• Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
  • Floria 2000
  • 1 - 2
  • Cattolica Virtus


FLORIA 2000 (4-3-3): Ferrari 6; Capizzani 6, Francia 6,5, Focardi 7, Sarti 6,5; Demo 5,5 (60' Bencini sv), Meazzini 6,5 (41' Burrini 5,5), Cirri 6; Frascadore 5, Pollastri 5,5 (37' Stopa 5,5), Salvestrini 6 (51' Bagnoli 5,5). A disp.: Landriscina, Paccosi. All.: Andrea Ricci.
S.M.CATTOLICA V. (4-3-3): Parigi 6; Berlincioni 6 (50' Milani 6), Vanzi 6,5, Rossi 7, De Marco 6; Cannelli 6,5, Rotondi 6 (56' Subli 6), Metafonti 6; Ciofi 6 (65' Tonelli sv), Frosali 7 (55' D'Augello 5,5), Marangon 8. A disp.: Allegranti, Fossi. All.: Andrea Gioli.

ARBITRO: Riccardo Chini di Valdarno 5.

RETI: 21' Francia, 28' e 47' Marangon.
NOTE: ammoniti Rotondi al 22', D'Augello e Burrini al 61', Metafonti al 67'. Recupero: 1'+4'.



Seconda giornata di campionato e seconda vittoria per la Cattolica di mister Gioli, trascinata da una doppietta di un inarrestabile Lorenzo Marangon. A farne le spese è una Flora 2000 comunque molto positiva, soprattutto nel primo tempo. Le due squadre arrivavano a questo importante match in maniera diversa: i padroni di casa erano reduci dal pareggio a reti inviolate col Portuale Guasticce, mentre la Cattolica aveva già assaporato la vittoria tra le mura amiche contro l'Affrico. La voglia di riscossa della compagine allenata da Andrea Ricci si è però dovuta scontrare contro una Cattolica cinica e ben messa in campo, che, dopo un primo tempo in affanno, è riuscita a ribaltare completamente la situazione di svantaggio iniziale. Non poche polemiche, come vedremo, ha destato l'arbitraggio del signor Riccardo Chini della sezione Valdarno, reo, secondo il d.s. della Floria Matteo Ermini, di aver mancato di equità nei suoi giudizi . Ma veniamo alla cronaca di un match davvero ricco di emozioni. Un sole estivo splende sullo stadio di viale Malta mentre le due formazioni si dispongono in campo con le loro consuete divise da gioco: Floria biancazzurra e Cattolica giallorossa. Sono le 11.00 in punto quando il direttore di gara decreta l'inizio dei giochi. La partenza della Floria è arrembante, mentre la Cattolica si difende con ordine studiando le mosse dell'avversario. Pronti-via e al 3' si registra già il primo sussulto: rapida triangolazione tra Meazzini e Salvestrini, palla che ritorna sui piedi dell'esterno sinistro della Floria, il cui tiro si spegne però a lato. Salvestrini sembra sugli scudi e al 6' cerca la conclusione da fuori area dopo aver vinto un rimpallo, ma non inquadra la porta. Al 10' ancora Floria all'attacco con un calcio di punizione di Meazzini che impegna l'attento Parigi; la palla resta in area e un difensore ospite forse la tocca col braccio nel tentativo di spazzare via, ma l'arbitro vede tutto e lascia proseguire il gioco. Sul fronte opposto, all'11' si vede per la prima volta in avanti la Cattolica con un gran cross dalla destra di Berlincioni che pesca Marangon tutto solo in area e pronto a battere a rete: tutto perfetto, ma il numero 11 giallorosso si trova in netta posizione di offside e il signor Chini ferma giustamente il gioco. E' ottimo il giro palla a centrocampo della Floria, specialmente quando il pallone passa dai piedi di Meazzini o di capitan Cirri, ma Cannelli e Rossi chiudono senza sbavature ogni tentativo di imbucata centrale. I ritmi sono altissimi da entrambe le parti, ma è la Floria la squadra che sembra poter pungere da un momento all'altro. I pericoli per la Cattolica arrivano in gran parte dall'out di sinistra, dove la velocità di Sarti e l'imprevedibilità Salvestrini creano non pochi problemi al reparto arretrato avversario, bravo comunque nel rispondere colpo su colpo. Dopo una ventina di minuti in sordina, mister Gioli scambia la posizione ai suoi due terzini, spostando Berlincioni sulla sinistra e De Marco sulla destra, e i suoi ragazzi iniziano progressivamente ad alzare il loro baricentro macinando gioco. Tuttavia, è ancora la Floria a sfiorare il vantaggio: stavolta, con un invito col contagiri di Meazzini che imbecca in area Salvestrini, che, da posizione defilata sulla sinistra, cerca di angolare il tiro, trovando però la pronta respinta di un difensore che si oppone col corpo e devia il pallone in calcio d'angolo. Ed è proprio sugli sviluppi di questo corner che i padroni di casa trovano il meritato gol del vantaggio al 21': palla che spiove in area dalla bandierina di destra, Salvestrini la spizza di testa e Francia completa l'opera con un'incornata da distanza ravvicinata che non lascia scampo a Parigi, insaccandosi in rete per l'1-0 biancazzurro. Il gol segnato corona l'ottimo inizio della Floria 2000, ispirata da un Salvestrini spina nel fianco costante per la difesa avversaria. E' ancora il numero 14 di casa a provarci senza esito al 23' con una insidiosa traiettoria su calcio di punizione a cercare il secondo palo. Dall'altra parte, la Cattolica affida la sua risposta a Cannelli, che al 25' tenta il gol della domenica con un tiro d'esterno da fuori area, mancando però il bersaglio. Al 28' ecco l'episodio che fa più discutere: in mezzo al campo si infortuna un giocatore della Floria, l'arbitro fischia per fermare il gioco e, solamente dopo il fischio, i padroni di casa gettano la sfera fuori. Alla ripresa, una volta curato il giocatore in questione, Chini della sezione Valdarno dovrebbe chiamare una palla a due , ma il gioco riprende invece con una rimessa laterale della Cattolica, che non restituisce il pallone all'avversario. I giocatori della Floria protestano per la presunta mancanza di sportività dei giallorossi, ma ci permettiamo di dire che è il direttore di gara che non avrebbe dovuto assegnare la rimessa laterale alla Cattolica, proprio perché il pallone era stato calciato dalla Floria fuori solamente dopo il suo fischio. Le proteste non si placano, perché, sugli sviluppi di questa tanto discussa rimessa, la sfera si alza in aria e dalla lunetta di centrocampo Marangon, dopo aver visto Ferrari fuori dai pali, non ci pensa due volte a calciare in porta, emulando alla perfezione il gol segnato in Serie A dall'attaccante della Roma Mattia Destro contro l'Hellas Verona proprio la sera prima. I giallorossi esplodono in festa per l'1-1, mentre Ferrari resta a terra ancora incredulo. Tutto da rifare quindi per la Floria, che si può rammaricare per aver concretizzato solamente una delle numerose palle gol costruite. Col risultato di nuovo in parità, mister Gioli legge bene la partita e realizza una mossa tattica che si rivelerà presto vincente. L'attacco della Cattolica cambia assetto e Marangon da attaccante esterno si sposta alle spalle di Frosali e Ciofi nei panni di trequartista. Con questa intuizione di Gioli si esaurisce un primo tempo, che, seppur dominato per larghi tratti dalla Floria, termina in perfetto equilibrio dal punto di vista del risultato. Nella ripresa mister Ricci sostituisce subito uno spento Pollastri con Stopa, cercando di dare più incisività al suo reparto offensivo. Tuttavia, a far più male là davanti in questi secondi 35 minuti di gioco sono i giallorossi che arrecano non pochi pericoli alla porta difesa da Ferrari grazie alla velocità di Ciofi e di Frosali. E' proprio quest'ultimo a cercare il 2-1 al 38' con un bel tiro dalla destra a incrociare che si spegne di poco a lato. Trascorrono altri 3 minuti e stavolta l'occasione per la Cattolica è ben più nitida: corner di Marangon dalla sinistra che trova il tempestivo inserimento di Rotondi, che, tutto solo, fallisce il tap-in aereo da pochi metri sparando a lato. La Floria di questo inizio ripresa non appare certo la stessa Floria vista nel primo tempo, perché in campo sembra ci sia solo la Cattolica. Minuto 44: Ciofi addomestica un bel pallone sulla tre quarti campo e lancia Marangon a tu per tu col portiere avversario, diagonale a incrociare del numero 11 giallorosso con pallone che finisce fuori davvero di un soffio. Marangon non ci sta e 3 minuti più tardi, al 47', si fa perdonare il precedente errore, concludendo nel migliore dei modi un'azione identica alla precedente: stavolta è Frosali a calarsi nelle vesti di assist man con un invitante passaggio filtrante che pesca Marangon, abile, dopo esser scattato sulla linea del fuorigioco (posizione dell'attaccante che andrebbe rivista), nell'incrociare la conclusione sul palo alla destra di Ferrari per il meritato 2-1 a favore della Cattolica e per il suo terzo centro stagionale in due partite. Le imbucate centrali mettono in costante affanno la difesa della Floria, costretta spesso a inseguire in velocità il devastante trio d'attacco giallorosso. I biancazzurri accusano psicologicamente il colpo e, complici le polemiche e il nervosismo per i due gol subiti, perdono fiducia. La squadra di mister Ricci si rivede infatti in avanti solamente con un tiro da fuori area senza pretese del neo entrato Bagnoli al 54'. La Floria è in bambola e la Cattolica cerca di approfittarne per mettere la parola fine all'incontro. Dopo un colpo di testa troppo centrale di D'Augello sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, è il solito Marangon a servire in velocità Ciofi, bravo a saltare il suo diretto marcatore, ma non altrettanto nella conclusione a tu per tu con Ferrari, che rimane in piedi e smanaccia via il pallone con una parata da applausi, evitando il definitivo tracollo dei suoi. La gara termina con l'ultimo arrembaggio biancazzurro, ma Stopa, servito a tu per tu con Parigi al 69', manca della giusta freddezza per mettere a segno un gol che, alla luce del buon primo tempo dei padroni di casa e dei due episodi da rivedere in occasione delle reti della Cattolica (specialmente il primo), avrebbe sancito un pareggio tutto sommato giusto. Il risultato finale premia invece una Cattolica che ha dominato in assoluto la ripresa, mostrando maggiore solidità e concretezza rispetto agli avversari, anche grazie alle sue preziose individualità: Marangon, Frosali e i due centrali Vanzi e Rossi su tutti.
Calciatorepiù: Marangon (S.M.Cattolica V.): è sicuramente lui il migliore in campo. Le due reti messe a segno e le numerose giocate di qualità offerte nell'intero arco del match lo rendono senza dubbio uno degli elementi più interessanti di questo girone élite dei Giovanissimi Regionali classe 2000.

FLORIA 2000 (4-3-3): Ferrari 6; Capizzani 6, Francia 6,5, Focardi 7, Sarti 6,5; Demo 5,5 (60' Bencini sv), Meazzini 6,5 (41' Burrini 5,5), Cirri 6; Frascadore 5, Pollastri 5,5 (37' Stopa 5,5), Salvestrini 6 (51' Bagnoli 5,5). A disp.: Landriscina, Paccosi. All.: Andrea Ricci.<br >S.M.CATTOLICA V. (4-3-3): Parigi 6; Berlincioni 6 (50' Milani 6), Vanzi 6,5, Rossi 7, De Marco 6; Cannelli 6,5, Rotondi 6 (56' Subli 6), Metafonti 6; Ciofi 6 (65' Tonelli sv), Frosali 7 (55' D'Augello 5,5), Marangon 8. A disp.: Allegranti, Fossi. All.: Andrea Gioli.<br > ARBITRO: Riccardo Chini di Valdarno 5.<br > RETI: 21' Francia, 28' e 47' Marangon.<br >NOTE: ammoniti Rotondi al 22', D'Augello e Burrini al 61', Metafonti al 67'. Recupero: 1'+4'. Seconda giornata di campionato e seconda vittoria per la Cattolica di mister Gioli, trascinata da una doppietta di un inarrestabile Lorenzo Marangon. A farne le spese &egrave; una Flora 2000 comunque molto positiva, soprattutto nel primo tempo. Le due squadre arrivavano a questo importante match in maniera diversa: i padroni di casa erano reduci dal pareggio a reti inviolate col Portuale Guasticce, mentre la Cattolica aveva gi&agrave; assaporato la vittoria tra le mura amiche contro l'Affrico. La voglia di riscossa della compagine allenata da Andrea Ricci si &egrave; per&ograve; dovuta scontrare contro una Cattolica cinica e ben messa in campo, che, dopo un primo tempo in affanno, &egrave; riuscita a ribaltare completamente la situazione di svantaggio iniziale. Non poche polemiche, come vedremo, ha destato l'arbitraggio del signor Riccardo Chini della sezione Valdarno, reo, secondo il d.s. della Floria Matteo Ermini, di aver mancato di equit&agrave; nei suoi giudizi . Ma veniamo alla cronaca di un match davvero ricco di emozioni. Un sole estivo splende sullo stadio di viale Malta mentre le due formazioni si dispongono in campo con le loro consuete divise da gioco: Floria biancazzurra e Cattolica giallorossa. Sono le 11.00 in punto quando il direttore di gara decreta l'inizio dei giochi. La partenza della Floria &egrave; arrembante, mentre la Cattolica si difende con ordine studiando le mosse dell'avversario. Pronti-via e al 3' si registra gi&agrave; il primo sussulto: rapida triangolazione tra Meazzini e Salvestrini, palla che ritorna sui piedi dell'esterno sinistro della Floria, il cui tiro si spegne per&ograve; a lato. Salvestrini sembra sugli scudi e al 6' cerca la conclusione da fuori area dopo aver vinto un rimpallo, ma non inquadra la porta. Al 10' ancora Floria all'attacco con un calcio di punizione di Meazzini che impegna l'attento Parigi; la palla resta in area e un difensore ospite forse la tocca col braccio nel tentativo di spazzare via, ma l'arbitro vede tutto e lascia proseguire il gioco. Sul fronte opposto, all'11' si vede per la prima volta in avanti la Cattolica con un gran cross dalla destra di Berlincioni che pesca Marangon tutto solo in area e pronto a battere a rete: tutto perfetto, ma il numero 11 giallorosso si trova in netta posizione di offside e il signor Chini ferma giustamente il gioco. E' ottimo il giro palla a centrocampo della Floria, specialmente quando il pallone passa dai piedi di Meazzini o di capitan Cirri, ma Cannelli e Rossi chiudono senza sbavature ogni tentativo di imbucata centrale. I ritmi sono altissimi da entrambe le parti, ma &egrave; la Floria la squadra che sembra poter pungere da un momento all'altro. I pericoli per la Cattolica arrivano in gran parte dall'out di sinistra, dove la velocit&agrave; di Sarti e l'imprevedibilit&agrave; Salvestrini creano non pochi problemi al reparto arretrato avversario, bravo comunque nel rispondere colpo su colpo. Dopo una ventina di minuti in sordina, mister Gioli scambia la posizione ai suoi due terzini, spostando Berlincioni sulla sinistra e De Marco sulla destra, e i suoi ragazzi iniziano progressivamente ad alzare il loro baricentro macinando gioco. Tuttavia, &egrave; ancora la Floria a sfiorare il vantaggio: stavolta, con un invito col contagiri di Meazzini che imbecca in area Salvestrini, che, da posizione defilata sulla sinistra, cerca di angolare il tiro, trovando per&ograve; la pronta respinta di un difensore che si oppone col corpo e devia il pallone in calcio d'angolo. Ed &egrave; proprio sugli sviluppi di questo corner che i padroni di casa trovano il meritato gol del vantaggio al 21': palla che spiove in area dalla bandierina di destra, Salvestrini la spizza di testa e Francia completa l'opera con un'incornata da distanza ravvicinata che non lascia scampo a Parigi, insaccandosi in rete per l'1-0 biancazzurro. Il gol segnato corona l'ottimo inizio della Floria 2000, ispirata da un Salvestrini spina nel fianco costante per la difesa avversaria. E' ancora il numero 14 di casa a provarci senza esito al 23' con una insidiosa traiettoria su calcio di punizione a cercare il secondo palo. Dall'altra parte, la Cattolica affida la sua risposta a Cannelli, che al 25' tenta il gol della domenica con un tiro d'esterno da fuori area, mancando per&ograve; il bersaglio. Al 28' ecco l'episodio che fa pi&ugrave; discutere: in mezzo al campo si infortuna un giocatore della Floria, l'arbitro fischia per fermare il gioco e, solamente dopo il fischio, i padroni di casa gettano la sfera fuori. Alla ripresa, una volta curato il giocatore in questione, Chini della sezione Valdarno dovrebbe chiamare una palla a due , ma il gioco riprende invece con una rimessa laterale della Cattolica, che non restituisce il pallone all'avversario. I giocatori della Floria protestano per la presunta mancanza di sportivit&agrave; dei giallorossi, ma ci permettiamo di dire che &egrave; il direttore di gara che non avrebbe dovuto assegnare la rimessa laterale alla Cattolica, proprio perch&eacute; il pallone era stato calciato dalla Floria fuori solamente dopo il suo fischio. Le proteste non si placano, perch&eacute;, sugli sviluppi di questa tanto discussa rimessa, la sfera si alza in aria e dalla lunetta di centrocampo Marangon, dopo aver visto Ferrari fuori dai pali, non ci pensa due volte a calciare in porta, emulando alla perfezione il gol segnato in Serie A dall'attaccante della Roma Mattia Destro contro l'Hellas Verona proprio la sera prima. I giallorossi esplodono in festa per l'1-1, mentre Ferrari resta a terra ancora incredulo. Tutto da rifare quindi per la Floria, che si pu&ograve; rammaricare per aver concretizzato solamente una delle numerose palle gol costruite. Col risultato di nuovo in parit&agrave;, mister Gioli legge bene la partita e realizza una mossa tattica che si riveler&agrave; presto vincente. L'attacco della Cattolica cambia assetto e Marangon da attaccante esterno si sposta alle spalle di Frosali e Ciofi nei panni di trequartista. Con questa intuizione di Gioli si esaurisce un primo tempo, che, seppur dominato per larghi tratti dalla Floria, termina in perfetto equilibrio dal punto di vista del risultato. Nella ripresa mister Ricci sostituisce subito uno spento Pollastri con Stopa, cercando di dare pi&ugrave; incisivit&agrave; al suo reparto offensivo. Tuttavia, a far pi&ugrave; male l&agrave; davanti in questi secondi 35 minuti di gioco sono i giallorossi che arrecano non pochi pericoli alla porta difesa da Ferrari grazie alla velocit&agrave; di Ciofi e di Frosali. E' proprio quest'ultimo a cercare il 2-1 al 38' con un bel tiro dalla destra a incrociare che si spegne di poco a lato. Trascorrono altri 3 minuti e stavolta l'occasione per la Cattolica &egrave; ben pi&ugrave; nitida: corner di Marangon dalla sinistra che trova il tempestivo inserimento di Rotondi, che, tutto solo, fallisce il tap-in aereo da pochi metri sparando a lato. La Floria di questo inizio ripresa non appare certo la stessa Floria vista nel primo tempo, perch&eacute; in campo sembra ci sia solo la Cattolica. Minuto 44: Ciofi addomestica un bel pallone sulla tre quarti campo e lancia Marangon a tu per tu col portiere avversario, diagonale a incrociare del numero 11 giallorosso con pallone che finisce fuori davvero di un soffio. Marangon non ci sta e 3 minuti pi&ugrave; tardi, al 47', si fa perdonare il precedente errore, concludendo nel migliore dei modi un'azione identica alla precedente: stavolta &egrave; Frosali a calarsi nelle vesti di assist man con un invitante passaggio filtrante che pesca Marangon, abile, dopo esser scattato sulla linea del fuorigioco (posizione dell'attaccante che andrebbe rivista), nell'incrociare la conclusione sul palo alla destra di Ferrari per il meritato 2-1 a favore della Cattolica e per il suo terzo centro stagionale in due partite. Le imbucate centrali mettono in costante affanno la difesa della Floria, costretta spesso a inseguire in velocit&agrave; il devastante trio d'attacco giallorosso. I biancazzurri accusano psicologicamente il colpo e, complici le polemiche e il nervosismo per i due gol subiti, perdono fiducia. La squadra di mister Ricci si rivede infatti in avanti solamente con un tiro da fuori area senza pretese del neo entrato Bagnoli al 54'. La Floria &egrave; in bambola e la Cattolica cerca di approfittarne per mettere la parola fine all'incontro. Dopo un colpo di testa troppo centrale di D'Augello sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, &egrave; il solito Marangon a servire in velocit&agrave; Ciofi, bravo a saltare il suo diretto marcatore, ma non altrettanto nella conclusione a tu per tu con Ferrari, che rimane in piedi e smanaccia via il pallone con una parata da applausi, evitando il definitivo tracollo dei suoi. La gara termina con l'ultimo arrembaggio biancazzurro, ma Stopa, servito a tu per tu con Parigi al 69', manca della giusta freddezza per mettere a segno un gol che, alla luce del buon primo tempo dei padroni di casa e dei due episodi da rivedere in occasione delle reti della Cattolica (specialmente il primo), avrebbe sancito un pareggio tutto sommato giusto. Il risultato finale premia invece una Cattolica che ha dominato in assoluto la ripresa, mostrando maggiore solidit&agrave; e concretezza rispetto agli avversari, anche grazie alle sue preziose individualit&agrave;: Marangon, Frosali e i due centrali Vanzi e Rossi su tutti.<br ><b>Calciatorepi&ugrave;: Marangon (S.M.Cattolica V.):</b> &egrave; sicuramente lui il migliore in campo. Le due reti messe a segno e le numerose giocate di qualit&agrave; offerte nell'intero arco del match lo rendono senza dubbio uno degli elementi pi&ugrave; interessanti di questo girone &eacute;lite dei Giovanissimi Regionali classe 2000.




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