• Coppa Regionale Juniores
  • Lammari
  • 0 - 1
  • Sestese


LAMMARI (4-2-3-1): Danesi 6.5, Agostini 6, Guidotti 6, Pellegrini 5.5 (78' Barsanti sv), Greco 5.5, Lavorini 6, Mancino 5.5, Pieruccini 6 (75' Suman sv), Romanini 6 (64' Del Bianco 6), Del Barga 6 (45' Zuncheddu 5.5), Curumi 6. A disp.: Martinelli, Seriani, Innocenti. All.: Alessandro Tempesti.
SESTESE (4-4-2): Drovandi 6, Landi 6.5, Pelagatti 7, Cappelli 6, Zoppi 6, Begliomini 6, Milanesi 6.5 (66' Cellini 6), Rosi 6.5(78' Costanzo sv), Bonfanti Al. 6 (51' Bonfanti An. 6), Bartolozzi 6.5, Brienza 7.5 (73' Spezzano 6). A disp.: Borgioli, Calacione, Sadun. All.: Fabio Bonavolta.

ARBITRO: Masi di Pontedera.

RETE: 70' Brienza.
NOTE: ammoniti Barsanti, Cappelli, Costanzo, Curumj, Pieruccini, Milanesi, Pelagatti. Corner 1-6. Recupero 2'+3'.



Sole, a dispetto delle previsioni, ma anche tanto polline accompagnano la sfida fra Lammari e Sestese, valida per il torneo regionale della categoria Juniores. La prima occasione del match è targata Sestese: Bonfanti non approfitta di una buona sponda aerea del compagno, il tiro sporco che produce lascia sì di sasso il portiere, ma termina a lato e lascia invariato il risultato. La risposta del Lammari non tarda ad attendere, basta aspettare 6' e gli spettatori assistono ad una buona azione offensiva dei padroni di casa, con Romanini che, da vero attaccante-boa, protegge bene la sfera per l'accorrente Del Barga, il quale tuttavia strozza troppo la conclusione e non riesce a rendersi davvero pericoloso. Tre giri di lancette lunghe dell'orologio e Rosi, con un tiro molto insidioso dalla media distanza, impegna un Danesi in leggero affanno, quindi sulla respinta la difesa riesce a sbrogliare la pericolosa matassa. Milanesi, precisamente alla mezz'ora, cerca il gol della domenica, nonostante sia un sabato pomeriggio, cercando la porta con un controbalzo da fuori area a seguito di un calcio d'angolo respinto; visto l'alto coefficiente di difficoltà, nonostante l'esito alto il risultato rimane apprezzabile. Questa è l'ultima azione degna di nota del primo tempo, che si conclude a reti inviolate. La ripresa si apre con una nuova occasione per gli ospiti, firmata sempre da Milanesi: il numero 7 approfitta di un pallone vagante in area avversaria e conclude in maniera infida sul primo palo, testando così i buoni riflessi di Danesi, che d'istinto si oppone in corner. Passano i minuti e, dopo una chiusura provvidenziale di Lavorini su cross pericolosissimo di Brienza, si arriva al gol che decide l'incontro. È il 70'; Rosi propone un'ottima sponda aerea a liberare Brienza, l'attaccante con una finta manda fuori giri il diretto marcatore e, solo davanti al portiere in uscita, non gli lascia scampo, portando avanti la propria squadra con un preciso rasoterra. Il pink-team del Lammari cerca di proporsi maggiormente in avanti, alla ricerca del pareggio, ma non produce poi molto nella zona che scotta: dopo una punizione dai 25 metri di Bartolozzi alta, Curumj cerca di suonare la carica, si prepara bene per il tiro ma quindi conclude malamente sul fondo. Si aprono inevitabilmente spazi per gli ospiti in vantaggio, contropiedi che potrebbero fare molto male alla squadra che accoglie: al 40' del secondo tempo Spezzano, subentrato nella ripresa, ha una buona chance dall'interno dell'area di rigore; eppure, la sua sassata dà solo l'illusione del gol, visto che scuote la rete dalla parte (per lui) sbagliata. Con le ultime forze il Lammari si produce in un colpo di testa alto sopra la trasversale del suo capitano, Greco, proiettatosi in avanti; ciò tuttavia non basta, poiché il signor Masi di Pontedera, dopo tre minuti di recupero, manda le squadre sotto la doccia. Tirando una riga e facendo i conti finali, si può dire questo: partita non spettacolare, maschia ma mai sfociata in momenti di tensione (nemmeno quando Bonfanti è dovuto uscire, sanguinante, per un involontario calcio in faccia), almeno in campo; risultato tutto sommato giusto, visto che la Sestese si è fatta vedere più spesso dalle parti di Danesi che non il Lammari nei pressi della porta difesa da Drovandi.

Calciatoripiù
: per la squadra di casa bene Danesi: incolpevole in occasione del gol, le poche volte che viene chiamato in causa risponde sempre presente all'appello, comportandosi bene in ogni situazione. Molto volenteroso Curumi, che si dà un gran daffare sia sulla fascia che in posizione centrale, dove cerca di far valere il suo colpo di testa. Tra gli ospiti, molto bene Brienza e Pelagatti: il primo si muove molto in attacco ma, nel momento clou, non perde la freddezza del centravanti puro e decide la gara; il secondo mostra corsa, grinta e tecnica sull'esterno, in entrambe le fasi, non lasciando scampo ai propri dirimpettai.

Alessandro Bacaloni LAMMARI (4-2-3-1): Danesi 6.5, Agostini 6, Guidotti 6, Pellegrini 5.5 (78' Barsanti sv), Greco 5.5, Lavorini 6, Mancino 5.5, Pieruccini 6 (75' Suman sv), Romanini 6 (64' Del Bianco 6), Del Barga 6 (45' Zuncheddu 5.5), Curumi 6. A disp.: Martinelli, Seriani, Innocenti. All.: Alessandro Tempesti.<br >SESTESE (4-4-2): Drovandi 6, Landi 6.5, Pelagatti 7, Cappelli 6, Zoppi 6, Begliomini 6, Milanesi 6.5 (66' Cellini 6), Rosi 6.5(78' Costanzo sv), Bonfanti Al. 6 (51' Bonfanti An. 6), Bartolozzi 6.5, Brienza 7.5 (73' Spezzano 6). A disp.: Borgioli, Calacione, Sadun. All.: Fabio Bonavolta.<br > ARBITRO: Masi di Pontedera.<br > RETE: 70' Brienza. <br >NOTE: ammoniti Barsanti, Cappelli, Costanzo, Curumj, Pieruccini, Milanesi, Pelagatti. Corner 1-6. Recupero 2'+3'. Sole, a dispetto delle previsioni, ma anche tanto polline accompagnano la sfida fra Lammari e Sestese, valida per il torneo regionale della categoria Juniores. La prima occasione del match &egrave; targata Sestese: Bonfanti non approfitta di una buona sponda aerea del compagno, il tiro sporco che produce lascia s&igrave; di sasso il portiere, ma termina a lato e lascia invariato il risultato. La risposta del Lammari non tarda ad attendere, basta aspettare 6' e gli spettatori assistono ad una buona azione offensiva dei padroni di casa, con Romanini che, da vero attaccante-boa, protegge bene la sfera per l'accorrente Del Barga, il quale tuttavia strozza troppo la conclusione e non riesce a rendersi davvero pericoloso. Tre giri di lancette lunghe dell'orologio e Rosi, con un tiro molto insidioso dalla media distanza, impegna un Danesi in leggero affanno, quindi sulla respinta la difesa riesce a sbrogliare la pericolosa matassa. Milanesi, precisamente alla mezz'ora, cerca il gol della domenica, nonostante sia un sabato pomeriggio, cercando la porta con un controbalzo da fuori area a seguito di un calcio d'angolo respinto; visto l'alto coefficiente di difficolt&agrave;, nonostante l'esito alto il risultato rimane apprezzabile. Questa &egrave; l'ultima azione degna di nota del primo tempo, che si conclude a reti inviolate. La ripresa si apre con una nuova occasione per gli ospiti, firmata sempre da Milanesi: il numero 7 approfitta di un pallone vagante in area avversaria e conclude in maniera infida sul primo palo, testando cos&igrave; i buoni riflessi di Danesi, che d'istinto si oppone in corner. Passano i minuti e, dopo una chiusura provvidenziale di Lavorini su cross pericolosissimo di Brienza, si arriva al gol che decide l'incontro. &Egrave; il 70'; Rosi propone un'ottima sponda aerea a liberare Brienza, l'attaccante con una finta manda fuori giri il diretto marcatore e, solo davanti al portiere in uscita, non gli lascia scampo, portando avanti la propria squadra con un preciso rasoterra. Il pink-team del Lammari cerca di proporsi maggiormente in avanti, alla ricerca del pareggio, ma non produce poi molto nella zona che scotta: dopo una punizione dai 25 metri di Bartolozzi alta, Curumj cerca di suonare la carica, si prepara bene per il tiro ma quindi conclude malamente sul fondo. Si aprono inevitabilmente spazi per gli ospiti in vantaggio, contropiedi che potrebbero fare molto male alla squadra che accoglie: al 40' del secondo tempo Spezzano, subentrato nella ripresa, ha una buona chance dall'interno dell'area di rigore; eppure, la sua sassata d&agrave; solo l'illusione del gol, visto che scuote la rete dalla parte (per lui) sbagliata. Con le ultime forze il Lammari si produce in un colpo di testa alto sopra la trasversale del suo capitano, Greco, proiettatosi in avanti; ci&ograve; tuttavia non basta, poich&eacute; il signor Masi di Pontedera, dopo tre minuti di recupero, manda le squadre sotto la doccia. Tirando una riga e facendo i conti finali, si pu&ograve; dire questo: partita non spettacolare, maschia ma mai sfociata in momenti di tensione (nemmeno quando Bonfanti &egrave; dovuto uscire, sanguinante, per un involontario calcio in faccia), almeno in campo; risultato tutto sommato giusto, visto che la Sestese si &egrave; fatta vedere pi&ugrave; spesso dalle parti di Danesi che non il Lammari nei pressi della porta difesa da Drovandi.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per la squadra di casa bene <b>Danesi</b>: incolpevole in occasione del gol, le poche volte che viene chiamato in causa risponde sempre presente all'appello, comportandosi bene in ogni situazione. Molto volenteroso <b>Curumi</b>, che si d&agrave; un gran daffare sia sulla fascia che in posizione centrale, dove cerca di far valere il suo colpo di testa. Tra gli ospiti, molto bene <b>Brienza </b>e Pelagatti: il primo si muove molto in attacco ma, nel momento clou, non perde la freddezza del centravanti puro e decide la gara; il secondo mostra corsa, grinta e tecnica sull'esterno, in entrambe le fasi, non lasciando scampo ai propri dirimpettai. Alessandro Bacaloni




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