pippo Coppa Regionale Giovanissimi
  • Coppa Regionale Giovanissimi
  • Forcoli Valdera
  • 0 - 0
  • Audace Galluzzo


4-3 dopo i calci di rigore
FORCOLI VALDERA: Simoncini, Borgherini, Campani, Bottoni, Pratelli, Politano, Di Benedetto, Pacifico, Misiti, Migliarini, Martinelli. A disp.: Fogli, Fontanelli, Puccioni, Milo, Gherardini. All.: Stefano Ristori.
AUDACE GALLUZZO: Degl’Innocenti, Villanueva, Scarti, Forconi, Travaglini, Checcucci, Salpietro, Il Grande, Manecchi, Lombini, Centipiani. A disp.: Medici, Buccianti, Sodi, Rogai, Manetti, Del Negro. All.: Antonio Benevento.

ARBITRO: Ianniello di Lucca.



Qualche mese fa, ipotizzare un quarto di finale fra Forcoli Valdera e Audace Galluzzo sarebbe stato etichettato come una gara a sorpresa fra due squadre rivelazione. Ormai, è questo è un punto di merito notevole, queste due squadre non possono più nascondersi. Guidate da due eccellenze in panchina come Stefano Ristori da una parte e Antonio Benevento dall’altra, pisani e fiorentini incrociano i tacchetti per una sfida che desta legittimo interesse visto l’exploit confezionato a regola d’arte da entrambe in questo finale di campionato. Giunte fin qui con pieno merito, dopo aver eliminato rispettivamente Versilia e Floria 2000, in entrambi i casi in trasferta, Forcoli e Galluzzo danno vita a una contesa ricca di spunti di interesse e decisa alla fine dal dischetto; gli undici metri premiano probabilmente la squadra più meritevole nell’arco dei 70’, ovvero i padroni di casa, ma i gialloblù ospiti lasciano la provincia di Pisa con la consapevolezza di aver ancora una volta gettato il cuore oltre l’ostacolo nel tentativo di rendere sempre più memorabile una stagione già di per sé storica. Passando alla cronaca, i primi 35’ di gioco se li aggiudica “ai punti” la formazione locale; il Forcoli propone infatti un’ottima gestione della palla, si propone in avanti e imprime una buona intensità alle proprie operazioni di gioco, mentre il Galluzzo ha un approccio un po’ attendista e solo con il passare dei minuti riesce a distendersi con maggiore fluidità sul campo. I primi minuti sono quindi appannaggio degli amaranto ma gli ospiti non concedono alcun varco in fase difensiva; la prima occasione capita al 15’ ed è proprio in favore dei ragazzi di mister Ristori. Ottimo lo spunto lungo la corsia esterna di destra da parte di Borgherini, che serve poi un ottimo assist al centro dell’area in favore di Misiti che però devia alto sopra la traversa. Il Galluzzo si fa vedere con un bel tiro di Il Grande che sfila sul fondo e un pericoloso affondo sul filo del fuorigioco di Manecchi, ma il perfetto recupero di Bottoni sventa in angolo la minaccia. Dopo un primo tempo un po’ in sofferenza, nella ripresa l’Audace Galluzzo riesce ad alzare il proprio baricentro e, per i primi 15’, staziona spesso in attacco e si rende pericoloso ancora con Manecchi, ma i locali non si fanno sorprendere. Nella seconda metà del parziale, dal 55’ al 70’, spazio invece per il ritorno dei padroni di casa, nelle cui fila risulta importante l’ingresso a gara in corso di Gherardini e Milo. Da segnalare due ottime chance proprio per Milo: prima, sugli sviluppi di un bel lancio di Pratelli, l’attaccante locale si inserisce bene fra i due centrali ospiti ma conclude addosso all’attento Degl’Innocenti; poi un pregevole scambio in velocità sull’asse Pacifico-Di Benedetto-Gherardini propone il bell’assist di quest’ultimo in favore di Milo che però viene recuperato dal prodigioso intervento in extremis di Travaglini. Il finale è pirotecnico; nonostante la stanchezza per l’impegno profuso, infatti, ambedue le compagini cercano l’acuto vincente. Il Forcoli ci prova in contropiede con Di Benedetto, ma Degl’Innocenti si supera e mantiene inviolata la propria porta; sul fronte opposto, dopo un insidioso calcio piazzato di Del Negro al 62’, a tempo quasi scaduto Del negro e Manecchi, sottomisura, mancano per poco la rete della vittoria. Si procede quindi con l’esecuzione dei tiri dal dischetto, che sorridono al Forcoli. Una sola fra queste due belle favole poteva proseguire, ed è quella amaranto; ma il Galluzzo deve sapere che le belle storie non finiscono mai.
LE INTERVISTE
L’esito dal dischetto rende merito al Forcoli? Lo abbiamo chiesto al tecnico dei locali a fine gara: “A mio avviso sì” – afferma convinto mister Ristori – “senza nulla togliere ai meriti del Galluzzo, che si è confermato un’ottima squadra; paradossalmente nel primo tempo abbiamo giocato meglio ma creato poche situazioni nitide per fare gol, nella ripresa invece siamo un po’ calati ma ci siamo resi più pericolosi. Non bisogna mai scordarci da dove siamo partiti per cogliere l’importanza di questo ulteriore passo in avanti che abbiamo compiuto; sono soddisfatto di come la mia squadra abbia assimilato tute le nozioni tattiche, e siano cresciuti tantissimo dal punto di vista mentale. Al di là dell’esito della semifinale, i miei ragazzi si meritano un grande plauso perché tramite umiltà, spirito di sacrificio, applicazione e forza di gruppo sono riusciti a trasformarsi in una squadra con una propria solida identità”.
Sul fronte opposto, con un pizzico di amarezza come è comprensibile, il tecnico del Galluzzo Antonio Benevento accetta con sportività il verdetto degli undici metri: “Usciamo a testa alta dal campo: siamo partiti da lontano e dispiace uscire a un punto così avanzato di questa competizione. Sono orgoglioso del comportamento dei miei ragazzi, che hanno posto solide basi per raggiungere importanti traguardi negli anni a venire”.

Calciatoripiù: Campani
(Forcoli Valdera). Disputa una gara eccellente, priva di sbavature, al centro della difesa pisana. Simoncini (Forcoli Valdera): il portiere amaranto si dimostra decisivo durante i calci di rigore. Pacifico (Forcoli Valdera): moto perpetuo del centrocampo forcolese, abbina sempre quantità a qualità. Villanueva e Forconi (Aud. Galluzzo): i migliori per continuità di rendimento nelle fila ospiti.


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