• Coppa Regionale Giovanissimi
  • Forcoli Valdera
  • 0 - 0
  • Giov. Fucecchio


1-3 dopo i calci di rigore
FORCOLI VALDERA: Simoncini, Borgherini, Campani, Bottoni, Pratelli, Politano, Martinelli, Pacifico, Misiti (56' Milo), Migliarini, Di Benedetto. A disp.: Puccioni, Monti, Fogli. All.: Stefano Ristori.
GIOV FUCECCHIO: Banti, Carli, Balisano, Alderotti, Sollazzi, Avella, Leonardi, Falaschi F. (66' Beconcini S.), Falaschi T., Grassi, Spagli (61' Paialunga). A disp.: Mannucci, Ciardi, Beconcini T., Perretta, Cosentino. All.: Antonio Maniscalco.

ARBITRO: Ricci di Viareggio.
NOTE: ammoniti Pacifico al 37', Alderotti al 50' e Falaschi T. al 53'. Calci d'angolo 3-5.
SEQUENZA CALCI DI RIGORE: Leonardi (gol); Migliarini (parato); Balisciano (fuori); Campani (gol); Avella (gol); Pratelli (parato); Alderotti (gol); Di Benedetto (parato).



Al Brunner di Forcoli va in scena la semifinale della Coppa Toscana Giovanissimi tra le due splendide squadre rivelazione non solo di questa manifestazione, ma dell'intera annata sportiva. Il Forcoli, che già ha eliminato il Versilia agli ottavi e l'Audace Galluzzo nei quarti, ospita il Fucecchio che è riuscito a superare prima l'Olmoponte Arezzo e poi il Margine Coperta. I padroni di casa partono con un 4-3-3 molto aggressivo, con i tre centrocampisti Politano, Martinelli e Pacifico a dare un contributo di corsa e aggressività. Il Fucecchio inizia la sfida invece proponendo il modulo del 4-4-2, all'apparenza più prudente ma con i due esterni Leonardi e Spagli che diventano degli attaccanti aggiunti trasformando così il modulo in un 4-2-4 iper-offensivo in fase di possesso palla. Le condizioni atmosferiche (la temperature supera i 30 gradi), non sono delle migliori per una partita di calcio e lo spettacolo ne risente: dopo pochi minuti della ripresa, le squadre non ne hanno praticamente più. La partita comunque inizia a mille all'ora. La prima occasione è per i ragazzi di Maniscalco, al terzo minuto. Cross dalla sinistra di Spagli, che trova F. Falaschi. La punta bianconera controlla la palla e tenta il gol in acrobazia, la sua mezza rovesciata esce però alta di poco. La squadra ospite sembra nei primi minuti avere una marcia in più. Occorre aspettare, infatti, il ventesimo minuto per la prima occasione-gol del Forcoli, che capita sul piede destro di capitan Migliarini, servito perfettamente in area da Politano. Ancora una volta il tiro è troppo alto e si perde sul fondo, a portiere oramai battuto. La partita rimane bloccata a centrocampo, grazie al pressing ben organizzato di entrambe le squadre. Il Fucecchio riesce tuttavia a mettere in difficoltà gli avversari grazie a dei rapidi ribaltamenti di fronte, con gli esterni di centrocampo pronti ad avanzare immediatamente sulla linea degli attaccanti, creando così una situazione di quattro contro quattro . Proprio come accade al tramonto del primo tempo, con l'ennesimo lancio di Alderotti, sul quale il pur bravo Bottoni manca l'intervento, permettendo a Leonardi il possesso in area di rigore. L'esterno cerca subito F. Falaschi all'altezza del dischetto, ma l'anticipo perentorio di Campani gli nega la gioia del gol. Il primo tempo si conclude quindi sullo 0-0, con il Fucecchio che prova a mettere la testa nell'area avversaria in maniera più efficace e continua rispetto al Forcoli. Partita comunque vivace e divertente, anche se con poche chance da rete sui due fronti; i tiri sono infatti 2-1 per il Fucecchio, e nessuno dei tre nello specchio della porta. Si mettono in evidenza soprattutto gli esterni degli ospiti, che cercano in maniera cotante la profondità, creando seri problemi ai terzini del Forcoli. Il secondo tempo parte invece a ritmi molto più blandi, a causa della temperatura che inizia a salire, e forse anche per la tensione causata da una partita che vale la finale, che sembra giocarsi su equilibri delicatissimi. Il Fucecchio tenta di rompere l'equilibrio al 46', quando Leonardi penetra di nuovo in area e prova il mancino, che viene però respinto dalla difesa avversaria. Sulla respinta si avventa F. Falaschi, che però non può dare né potenza né precisione alla sua conclusione e permette un facile intervento da parte di Simoncini. La benzina a disposizione delle due squadre in questo infuocato finale di stagione sembra essere agli sgoccioli, e così man a mano le due contendenti cominciano ad allungarsi sempre di più. Sul finale gli allenatori tentano di pescare il jolly dalla panchina, portando nuova linfa in campo. Sicuramente ci riesce per il Forcoli Milo, subentrato all'esausto Misiti al 56'. L'attaccante di casa provoca - nei 14 minuti giocati - più di un problema alla difesa avversaria, e ha sul piede l'occasione che potrebbe consegnare la finale per i padroni di casa: al 65' penetra in area da sinistra con una rapida serpentina, che mette a soqquadro l'intero reparto difensivo fucecchiese, e tenta il tiro a giro di destro. Milo non fa però i conti con Banti, che con una splendida uscita riesce ad ostruirgli lo specchio della porta e a deviare in calcio d'angolo. È l'ultimo sussulto dei minuti regolamentari. Dopo 70' di gioco infatti, il verdetto del campo non ha emesso il nome di alcun vincitore. Si va quindi ai calci di rigore, la seconda volta consecutiva per Forcoli e Fucecchio, che in questo modo avevano eliminato nel turno precedente di coppa, rispettivamente, Audace Galluzzo e Margine Coperta. Per sorteggio a partire è il Fucecchio. Leonardi batte il portiere in maniera sicura con un potente tiro centrale. A rispondere per il Forcoli è capitano Migliarini, che però si fa stregare da Banti, che riesce a parare il tiro tuffandosi alla sua sinistra. Poi è il turno di Balisciano, che potrebbe portare il risultato sul 2-0. Purtroppo per lui, però, colpisce la palla troppo sotto, facendola finire sopra la traversa. Campani spiazza il portiere con una precisa conclusione all'angolino destro e riesce quindi a riacciuffare il punteggio: 1-1. In occasione del successivo rigore calciato dal capitano del Fucecchio Avella, il numero uno locale Simoncini intuisce la direzione, ma non riesce ad evitare la rete. I padroni di casa sono così nuovamente costretti ad inseguire, ma Banti non è dello stesso parere, e para gli ultimi due rigori di Pratelli e Di Benedetto (nel mezzo quello realizzato da Alderotti), riuscendo a capire in anticipo il movimento della palla calciata dagli avversari. Può quindi cominciare la festa per il Fucecchio che raggiunge la Sestese in finale, per un'altra gara da affrontare contro-pronostico sì, ma senza paura e con tanta voglia ancora di stupire. Tirando le somme, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto in una partita di campionato. Il primo tempo è conquistato ai punti dal Fucecchio, il secondo dal Forcoli, ma la Coppa è un'altra cosa: serve un vincitore, e i bianconeri sono stati più precisi e freddi dagli undici metri. Adesso per i ragazzi di Maniscalco arriva la parte più bella ma anche più difficile, nella quale è necessario mantenere la stessa concentrazione e voglia che hanno dimostrato in tutte le partite di questa manifestazione vissuta sempre da protagonisti. Onore comunque al Forcoli, che se la è giocata alla pari per tutto l'arco della partita, ed esce sconfitto solamente dal dischetto al termine di una stagione che mister Ristori e i suoi ragazzi ricorderanno a lungo.

Calciatoripiù: Campani
(Forcoli). Dirige in maniera solida e sicura la difesa, giocando sempre d'anticipo sugli attaccanti avversari senza concedere loro mai una conclusione facile. Da sottolineare il suo anticipo su F. Falaschi che nel primo tempo salva il risultato. Realizza l'unico rigore dei suoi. Pratelli (Forcoli): ottimo schermo davanti alla difesa. Il primo a pressare, il primo a far ripartire l'azione. Sbaglia poco. Cala nella ripresa, come tutti gli altri. Pacifico (Forcoli): essenziale come il suo collega Pratelli per le alchimie del centrocampo forcolese. Il suo ruolo è quello di collante tra la zona mediana e il reparto offensivo. Più impegnato nella fase difensiva nel primo tempo, avanza nella ripresa dando più verve all'offensiva dei padroni di casa. Milo (Forcoli): gioca gli ultimi 14 minuti a tutta, rendendoli di fatto quelli in cui il Forcoli spinge di più. Parte palla al piede puntando tutto il reparto difensivo avversario, facendolo sudare freddo. Sua l'ultima occasione del match, bloccato solamente da un Banti in giornata di grazia. Leonardi (Giov. Fucecchio): fa sua l'intera fascia sinistra, specialmente nel primo tempo. Difensore aggiunto in fase di non possesso, ala pura quando la squadra attacca. Dai suoi piedi nascono la maggior parte delle occasioni del Fucecchio. Secondo tempo giocato su ritmi meno serrati, ma comunque buono. Si assume l'onere di battere il primo rigore della serie, portando i suoi subito in vantaggio. Spagli (Giov. Fucecchio): omologo di Leonardi sulla fascia destra. Anche lui si sdoppia tra fase offensiva e difensiva. Raddoppia e subito dopo parte in profondità. Nel primo tempo crea apprensione costante alla difesa forcolese. Alderotti (Giov. Fucecchio): motorino instancabile di centrocampo. Rincorre tutto ciò che passa dalla sua zona di competenza. Ma allo stesso tempo detta anche i tempi a centrocampo sia col fraseggio corto, che con lunghi lanci improvvisi, che provocano più che un fastidio agli avversari. Segna l'ultimo rigore di suoi. Banti (Giov. Fucecchio): se si dovesse dare un volto a questa vittoria sarebbe sicuramente il suo. Viene chiamato in causa solamente una volta nei settanta minuti regolamentari. E lo fa a cinque minuti dalla fine negando la rete di Milo che sarebbe stata quasi una sentenza. Ma le sua giocate migliori devono ancora arrivare. Para tre rigori su quattro calciati (e non male) dal Forcoli, dimostrando ottimi riflessi e confermandosi un eccellente para-rigori . La palma di migliore in campo è senza dubbio sua.

Paride Fogli 1-3 dopo i calci di rigore<br >FORCOLI VALDERA: Simoncini, Borgherini, Campani, Bottoni, Pratelli, Politano, Martinelli, Pacifico, Misiti (56' Milo), Migliarini, Di Benedetto. A disp.: Puccioni, Monti, Fogli. All.: Stefano Ristori.<br >GIOV FUCECCHIO: Banti, Carli, Balisano, Alderotti, Sollazzi, Avella, Leonardi, Falaschi F. (66' Beconcini S.), Falaschi T., Grassi, Spagli (61' Paialunga). A disp.: Mannucci, Ciardi, Beconcini T., Perretta, Cosentino. All.: Antonio Maniscalco.<br > ARBITRO: Ricci di Viareggio.<br >NOTE: ammoniti Pacifico al 37', Alderotti al 50' e Falaschi T. al 53'. Calci d'angolo 3-5. <br >SEQUENZA CALCI DI RIGORE: Leonardi (gol); Migliarini (parato); Balisciano (fuori); Campani (gol); Avella (gol); Pratelli (parato); Alderotti (gol); Di Benedetto (parato). Al Brunner di Forcoli va in scena la semifinale della Coppa Toscana Giovanissimi tra le due splendide squadre rivelazione non solo di questa manifestazione, ma dell'intera annata sportiva. Il Forcoli, che gi&agrave; ha eliminato il Versilia agli ottavi e l'Audace Galluzzo nei quarti, ospita il Fucecchio che &egrave; riuscito a superare prima l'Olmoponte Arezzo e poi il Margine Coperta. I padroni di casa partono con un 4-3-3 molto aggressivo, con i tre centrocampisti Politano, Martinelli e Pacifico a dare un contributo di corsa e aggressivit&agrave;. Il Fucecchio inizia la sfida invece proponendo il modulo del 4-4-2, all'apparenza pi&ugrave; prudente ma con i due esterni Leonardi e Spagli che diventano degli attaccanti aggiunti trasformando cos&igrave; il modulo in un 4-2-4 iper-offensivo in fase di possesso palla. Le condizioni atmosferiche (la temperature supera i 30 gradi), non sono delle migliori per una partita di calcio e lo spettacolo ne risente: dopo pochi minuti della ripresa, le squadre non ne hanno praticamente pi&ugrave;. La partita comunque inizia a mille all'ora. La prima occasione &egrave; per i ragazzi di Maniscalco, al terzo minuto. Cross dalla sinistra di Spagli, che trova F. Falaschi. La punta bianconera controlla la palla e tenta il gol in acrobazia, la sua mezza rovesciata esce per&ograve; alta di poco. La squadra ospite sembra nei primi minuti avere una marcia in pi&ugrave;. Occorre aspettare, infatti, il ventesimo minuto per la prima occasione-gol del Forcoli, che capita sul piede destro di capitan Migliarini, servito perfettamente in area da Politano. Ancora una volta il tiro &egrave; troppo alto e si perde sul fondo, a portiere oramai battuto. La partita rimane bloccata a centrocampo, grazie al pressing ben organizzato di entrambe le squadre. Il Fucecchio riesce tuttavia a mettere in difficolt&agrave; gli avversari grazie a dei rapidi ribaltamenti di fronte, con gli esterni di centrocampo pronti ad avanzare immediatamente sulla linea degli attaccanti, creando cos&igrave; una situazione di quattro contro quattro . Proprio come accade al tramonto del primo tempo, con l'ennesimo lancio di Alderotti, sul quale il pur bravo Bottoni manca l'intervento, permettendo a Leonardi il possesso in area di rigore. L'esterno cerca subito F. Falaschi all'altezza del dischetto, ma l'anticipo perentorio di Campani gli nega la gioia del gol. Il primo tempo si conclude quindi sullo 0-0, con il Fucecchio che prova a mettere la testa nell'area avversaria in maniera pi&ugrave; efficace e continua rispetto al Forcoli. Partita comunque vivace e divertente, anche se con poche chance da rete sui due fronti; i tiri sono infatti 2-1 per il Fucecchio, e nessuno dei tre nello specchio della porta. Si mettono in evidenza soprattutto gli esterni degli ospiti, che cercano in maniera cotante la profondit&agrave;, creando seri problemi ai terzini del Forcoli. Il secondo tempo parte invece a ritmi molto pi&ugrave; blandi, a causa della temperatura che inizia a salire, e forse anche per la tensione causata da una partita che vale la finale, che sembra giocarsi su equilibri delicatissimi. Il Fucecchio tenta di rompere l'equilibrio al 46', quando Leonardi penetra di nuovo in area e prova il mancino, che viene per&ograve; respinto dalla difesa avversaria. Sulla respinta si avventa F. Falaschi, che per&ograve; non pu&ograve; dare n&eacute; potenza n&eacute; precisione alla sua conclusione e permette un facile intervento da parte di Simoncini. La benzina a disposizione delle due squadre in questo infuocato finale di stagione sembra essere agli sgoccioli, e cos&igrave; man a mano le due contendenti cominciano ad allungarsi sempre di pi&ugrave;. Sul finale gli allenatori tentano di pescare il jolly dalla panchina, portando nuova linfa in campo. Sicuramente ci riesce per il Forcoli Milo, subentrato all'esausto Misiti al 56'. L'attaccante di casa provoca - nei 14 minuti giocati - pi&ugrave; di un problema alla difesa avversaria, e ha sul piede l'occasione che potrebbe consegnare la finale per i padroni di casa: al 65' penetra in area da sinistra con una rapida serpentina, che mette a soqquadro l'intero reparto difensivo fucecchiese, e tenta il tiro a giro di destro. Milo non fa per&ograve; i conti con Banti, che con una splendida uscita riesce ad ostruirgli lo specchio della porta e a deviare in calcio d'angolo. &Egrave; l'ultimo sussulto dei minuti regolamentari. Dopo 70' di gioco infatti, il verdetto del campo non ha emesso il nome di alcun vincitore. Si va quindi ai calci di rigore, la seconda volta consecutiva per Forcoli e Fucecchio, che in questo modo avevano eliminato nel turno precedente di coppa, rispettivamente, Audace Galluzzo e Margine Coperta. Per sorteggio a partire &egrave; il Fucecchio. Leonardi batte il portiere in maniera sicura con un potente tiro centrale. A rispondere per il Forcoli &egrave; capitano Migliarini, che per&ograve; si fa stregare da Banti, che riesce a parare il tiro tuffandosi alla sua sinistra. Poi &egrave; il turno di Balisciano, che potrebbe portare il risultato sul 2-0. Purtroppo per lui, per&ograve;, colpisce la palla troppo sotto, facendola finire sopra la traversa. Campani spiazza il portiere con una precisa conclusione all'angolino destro e riesce quindi a riacciuffare il punteggio: 1-1. In occasione del successivo rigore calciato dal capitano del Fucecchio Avella, il numero uno locale Simoncini intuisce la direzione, ma non riesce ad evitare la rete. I padroni di casa sono cos&igrave; nuovamente costretti ad inseguire, ma Banti non &egrave; dello stesso parere, e para gli ultimi due rigori di Pratelli e Di Benedetto (nel mezzo quello realizzato da Alderotti), riuscendo a capire in anticipo il movimento della palla calciata dagli avversari. Pu&ograve; quindi cominciare la festa per il Fucecchio che raggiunge la Sestese in finale, per un'altra gara da affrontare contro-pronostico s&igrave;, ma senza paura e con tanta voglia ancora di stupire. Tirando le somme, il pareggio sarebbe stato il risultato pi&ugrave; giusto in una partita di campionato. Il primo tempo &egrave; conquistato ai punti dal Fucecchio, il secondo dal Forcoli, ma la Coppa &egrave; un'altra cosa: serve un vincitore, e i bianconeri sono stati pi&ugrave; precisi e freddi dagli undici metri. Adesso per i ragazzi di Maniscalco arriva la parte pi&ugrave; bella ma anche pi&ugrave; difficile, nella quale &egrave; necessario mantenere la stessa concentrazione e voglia che hanno dimostrato in tutte le partite di questa manifestazione vissuta sempre da protagonisti. Onore comunque al Forcoli, che se la &egrave; giocata alla pari per tutto l'arco della partita, ed esce sconfitto solamente dal dischetto al termine di una stagione che mister Ristori e i suoi ragazzi ricorderanno a lungo. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Campani</b> (Forcoli). Dirige in maniera solida e sicura la difesa, giocando sempre d'anticipo sugli attaccanti avversari senza concedere loro mai una conclusione facile. Da sottolineare il suo anticipo su F. Falaschi che nel primo tempo salva il risultato. Realizza l'unico rigore dei suoi. <b>Pratelli </b>(Forcoli): ottimo schermo davanti alla difesa. Il primo a pressare, il primo a far ripartire l'azione. Sbaglia poco. Cala nella ripresa, come tutti gli altri. <b>Pacifico</b> (Forcoli): essenziale come il suo collega Pratelli per le alchimie del centrocampo forcolese. Il suo ruolo &egrave; quello di collante tra la zona mediana e il reparto offensivo. Pi&ugrave; impegnato nella fase difensiva nel primo tempo, avanza nella ripresa dando pi&ugrave; verve all'offensiva dei padroni di casa. <b>Milo</b> (Forcoli): gioca gli ultimi 14 minuti a tutta, rendendoli di fatto quelli in cui il Forcoli spinge di pi&ugrave;. Parte palla al piede puntando tutto il reparto difensivo avversario, facendolo sudare freddo. Sua l'ultima occasione del match, bloccato solamente da un Banti in giornata di grazia. <b>Leonardi</b> (Giov. Fucecchio): fa sua l'intera fascia sinistra, specialmente nel primo tempo. Difensore aggiunto in fase di non possesso, ala pura quando la squadra attacca. Dai suoi piedi nascono la maggior parte delle occasioni del Fucecchio. Secondo tempo giocato su ritmi meno serrati, ma comunque buono. Si assume l'onere di battere il primo rigore della serie, portando i suoi subito in vantaggio. <b>Spagli </b>(Giov. Fucecchio): omologo di Leonardi sulla fascia destra. Anche lui si sdoppia tra fase offensiva e difensiva. Raddoppia e subito dopo parte in profondit&agrave;. Nel primo tempo crea apprensione costante alla difesa forcolese. <b>Alderotti</b> (Giov. Fucecchio): motorino instancabile di centrocampo. Rincorre tutto ci&ograve; che passa dalla sua zona di competenza. Ma allo stesso tempo detta anche i tempi a centrocampo sia col fraseggio corto, che con lunghi lanci improvvisi, che provocano pi&ugrave; che un fastidio agli avversari. Segna l'ultimo rigore di suoi. <b>Banti</b> (Giov. Fucecchio): se si dovesse dare un volto a questa vittoria sarebbe sicuramente il suo. Viene chiamato in causa solamente una volta nei settanta minuti regolamentari. E lo fa a cinque minuti dalla fine negando la rete di Milo che sarebbe stata quasi una sentenza. Ma le sua giocate migliori devono ancora arrivare. Para tre rigori su quattro calciati (e non male) dal Forcoli, dimostrando ottimi riflessi e confermandosi un eccellente para-rigori . La palma di migliore in campo &egrave; senza dubbio sua. Paride Fogli




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