• Coppa Regionale Giovanissimi
  • Maliseti Tobbianese
  • 1 - 0
  • Sestese


MALISETI TOBBIANESE: Panzi, Dano. Santini, Acciaioli, Caponetto, Bambini, Cavalieri, Meoni, Santi, Gialluisi, Vannucchi. A disp.: Orlandi, Guazzini, Beci, Todaro, Pitta, Zelano, Lagazzi. All.: Alessandro Becheri.
SESTESE: Bargiacchi, Monaco, Guidotti, Terilli, Marseglia, Fabbiani, Ferrarotti, Nencini, Murgia, Piazza, Corchia. A disp.: Crescioli, Zellini, Bani, Cerretelli, Sozzi, Sturiale. All.: Giovanni Augusti.

ARBITRO: Vizzini sez. Valdarno.

RETE: 11' rig. Bambini.



La prima caldissima domenica d'inizio giugno rende ancor più rovente e ricco d'attesa il clima che si respira sul sintetico della Guardiana di Lastra a Signa, dove si affrontano, in quella che, per molti addetti ai lavori, è una semifinale a dir poco inedita e impronosticabile alla vigilia, la Sestese di Gianni Augusti e il sorprendente Maliseti Tobbianese, ottimamente guidato dall'esperto Alessandro Becheri. I rossoblu sono alla ricerca di un successo prestigioso al culmine di una stagione dalla quale forse ci si attendeva qualcosa in più. I blaugrana sono, invece, alla ricerca di un ulteriore prestigioso successo che permetta loro di non svegliarsi dal bellissimo sogno che stanno vivendo. Dopo essere giunti al quinto posto nel proprio raggruppamento di seconda fascia e non essere dunque entrati nel tabellone di questa edizione del Torneo Regionale con i favori del pronostico, i ragazzi di Becheri stupiscono tutti eliminando, al primo turno, la Cattolica Virtus di Gianluca Innocenti; una delle possibili candidate alla vittoria finale. Adesso, dopo aver fatto fuori anche i temibili livornesi della Pro Livorno Sorgenti, i lanieri giungono a questo importantissimo incontro di semifinale col morale altissimo e con la consapevolezza di giocarsi ad armi pari le proprie chance di qualificazione. È vero che la Sestese possiede ottimi giocatori che, in ogni momento, possono fare la differenza, ma è altrettanto vero che, nel contesto di una gara secca come questa, tutto può accadere. Si ritrovano, insomma, di fronte il miglior tasso tecnico dei ragazzi di Augusti e la grinta, l'applicazione, il sacrificio e la voglia di vincere di quelli di Becheri. Il gran caldo gioca, sin dai primissimi minuti, un ruolo determinante. Nel primo tempo, infatti, le due squadre iniziano al piccolo trotto e la gara scorre via in maniera equilibrata. La Sestese, grazie al suo propositivo 4-3-3, cerca subito di prendere in mano il controllo del gioco ma un arcigno e guardingo Maliseti, disegnato da Becheri sullo scheletro di un 4-5-1 molto prudente e roccioso, chiude bene ogni varco in difesa cercando, quando è possibile, di ripartire sfruttando le veloci puntate di capitan Santi sempre ben supportato da Meoni, Vannucchi, Gialluisi e Cavalieri. E' proprio in occasione di una di queste ripartenze che, all'11', i pratesi trovano il gol che decide la partita. Buona la manovra che si sviluppa sulla trequarti con Gialluisi che porta avanti il pallone ma che viene però fermato in maniera irregolare. Il signor Vizzini è puntualissimo nell'applicare la norma del vantaggio poiché, nel frattempo, sul pallone è giunto Meoni. Il numero otto blaugrana, dopo aver recuperato la sfera, si sgancia sul settore di sinistra, entra in area ma anche lui è fermato irregolarmente da un difensore rosso blu che lo mette a terra. Anche stavolta Vizzini fa la cosa giusta, concedendo al Maliseti il calcio di rigore. Sul dischetto si porta il centrale di centrocampo Niccolò Bambini che con grande freddezza non lascia scampo a Bargiacchi. Di tempo per rimettere in piedi la baracca ce ne sarebbe ancora moltissimo ma, nei minuti successivi, si intuiscono chiaramente le difficoltà di una Sestese poco propositiva in questa fase del match. Nonostante i ragazzi di Augusti cerchino di allargare le maglie della difesa pratese sfruttando gli inserimenti sulle corsie esterne di Ferrarotti a destra e Piazza a sinistra, i grintosissimi difensori lanieri sono sempre puntualissimi in fase d'anticipo non permettendo mai né a loro, né al centrattacco Murgia di farsi vedere pericolosamente dalle parti di Panzi. Nelle fila rossoblu, pesa come un macigno l'assenza per squalifica di Cipriani e fanno fatica a entrare in partita i due centrali di centrocampo Fabbiani e Nencini che, negli intendimenti di Augusti, dovrebbero essere i due facitori di gioco ma che, in realtà, paiono piuttosto appannati e poveri d'idee. Praticamente insuperabile risulta, invece, la diga eretta a difesa dei pali di Christian Panzi dal quartetto formato da Dano, Santini, Acciaioli e Caponetto, col numero due e il numero tre, in particolare, concentratissimi e solidissimi in chiusura. La prima azione rosso blu che lascia traccia di sé sul nostro taccuino, si fa attendere per ben mezz'ora allo scoccare della quale, l'ottimo Ferrarotti taglia un bel suggerimento da destra che innesca, sul fronte opposto, il ben appostato Piazza. Il numero dieci rosso blu controlla bene il pallone, entra in area ma conclude debolmente da ottima posizione, facendo tirare un grosso sospiro di sollievo a Panzi che blocca il pallone senza alcuna difficoltà. Il riposo di metà gara è utilissimo alla Sestese per riordinare le idee e tirare il fiato. I ragazzi di Augusti possono e devono fare di più e certamente l'ottimo tecnico rossoblu non ha perso l'occasione di ricordarlo proprio durante l'intervallo.
La Sestese rientra in campo per disputare la ripresa con tutto un altro spirito e i risultati non si fanno attendere troppo. Si accende finalmente a centrocampo la luce sia per Nencini sia per Fabbiani. Il baricentro del gioco rosso blu si sposta notevolmente in avanti anche in considerazione del fatto che i ragazzi di Becheri, che nel primo tempo hanno speso in maniera assai proficua molte energie, sono adesso costretti a giocare prevalentemente nella propria metà campo. E' proprio in occasione di questo momento di difficoltà che, oltre alla grinta, viene loro in aiuto quel pizzico di fortuna sempre tanto utile in certe occasioni. Adesso la Sestese gioca un buon calcio riuscendo a creare ottime geometrie a centrocampo, allargando con qualità e continuità la manovra sugli esterni ma non riuscendo però a trovare quel gol che avrebbe meritato e che l'avrebbe rimessa in partita. Al 41' i rossoblu ottengono un corner da sinistra che Piazza scodella benissimo verso il centro dell'area pratese. La palla spiove all'altezza del secondo palo, dove Ferrarotti, ben appostato a due passi dalla porta, la corregge a rete di testa. Stavolta Panzi è irrimediabilmente battuto; ci pensa però Caponetto a salvare la propria porta grazie a un miracoloso e provvidenziale intervento sulla linea, che strozza in gola l'urlo di gioia degli avversari, facendo letteralmente esplodere i sostenitori blau grana assiepati in tribuna. La Sestese insiste, preme sull'acceleratore e due minuti più tardi Fabbiani, al culmine di un'ottima manovra impostata sulla tre quarti, lascia partire una gran conclusione dalla distanza che supera Panzi stampandosi però sulla traversa. Ancora una volta, i giocatori rossoblu, sono costretti a mettersi le mani nei capelli accorgendosi ben presto che non sarà neppure l'ultima. Scocca sul cronometro il minuto 55 quando Piazza, dopo essersi ottimamente liberato per il traversone da sinistra, rimette in mezzo all'area pratese un bel pallone rasoterra. Ferrarotti prende benissimo il tempo ai difensori intervenendo in spaccata e indirizzando a rete con una bella conclusione al volo. Ancora una volta Panzi è battuto ma ancora una volta, l'entusiasmo dei ragazzi di Augusti è gelato dalla traversa che respinge il pallone negando loro il pareggio. L'azione, però, non è finita. La palla resta nel cuore dell'area blau grana, il neo entrato Cerretelli la recupera indirizzando a rete una velenosa rasoiata sulla quale stavolta è bravissimo Panzi che respinge in tuffo. Nell'ultimo quarto d'ora di partita, la Sestese continua a provarci sciorinando un buon calcio ma nonostante i numerosi correttivi apportati in corsa da mister Augusti, il Maliseti, che nel frattempo si è riorganizzato in difesa, torna a chiudere bene gli spazi e alla fine di settanta tiratissimi minuti di gioco, sono proprio i ragazzi di Becheri ad alzare le braccia al cielo in segno di vittoria. Gli sforzi, la grinta e lo spirito di sacrificio messi in campo dai ragazzi del Maliseti sono stati premiati e per loro si aprono con merito le porte della finalissima. Il sogno, continua! I nostri complimenti vanno però anche ai ragazzi di Gianni Augusti. Dopo aver un po' sofferto nel primo tempo, nella ripresa la Sestese ha dimostrato di essere un'ottima squadra e solamente la sfortuna le ha impedito di trovare quel gol che avrebbe quantomeno portato il match ai calci di rigore. Esce dunque di scena un'altra delle possibili protagoniste di questa edizione della Coppa Regionale, ma lo fa a testa altissima. Certo il rammarico è grande ma a volte, nello sport, essere bravi può non bastare. Ha ben diretto il valdarnese Vizzini che, in occasione dell'azione che ha poi deciso la partita, ha applicato con puntualità e precisione il regolamento.

Calciatoripiù
: nel Maliseti Tobbianese si sono distinti i difensori Dano, Santini, Acciaioli e Caponetto, i centrocampisti Meoni, Vannucchi, Bambini e Cavalieri e la mezza punta Gialluisi. Nella Sestese ottime le prove di Monaco e Guidotti in difesa, di Fabbiani e Nencini a centrocampo e di Ferrarotti e Piazza in attacco.

Nico Morali MALISETI TOBBIANESE: Panzi, Dano. Santini, Acciaioli, Caponetto, Bambini, Cavalieri, Meoni, Santi, Gialluisi, Vannucchi. A disp.: Orlandi, Guazzini, Beci, Todaro, Pitta, Zelano, Lagazzi. All.: Alessandro Becheri.<br >SESTESE: Bargiacchi, Monaco, Guidotti, Terilli, Marseglia, Fabbiani, Ferrarotti, Nencini, Murgia, Piazza, Corchia. A disp.: Crescioli, Zellini, Bani, Cerretelli, Sozzi, Sturiale. All.: Giovanni Augusti.<br > ARBITRO: Vizzini sez. Valdarno.<br > RETE: 11' rig. Bambini. La prima caldissima domenica d'inizio giugno rende ancor pi&ugrave; rovente e ricco d'attesa il clima che si respira sul sintetico della Guardiana di Lastra a Signa, dove si affrontano, in quella che, per molti addetti ai lavori, &egrave; una semifinale a dir poco inedita e impronosticabile alla vigilia, la Sestese di Gianni Augusti e il sorprendente Maliseti Tobbianese, ottimamente guidato dall'esperto Alessandro Becheri. I rossoblu sono alla ricerca di un successo prestigioso al culmine di una stagione dalla quale forse ci si attendeva qualcosa in pi&ugrave;. I blaugrana sono, invece, alla ricerca di un ulteriore prestigioso successo che permetta loro di non svegliarsi dal bellissimo sogno che stanno vivendo. Dopo essere giunti al quinto posto nel proprio raggruppamento di seconda fascia e non essere dunque entrati nel tabellone di questa edizione del Torneo Regionale con i favori del pronostico, i ragazzi di Becheri stupiscono tutti eliminando, al primo turno, la Cattolica Virtus di Gianluca Innocenti; una delle possibili candidate alla vittoria finale. Adesso, dopo aver fatto fuori anche i temibili livornesi della Pro Livorno Sorgenti, i lanieri giungono a questo importantissimo incontro di semifinale col morale altissimo e con la consapevolezza di giocarsi ad armi pari le proprie chance di qualificazione. &Egrave; vero che la Sestese possiede ottimi giocatori che, in ogni momento, possono fare la differenza, ma &egrave; altrettanto vero che, nel contesto di una gara secca come questa, tutto pu&ograve; accadere. Si ritrovano, insomma, di fronte il miglior tasso tecnico dei ragazzi di Augusti e la grinta, l'applicazione, il sacrificio e la voglia di vincere di quelli di Becheri. Il gran caldo gioca, sin dai primissimi minuti, un ruolo determinante. Nel primo tempo, infatti, le due squadre iniziano al piccolo trotto e la gara scorre via in maniera equilibrata. La Sestese, grazie al suo propositivo 4-3-3, cerca subito di prendere in mano il controllo del gioco ma un arcigno e guardingo Maliseti, disegnato da Becheri sullo scheletro di un 4-5-1 molto prudente e roccioso, chiude bene ogni varco in difesa cercando, quando &egrave; possibile, di ripartire sfruttando le veloci puntate di capitan Santi sempre ben supportato da Meoni, Vannucchi, Gialluisi e Cavalieri. E' proprio in occasione di una di queste ripartenze che, all'11', i pratesi trovano il gol che decide la partita. Buona la manovra che si sviluppa sulla trequarti con Gialluisi che porta avanti il pallone ma che viene per&ograve; fermato in maniera irregolare. Il signor Vizzini &egrave; puntualissimo nell'applicare la norma del vantaggio poich&eacute;, nel frattempo, sul pallone &egrave; giunto Meoni. Il numero otto blaugrana, dopo aver recuperato la sfera, si sgancia sul settore di sinistra, entra in area ma anche lui &egrave; fermato irregolarmente da un difensore rosso blu che lo mette a terra. Anche stavolta Vizzini fa la cosa giusta, concedendo al Maliseti il calcio di rigore. Sul dischetto si porta il centrale di centrocampo Niccol&ograve; Bambini che con grande freddezza non lascia scampo a Bargiacchi. Di tempo per rimettere in piedi la baracca ce ne sarebbe ancora moltissimo ma, nei minuti successivi, si intuiscono chiaramente le difficolt&agrave; di una Sestese poco propositiva in questa fase del match. Nonostante i ragazzi di Augusti cerchino di allargare le maglie della difesa pratese sfruttando gli inserimenti sulle corsie esterne di Ferrarotti a destra e Piazza a sinistra, i grintosissimi difensori lanieri sono sempre puntualissimi in fase d'anticipo non permettendo mai n&eacute; a loro, n&eacute; al centrattacco Murgia di farsi vedere pericolosamente dalle parti di Panzi. Nelle fila rossoblu, pesa come un macigno l'assenza per squalifica di Cipriani e fanno fatica a entrare in partita i due centrali di centrocampo Fabbiani e Nencini che, negli intendimenti di Augusti, dovrebbero essere i due facitori di gioco ma che, in realt&agrave;, paiono piuttosto appannati e poveri d'idee. Praticamente insuperabile risulta, invece, la diga eretta a difesa dei pali di Christian Panzi dal quartetto formato da Dano, Santini, Acciaioli e Caponetto, col numero due e il numero tre, in particolare, concentratissimi e solidissimi in chiusura. La prima azione rosso blu che lascia traccia di s&eacute; sul nostro taccuino, si fa attendere per ben mezz'ora allo scoccare della quale, l'ottimo Ferrarotti taglia un bel suggerimento da destra che innesca, sul fronte opposto, il ben appostato Piazza. Il numero dieci rosso blu controlla bene il pallone, entra in area ma conclude debolmente da ottima posizione, facendo tirare un grosso sospiro di sollievo a Panzi che blocca il pallone senza alcuna difficolt&agrave;. Il riposo di met&agrave; gara &egrave; utilissimo alla Sestese per riordinare le idee e tirare il fiato. I ragazzi di Augusti possono e devono fare di pi&ugrave; e certamente l'ottimo tecnico rossoblu non ha perso l'occasione di ricordarlo proprio durante l'intervallo. <br >La Sestese rientra in campo per disputare la ripresa con tutto un altro spirito e i risultati non si fanno attendere troppo. Si accende finalmente a centrocampo la luce sia per Nencini sia per Fabbiani. Il baricentro del gioco rosso blu si sposta notevolmente in avanti anche in considerazione del fatto che i ragazzi di Becheri, che nel primo tempo hanno speso in maniera assai proficua molte energie, sono adesso costretti a giocare prevalentemente nella propria met&agrave; campo. E' proprio in occasione di questo momento di difficolt&agrave; che, oltre alla grinta, viene loro in aiuto quel pizzico di fortuna sempre tanto utile in certe occasioni. Adesso la Sestese gioca un buon calcio riuscendo a creare ottime geometrie a centrocampo, allargando con qualit&agrave; e continuit&agrave; la manovra sugli esterni ma non riuscendo per&ograve; a trovare quel gol che avrebbe meritato e che l'avrebbe rimessa in partita. Al 41' i rossoblu ottengono un corner da sinistra che Piazza scodella benissimo verso il centro dell'area pratese. La palla spiove all'altezza del secondo palo, dove Ferrarotti, ben appostato a due passi dalla porta, la corregge a rete di testa. Stavolta Panzi &egrave; irrimediabilmente battuto; ci pensa per&ograve; Caponetto a salvare la propria porta grazie a un miracoloso e provvidenziale intervento sulla linea, che strozza in gola l'urlo di gioia degli avversari, facendo letteralmente esplodere i sostenitori blau grana assiepati in tribuna. La Sestese insiste, preme sull'acceleratore e due minuti pi&ugrave; tardi Fabbiani, al culmine di un'ottima manovra impostata sulla tre quarti, lascia partire una gran conclusione dalla distanza che supera Panzi stampandosi per&ograve; sulla traversa. Ancora una volta, i giocatori rossoblu, sono costretti a mettersi le mani nei capelli accorgendosi ben presto che non sar&agrave; neppure l'ultima. Scocca sul cronometro il minuto 55 quando Piazza, dopo essersi ottimamente liberato per il traversone da sinistra, rimette in mezzo all'area pratese un bel pallone rasoterra. Ferrarotti prende benissimo il tempo ai difensori intervenendo in spaccata e indirizzando a rete con una bella conclusione al volo. Ancora una volta Panzi &egrave; battuto ma ancora una volta, l'entusiasmo dei ragazzi di Augusti &egrave; gelato dalla traversa che respinge il pallone negando loro il pareggio. L'azione, per&ograve;, non &egrave; finita. La palla resta nel cuore dell'area blau grana, il neo entrato Cerretelli la recupera indirizzando a rete una velenosa rasoiata sulla quale stavolta &egrave; bravissimo Panzi che respinge in tuffo. Nell'ultimo quarto d'ora di partita, la Sestese continua a provarci sciorinando un buon calcio ma nonostante i numerosi correttivi apportati in corsa da mister Augusti, il Maliseti, che nel frattempo si &egrave; riorganizzato in difesa, torna a chiudere bene gli spazi e alla fine di settanta tiratissimi minuti di gioco, sono proprio i ragazzi di Becheri ad alzare le braccia al cielo in segno di vittoria. Gli sforzi, la grinta e lo spirito di sacrificio messi in campo dai ragazzi del Maliseti sono stati premiati e per loro si aprono con merito le porte della finalissima. Il sogno, continua! I nostri complimenti vanno per&ograve; anche ai ragazzi di Gianni Augusti. Dopo aver un po' sofferto nel primo tempo, nella ripresa la Sestese ha dimostrato di essere un'ottima squadra e solamente la sfortuna le ha impedito di trovare quel gol che avrebbe quantomeno portato il match ai calci di rigore. Esce dunque di scena un'altra delle possibili protagoniste di questa edizione della Coppa Regionale, ma lo fa a testa altissima. Certo il rammarico &egrave; grande ma a volte, nello sport, essere bravi pu&ograve; non bastare. Ha ben diretto il valdarnese Vizzini che, in occasione dell'azione che ha poi deciso la partita, ha applicato con puntualit&agrave; e precisione il regolamento.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nel Maliseti Tobbianese si sono distinti i difensori <b>Dano</b>, <b>Santini</b>, <b>Acciaioli </b>e <b>Caponetto</b>, i centrocampisti <b>Meoni, Vannucchi, Bambini </b>e <b>Cavalieri</b> e la mezza punta <b>Gialluisi</b>. Nella Sestese ottime le prove di <b>Monaco </b>e <b>Guidotti </b>in difesa, di <b>Fabbiani </b>e <b>Nencini</b> a centrocampo e di <b>Ferrarotti </b>e <b>Piazza </b>in attacco. Nico Morali




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI