• Allievi Provinciali
  • Pieve San Paolo
  • 1 - 1
  • Lucchese


PIEVE SAN PAOLO: Bacci Marco, Rovai, Mugnani, Davini, Rizzi, Sheka, Lamandini, Kusi, Pera, Buonaccorsi, Chetoni, Yassin. A disp.: Bianco, Carro, Petretti, Nicolini, All.: Giosuè Matteoli.
LUCCHESE LIBERTAS: Silvestri, Dianda, Viani, Simi, Lazzarini, Marinari, Bucchioni, Pucci, Ivastanin, Etna, Benedetti. A disp.: Scatena, Rossi, Zocco, Ferraro. All.: Marco Di Bene.

ARBITRO: Alfano di Lucca.

RETI: Chetoni, Ferraro.



Il derby lucchese tra la Pieve San Paolo e i rossoneri di Marco Di Bene termina con il segno X . Superato il primo quarto d'ora che corrisponde alla consueta fase di studio le squadre cominciano a giocarsela a viso aperto. Le occasioni da rete non mancano né su fronte né sull'altro. La Lucchese ci prova organizzando manovre ben congegniate ma anche su palle inattive. Proprio su un calcio di punizione diretto in porta le speranze di schiodare il risultato dei rossoneri si infrangono sulla traversa. La Pieve risponde con due tiri al fulmicotone di Chetoni e Pera, in entrambe le circostanze Silvestri risponde presente evitando il peggio. Ci prova anche Lamandini per i gialloblù con una conclusione al volo pregevole ma sfortunata, visto che è il montante della porta avversaria a negare la gioia del gol alla punta di casa. Anche Rizzi deve fare i conti con i legni della porta ospite; nella circostanza la conclusione del giocatore precedentemente citato colpisce la faccia esterna del palo. Così un primo tempo in cui la Lucchese ha tenuto in mano il pallino del gioco, mentre la Pieve grazie ad un'ottima organizzazione tattica ha risposto colpo su colpo, termina a reti bianche. La ripresa, invece, comincia con gli ospiti che esultano grazie al gol messo a segno da Ferraro. I padroni di casa restano in piede nonostante il colpo subìto a freddo, anzi si riorganizzano. Poi Lamandini subisce fallo in piena area di rigore e il direttore di gara ravvede gli estremi per il penalty. Dagli undici metri Chetoni ristabilisce la parità. L'incontro continua a essere caratterizzato dai continui cambi di fronte. Le emozioni si susseguono, però il risultato resta immobile fino al triplice fischio.

PIEVE SAN PAOLO: Bacci Marco, Rovai, Mugnani, Davini, Rizzi, Sheka, Lamandini, Kusi, Pera, Buonaccorsi, Chetoni, Yassin. A disp.: Bianco, Carro, Petretti, Nicolini, All.: Giosu&egrave; Matteoli.<br >LUCCHESE LIBERTAS: Silvestri, Dianda, Viani, Simi, Lazzarini, Marinari, Bucchioni, Pucci, Ivastanin, Etna, Benedetti. A disp.: Scatena, Rossi, Zocco, Ferraro. All.: Marco Di Bene.<br > ARBITRO: Alfano di Lucca.<br > RETI: Chetoni, Ferraro. Il derby lucchese tra la Pieve San Paolo e i rossoneri di Marco Di Bene termina con il segno X . Superato il primo quarto d'ora che corrisponde alla consueta fase di studio le squadre cominciano a giocarsela a viso aperto. Le occasioni da rete non mancano n&eacute; su fronte n&eacute; sull'altro. La Lucchese ci prova organizzando manovre ben congegniate ma anche su palle inattive. Proprio su un calcio di punizione diretto in porta le speranze di schiodare il risultato dei rossoneri si infrangono sulla traversa. La Pieve risponde con due tiri al fulmicotone di Chetoni e Pera, in entrambe le circostanze Silvestri risponde presente evitando il peggio. Ci prova anche Lamandini per i giallobl&ugrave; con una conclusione al volo pregevole ma sfortunata, visto che &egrave; il montante della porta avversaria a negare la gioia del gol alla punta di casa. Anche Rizzi deve fare i conti con i legni della porta ospite; nella circostanza la conclusione del giocatore precedentemente citato colpisce la faccia esterna del palo. Cos&igrave; un primo tempo in cui la Lucchese ha tenuto in mano il pallino del gioco, mentre la Pieve grazie ad un'ottima organizzazione tattica ha risposto colpo su colpo, termina a reti bianche. La ripresa, invece, comincia con gli ospiti che esultano grazie al gol messo a segno da Ferraro. I padroni di casa restano in piede nonostante il colpo sub&igrave;to a freddo, anzi si riorganizzano. Poi Lamandini subisce fallo in piena area di rigore e il direttore di gara ravvede gli estremi per il penalty. Dagli undici metri Chetoni ristabilisce la parit&agrave;. L'incontro continua a essere caratterizzato dai continui cambi di fronte. Le emozioni si susseguono, per&ograve; il risultato resta immobile fino al triplice fischio.




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI