pippo Allievi Nazionali LegaPro GIR.D
  • Allievi Nazionali LegaPro GIR.D
  • Empoli
  • 0 - 2
  • E. Viareggio


EMPOLI (4-3-3): Motti Lapo 6.5, Giampà 6+ (41' Gremigni 6+), Vannucci 6.5, Bellini 6.5, Gemignani 6/7, Zini Alessio 6.5, Zini Andrea 6+, Da Pozzo 6+ (61' Motti Matteo sv), Fall 6, Islamay 6+ (68' Mattei sv), Zappella 6+. A disp.: Meli, Fulignati, Chimenti. All.: Andrea Cupi.
E.VIAREGGIO (4-2-3-1): Cappellini 6/7, Tolaini 6.5 (53' Simonetti 6.5), D'Andrea 6/7, Capasso 7, Chimenti 7, Citti 7, Ceccarelli 7+ (57' Galeotti 6.5), Nigiotti 7, Morelli 6/7 (77' De Masi sv), Giacomelli 7 (59' Ledesma 6/7), Ricci 6/7 (62' Mignani 6.5). A disp.: Muratori, Bordini, Garibali, Salcone. All.: Luciano Pardini.

ARBITRO: Meocci di Siena, coad. da Baroncelli di Firenze e Donati sez. Valdarno.

RETI: 50'' Giacomelli, 38' Ricci.
NOTE: ammoniti Tolaini al 21', Da Pozzo al 29', Islamay al 40', Motti Lapo al 45', Citti al 67', Morelli al 75'. Corner 1-2. Recupero 1'+5'.



Nove punti in tre gare: quattro reti segnate e nessuna subita. Ad inizio stagione conviene andarci sempre con i piedi di piombo, ma, numeri alla mano, il Viareggio di Luciano Pardini può sognare in grande. Gli addetti ai lavori sapevano (e sanno) che l'organico bianconero è ben attrezzato, ma un avvio simile era davvero difficile da pronosticare: i ragazzi viareggini si confermano anche contro i '98 dell'Empoli, mostrando ancora una straordinaria solidità difensiva, un centrocampo che miscela quantità e qualità nelle giuste dosi e un attacco capace di colpire al minimo sbaglio avversario. Sono trascorsi appena cinquanta secondi dal fischio d'inizio e Morelli scorge un corridoio sulla sinistra, premiando con un taglio l'inserimento di Ceccarelli; l'esterno si presenta subito davanti a Motti, costringendolo ad una difficile ribattuta; sulla respinta si avventa Giacomelli che col piatto destro firma subito il vantaggio. L'Empoli è in campo con un 4-3-3: mister Cupi impone ai suoi di non alzare mai, salvo emergenze, il pallone da terra, così i palleggiatori Bellini e Da Pozzo provano a cucire gioco, con l'altro interno di centrocampo (Islamay) che agisce qualche passo più avanti cercando di ispirare le punte. Il possesso di palla degli azzurri però non trova sbocchi: si gioca a ritmi lenti e il Viareggio non si fa mai prendere d'infilata: Citti&Chimenti, ben assistiti dagli esterni, disinnescano il tridente azzurro, mentre Capasso e Nigiotti formano una diga invalicabile a centrocampo. E in avanti l'estro di Ceccarelli, insieme alle buone qualità di Giacomelli, al cinismo di Ricci e al dinamismo di Morelli non concedono un attivo di riposo agli azzurri. Al 7' l'Empoli si affaccia per la prima volta in avanti: Da Pozzo serve Islamay che appoggia a Zappella, il quale dal limite non inquadra lo specchio. Gli azzurri crescono, ma anche quando tengono il pallone nella metà campo avversaria non riescono a superare l'organizzatissima retroguardia bianconera. Il Viareggio non si fa mai schiacciare sulla difensiva e spesso riesce a produrre azioni affilate che graffiano la retroguardia locale: al 20' Ricci si libera per il tiro lungo la linea di fondo e, defilato, lascia partire un destro che Motti para a terra. Al 27' Ceccarelli si accorge del movimento di Morelli che, scattato sul filo del fuorigioco, si avventa sull'assist del compagno e prova a superare Motti in uscita ma la sfera termina sopra la traversa. Prima che l'Empoli possa tornare a rendersi pericoloso, al 38' la squadra di Pardini raddoppia: un rinvio corto della difesa viene intercettato da Capasso che calcia potente colpendo Morelli; la carambola favorisce Ricci che si trova solo a tu per tu con Motti e con glaciale opportunismo piazza la sfera nell'angolo della porta azzurra dove il numero di casa non può arrivare.
Nella ripresa i nuvoloni neri che avevano accerchiato il colle di Monteboro per tutto il primo tempo si traducono in acqua: piove copiosamente sul sintetico empolese e, prima di fare qualsiasi ragionamento tecnico o tattico, i ventidue devono pensare a rimanere in piedi. Alla ripresa comunque è subito il Viareggio a rendersi pericoloso: gli azzurri perdono subito palla, così Motti è costretto ad uscire su Morelli per salvare la sua porta. Al 47' una punizione battuta a sorpresa da Bellini imbecca Zappella che sul secondo palo costringe Cappellini a uno spettacolare intervento: è questa la migliore occasione degli azzurri di tutta la gara. Per il resto l’Empoli, pur senza la qualità di palleggio espressa nel primo tempo (ma sarebbe stato impensabile viste le condizioni atmosferiche), continua nella sua generosa ma inoffensiva prestazione. Il Viareggio, anche col passare dei minuti, non abbassa mai la guardia e costruisce varie occasioni per il ko. Al 52' dal fondo Giacomelli prova a servire Morelli, anticipato da Motti. Al 55' l'assist di Simonetti costringe ancora Motti ad uscire dai pali per fermare Morelli; l'attaccante però recupera palla e, defilato, prova la conclusione ma Gemignani salva. Cupi inserisce Matteo Motti al posto di Da Pozzo, lasciando soltanto Islamay e Bellini in mediana, affiancando il neo entrato a Fall confermando gli esterni Zini e Zappella. Ma il risultato non cambia. Dopo un destro di Galeotti sul fondo, ci prova anche capitan Nigiotti con un gran tiro al volo che esce di pochissimo. Il Viareggio potrebbe mettere il sigillo alla vittoria al 72' quando una pozza frena l'assist di Capasso per Ledesma e manda fuori tempo Motti; è provvidenziale però Gemignani per chiudere. L'ultimo acuto dell'Empoli arriva quando Matteo Motti riesce a trovare lo spazio per liberare il sinistro in area, ma la palla esce di pochissimo. Nel recupero smette di piovere, ma le squadre sono stremate: e le ultime occasioni sono ancora per il Viareggio, ma prima Ledesma viene fermato da Lapo Motti, poi il mancino di Mignani termina alto. Al triplice fischio i bianconeri esultano con la scivolata sotto la tribuna per festeggiare un successo prestigioso che fa risaltare ancora di più le qualità già decantate del gruppo allenato dal bravo Pardini. I giovani ’98 azzurri stanno crescendo: certo l’assenza dei ragazzi in rosa con Giampieretti si fa sentire (soprattutto per la pericolosità offensiva), ma forse, proprio senza alcuni dei protagonisti della passata stagione, il gruppo a disposizione di Cupi (ricco di qualità e di piedi buoni!) potrà maturare e sbocciare in vista della prossima stagione.

Calciatoripiù
: il terzino mancino azzurro Vannucci, pur opposto a Ceccarelli, ha garantito una buona copertura e ha cercato di spingere con continuità; prese le misure agli attaccanti bianconeri, è cresciuto anche capitan Gemignani tra i locali. Per gli ospiti nella buona prova corale spiccano le prestazioni di Ceccarelli, ala molto talentuosa, di capitan Nigiotti (che dà sempre equilibrio al centrocampo in coppia con Capasso) e della coppia difensiva Chimenti-Citti, insuperabili come le Colonne d’Ercole.

Cosimo Di Bari

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