anche l'Olmo Ponte che ha disputato una stagione ben al di sopra delle aspettative e, dopo l'avvio strepitoso (8 vittorie in altrettante gare!), ha duellato alla pari per tutta la stagione con i rivali, disputando uno spareggio degno di maggior fortuna. Adesso i ragazzi di Poretti (e di Marco Sereni: non bisogna dimenticare il merito del tecnico che ha guidato la squadra fino ad aprile!) hanno il compito di confermare le loro straordinarie qualit&agrave; in Coppa.<br >IL FILM DELLA PARTITA<br >Primo tempo<br >7'. Un corner da sinistra di Crocini viene respinto della difesa amaranto; la palla viene conquistata da Boninsegni che si coordina per concludere col destro, mandando il pallone sopra la traversa.<br >8'. Contemori riceve da Tavanti e lascia partire un destro che termina sul fondo alla sinistra di Capanni.<br >GOL! 9'. Marelli riceve a destra, protegge il pallone dall'intervento di Gisonna e mette dentro un pallone splendido per Contemori, che col destro indirizza la sfera alle spalle di Capanni. 0-1!<br >21'. Boninsegni tenta la conclusione sulla ribattuta della barriera amaranto ad una punizione di Sesti, Tegli non azzarda la presa ma riesce a respingere in tuffo.<br >23'. Crocini pesca tra le linee Bencivenni Stufi, il quale di prima allarga a Pugliese; questi trova lo spazio per girarsi e calciare col destro, mandando la palla a baciare la parte superiore della traversa. <br >27'. Una punizione di Boncompagni sfila affettando l'area senza deviazioni, Dellai tenta l'aggancio sul secondo palo, ma il pallone termina sul fondo.<br >29'. Franci conquista una respinta di De Angelis e lascia partire un destro che esce alla destra di Tegli. <br >31'. Crocini recupera palla sulla tre-quarti e serve Prosperi, il quale si destreggia tra due avversari m dal limite conclude debolmente sul fondo accanto al primo palo.<br >33'. Uno splendido lancio di Morelli, dopo un'indecisione tra due difensori rossobl&ugrave;, viene conquistato da Vichi che entra in area e col mancino mira l'angolo alla sinistra di Capanni, ma il pallone finisce di pochissimo fuori.<br >35'. L'Olmo Ponte innesca una ripartenza fulminea interrompendo una bella azione valdarnese; Dellai da destra serve Marelli che sorprende la difesa e subisce lo sgambetto fuori area di Capanni: il signor Pulcinelli non pu&ograve; fare altro che rilevare il fallo ed espellere il portiere rossobl&ugrave;. Peri corre ai ripari, inserendo tra i pali Dori al posto di Prosperi.<br >37' pt. Pugliese serve Bencivenni Stufi che prova a chiudere il triangolo offrendo al compagno un buon pallone di ritorno, ma Tegli capisce tutto e in tuffo blocca a terra. Non c'&egrave; tempo di effettuare il rinvio che arrivano i due fischi di Pulcinelli.<br >Secondo tempo<br >37'. Sesti coglie di sorpresa la difesa dell'Olmo Ponte con un tocco di prima che smarca Franci; questi si accentra e tenta un destro che termina sul fondo.<br >40'. La




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