• Juniores Nazionali GIR.G
  • Sangiovannese
  • 1 - 1
  • Aquila Montevarchi


SANGIOVANNESE: Allegranti, Lorenzoni, Tafani, Vannini, Bidini, Bruno, Calvetti, Somigli, Polo, Kondaj, Baldesi. A disp.: Palagi, Billi, Mannozzi, Mesina, Faelli, Di Mella, Franchi, Romani, Citernesi. All.: Fabio Pallari.
AQUILA MONTEVARCHI: Tegli, Innocenti, Mini, Meledandri, Cuccuini, Pampaloni, Dini, Gistri, Landini, Parigi, Zamboni. A disp.: Tavanti, Senesi, Segoni, Bencivenni Stufi, Lopes Felipe, Papini, Scartocci, Ferri, Borgheresi. All.: Andrea Coppi.

ARBITRO: D'Apice di Arezzo, coad. da Insana e Vizzini sez. Valdarno.

RETI: 54' Landini, 81' Polo.



Non sarà mai possibile non soffermarsi con interesse quando l'accoppiamento propone due squadre che in campo possono mettere storia, blasone, un solido presente e un intrigante futuro. Per il secondo anno consecutivo, il derby fra Sangiovannese e Aquila Montevarchi inaugura la stagione degli Juniores Nazionali e offre il piatto forte di giornata. Se un anno fa furono i rossoblù, poi autentici dominatori del torneo, a imporsi in scioltezza, quest'anno è la Sangio a presentarsi al via con un pizzico dei favori del pronostico. Tanti volti nuovi nelle due squadre, in particolare nelle fila dei locali dove assieme al nuovo tecnico Pallari, sono arrivati a San Giovanni tanti validissimi elementi classe 2001, in particolare dalla Cattolica Virtus. Stessa guida tecnica invece ma anche in questo caso molti nuovi arrivati dagli Allievi 2001 in casa Montevarchi. In una cornice di grande pubblico, che riempie la tribuna coperta, si parte. E diciamolo subito, la gara è stata bella, tirata e intensa, ma correttissima; procedendo per sommi capi, meglio la Sangiovannese nella prima frazione, in crescita l'Aquila nella ripresa e alla fine l'uno a uno può accontentare tutti. Si parte su ritmi sostenuti e le prime due azioni pericolose nel primo tempo le costruisce la formazione locale, che prova a pungere particolarmente con l'attivissimo Calvetti; l'Aquila tiene bene il campo e gestisce con ordine il possesso palla, si fa vedere su palla inattiva (corner) soprattutto ma in generale, nel primo tempo, le azioni da segnalare non sono molte. La ripresa propone un leggero cambiamento, e propone un'Aquila più propositiva. Proprio nel momento di maggior pressione la formazione ospite riesce a passare: un errore della difesa di casa spiana la strada al neo-entrato Bencivenni Stufi che, con una giocata splendida, regala a Landini la possibilità del gol e per quest'ultimo è un gioco da ragazzi firmare l'uno a zero in favore del team di Montevarchi. Come prevedibile, la rete subita genera un effetto nella Sangio che, all'81', agguanta il pari: uno spunto caparbio da parte di Di Mella consente a Polo di andare in gol ristabilendo la parità. Il finale è palpitante: le due squadre gettano il cuore oltre l'ostacolo, sospinte dal pubblico, e cercano l'acuto vincente. Una chance per parte: la Sangio preme forse con maggior foga, sprecando una clamorosa chance con Mesina. L'Aquila si difende bene e non è da meno con Meledandri, al quale è la sfortuna a negare il gol. Il triplice fischio sancisce la parità, e nel miglior spirito sportivo la gara si conclude con un bellissimo terzo tempo fra le due squadre. Che saranno sicure protagoniste della stagione appena iniziata.

SANGIOVANNESE: Allegranti, Lorenzoni, Tafani, Vannini, Bidini, Bruno, Calvetti, Somigli, Polo, Kondaj, Baldesi. A disp.: Palagi, Billi, Mannozzi, Mesina, Faelli, Di Mella, Franchi, Romani, Citernesi. All.: Fabio Pallari. <br >AQUILA MONTEVARCHI: Tegli, Innocenti, Mini, Meledandri, Cuccuini, Pampaloni, Dini, Gistri, Landini, Parigi, Zamboni. A disp.: Tavanti, Senesi, Segoni, Bencivenni Stufi, Lopes Felipe, Papini, Scartocci, Ferri, Borgheresi. All.: Andrea Coppi. <br > ARBITRO: D'Apice di Arezzo, coad. da Insana e Vizzini sez. Valdarno. <br > RETI: 54' Landini, 81' Polo. Non sar&agrave; mai possibile non soffermarsi con interesse quando l'accoppiamento propone due squadre che in campo possono mettere storia, blasone, un solido presente e un intrigante futuro. Per il secondo anno consecutivo, il derby fra Sangiovannese e Aquila Montevarchi inaugura la stagione degli Juniores Nazionali e offre il piatto forte di giornata. Se un anno fa furono i rossobl&ugrave;, poi autentici dominatori del torneo, a imporsi in scioltezza, quest'anno &egrave; la Sangio a presentarsi al via con un pizzico dei favori del pronostico. Tanti volti nuovi nelle due squadre, in particolare nelle fila dei locali dove assieme al nuovo tecnico Pallari, sono arrivati a San Giovanni tanti validissimi elementi classe 2001, in particolare dalla Cattolica Virtus. Stessa guida tecnica invece ma anche in questo caso molti nuovi arrivati dagli Allievi 2001 in casa Montevarchi. In una cornice di grande pubblico, che riempie la tribuna coperta, si parte. E diciamolo subito, la gara &egrave; stata bella, tirata e intensa, ma correttissima; procedendo per sommi capi, meglio la Sangiovannese nella prima frazione, in crescita l'Aquila nella ripresa e alla fine l'uno a uno pu&ograve; accontentare tutti. Si parte su ritmi sostenuti e le prime due azioni pericolose nel primo tempo le costruisce la formazione locale, che prova a pungere particolarmente con l'attivissimo Calvetti; l'Aquila tiene bene il campo e gestisce con ordine il possesso palla, si fa vedere su palla inattiva (corner) soprattutto ma in generale, nel primo tempo, le azioni da segnalare non sono molte. La ripresa propone un leggero cambiamento, e propone un'Aquila pi&ugrave; propositiva. Proprio nel momento di maggior pressione la formazione ospite riesce a passare: un errore della difesa di casa spiana la strada al neo-entrato Bencivenni Stufi che, con una giocata splendida, regala a Landini la possibilit&agrave; del gol e per quest'ultimo &egrave; un gioco da ragazzi firmare l'uno a zero in favore del team di Montevarchi. Come prevedibile, la rete subita genera un effetto nella Sangio che, all'81', agguanta il pari: uno spunto caparbio da parte di Di Mella consente a Polo di andare in gol ristabilendo la parit&agrave;. Il finale &egrave; palpitante: le due squadre gettano il cuore oltre l'ostacolo, sospinte dal pubblico, e cercano l'acuto vincente. Una chance per parte: la Sangio preme forse con maggior foga, sprecando una clamorosa chance con Mesina. L'Aquila si difende bene e non &egrave; da meno con Meledandri, al quale &egrave; la sfortuna a negare il gol. Il triplice fischio sancisce la parit&agrave;, e nel miglior spirito sportivo la gara si conclude con un bellissimo terzo tempo fra le due squadre. Che saranno sicure protagoniste della stagione appena iniziata.




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