• Giovanissimi B 2 fase GIR.M
  • Pol. Novoli
  • 6 - 1
  • Audace Legnaia


N. P. NOVOLI: Cecchi (44' Barlacchi), Galami (35' Lombardini), Meli, Centelli, Ciapetti (35' Passeri), Olmi (45' Savitieri), Dhamo (48' Di Pasquale), Moussaid, Basta (49' Staton), Caldaranu, Beconi. All.: Tiberio Giovanni.
AUDACE LEGNAIA: Targi, Giliberti, Papini, Mosconi (38' Bajraku), Bellini (46' Bruschi), Carpini, Romoli (43' Singh), Vannini (55' Nacare Garcia), Siracusa, Durin, Barducci. A disp.: Iumiento, Zuppetti. All.: Pampaloni Roberto.
ARB.: Guarducci di Firenze.

RETI: 1' Moussaid, 27' e 40' Dhamo, 38' Romoli, 42' Bajraku, 58' Di Pasquale, 64' Caldaranu.



Uno spettacolo ricco di gol in quel di Novoli, nel match che ha visto vincitrice la squadra di mister Tiberio con ben sei reti messe a segno contro l'Audace Legnaia. Una partita che, fin dalle prime battute, ha visto una sola squadra protagonista in campo. Infatti, già al 1', i padroni di casa passano in vantaggio con Moussaid che, imbeccato da un ottimo cross basso di Dhamo dalla destra, mette a segno il tap-in con il destro, alle spalle di Targi. Difesa ospite da rivedere, statica e disattenta, la quale non riesce a leggere bene l'azione avversaria. Poco dopo, intorno al 3', ancora Novoli a suonare la carica, stavolta con Caldaranu che, servito in profondità ottimamente da Moussaid, taglia in due la retroguardia difensiva ospite grazie alla propria velocità; una volta arrivato sulla trequarti, Targi decide di tentare l'uscita a valanga sull'attaccante, ma con scarso successo. Caldaranu , infatti, è abile a saltare l'uscita del portiere ma, piuttosto che andare in rete, tocca a rimorchio con il tacco per Beconi, il quale è meglio posizionato per ribattere a rete. Però, il numero 11 si attarda a concludere e, al momento del tiro, questo gli viene murato da Papini, ben appostato sulla linea di porta, per poi allontanare il pericolo. Un primo quarto d'ora di gioco fatto di poco ordine in campo, dove la tattica lascia il posto alla veemenza delle giocate in velocità, con costanti ribaltamenti di fronte e rincorse palla al piede, dove però è il Novoli a fare la partita e a dominarne il ritmo; al contrario, l'Audace Legnaia si difende come può ma, sulle fasce laterali, è difficile per Giliberti e Romoli tenere a bada i velocisti di casa. Dopo aver quasi siglato la seconda rete, con una bella conclusione in diagonale di Caldaranu che spiazza tutti dall'esterno di sinistra, un errore ingenuo di Dhamo costa caro al compagno. Infatti, il centrocampista non convinto che il pallone potesse entrare, decide di toccare all'ultimo istante la sfera, senza accorgersi della propria posizione in off-side, segnalata giustamente dall'arbitro Guarducci. Ma, se al 13' non arriva il raddoppio, esso arriverà proprio con Dhamo al 27': una bella azione corale del Novoli, fatta di passaggi di prima e verticalizzazioni, che si conclude nel migliore dei modi grazie all'inserimento del numero sette da dietro la linea difensiva dell'Audace; un buon pallone smistato dalla sinistra da Beconi diventa il miglior assist per il compagno che è bravo ad aspettare la sfera e a coordinarsi per concludere a rete al momento giusto, freddando per la seconda volta l'incolpevole Targi. Un'Audace Legnaiatraballante e con poche idee che poco può fare contro questi ragazzi del Novoli, i quali volano, già dalla fine del primo tempo, sulle ali dell'entusiasmo verso l'intervallo e la seconda parte di gara. Ed è proprio nel secondo tempo che la partita vive i suoi momenti più salienti: dopo soli tre minuti, infatti, la sfortuna fa da padrona nell'azione del terzo gol dei padroni di casa, stavolta su di un calcio di punizione laterale, sul quale non arriva Olmi di testa ma la deviazione con la spalla di Romoli che, inconsapevolmente, sigla la terza marcatura nella propria porta. Poco dopo, intorno al 40', arriva il poker firmato Dhamo che mette a segno anche la doppietta personale: Audace che sulla sinistra non riesce a contenere l'estro del numero sette, il quale ruba palla con massima determinazione all'avversario per poi involarsi verso la porta; una volta arrivato in zona tiro sui venti metri, scarica un secco diagonale con il destro diretto sul secondo palo. Stavolta Targi ha qualche responsabilità sulla conclusione, in ritardo nell'intervento in distesa. Un dominio e un calcio totale per i ragazzi di Tiberio, i quali spingono come non mai dalla seconda metà del secondo tempo, alla ricerca della manita. C'è spazio però per la meritata rete della bandiera, intorno al 42', quando l'arbitro Guarducci nota una carica del portiere Cecchi su Durin, in area di rigore con conseguente penalty assegnato agli ospiti. Dal dischetto si presenta il neo-entrato Bajraku, il quale calcia dagli undici metri un tiro a metà strada, centrale e poco convinto che viene sventato dall'intervento a mano aperta di Cecchi, ma sulla ribattuta, è proprio il numero tredici a ribadire in rete. Unica nota positiva in un pomeriggio da dimenticare. Entrambi gli allenatori decidono di apporre diverse sostituzioni, con diverse ed evidenti finalità visto il risultato. Ma la manita arriva, proprio al 58' con il neo-entrato Di Pasquale che, in fotocopia con le prime reti, viene imbeccato ottimamente dal compagno Staton, anch'esso neo-entrato, il quale sfrutta un corridoio invitante tra Papini e Bruschi per servire l'attaccante. Per il numero quattordici, una volta controllato il pallone, è un gioco da ragazzi arrivare quasi in area e, una volta tentata l'ultima disperata uscita da Targi, saltare proprio l'estremo difensore per poi appoggiare il pallone in rete. A dieci minuti dalla fine, arriva anche la gioia del gol per Caldaranu. Il numero dieci, tra i migliori dei suoi, sfrutta un'incomprensione avversaria su di un pallone rilanciato a campanile dalla difesa di casa, così da saltare prima che l'estremo difensore possa arrivare sulla sfera, scavalcando il portiere con un delizioso colpo di testa all'indietro. Il colpo di grazia però incombe, dato che ci sarebbe spazio anche per la settima marcatura su di un penalty assegnato proprio allo scadere della partita: Lombardini dal dischetto tenta la conclusione centrale, la quale però è facile preda di Targi che si riscatta parando un rigore e diminuendo già l'ampio svantaggio. Vittoria netta da parte del Novoli, che conquista tre ottimi punti in vista della fine del campionato.

Jonah Burrofato N. P. NOVOLI: Cecchi (44' Barlacchi), Galami (35' Lombardini), Meli, Centelli, Ciapetti (35' Passeri), Olmi (45' Savitieri), Dhamo (48' Di Pasquale), Moussaid, Basta (49' Staton), Caldaranu, Beconi. All.: Tiberio Giovanni.<br >AUDACE LEGNAIA: Targi, Giliberti, Papini, Mosconi (38' Bajraku), Bellini (46' Bruschi), Carpini, Romoli (43' Singh), Vannini (55' Nacare Garcia), Siracusa, Durin, Barducci. A disp.: Iumiento, Zuppetti. All.: Pampaloni Roberto.<br >ARB.: Guarducci di Firenze.<br > RETI: 1' Moussaid, 27' e 40' Dhamo, 38' Romoli, 42' Bajraku, 58' Di Pasquale, 64' Caldaranu. Uno spettacolo ricco di gol in quel di Novoli, nel match che ha visto vincitrice la squadra di mister Tiberio con ben sei reti messe a segno contro l'Audace Legnaia. Una partita che, fin dalle prime battute, ha visto una sola squadra protagonista in campo. Infatti, gi&agrave; al 1', i padroni di casa passano in vantaggio con Moussaid che, imbeccato da un ottimo cross basso di Dhamo dalla destra, mette a segno il tap-in con il destro, alle spalle di Targi. Difesa ospite da rivedere, statica e disattenta, la quale non riesce a leggere bene l'azione avversaria. Poco dopo, intorno al 3', ancora Novoli a suonare la carica, stavolta con Caldaranu che, servito in profondit&agrave; ottimamente da Moussaid, taglia in due la retroguardia difensiva ospite grazie alla propria velocit&agrave;; una volta arrivato sulla trequarti, Targi decide di tentare l'uscita a valanga sull'attaccante, ma con scarso successo. Caldaranu , infatti, &egrave; abile a saltare l'uscita del portiere ma, piuttosto che andare in rete, tocca a rimorchio con il tacco per Beconi, il quale &egrave; meglio posizionato per ribattere a rete. Per&ograve;, il numero 11 si attarda a concludere e, al momento del tiro, questo gli viene murato da Papini, ben appostato sulla linea di porta, per poi allontanare il pericolo. Un primo quarto d'ora di gioco fatto di poco ordine in campo, dove la tattica lascia il posto alla veemenza delle giocate in velocit&agrave;, con costanti ribaltamenti di fronte e rincorse palla al piede, dove per&ograve; &egrave; il Novoli a fare la partita e a dominarne il ritmo; al contrario, l'Audace Legnaia si difende come pu&ograve; ma, sulle fasce laterali, &egrave; difficile per Giliberti e Romoli tenere a bada i velocisti di casa. Dopo aver quasi siglato la seconda rete, con una bella conclusione in diagonale di Caldaranu che spiazza tutti dall'esterno di sinistra, un errore ingenuo di Dhamo costa caro al compagno. Infatti, il centrocampista non convinto che il pallone potesse entrare, decide di toccare all'ultimo istante la sfera, senza accorgersi della propria posizione in off-side, segnalata giustamente dall'arbitro Guarducci. Ma, se al 13' non arriva il raddoppio, esso arriver&agrave; proprio con Dhamo al 27': una bella azione corale del Novoli, fatta di passaggi di prima e verticalizzazioni, che si conclude nel migliore dei modi grazie all'inserimento del numero sette da dietro la linea difensiva dell'Audace; un buon pallone smistato dalla sinistra da Beconi diventa il miglior assist per il compagno che &egrave; bravo ad aspettare la sfera e a coordinarsi per concludere a rete al momento giusto, freddando per la seconda volta l'incolpevole Targi. Un'Audace Legnaiatraballante e con poche idee che poco pu&ograve; fare contro questi ragazzi del Novoli, i quali volano, gi&agrave; dalla fine del primo tempo, sulle ali dell'entusiasmo verso l'intervallo e la seconda parte di gara. Ed &egrave; proprio nel secondo tempo che la partita vive i suoi momenti pi&ugrave; salienti: dopo soli tre minuti, infatti, la sfortuna fa da padrona nell'azione del terzo gol dei padroni di casa, stavolta su di un calcio di punizione laterale, sul quale non arriva Olmi di testa ma la deviazione con la spalla di Romoli che, inconsapevolmente, sigla la terza marcatura nella propria porta. Poco dopo, intorno al 40', arriva il poker firmato Dhamo che mette a segno anche la doppietta personale: Audace che sulla sinistra non riesce a contenere l'estro del numero sette, il quale ruba palla con massima determinazione all'avversario per poi involarsi verso la porta; una volta arrivato in zona tiro sui venti metri, scarica un secco diagonale con il destro diretto sul secondo palo. Stavolta Targi ha qualche responsabilit&agrave; sulla conclusione, in ritardo nell'intervento in distesa. Un dominio e un calcio totale per i ragazzi di Tiberio, i quali spingono come non mai dalla seconda met&agrave; del secondo tempo, alla ricerca della manita. C'&egrave; spazio per&ograve; per la meritata rete della bandiera, intorno al 42', quando l'arbitro Guarducci nota una carica del portiere Cecchi su Durin, in area di rigore con conseguente penalty assegnato agli ospiti. Dal dischetto si presenta il neo-entrato Bajraku, il quale calcia dagli undici metri un tiro a met&agrave; strada, centrale e poco convinto che viene sventato dall'intervento a mano aperta di Cecchi, ma sulla ribattuta, &egrave; proprio il numero tredici a ribadire in rete. Unica nota positiva in un pomeriggio da dimenticare. Entrambi gli allenatori decidono di apporre diverse sostituzioni, con diverse ed evidenti finalit&agrave; visto il risultato. Ma la manita arriva, proprio al 58' con il neo-entrato Di Pasquale che, in fotocopia con le prime reti, viene imbeccato ottimamente dal compagno Staton, anch'esso neo-entrato, il quale sfrutta un corridoio invitante tra Papini e Bruschi per servire l'attaccante. Per il numero quattordici, una volta controllato il pallone, &egrave; un gioco da ragazzi arrivare quasi in area e, una volta tentata l'ultima disperata uscita da Targi, saltare proprio l'estremo difensore per poi appoggiare il pallone in rete. A dieci minuti dalla fine, arriva anche la gioia del gol per Caldaranu. Il numero dieci, tra i migliori dei suoi, sfrutta un'incomprensione avversaria su di un pallone rilanciato a campanile dalla difesa di casa, cos&igrave; da saltare prima che l'estremo difensore possa arrivare sulla sfera, scavalcando il portiere con un delizioso colpo di testa all'indietro. Il colpo di grazia per&ograve; incombe, dato che ci sarebbe spazio anche per la settima marcatura su di un penalty assegnato proprio allo scadere della partita: Lombardini dal dischetto tenta la conclusione centrale, la quale per&ograve; &egrave; facile preda di Targi che si riscatta parando un rigore e diminuendo gi&agrave; l'ampio svantaggio. Vittoria netta da parte del Novoli, che conquista tre ottimi punti in vista della fine del campionato. Jonah Burrofato




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