• Giovanissimi B GIR.A
  • Livorno9
  • 4 - 1
  • Orlando


LIVORNO 9: Balleri (57' Motta), Travali (51' Ungarini), Bullari, Lavoratori, Canessa, Bresci, Bronchi, Dainelli (48' Mazzoni), Grassini (68' Prota), Citti (62' Curcio), Corpari (57' Giusti). All.: Alessandro Zumiri.
ORLANDO TELCOS:: Costan, Fornaciari, Di Mauro (69' Casisa), Balsano (42' Marengo), Grifoni, Nobili, Del Maestro (69' Benedetti), Ianda (36' Vaccaro), Nardi, Santostefano (36' Licheri), Masi (57' Sannino). A disp.: Gabbrielli. All.: Marco Castagnoli.

ARBITRO: Marchi di Pisa

RETI: 30' Bresci, 47' Nardi, 49' Citti, 66' Curcio, 74' Mazzoni.
NOTE: fuorigioco: 3-2. Calci d'angolo: 6-1. Recupero: 0'+5'.



Partita combattuta, che il Livorno 9 vince con merito, ma che fatica per i ragazzi di Zumiri!. I padroni di casa partono con Citti, ormai pienamente recuperato, titolare e il suo gemello Giusti in panchina. E la partenza dei suoi ragazzi dà ragione al tecnico locale. Dopo solo 1', infatti comincia la sofferenza dell'Orlando, chiuso nella propria area dalla verve dei rossoazzurri: lancio sulla fascia di Bronchi, percussione di Bresci che semina due avversari e mette in mezzo, dove Masi cicca il primo tentativo e concede così il tempo dell' uscita a Costan, che ne blocca il secondo tentativo. Pochi minuti di attesa ed ancora una bella girata in area di Masi, Costan para sicuro a terra; poi ci prova da fuori capitan Bronchi, palla vicinissima all' incrocio. I padroni di casa dominano, ed il gol è solo questione di tempo. Al 9' altra bella iniziativa di Bresci, che calcia sul palo lontano, colpendolo in pieno, poi Citti ci prova da posizione impossibile e l'azione sfuma. L'Orlando riesce a superare per la prima volta la metà campo solo al 12': non è certo un bel segnale per gli ospiti, che tuttavia combattono su ogni pallone e si difendono coi denti. E davanti, quando riescono a combinare, Nardi, Santostefano e Del Maestro creano sempre qualche grattacapo alla retroguardia di casa. I problemi dell'Orlando sono a centrocampo, dove gli avversari imperversano sia in fase offensiva che difensiva, e sulle fasce, dato che i terzini non salgono e vengono regolarmente saltati dai diretti avversari. Al 14' Del Maestro lotta furiosamente e fa suo un pallone al limite dell' area, ma giunge stremato al tiro; Nardi, dopo una confusa azione, calcia da posizione defilata mettendo i brividi al portiere di casa. Sono solo fuochi di paglia, ma l' mpressione è che il Livorno 9 non si possa rilassare neanche un secondo. Clamoroso al 24', quando Citti coglie in pieno il palo e Bronchi, in scivolata a porta vuota, toglie praticamente il pallone dalla rete. Pronta risposta di Nardi, che ruba palla a Balleri, indeciso nell' uscita, ma si allarga troppo ed è costretto a calciare addosso al rientrante portiere. Proprio nel momento migliore degli ospiti, arriva il gol di Bresci, con un colpo di testa su corner. Sembra fatta, ma al rientro in campo gli ospiti non si scompongono, e continuano a colpire in contropiede non appena ne hanno la possibilità. Proprio su contropiede, gestito magistralmente, arriva il pari: Del Maestro chiede il triangolo a Nardi, si invola sulla fascia e crossa preciso dal fondo, per il gran gol al volo di Nardi. Un'azione da appalusi. Neanche il tempo di festeggiare però, che Citti rimette a posto le cose, con un chirurgico destro sul secondo palo, dopo l' ennesima sgroppata di Bresci. Molti cambi, le squadre si allungano e Citti fa vedere tutto il suo talento, mentre Bronchi ingaggia un personale duello con Costan, sempre bravo quando il capitano avversario inquadra la porta. Al 56' l'estremo difensore ospite annulla l'occasione più ghiotta: cross di Citti, Bronchi stoppa e tira, ma Costan è superlativo nell'uscita. L'Orlando non riesce più a ripartire, e anzi subisce il gol che chiude la partita. Il subentrato Giusti crossa verso la porta, respinta affannosa di Costan, arriva Curcio che spedisce in rete. Nel recupero c'è spazio anche per la bella rete di Mazzoni, che accelera e, dal limite dell' area, calcia benissimo sul secondo palo, lasciando Costan di sasso. Forse il 4-1 finale è un po' pesante per gli ospiti, ma il carattere non può sempre sopperire ai purtroppo evidenti limiti tecnici. Comunque belle conferme da Nardi e Del Maestro, delude un po' invece, capitan Santostefano, lasciato negli spogliatoi a fine primo tempo. Le amnesie difensive del Livorno 9 fanno da contraltare alla grande mole di gioco che la squadra produce: Bronchi è l' anima della squadra, Bresci, migliore in campo, corre come un treno, Citti è un talento superiore. Per tacere poi di Lavoratori, una garanzia per l'intelligenza. Con questi ragazzi, mister Zumiri si può anche permettere di lasciare in panchina uno come Giusti, talento vero al pari di Citti.

Danilo Bottelli LIVORNO 9: Balleri (57' Motta), Travali (51' Ungarini), Bullari, Lavoratori, Canessa, Bresci, Bronchi, Dainelli (48' Mazzoni), Grassini (68' Prota), Citti (62' Curcio), Corpari (57' Giusti). All.: Alessandro Zumiri.<br >ORLANDO TELCOS:: Costan, Fornaciari, Di Mauro (69' Casisa), Balsano (42' Marengo), Grifoni, Nobili, Del Maestro (69' Benedetti), Ianda (36' Vaccaro), Nardi, Santostefano (36' Licheri), Masi (57' Sannino). A disp.: Gabbrielli. All.: Marco Castagnoli.<br > ARBITRO: Marchi di Pisa<br > RETI: 30' Bresci, 47' Nardi, 49' Citti, 66' Curcio, 74' Mazzoni.<br >NOTE: fuorigioco: 3-2. Calci d'angolo: 6-1. Recupero: 0'+5'. Partita combattuta, che il Livorno 9 vince con merito, ma che fatica per i ragazzi di Zumiri!. I padroni di casa partono con Citti, ormai pienamente recuperato, titolare e il suo gemello Giusti in panchina. E la partenza dei suoi ragazzi d&agrave; ragione al tecnico locale. Dopo solo 1', infatti comincia la sofferenza dell'Orlando, chiuso nella propria area dalla verve dei rossoazzurri: lancio sulla fascia di Bronchi, percussione di Bresci che semina due avversari e mette in mezzo, dove Masi cicca il primo tentativo e concede cos&igrave; il tempo dell' uscita a Costan, che ne blocca il secondo tentativo. Pochi minuti di attesa ed ancora una bella girata in area di Masi, Costan para sicuro a terra; poi ci prova da fuori capitan Bronchi, palla vicinissima all' incrocio. I padroni di casa dominano, ed il gol &egrave; solo questione di tempo. Al 9' altra bella iniziativa di Bresci, che calcia sul palo lontano, colpendolo in pieno, poi Citti ci prova da posizione impossibile e l'azione sfuma. L'Orlando riesce a superare per la prima volta la met&agrave; campo solo al 12': non &egrave; certo un bel segnale per gli ospiti, che tuttavia combattono su ogni pallone e si difendono coi denti. E davanti, quando riescono a combinare, Nardi, Santostefano e Del Maestro creano sempre qualche grattacapo alla retroguardia di casa. I problemi dell'Orlando sono a centrocampo, dove gli avversari imperversano sia in fase offensiva che difensiva, e sulle fasce, dato che i terzini non salgono e vengono regolarmente saltati dai diretti avversari. Al 14' Del Maestro lotta furiosamente e fa suo un pallone al limite dell' area, ma giunge stremato al tiro; Nardi, dopo una confusa azione, calcia da posizione defilata mettendo i brividi al portiere di casa. Sono solo fuochi di paglia, ma l' mpressione &egrave; che il Livorno 9 non si possa rilassare neanche un secondo. Clamoroso al 24', quando Citti coglie in pieno il palo e Bronchi, in scivolata a porta vuota, toglie praticamente il pallone dalla rete. Pronta risposta di Nardi, che ruba palla a Balleri, indeciso nell' uscita, ma si allarga troppo ed &egrave; costretto a calciare addosso al rientrante portiere. Proprio nel momento migliore degli ospiti, arriva il gol di Bresci, con un colpo di testa su corner. Sembra fatta, ma al rientro in campo gli ospiti non si scompongono, e continuano a colpire in contropiede non appena ne hanno la possibilit&agrave;. Proprio su contropiede, gestito magistralmente, arriva il pari: Del Maestro chiede il triangolo a Nardi, si invola sulla fascia e crossa preciso dal fondo, per il gran gol al volo di Nardi. Un'azione da appalusi. Neanche il tempo di festeggiare per&ograve;, che Citti rimette a posto le cose, con un chirurgico destro sul secondo palo, dopo l' ennesima sgroppata di Bresci. Molti cambi, le squadre si allungano e Citti fa vedere tutto il suo talento, mentre Bronchi ingaggia un personale duello con Costan, sempre bravo quando il capitano avversario inquadra la porta. Al 56' l'estremo difensore ospite annulla l'occasione pi&ugrave; ghiotta: cross di Citti, Bronchi stoppa e tira, ma Costan &egrave; superlativo nell'uscita. L'Orlando non riesce pi&ugrave; a ripartire, e anzi subisce il gol che chiude la partita. Il subentrato Giusti crossa verso la porta, respinta affannosa di Costan, arriva Curcio che spedisce in rete. Nel recupero c'&egrave; spazio anche per la bella rete di Mazzoni, che accelera e, dal limite dell' area, calcia benissimo sul secondo palo, lasciando Costan di sasso. Forse il 4-1 finale &egrave; un po' pesante per gli ospiti, ma il carattere non pu&ograve; sempre sopperire ai purtroppo evidenti limiti tecnici. Comunque belle conferme da Nardi e Del Maestro, delude un po' invece, capitan Santostefano, lasciato negli spogliatoi a fine primo tempo. Le amnesie difensive del Livorno 9 fanno da contraltare alla grande mole di gioco che la squadra produce: Bronchi &egrave; l' anima della squadra, Bresci, migliore in campo, corre come un treno, Citti &egrave; un talento superiore. Per tacere poi di Lavoratori, una garanzia per l'intelligenza. Con questi ragazzi, mister Zumiri si pu&ograve; anche permettere di lasciare in panchina uno come Giusti, talento vero al pari di Citti. Danilo Bottelli




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