• Coppa Regionale Juniores
  • Porta Romana
  • 2 - 1
  • Audace Legnaia


PORTA ROMANA: Compagnoni, Lanza, Cristiani, Semplici, Cloetta, Gallini, Chirinos, Mehilli, Vecchi, Zahouani, Silvestri. A disp.: Montigiani, Sanna, Galli, Capineri, Lenzi, Pistolesi, Hoxhaj. All.: Alessio Gelli.
AUD. LEGNAIA: Bernini, Vucaj, Annunziato, Unitulli, Innocenti, Lavagnini, Bassi, Longosci, Modugno, Hassan, Montani. A disp.: Volpi, Berti, Fucà, Giubbi, Giotti, Sabato, Rossi. All.: Nicola Massai.

RETI: 19' Silvestri, 62' Modugno, 85' Chirinos.



Primo turno di Coppa Toscana, una delle vetrine più importanti per la categoria Juniores Regionali. Teatro di questa sfida valevole per gli ottavi di finale è lo storico impianto delle Due Strade, intitolato a Bruno Bozzi. All'interno di questo magnifico Colosseo del calcio nostrano si sfidano Porta Romana e Legnaia, allenati da due tecnici ben noti al nostro movimento calcistico: Alessio Gelli e Nicola Massai. Il primo opta per un 4-2-3-1 molto spregiudicato, ma potenzialmente letale vista la qualità offensiva dei quattro tenori là davanti. L'allenatore arancionero schiera infatti Chirinos, Zahouani e Silvestri dietro a Vecchi; a protezione della difesa i due scelti da Gelli sono Mehilli e Semplici, i quali rappresentano la vera spina dorsale della squadra. Dall'altra parte Nicola Massai risponde con un 4-3-3 altrettanto offensivo, con Unitulli in cabina di regia, supportato da Bassi e Longosci; davanti spazio alla fisicità della coppia Modugno-Montani e alla tecnica di Hassan. La partita inizia subito su dei ritmi folli, e già dalle prime battute si delinea in maniera molto chiara il tema tattico: il Porta Romana tiene in mano il pallino del gioco con un buon giro palla, alle volte quasi ossessivo, mentre il Legnaia cerca di pressare alto, incentrando la partita sulla loro buona condizione fisica. Il vero problema per gli uomini di Massai arriva quando hanno il controllo del pallone: i tre davanti vengono, infatti, sormontati di continuo dalla retroguardia avversaria, risultando sterili. La prima occasione si materializza al 7'ed è di marca arancionera: Gallini lancia lungo per Silvestri, il quale fa a sportellate con Lavagnini e lo sorpassa, supera anche Bernini e tenta la conclusione; in extremis arriva però il salvataggio sulla linea di Innocenti. Il Legnaia continua la sua partita fatta di corsa e sacrificio, ma è il Porta Romana a creare occasioni da gol. All'11': Silvestri serve di prima intenzione Zahouani, il numero dieci aggira Innocenti con un tocco di testa e prova a battere Bernini, il portiere è pero superbo, in uscita nel negare la gioia del gol all'avversario. Dopo molto pressing offensivo arriva il vantaggio dei padroni di casa ed è un eurogol targato Silvestri: il numero 11 approfitta di un malinteso fra Bassi ed Innocenti, si sposta la palla sul destro e dai 20 metri lascia partire un destro ad incrociare che leva la ragnatela dal sette. Il gol realizzato addormenta entrambe le squadre, le quali iniziano ad essere più imprecise nelle loro trame di gioco. Al 28' arriva l'ultima occasione della prima frazione di gioco: calcio d'angolo di Mehilli, Cristiani prende bene il tempo di testa, la palla sfiora il palo e va sul fondo. Finisce così il primo tempo. 1-0 meritato per il Porta Romana che ha fatto vedere degli spunti di grande calcio, nonostante forse gli sia mancata un po' di cattiveria per raddoppiare; Legnaia invece un po' troppo frenetico quando si è trovato a gestire il pallone, ma comunque a livello fisico ha risposto colpo su colpo ai padroni di casa. Inizia il secondo tempo ma il copione rimane lo stesso del primo tempo. Gialloblu in sofferenza e padroni di casa padroni del campo. Al 48' arriva la prima grande occasione: Silvestri spizza al centro per l'accorrente Chirinos, che non ci pensa su due volte e lascia partire un destro che coglie completamente di sorpresa Bernini. La palla però si stampa sulla traversa e rientra in campo: pericolo scampato per gli ospiti. Il Legnaia fatica a ripartire, Modugno e Montani sono di fatto spettatori non paganti mentre Hassan prova a sbattersi sulla fascia sinistra, venendo a ricevere palla anche più basso del dovuto ma senza riuscire in realtà a dare vantaggi alla prima squadra. Al 50' altra grande occasione per il Porta Romana: Zahouani riceve palla da Vecchi, rientra sul destro e mette al centro un tiro-cross, arpionato da Silvestri che si gira in area e calcia, Bernini però è super e con i piedi mette in calcio d'angolo. Il gol è nell'aria, ma come spesso accade nel calcio - materia quanto mai misteriosa per noi comuni mortali - non è il raddoppio del Porta Romana, ma bensì il pareggio degli ospiti: Lanza perde palla a centrocampo, Fucà innesca Montani sulla fascia il quale di prima intenzione verticalizza per Modugno. Compagnoni legge male la traiettoria del pallone che rimbalza infatti prima di quanto avesse previsto; sull'incertezza del numero uno locale piomba come un falco Modugno che deposita in rete la palla dell'1-1. Esplode di gioia la panchina ospite, con Massai in prima linea che corre, giustamente, a festeggiare con i suoi. Il gol subito mina le sicurezze del Porta Romana, che cerca l'affondo con delle giocate individuali piuttosto che con la coralità dei suoi undici. Il Legnaia si mette a difesa del suo fortino e tenta le ripartenze quando possibile, ma i tentativi degli ospiti risultano spesso imprecisi. Al 71' Semplici taglia come il burro il centrocampo ospite e allarga per Chirinos; il numero 7 pennella per Vecchi, che schiaccia di testa ma trova l'ottima risposta di Bernini in tuffo. Siamo agli sgoccioli, i ventidue in campo iniziano a sentire la fatica, i crampi, nessuna delle due squadre vuole demordere e in qualche modo, stringendo i denti, riescono ad andare avanti. Al 85' arriva l'ultima emozione per i circa 150 spettatori del Bozzi: punizione laterale per il Porta Romana, della battuta si incarica Chirinos, l'esterno arancionero opta per una palla tagliata, Lanza manca l'intervento sotto porta, la finta del numero 2 inganna Bernini che nulla può fare perché la palla non entri in rete: 2-1. Il recupero trascorre lento, con molte perdite di tempo, ma dopo il triplice fischio finale è il Porta Romana a passare il turno. Ottima prestazione dei ragazzi di Gelli che dopo un ottimo primo tempo hanno rischiato grosso nel secondo, ma alla fine con una buona dose di personalità hanno portato a casa il risultato. C'è da alzarsi in piedi e applaudire anche davanti ai ragazzi di assai, i quali sì, hanno disputato partite migliori nell'arco della stagione, ma contro una squadra blasonata hanno disputato una partita di grande spessore fisico e mentale, e per poco non sono riusciti nello sgambetto. Bravi tutti, è stato un bel pomeriggio di sport.

Calciatoripiù: Silvestri
(Porta Romana) voto 7: spina nel fianco della difesa avversaria, la sua fisicità abbinata ad una buona tecnica saranno importanti per il proseguo della competizione. Un gol fantastico: Siluro . Chirinos (Porta Romana) voto 7: primo tempo nella penombra, nella ripresa è l'uomo in più per gli uomini di Gelli: Match-winner . Bernini voto 7 (Legnaia): senza le sue parate, la barca Legnaia sarebbe affondata molto prima, ma lui come a bordo del Titanic cerca di limitare le perdite. Uno dei portieri più interessanti della categoria: Leonardo Di Caprio . Modugno voto 6.5 (Legnaia): prestazione opaca per uno dei migliori centravanti della categoria Juniores, reduce da una buona annata con la prima squadra. Nel primo tempo si nasconde, ma da vero bomber qual è alla prima occasione non perdona: Matador .

Leonardo Pini PORTA ROMANA: Compagnoni, Lanza, Cristiani, Semplici, Cloetta, Gallini, Chirinos, Mehilli, Vecchi, Zahouani, Silvestri. A disp.: Montigiani, Sanna, Galli, Capineri, Lenzi, Pistolesi, Hoxhaj. All.: Alessio Gelli.<br >AUD. LEGNAIA: Bernini, Vucaj, Annunziato, Unitulli, Innocenti, Lavagnini, Bassi, Longosci, Modugno, Hassan, Montani. A disp.: Volpi, Berti, Fuc&agrave;, Giubbi, Giotti, Sabato, Rossi. All.: Nicola Massai.<br > RETI: 19' Silvestri, 62' Modugno, 85' Chirinos. Primo turno di Coppa Toscana, una delle vetrine pi&ugrave; importanti per la categoria Juniores Regionali. Teatro di questa sfida valevole per gli ottavi di finale &egrave; lo storico impianto delle Due Strade, intitolato a Bruno Bozzi. All'interno di questo magnifico Colosseo del calcio nostrano si sfidano Porta Romana e Legnaia, allenati da due tecnici ben noti al nostro movimento calcistico: Alessio Gelli e Nicola Massai. Il primo opta per un 4-2-3-1 molto spregiudicato, ma potenzialmente letale vista la qualit&agrave; offensiva dei quattro tenori l&agrave; davanti. L'allenatore arancionero schiera infatti Chirinos, Zahouani e Silvestri dietro a Vecchi; a protezione della difesa i due scelti da Gelli sono Mehilli e Semplici, i quali rappresentano la vera spina dorsale della squadra. Dall'altra parte Nicola Massai risponde con un 4-3-3 altrettanto offensivo, con Unitulli in cabina di regia, supportato da Bassi e Longosci; davanti spazio alla fisicit&agrave; della coppia Modugno-Montani e alla tecnica di Hassan. La partita inizia subito su dei ritmi folli, e gi&agrave; dalle prime battute si delinea in maniera molto chiara il tema tattico: il Porta Romana tiene in mano il pallino del gioco con un buon giro palla, alle volte quasi ossessivo, mentre il Legnaia cerca di pressare alto, incentrando la partita sulla loro buona condizione fisica. Il vero problema per gli uomini di Massai arriva quando hanno il controllo del pallone: i tre davanti vengono, infatti, sormontati di continuo dalla retroguardia avversaria, risultando sterili. La prima occasione si materializza al 7'ed &egrave; di marca arancionera: Gallini lancia lungo per Silvestri, il quale fa a sportellate con Lavagnini e lo sorpassa, supera anche Bernini e tenta la conclusione; in extremis arriva per&ograve; il salvataggio sulla linea di Innocenti. Il Legnaia continua la sua partita fatta di corsa e sacrificio, ma &egrave; il Porta Romana a creare occasioni da gol. All'11': Silvestri serve di prima intenzione Zahouani, il numero dieci aggira Innocenti con un tocco di testa e prova a battere Bernini, il portiere &egrave; pero superbo, in uscita nel negare la gioia del gol all'avversario. Dopo molto pressing offensivo arriva il vantaggio dei padroni di casa ed &egrave; un eurogol targato Silvestri: il numero 11 approfitta di un malinteso fra Bassi ed Innocenti, si sposta la palla sul destro e dai 20 metri lascia partire un destro ad incrociare che leva la ragnatela dal sette. Il gol realizzato addormenta entrambe le squadre, le quali iniziano ad essere pi&ugrave; imprecise nelle loro trame di gioco. Al 28' arriva l'ultima occasione della prima frazione di gioco: calcio d'angolo di Mehilli, Cristiani prende bene il tempo di testa, la palla sfiora il palo e va sul fondo. Finisce cos&igrave; il primo tempo. 1-0 meritato per il Porta Romana che ha fatto vedere degli spunti di grande calcio, nonostante forse gli sia mancata un po' di cattiveria per raddoppiare; Legnaia invece un po' troppo frenetico quando si &egrave; trovato a gestire il pallone, ma comunque a livello fisico ha risposto colpo su colpo ai padroni di casa. Inizia il secondo tempo ma il copione rimane lo stesso del primo tempo. Gialloblu in sofferenza e padroni di casa padroni del campo. Al 48' arriva la prima grande occasione: Silvestri spizza al centro per l'accorrente Chirinos, che non ci pensa su due volte e lascia partire un destro che coglie completamente di sorpresa Bernini. La palla per&ograve; si stampa sulla traversa e rientra in campo: pericolo scampato per gli ospiti. Il Legnaia fatica a ripartire, Modugno e Montani sono di fatto spettatori non paganti mentre Hassan prova a sbattersi sulla fascia sinistra, venendo a ricevere palla anche pi&ugrave; basso del dovuto ma senza riuscire in realt&agrave; a dare vantaggi alla prima squadra. Al 50' altra grande occasione per il Porta Romana: Zahouani riceve palla da Vecchi, rientra sul destro e mette al centro un tiro-cross, arpionato da Silvestri che si gira in area e calcia, Bernini per&ograve; &egrave; super e con i piedi mette in calcio d'angolo. Il gol &egrave; nell'aria, ma come spesso accade nel calcio - materia quanto mai misteriosa per noi comuni mortali - non &egrave; il raddoppio del Porta Romana, ma bens&igrave; il pareggio degli ospiti: Lanza perde palla a centrocampo, Fuc&agrave; innesca Montani sulla fascia il quale di prima intenzione verticalizza per Modugno. Compagnoni legge male la traiettoria del pallone che rimbalza infatti prima di quanto avesse previsto; sull'incertezza del numero uno locale piomba come un falco Modugno che deposita in rete la palla dell'1-1. Esplode di gioia la panchina ospite, con Massai in prima linea che corre, giustamente, a festeggiare con i suoi. Il gol subito mina le sicurezze del Porta Romana, che cerca l'affondo con delle giocate individuali piuttosto che con la coralit&agrave; dei suoi undici. Il Legnaia si mette a difesa del suo fortino e tenta le ripartenze quando possibile, ma i tentativi degli ospiti risultano spesso imprecisi. Al 71' Semplici taglia come il burro il centrocampo ospite e allarga per Chirinos; il numero 7 pennella per Vecchi, che schiaccia di testa ma trova l'ottima risposta di Bernini in tuffo. Siamo agli sgoccioli, i ventidue in campo iniziano a sentire la fatica, i crampi, nessuna delle due squadre vuole demordere e in qualche modo, stringendo i denti, riescono ad andare avanti. Al 85' arriva l'ultima emozione per i circa 150 spettatori del Bozzi: punizione laterale per il Porta Romana, della battuta si incarica Chirinos, l'esterno arancionero opta per una palla tagliata, Lanza manca l'intervento sotto porta, la finta del numero 2 inganna Bernini che nulla pu&ograve; fare perch&eacute; la palla non entri in rete: 2-1. Il recupero trascorre lento, con molte perdite di tempo, ma dopo il triplice fischio finale &egrave; il Porta Romana a passare il turno. Ottima prestazione dei ragazzi di Gelli che dopo un ottimo primo tempo hanno rischiato grosso nel secondo, ma alla fine con una buona dose di personalit&agrave; hanno portato a casa il risultato. C'&egrave; da alzarsi in piedi e applaudire anche davanti ai ragazzi di assai, i quali s&igrave;, hanno disputato partite migliori nell'arco della stagione, ma contro una squadra blasonata hanno disputato una partita di grande spessore fisico e mentale, e per poco non sono riusciti nello sgambetto. Bravi tutti, &egrave; stato un bel pomeriggio di sport.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Silvestri</b> (Porta Romana) voto 7: spina nel fianco della difesa avversaria, la sua fisicit&agrave; abbinata ad una buona tecnica saranno importanti per il proseguo della competizione. Un gol fantastico: Siluro . <b>Chirinos</b> (Porta Romana) voto 7: primo tempo nella penombra, nella ripresa &egrave; l'uomo in pi&ugrave; per gli uomini di Gelli: Match-winner . <b>Bernini v</b>oto 7 (Legnaia): senza le sue parate, la barca Legnaia sarebbe affondata molto prima, ma lui come a bordo del Titanic cerca di limitare le perdite. Uno dei portieri pi&ugrave; interessanti della categoria: Leonardo Di Caprio . <b>Modugno</b> voto 6.5 (Legnaia): prestazione opaca per uno dei migliori centravanti della categoria Juniores, reduce da una buona annata con la prima squadra. Nel primo tempo si nasconde, ma da vero bomber qual &egrave; alla prima occasione non perdona: Matador . Leonardo Pini




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI