• Giovanissimi Regionali GIR.Élite
  • Cattolica Virtus
  • 2 - 1
  • Armando Picchi


CATTOLICA VIRTUS: Cecconi, Tallarita, Ponzillo, Bacci, Zuffanelli, Rafanelli (56' Alfani), Masi Paolo, Di Mascolo (60' Faccendini), Nicolosi, Ignesti (71' Menchi), Parenti (47' Moriani). A disp.: Hila, Braccesi, Nesi, Bargellini, Masi Tommaso. All.: Nicola Vasetti.
ARMANDO PICCHI: Tani, Gambino (44' Simonini), Martini, Carlini, Lucarelli, Ria, Flagiello, Luschi (44' Volpi), D'Apice (50' Cerri), Digosciu, Marinari (56' Figaro). A disp.: Barinci, Soldaini, Labardi. All.: Simone Giuliani.

ARBITRO: Bagnolesi sez. Valdarno.

RETI: 5' Nicolosi, 56' Simonini, 65' Alfani.



Il pallone calciato da Alfani fende l'aria, gonfia la rete alle spalle di Tani e scaccia i fantasmi da Soffiano. La Cattolica passa subito con bomber Nicolosi, controlla il primo tempo poi vede scivolare via di mano una gara che, nella ripresa, diventa aperta, incerta, vibrante e altamente spettacolare. L'Armando Picchi pareggia prima e osa poi, finendo tuttavia con il venire punito dalla magia del numero 14 giallorosso, che mister Vasetti manda in campo quasi presagendo che il regalo di natale sarebbe arrivato solo con un colpo inatteso, un guizzo che dipanasse la matassa sul tavolo resa aggrovigliata dalla (ennesima) prova solida e sbarazzina al tempo stesso della formazione labronica. Reduci entrambe da risultati ottimi conseguiti nell'ultimo turno, le due squadre imprimono ritmo alle primissime battute di gioco; la rete aleggia da subito nell'aria e si materializza in campo al 5'. È il minuto in cui Ignesti riceve palla fuori area, prende la mira e disegna un tiro morbido e carico di effetto che sbatte contro lo spigolo interno dell'incrocio dei pali; sulla sfera rimasta lì in area piccola irrompe Parenti, contrastato da Martini e Ria, il numero 11 giallorosso tocca al centro verso Nicolosi che da meno di un passo deposita in rete. Un attimo di esitazione per verificare che la sua posizione non fosse irregolare, poi il centravanti ex Sporting Arno e i suoi compagni possono festeggiare il vantaggio. I ragazzi di Vasetti non si accontentano e potrebbero raddoppiare al 12', Tani però vola e disinnesca in bello stile il potente diagonale a mezz'aria scoccato da Parenti, ottimamente servito da Paolo Masi. L'Armando Picchi non si scompone e continua a opporre una valida opposizione sulla mediana dove Carlini e compagni concedono pochi spazi ma al tempo stesso lasciano lavorare il pallone agli avversari quando questi hanno la possibilità di giocarlo in modo pulito, per poi provare a innescare i guizzanti Digosciu-Flagiello-Marinari in avanti. I livornesi, insomma, sono in partita e al 19' sfiorano il pari; Luschi e Flagiello dialogano sulla trequarti poi fanno filtrare un pallone in area premiando lo scatto di Marinari che cerca il secondo palo da una posizione defilata sulla destra mancando lo specchio per pochi centimetri. Giuliani chiede ai suoi di restare compatti e il Picchi riesce nell'intento, concedendo però qualcosa ai giallorossi quando questi manovrano in velocità, specialmente sulla destra; al 23' Nicolosi e Ignesti proprio da quella parte mandano fuori giri la difesa amaranto che poi recupera, al 31' invece il frizzante classe 2006 locale Parenti lavora ottimamente un pallone sulla stessa fascia poi crossa al centro dove Paolo Masi deve solo effettuare un tap-in, letteralmente murato però da Tani che recupera la posizione e salva i suoi; sugli sviluppi dell'azione il tiro di Rafanelli dalla distanza non inquadra il bersaglio ed è l'ultimo sussulto di un primo tempo combattuto ma di marca locale. La ripresa, invece, si apre subito con dinamiche di gioco differenti dai primi 35', il Picchi alza la frequenza e dopo 3' beneficia di una ghiottissima chance da calcio piazzato; la posizione è semplicemente ideale per il talento di Digosciu che però calcia malissimo. La Cattolica si accorge ben presto di non poter speculare troppo su quanto costruito in precedenza, specialmente quando dopo 2' rischia ancora in occasione del corner battuto sempre da Digosciu, che invita al tiro Luschi secondo uno schema provato in allenamento, Cecconi vede sbucare all'ultimo il pallone ma è reattivo e sicuro nella presa bassa. I padroni di casa si scuotono e, dopo un insidioso tentativo di Masi P. in collaborazione con Parenti, al 52' si sentono strozzare in gola l'urlo di gioia per la fantastica esecuzione da calcio piazzato di Moriani, che aggira la barriera ma vede infrangersi il suo tentativo dal secondo legno orizzontale colpito dai giallorossi in questa partita. La gara non si chiude e resta spalancata ai sogni di gloria di un Armando Picchi propositivo e volitivo, che risponde per le rime poco dopo il pericolo scampato chiamando ancora in causa piuttosto seriamente Cecconi, che sventa il tentativo di Digosciu in tandem con il subentrato Volpi. La parte centrale della ripresa è un momento delicato per la Cattolica, che si salva grazie a Bacci al 55', il numero 4 infatti si immola ed evita il tap-in di Flagiello, su assist del solito Digosciu. Il Picchi merita il pari e lo raggiunge dopo un minuto: si origina una mischia in area locale dopo un'azione tambureggiante degli ospiti, la zampata vincente è quella del neo-entrato Simonini che firma l'uno a uno con un rasoterra dall'interno dei sedici metri avversari. I giallorossi reagiscono con rabbia ma rischiano tantissimo al 59' quando Digosciu arriva stanco, dopo una cavalcata di 30 metri palla al piede in contropiede, a tu per tu con Cecconi. Il pari non sembra poter resistere data la voglia delle due contendenti di assestare il colpo del ko e puntare ai tre punti, la Cattolica preme con più vigore anche grazie alla spinta dei nuovi entrati e al 65' torna avanti. Alfani è in campo da nove minuti quando riceve palla sulla trequarti, avanza liberandosi di un avversario e poi lascia partire un gran tiro da posizione centrale che però assume un effetto divergente e si insacca - imparabile - quasi al sette. Restano dei minuti da giocare e il Picchi dimostra di avere la volontà per provarci, ma ormai la gara è in controllo della Cattolica che chiude un dicembre positivo con un'altra vittoria che la rilancia in classifica, facendo perno sulla qualità ma anche sulle virtù temperamentali di cui dispone il suo collettivo. Il team di Giuliani raccoglie probabilmente meno di quanto meritato ma conferma di avere non solo la forza per centrare l'obiettivo della permanenza in categoria, ma sufficiente stoffa per indossare i panni della mina vagante.

Calciatoripiù
: per la Cattolica una preferenza per Ponzillo, per il ‘solito' Tallarita, l'ottimo Zuffanelli in fase difensiva e Paolo Masi nel primo tempo. Importante l'apporto di Nicolosi e quello, a gara in corso, da parte di Moriani. Decisivo Alfani, match-winner di giornata. Nell'ottima prova complessiva dell'Armando Picchi brilla il talento di Digosciu, ma anche la classe e la personalità in difesa di Lucarelli; una spanna sopra tutti risulta Carlini. Molto bene Simonini, non solo per il gol, ma anche per l'ottimo ingresso in corsa nel clima infuocato del match.

Lorenzo Martinelli CATTOLICA VIRTUS: Cecconi, Tallarita, Ponzillo, Bacci, Zuffanelli, Rafanelli (56' Alfani), Masi Paolo, Di Mascolo (60' Faccendini), Nicolosi, Ignesti (71' Menchi), Parenti (47' Moriani). A disp.: Hila, Braccesi, Nesi, Bargellini, Masi Tommaso. All.: Nicola Vasetti.<br >ARMANDO PICCHI: Tani, Gambino (44' Simonini), Martini, Carlini, Lucarelli, Ria, Flagiello, Luschi (44' Volpi), D'Apice (50' Cerri), Digosciu, Marinari (56' Figaro). A disp.: Barinci, Soldaini, Labardi. All.: Simone Giuliani.<br > ARBITRO: Bagnolesi sez. Valdarno.<br > RETI: 5' Nicolosi, 56' Simonini, 65' Alfani. Il pallone calciato da Alfani fende l'aria, gonfia la rete alle spalle di Tani e scaccia i fantasmi da Soffiano. La Cattolica passa subito con bomber Nicolosi, controlla il primo tempo poi vede scivolare via di mano una gara che, nella ripresa, diventa aperta, incerta, vibrante e altamente spettacolare. L'Armando Picchi pareggia prima e osa poi, finendo tuttavia con il venire punito dalla magia del numero 14 giallorosso, che mister Vasetti manda in campo quasi presagendo che il regalo di natale sarebbe arrivato solo con un colpo inatteso, un guizzo che dipanasse la matassa sul tavolo resa aggrovigliata dalla (ennesima) prova solida e sbarazzina al tempo stesso della formazione labronica. Reduci entrambe da risultati ottimi conseguiti nell'ultimo turno, le due squadre imprimono ritmo alle primissime battute di gioco; la rete aleggia da subito nell'aria e si materializza in campo al 5'. &Egrave; il minuto in cui Ignesti riceve palla fuori area, prende la mira e disegna un tiro morbido e carico di effetto che sbatte contro lo spigolo interno dell'incrocio dei pali; sulla sfera rimasta l&igrave; in area piccola irrompe Parenti, contrastato da Martini e Ria, il numero 11 giallorosso tocca al centro verso Nicolosi che da meno di un passo deposita in rete. Un attimo di esitazione per verificare che la sua posizione non fosse irregolare, poi il centravanti ex Sporting Arno e i suoi compagni possono festeggiare il vantaggio. I ragazzi di Vasetti non si accontentano e potrebbero raddoppiare al 12', Tani per&ograve; vola e disinnesca in bello stile il potente diagonale a mezz'aria scoccato da Parenti, ottimamente servito da Paolo Masi. L'Armando Picchi non si scompone e continua a opporre una valida opposizione sulla mediana dove Carlini e compagni concedono pochi spazi ma al tempo stesso lasciano lavorare il pallone agli avversari quando questi hanno la possibilit&agrave; di giocarlo in modo pulito, per poi provare a innescare i guizzanti Digosciu-Flagiello-Marinari in avanti. I livornesi, insomma, sono in partita e al 19' sfiorano il pari; Luschi e Flagiello dialogano sulla trequarti poi fanno filtrare un pallone in area premiando lo scatto di Marinari che cerca il secondo palo da una posizione defilata sulla destra mancando lo specchio per pochi centimetri. Giuliani chiede ai suoi di restare compatti e il Picchi riesce nell'intento, concedendo per&ograve; qualcosa ai giallorossi quando questi manovrano in velocit&agrave;, specialmente sulla destra; al 23' Nicolosi e Ignesti proprio da quella parte mandano fuori giri la difesa amaranto che poi recupera, al 31' invece il frizzante classe 2006 locale Parenti lavora ottimamente un pallone sulla stessa fascia poi crossa al centro dove Paolo Masi deve solo effettuare un tap-in, letteralmente murato per&ograve; da Tani che recupera la posizione e salva i suoi; sugli sviluppi dell'azione il tiro di Rafanelli dalla distanza non inquadra il bersaglio ed &egrave; l'ultimo sussulto di un primo tempo combattuto ma di marca locale. La ripresa, invece, si apre subito con dinamiche di gioco differenti dai primi 35', il Picchi alza la frequenza e dopo 3' beneficia di una ghiottissima chance da calcio piazzato; la posizione &egrave; semplicemente ideale per il talento di Digosciu che per&ograve; calcia malissimo. La Cattolica si accorge ben presto di non poter speculare troppo su quanto costruito in precedenza, specialmente quando dopo 2' rischia ancora in occasione del corner battuto sempre da Digosciu, che invita al tiro Luschi secondo uno schema provato in allenamento, Cecconi vede sbucare all'ultimo il pallone ma &egrave; reattivo e sicuro nella presa bassa. I padroni di casa si scuotono e, dopo un insidioso tentativo di Masi P. in collaborazione con Parenti, al 52' si sentono strozzare in gola l'urlo di gioia per la fantastica esecuzione da calcio piazzato di Moriani, che aggira la barriera ma vede infrangersi il suo tentativo dal secondo legno orizzontale colpito dai giallorossi in questa partita. La gara non si chiude e resta spalancata ai sogni di gloria di un Armando Picchi propositivo e volitivo, che risponde per le rime poco dopo il pericolo scampato chiamando ancora in causa piuttosto seriamente Cecconi, che sventa il tentativo di Digosciu in tandem con il subentrato Volpi. La parte centrale della ripresa &egrave; un momento delicato per la Cattolica, che si salva grazie a Bacci al 55', il numero 4 infatti si immola ed evita il tap-in di Flagiello, su assist del solito Digosciu. Il Picchi merita il pari e lo raggiunge dopo un minuto: si origina una mischia in area locale dopo un'azione tambureggiante degli ospiti, la zampata vincente &egrave; quella del neo-entrato Simonini che firma l'uno a uno con un rasoterra dall'interno dei sedici metri avversari. I giallorossi reagiscono con rabbia ma rischiano tantissimo al 59' quando Digosciu arriva stanco, dopo una cavalcata di 30 metri palla al piede in contropiede, a tu per tu con Cecconi. Il pari non sembra poter resistere data la voglia delle due contendenti di assestare il colpo del ko e puntare ai tre punti, la Cattolica preme con pi&ugrave; vigore anche grazie alla spinta dei nuovi entrati e al 65' torna avanti. Alfani &egrave; in campo da nove minuti quando riceve palla sulla trequarti, avanza liberandosi di un avversario e poi lascia partire un gran tiro da posizione centrale che per&ograve; assume un effetto divergente e si insacca - imparabile - quasi al sette. Restano dei minuti da giocare e il Picchi dimostra di avere la volont&agrave; per provarci, ma ormai la gara &egrave; in controllo della Cattolica che chiude un dicembre positivo con un'altra vittoria che la rilancia in classifica, facendo perno sulla qualit&agrave; ma anche sulle virt&ugrave; temperamentali di cui dispone il suo collettivo. Il team di Giuliani raccoglie probabilmente meno di quanto meritato ma conferma di avere non solo la forza per centrare l'obiettivo della permanenza in categoria, ma sufficiente stoffa per indossare i panni della mina vagante. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per la Cattolica una preferenza per <b>Ponzillo</b>, per il ‘solito' <b>Tallarita</b>, l'ottimo <b>Zuffanelli</b> in fase difensiva e <b>Paolo Masi</b> nel primo tempo. Importante l'apporto di <b>Nicolosi</b> e quello, a gara in corso, da parte di Moriani. Decisivo <b>Alfani</b>, match-winner di giornata. Nell'ottima prova complessiva dell'Armando Picchi brilla il talento di <b>Digosciu</b>, ma anche la classe e la personalit&agrave; in difesa di <b>Lucarelli</b>; una spanna sopra tutti risulta Carlini. Molto bene <b>Simonini</b>, non solo per il gol, ma anche per l'ottimo ingresso in corsa nel clima infuocato del match. Lorenzo Martinelli




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