• Finali Allievi Nazionali LegaPro
  • Livorno
  • 0 - 2
  • Catania


LIVORNO: Demi, Balleri, Fremura, Salvadori, Petri, Mazroui, Pallecchi, Sainati, Mussi, Bellandi, Regoli. A disp.: Lista, Canessa, Lecchini, Hamza, Fascioli, Le Rose, Pini, Piccione, Amore. All.: Juriy Cannarsa.
CATANIA: Buemi, Florio, D'Anna, Lombardo, Algiati, Berti, Arena, Bulla, Di Stefano, Di Grazia, Rossitto. A disp.: Spalletta, Lanzafame, Aidala, Bellanca, Santoro, Zannnini, Pecorino. All.: Paolo Alderisi.

ARBITRO: Spataru di Siena, coad. da Rudaj e Garofalo di Pistoia.

RETI: 13' Di Grazia, 68' Bellanca.



Servirà vestirsi da corsari e compiere un'autentica impresa per sbancare quel gioiello del centro sportivo di Torre del Grifo ai classe 2000 labronici per rimettere in piedi una situazione resa complicata dall'esito del primo confronto diretto con i rossoazzurri; al Priami infatti il Catania effettua il blitz perfetto, espugnando il campo dei ragazzi di mister Cannarsa con un secco due a zero che complica non poco il cammino nella fase finale di stagione dell'Under 17 amaranto. Un gol per tempo consente ai ragazzi di mister Alderisi di avanzare con un piede e mezzo al turno successivo, ma i toscani devono mantenere viva la fiammella della speranza anche perché hanno più volte dimostrato di possedere le qualità per venire a capo degli ostacoli posti dinanzi al loro cammino. Complessivamente il match fra padroni di casa e siciliani risulta un confronto combattuto ed equilibrato, fra due compagini dai valori simili espressi però con caratteristiche di gioco differenti; la qualità migliore dell'undici rossoazzurro si è rivelata l'esuberanza atletica e la grande grinta messa in ogni frangente di una partita in cui si è lottato su ogni pallone. Dopo un avvio subito intenso in cui prevale comunque la tendenza allo studio del reciproco avversario badando a non scoprirsi troppo, il risultato si sblocca poco prima del 15' grazie al tiro dalla distanza del numero dieci ospite Di Grazia, che coglie leggermente fuori dai pali l'estremo difensore avversario spedendo la palla in fondo al sacco. Il Livorno impiega qualche minuto per riorganizzarsi ma costruisce le sue chance per andare a segno, in particolare due, nel corso del match: la prima si materializza con un colpo di testa a botta sicura di Mussi neutralizzato con un grande intervento da Buemi, l'altro nasce dai piedi Bellandi, il cui pallonetto supera il portiere siciliano e sembra destinato in fondo al sacco, ma il provvidenziale recupero sulla riga di Algiati evita la segnatura dei padroni di casa. Il Livorno si gioca le sue chance a viso aperto ma al 68' incassa il secondo gol, sugli sviluppi di un errato disimpegno del pur bravo Regoli che spiana la strada a un contropiede in superiorità numerica dei siciliani; Bulla serve a Bellanca un assist d'oro che il numero quindici, subentrato a gara in corso da pochi minuti, trasforma nella rete del definitivo zero a due.

Calciatoripiù
: nelle fila del Livorno meritano una citazione l'esterno di difesa Balleri e il numero dieci Bellandi; buona in blocco la prova del Catania, trascinato da Berti e dal possente Di Stefano.

LIVORNO: Demi, Balleri, Fremura, Salvadori, Petri, Mazroui, Pallecchi, Sainati, Mussi, Bellandi, Regoli. A disp.: Lista, Canessa, Lecchini, Hamza, Fascioli, Le Rose, Pini, Piccione, Amore. All.: Juriy Cannarsa. <br >CATANIA: Buemi, Florio, D'Anna, Lombardo, Algiati, Berti, Arena, Bulla, Di Stefano, Di Grazia, Rossitto. A disp.: Spalletta, Lanzafame, Aidala, Bellanca, Santoro, Zannnini, Pecorino. All.: Paolo Alderisi. <br > ARBITRO: Spataru di Siena, coad. da Rudaj e Garofalo di Pistoia. <br > RETI: 13' Di Grazia, 68' Bellanca. Servir&agrave; vestirsi da corsari e compiere un'autentica impresa per sbancare quel gioiello del centro sportivo di Torre del Grifo ai classe 2000 labronici per rimettere in piedi una situazione resa complicata dall'esito del primo confronto diretto con i rossoazzurri; al Priami infatti il Catania effettua il blitz perfetto, espugnando il campo dei ragazzi di mister Cannarsa con un secco due a zero che complica non poco il cammino nella fase finale di stagione dell'Under 17 amaranto. Un gol per tempo consente ai ragazzi di mister Alderisi di avanzare con un piede e mezzo al turno successivo, ma i toscani devono mantenere viva la fiammella della speranza anche perch&eacute; hanno pi&ugrave; volte dimostrato di possedere le qualit&agrave; per venire a capo degli ostacoli posti dinanzi al loro cammino. Complessivamente il match fra padroni di casa e siciliani risulta un confronto combattuto ed equilibrato, fra due compagini dai valori simili espressi per&ograve; con caratteristiche di gioco differenti; la qualit&agrave; migliore dell'undici rossoazzurro si &egrave; rivelata l'esuberanza atletica e la grande grinta messa in ogni frangente di una partita in cui si &egrave; lottato su ogni pallone. Dopo un avvio subito intenso in cui prevale comunque la tendenza allo studio del reciproco avversario badando a non scoprirsi troppo, il risultato si sblocca poco prima del 15' grazie al tiro dalla distanza del numero dieci ospite Di Grazia, che coglie leggermente fuori dai pali l'estremo difensore avversario spedendo la palla in fondo al sacco. Il Livorno impiega qualche minuto per riorganizzarsi ma costruisce le sue chance per andare a segno, in particolare due, nel corso del match: la prima si materializza con un colpo di testa a botta sicura di Mussi neutralizzato con un grande intervento da Buemi, l'altro nasce dai piedi Bellandi, il cui pallonetto supera il portiere siciliano e sembra destinato in fondo al sacco, ma il provvidenziale recupero sulla riga di Algiati evita la segnatura dei padroni di casa. Il Livorno si gioca le sue chance a viso aperto ma al 68' incassa il secondo gol, sugli sviluppi di un errato disimpegno del pur bravo Regoli che spiana la strada a un contropiede in superiorit&agrave; numerica dei siciliani; Bulla serve a Bellanca un assist d'oro che il numero quindici, subentrato a gara in corso da pochi minuti, trasforma nella rete del definitivo zero a due. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nelle fila del Livorno meritano una citazione l'esterno di difesa <b>Balleri</b> e il numero dieci<b> Bellandi</b>; buona in blocco la prova del Catania, trascinato da <b>Berti </b>e dal possente <b>Di Stefano</b>.




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