• Giovanissimi Provinciali GIR.Lucca
  • Madonna dell Acqua
  • 2 - 1
  • Castelnuovo Garfagnana


MADONNA DELL'ACQUA: Bo, Mazed, Pulga, Calderoni, Mereanu, Di Maggio, Aledda, Armenante, Tognetti, Natucci, Sodero. A disp.: Paradossi, Campani. All.: Stefano Nicosia- Diego Nicosia.
CASTELNUOVO GARF.: Parioli, Nardini, Longhi, Mazzei, Conti, Laurelli, El Bassraoui, Lorenzoni, Micchi, Bennucci, Varienzi. A disp.: Arcangeli, Triti, Bertolini, Benanzi, Tardelli. All.: Raffaello Raffaelli.

ARBITRO: Formisano di Viareggio

RETI: Mereanu, Pulga, Micchi.



Che bel divertimento. È battaglia e partita vera tra il Madonna dell'Acqua e il Castelnuovo. E alla fine vince per 2-1 la formazione dei Nicosia. Il primo tempo è davvero uno spot al calcio spumeggiante di due squadre psicologicamente positive in questo momento, oltre che sicuramente valide sul piano tecnico. Il Castelnuovo è squadra d'assalto e ordine allo stesso tempo, ma davanti ci sono i rossoneri autori di una prova al limite della perfezione. Sono i locali a partire con più energia, tanto che la prima occasione della partita capita sui piedi di Tognetti che a tu per tu con Parioli si fa accidentalmente riprendere dalla corsa stile cento metri di un difensore ospite. Tognetti prova a rifarsi poco dopo, offrendo a Di Maggio un'ottima sponda per provare il tiro. È materiale per i guanti di Parioli. Ultimo squillo prima del riposo. Il secondo tempo è totalmente diverso per caratteristiche ed occasioni: meno palleggio delle due squadre, meno timore e più occasioni. Il Castelnuovo Garfagnana passa grazie al solito: incontenibile Micchi, alla quarantatreesima rete stagionale. Sull'unica sbavatura di giornata, i padroni di casa non vengono graziati dal capocannoniere del campionato che castiga Bo su un lancio dalla trequarti di campo. La banda dei Nicosia non molla un centimetro e pareggia di lì a poco con il cross dalla sinistra d'attacco per Mereanu, che finalizza l'azione sul versante opposto, mettendo in rete dal secondo palo con il piatto. La rete dell'uno a uno cambia tutto, perché adesso il Madonna dell'Acqua, più in palla e in vigore sotto l'aspetto mentale, vuole vincerla. I locali vanno all'assalto con quattro attaccanti, ed il coraggio viene ripagato con la rete di Pulga all'ultimo minuto di gioco. La punizione gioiello del numero tre sbatte sulla traversa e varca la linea di porta. Per Formisano può bastare così. Adesso il terzo posto non è più un miraggio.

Ma.Go. MADONNA DELL'ACQUA: Bo, Mazed, Pulga, Calderoni, Mereanu, Di Maggio, Aledda, Armenante, Tognetti, Natucci, Sodero. A disp.: Paradossi, Campani. All.: Stefano Nicosia- Diego Nicosia.<br >CASTELNUOVO GARF.: Parioli, Nardini, Longhi, Mazzei, Conti, Laurelli, El Bassraoui, Lorenzoni, Micchi, Bennucci, Varienzi. A disp.: Arcangeli, Triti, Bertolini, Benanzi, Tardelli. All.: Raffaello Raffaelli.<br > ARBITRO: Formisano di Viareggio<br > RETI: Mereanu, Pulga, Micchi. Che bel divertimento. &Egrave; battaglia e partita vera tra il Madonna dell'Acqua e il Castelnuovo. E alla fine vince per 2-1 la formazione dei Nicosia. Il primo tempo &egrave; davvero uno spot al calcio spumeggiante di due squadre psicologicamente positive in questo momento, oltre che sicuramente valide sul piano tecnico. Il Castelnuovo &egrave; squadra d'assalto e ordine allo stesso tempo, ma davanti ci sono i rossoneri autori di una prova al limite della perfezione. Sono i locali a partire con pi&ugrave; energia, tanto che la prima occasione della partita capita sui piedi di Tognetti che a tu per tu con Parioli si fa accidentalmente riprendere dalla corsa stile cento metri di un difensore ospite. Tognetti prova a rifarsi poco dopo, offrendo a Di Maggio un'ottima sponda per provare il tiro. &Egrave; materiale per i guanti di Parioli. Ultimo squillo prima del riposo. Il secondo tempo &egrave; totalmente diverso per caratteristiche ed occasioni: meno palleggio delle due squadre, meno timore e pi&ugrave; occasioni. Il Castelnuovo Garfagnana passa grazie al solito: incontenibile Micchi, alla quarantatreesima rete stagionale. Sull'unica sbavatura di giornata, i padroni di casa non vengono graziati dal capocannoniere del campionato che castiga Bo su un lancio dalla trequarti di campo. La banda dei Nicosia non molla un centimetro e pareggia di l&igrave; a poco con il cross dalla sinistra d'attacco per Mereanu, che finalizza l'azione sul versante opposto, mettendo in rete dal secondo palo con il piatto. La rete dell'uno a uno cambia tutto, perch&eacute; adesso il Madonna dell'Acqua, pi&ugrave; in palla e in vigore sotto l'aspetto mentale, vuole vincerla. I locali vanno all'assalto con quattro attaccanti, ed il coraggio viene ripagato con la rete di Pulga all'ultimo minuto di gioco. La punizione gioiello del numero tre sbatte sulla traversa e varca la linea di porta. Per Formisano pu&ograve; bastare cos&igrave;. Adesso il terzo posto non &egrave; pi&ugrave; un miraggio. Ma.Go.




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