• Giovanissimi Nazionali GIR.A
  • Livorno
  • 0 - 5
  • Fiorentina


LIVORNO: Simoncini, Perrotta, Tantardini, Menicagli, Pacifico, Panconi, Jendoubi, Becucci D., Becucci T., Salvadori, D'Ancona. A disp.: Cusin, Quochi, Romanacci, Mencarelli, Carcione, Bombaci, Costanzi, Durante. All.: Danesi.
FIORENTINA: Moro, Penchini, Fragnelli, Comuzzo P., Saltalamacchia, Elia, Presta, Dellernia, Ofoma, Mignani, Mendoza. A disp.: Martinelli, Graziani, Di Paola, Maggini, Sichi, Nenci, Picchianti, Comuzzo F., Dama. All.: Mazzantini.

ARBITRO: Corsinovi di Prato, coad. da Riccio e Leggerini di Lucca.

RETI: 20' e 29' Presta, 25' autorete pro Fiorentina, 38' Ofoma, 41' Mignani.



Contava il risultato, ma anche offrire una prova convincente. Doppia missione compiuta, allora, per la Fiorentina, che incamera i tre punti nel derby con il Livorno, fondamentali per tenere viva la rincorsa a perdifiato dei viola verso la zona play-off della graduatoria, e propone una prestazione di ottimo livello, senza sbavature e condita da un'ispirata vena offensiva. Dopo aver sgambettato gli avversari nel match do andata, il Livorno non riesce a replicare la stessa performance e incappa in una giornata storta, resa ancor più tale dal rendimento degli ospiti. Sul campo di Marina di Pisa i gigliati prendono in mano quasi fin da subito il pallino del gioco, creando i presupposti per il gol del vantaggio che si materializza al 20', quando Presta affonda come una lama nel burro, palla al piede, nel cuore della difesa labronica e poi finalizza in rete, 0-1. I locali accusano il colpo, la Fiorentina intuisce il momento propizio e spinge ancora, trovando il raddoppio grazie a una sfortuna autorete di un difensore amaranto, che devia nella propria porta il pallone crossato in area labronica dagli ospiti. Il sipario sul match cala virtualmente con larghissimo anticipo alla mezz'ora, quando il solito Presta devia in rete di testa un traversone proveniente dalla bandierina dell'angolo. Nel secondo tempo il copione della gara non offre variazioni e la squadra di Mazzantini dimostra di avere voglia di legittimare fino in fondo la conquista dell'intera posta in palio. Subito in avvio, al 38', bomber Ofoma iscrive anche stavolta il suo nome nel tabellino dei marcatori, avventandosi su di un retropassaggio mal calibrato dei difensori di casa e superando l'estremo difensore amaranto in uscita. La quinta e ultima rete di giornata arriva poco dopo, al 41', minuto in cui Mignani approfitta di un'altra incertezza del pacchetto arretrato avversario e arrotonda il risultato. Il cinque a zero resiste poi fino alla fine, gestito al meglio dalla Fiorentina che rientra alla base con i tre punti come detto e una bella dose di autostima in vista del rush finale della stagione.

LIVORNO: Simoncini, Perrotta, Tantardini, Menicagli, Pacifico, Panconi, Jendoubi, Becucci D., Becucci T., Salvadori, D'Ancona. A disp.: Cusin, Quochi, Romanacci, Mencarelli, Carcione, Bombaci, Costanzi, Durante. All.: Danesi. <br >FIORENTINA: Moro, Penchini, Fragnelli, Comuzzo P., Saltalamacchia, Elia, Presta, Dellernia, Ofoma, Mignani, Mendoza. A disp.: Martinelli, Graziani, Di Paola, Maggini, Sichi, Nenci, Picchianti, Comuzzo F., Dama. All.: Mazzantini. <br > ARBITRO: Corsinovi di Prato, coad. da Riccio e Leggerini di Lucca. <br > RETI: 20' e 29' Presta, 25' autorete pro Fiorentina, 38' Ofoma, 41' Mignani. Contava il risultato, ma anche offrire una prova convincente. Doppia missione compiuta, allora, per la Fiorentina, che incamera i tre punti nel derby con il Livorno, fondamentali per tenere viva la rincorsa a perdifiato dei viola verso la zona play-off della graduatoria, e propone una prestazione di ottimo livello, senza sbavature e condita da un'ispirata vena offensiva. Dopo aver sgambettato gli avversari nel match do andata, il Livorno non riesce a replicare la stessa performance e incappa in una giornata storta, resa ancor pi&ugrave; tale dal rendimento degli ospiti. Sul campo di Marina di Pisa i gigliati prendono in mano quasi fin da subito il pallino del gioco, creando i presupposti per il gol del vantaggio che si materializza al 20', quando Presta affonda come una lama nel burro, palla al piede, nel cuore della difesa labronica e poi finalizza in rete, 0-1. I locali accusano il colpo, la Fiorentina intuisce il momento propizio e spinge ancora, trovando il raddoppio grazie a una sfortuna autorete di un difensore amaranto, che devia nella propria porta il pallone crossato in area labronica dagli ospiti. Il sipario sul match cala virtualmente con larghissimo anticipo alla mezz'ora, quando il solito Presta devia in rete di testa un traversone proveniente dalla bandierina dell'angolo. Nel secondo tempo il copione della gara non offre variazioni e la squadra di Mazzantini dimostra di avere voglia di legittimare fino in fondo la conquista dell'intera posta in palio. Subito in avvio, al 38', bomber Ofoma iscrive anche stavolta il suo nome nel tabellino dei marcatori, avventandosi su di un retropassaggio mal calibrato dei difensori di casa e superando l'estremo difensore amaranto in uscita. La quinta e ultima rete di giornata arriva poco dopo, al 41', minuto in cui Mignani approfitta di un'altra incertezza del pacchetto arretrato avversario e arrotonda il risultato. Il cinque a zero resiste poi fino alla fine, gestito al meglio dalla Fiorentina che rientra alla base con i tre punti come detto e una bella dose di autostima in vista del rush finale della stagione.




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