• Allievi Professionisti
  • Pisa
  • 2 - 0
  • Prato


PISA (4-2-3-1): Cuffa, Timpano, Tardella, Menichetti, Faccioli, Giovannini, Del Cima, Pantani, Giusti, Gallo, Alberti. A disp.: Bertucci, Grilli, Di Vilio, Baldassarri, Bini, Vannucci, Esposito. All.: Davide Moretti.
PRATO (4-4-1-1): Battagliero, Longo, Banci, Morelli, Cioni, Zenobetti, Zipoli, Della Scala, Badalassi, Rinaldini, Bartlesi. A disp.: Bacci, Zanobini, Bianchi, Balli, Pallara, Perone, Lorenzi. All.: Fabrizio Spagnuolo.

ARBITRO: Pieroni di Lucca.

RETI: 15' Gallo, 31' Giusti.



LE PAGELLE
Pisa
Cuffa: 7 Un miracolo in apertura poi grande sicurezza nelle uscite, trasmette fiducia a tutto il reparto
Timpano: 6,5 Va in difficoltà quando dalla sua parte ne arrivano due insieme, finchè può regge con autorità, stoico
Tardella: 6,5 Anche lui non perde la testa nell'assedio finale
Menichetti: 7 Sbroglia diverse situazioni spinose
Faccioli: 7,5 Guida la difesa e chiude la saracinesca, da quella parte non si passa, monumentale
Giovannini: 6 Non brilla ma aiuta i compagni
Del Cima: 8 Ogni volta che prende palla è un pericolo, non cerca il dribbling di troppo ma appoggia al compagno libero, elettrico
Pantani: 6,5 Ruba una mole enorme di palloni ma non li smista con efficacia, comunque prezioso
Giusti: 6,5 Non passa nemmeno sotto tortura ma è al posto giusto al momento giusto
Gallo: 7,5 Segna un gran goal e lavora per la squadra, roccia
Alberti: 6,5 Più attento a coprire che ad offendere e oggi va bene così
Prato
Battagliero: 5,5 Gli si aprono buchi improvvisi davanti, non è tutta colpa sua.
Longo: 6 Non approfitta come dovrebbe degli spazi che gli concede Alberti ma non è il suo compito
Banci: 6,5 Con Bartalesi domina la fascia nel secondo tempo, ma Del Cima meritava più attenzioni
Morelli: 5,5 Gravita senza costrutto
Cioni: 5,5 Gallo è un brutto cliente, per il resto può poco
Zanobetti: 5,5 Come il compagno di reparto
Zipoli: 6,5 Pericoloso, sgusciante, crea più di qualche problema alla retroguardia pisana
Della Scala: 7 Concentrato, dinamico, non tira mai indietro la gamba, il centrocampo del Prato oggi è lui
Badalassi: 6 Esce presto per infortunio, voto di incoraggiamento
Rinaldini: 6,5 Sempre nel vivo della manovra, dovrebbe forzare maggiormente il tiro
Bartlesi: 7 Intermittente ma quando si accende fa male, chiedere a Timpano per conferma.
IL COMMENTO
Una partita che riconcilia con il gioco del calcio. Il risultato rotondo non dice abbastanza dei novanta minuti di gioco ed emozioni che le due squadre hanno regalato al pubblico; rari i momenti di pausa, continui affondi da una parte e dall'altra, giocate d'alta scuola. I goal sono arrivati solo per un Pisa concentrato e cattivo quanto basta ma il Prato ha lottato fino alla fine mostrando un impianto di gioco che avrebbe meritato miglior fortuna. Moretti schiera Gallo punta unica supportato dal trio Alberti-Giusti-Del Cima mentre mister Spagnuolo punta sulla coppia Badalassi-Rinaldini. Tuttavia quello del Prato è un atteggiamento falsamente prudente poichè sia Bartalesi che Zipoli si sganciano con frequenza formando un tridente puro in fase di attacco. La gara comincia subito su ritmi elevatissimi: ai primi affondi del Prato risponde Giovannini con una punizione velenosa che costringe Battagliero a distendersi e rifugiarsi in angolo. Bartalesi non vuole essere da meno e nell'azione successiva si accentra dalla sinistra e lascia partire un bolide dai venticinque metri diretto al sette, Cuffa beve una Red Bull, mette le ali e salva il risultato. Cambio di gioco e Del Cima sale in cattedra: affondo sulla destra in slalom e appoggio basso per l'accorrente Giusti che perde l'attimo e si fa raddoppiare vanificando una buona occasione. Si fa perdonare subito dopo con un diagonale di prima intenzione spalle alla porta che sfiora il palo lontano, sfortunato ma che numero. Finora Gallo ha lavorato per i compagni proteggendo palla e aprendo spazi, poi si ricorda che può anche segnare e decide di fare tutto da solo: al quarto d'ora controlla un lancio dalla difesa, resiste al difensore e lo lascia sul posto entrando in area, chiama l'uscita del portiere e con grande freddezza insacca di piatto destro. Il Prato non si demoralizza e anzi raddoppia gli sforzi mettendo in campo tutto il potenziale offensivo: Longo e soprattutto Banci si sganciano dalla propria area con maggiore frequenza andando a raddoppiare costantemente sulle fasce di competenza. Il Pisa rincula e concede metri ma a dieci dalla fine della prima frazione ricorda a tutti che la prima marcatura non era fortuita: azione tutta di prima e in velocità, Del Cima scende imperioso e sulla trequarti allarga per Gallo che di tacco chiude il triangolo, l'ala pisana in piena area dimostra grande intelligenza non forzando il tiro ma appoggiando velocemente per Giusti che da due passi raddoppia. Da manuale del calcio. Il Prato non demorde e continua il pressing alla ricerca del goal, fa circolare palla cercando il varco giusto e quasi lo trova con Zipoli che si accentra dalla destra e lascia sul posto tre avversari in fila arrivando però sbilanciato al momento della conclusione che si perde sopra la traversa. Allo scadere l'ultima occasione è ancora di marca ospite: l'azione parte ancora dal binario di sinistra dove il tandem Banci-Bartalesi infuria imperterrito, dopo una serie di triangoli l'ala del Prato arriva sul fondo e appoggio al centro per Rinaldini che mira la porta ma capitan Faccioli intuisce e spazza andando al riposo sul doppio vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi il Prato attacca a testa bassa e il Pisa si difende con ordine. Al minuto 46' Rinaldini lancia Zipoli con bel filtrante ma Faccioli è in stato di grazia e si esibisce in una scivolata in area ad alto coefficiente di difficoltà, l'intervento è rischioso ma pulito, palla piena e pericolo sventato, solo qualche capello bianco in più per il mister. Con il passare dei minuti il predominio territoriale del Prato si consolida in un vero e proprio assedio, le maglie bianche sono costantemente accampate nella metà campo pisana, la difesa di casa tira su le barricate e respinge tutti gli assalti. A dieci dalla fine saltano gli schemi, il Prato ormai si difende con due uomini solamente e il Pisa ha il suo uomo più avanzato nel cerchio di centrocampo. Sugli spalti si contano i secondi che mancano alla fine e il triplice fischio di Pieroni che sancisce la fine delle ostilità è accolto come una liberazione. Nessuna delle due squadre ha niente di cui rimproverarsi, ambedue hanno dato tutto offrendo uno spettacolo emozionante a tutti gli spettatori.

Luca Lunedì PISA (4-2-3-1): Cuffa, Timpano, Tardella, Menichetti, Faccioli, Giovannini, Del Cima, Pantani, Giusti, Gallo, Alberti. A disp.: Bertucci, Grilli, Di Vilio, Baldassarri, Bini, Vannucci, Esposito. All.: Davide Moretti.<br >PRATO (4-4-1-1): Battagliero, Longo, Banci, Morelli, Cioni, Zenobetti, Zipoli, Della Scala, Badalassi, Rinaldini, Bartlesi. A disp.: Bacci, Zanobini, Bianchi, Balli, Pallara, Perone, Lorenzi. All.: Fabrizio Spagnuolo.<br > ARBITRO: Pieroni di Lucca.<br > RETI: 15' Gallo, 31' Giusti. LE PAGELLE<br >Pisa <br ><b>Cuffa: 7</b> Un miracolo in apertura poi grande sicurezza nelle uscite, trasmette fiducia a tutto il reparto<br ><b>Timpano: 6,5</b> Va in difficolt&agrave; quando dalla sua parte ne arrivano due insieme, finch&egrave; pu&ograve; regge con autorit&agrave;, stoico<br ><b>Tardella: 6,5</b> Anche lui non perde la testa nell'assedio finale<br ><b>Menichetti: 7</b> Sbroglia diverse situazioni spinose<br ><b>Faccioli: 7,5</b> Guida la difesa e chiude la saracinesca, da quella parte non si passa, monumentale<br ><b>Giovannini: 6</b> Non brilla ma aiuta i compagni<br ><b>Del Cima: 8</b> Ogni volta che prende palla &egrave; un pericolo, non cerca il dribbling di troppo ma appoggia al compagno libero, elettrico<br ><b>Pantani: 6,5</b> Ruba una mole enorme di palloni ma non li smista con efficacia, comunque prezioso<br ><b>Giusti: 6,5</b> Non passa nemmeno sotto tortura ma &egrave; al posto giusto al momento giusto<br ><b>Gallo: 7,5</b> Segna un gran goal e lavora per la squadra, roccia<br ><b>Alberti: 6,5</b> Pi&ugrave; attento a coprire che ad offendere e oggi va bene cos&igrave;<br >Prato<br ><b>Battagliero: 5,5</b> Gli si aprono buchi improvvisi davanti, non &egrave; tutta colpa sua.<br ><b>Longo: 6 </b>Non approfitta come dovrebbe degli spazi che gli concede Alberti ma non &egrave; il suo compito<br ><b>Banci: 6,5</b> Con Bartalesi domina la fascia nel secondo tempo, ma Del Cima meritava pi&ugrave; attenzioni <br ><b>Morelli: 5,5</b> Gravita senza costrutto<br ><b>Cioni: 5,5</b> Gallo &egrave; un brutto cliente, per il resto pu&ograve; poco<br ><b>Zanobetti: 5,5</b> Come il compagno di reparto<br ><b>Zipoli: 6,5</b> Pericoloso, sgusciante, crea pi&ugrave; di qualche problema alla retroguardia pisana<br ><b>Della Scala: 7</b> Concentrato, dinamico, non tira mai indietro la gamba, il centrocampo del Prato oggi &egrave; lui<br ><b>Badalassi: 6</b> Esce presto per infortunio, voto di incoraggiamento<br ><b>Rinaldini: 6,5</b> Sempre nel vivo della manovra, dovrebbe forzare maggiormente il tiro<br ><b>Bartlesi: 7</b> Intermittente ma quando si accende fa male, chiedere a Timpano per conferma.<br >IL COMMENTO<br >Una partita che riconcilia con il gioco del calcio. Il risultato rotondo non dice abbastanza dei novanta minuti di gioco ed emozioni che le due squadre hanno regalato al pubblico; rari i momenti di pausa, continui affondi da una parte e dall'altra, giocate d'alta scuola. I goal sono arrivati solo per un Pisa concentrato e cattivo quanto basta ma il Prato ha lottato fino alla fine mostrando un impianto di gioco che avrebbe meritato miglior fortuna. Moretti schiera Gallo punta unica supportato dal trio Alberti-Giusti-Del Cima mentre mister Spagnuolo punta sulla coppia Badalassi-Rinaldini. Tuttavia quello del Prato &egrave; un atteggiamento falsamente prudente poich&egrave; sia Bartalesi che Zipoli si sganciano con frequenza formando un tridente puro in fase di attacco. La gara comincia subito su ritmi elevatissimi: ai primi affondi del Prato risponde Giovannini con una punizione velenosa che costringe Battagliero a distendersi e rifugiarsi in angolo. Bartalesi non vuole essere da meno e nell'azione successiva si accentra dalla sinistra e lascia partire un bolide dai venticinque metri diretto al sette, Cuffa beve una Red Bull, mette le ali e salva il risultato. Cambio di gioco e Del Cima sale in cattedra: affondo sulla destra in slalom e appoggio basso per l'accorrente Giusti che perde l'attimo e si fa raddoppiare vanificando una buona occasione. Si fa perdonare subito dopo con un diagonale di prima intenzione spalle alla porta che sfiora il palo lontano, sfortunato ma che numero. Finora Gallo ha lavorato per i compagni proteggendo palla e aprendo spazi, poi si ricorda che pu&ograve; anche segnare e decide di fare tutto da solo: al quarto d'ora controlla un lancio dalla difesa, resiste al difensore e lo lascia sul posto entrando in area, chiama l'uscita del portiere e con grande freddezza insacca di piatto destro. Il Prato non si demoralizza e anzi raddoppia gli sforzi mettendo in campo tutto il potenziale offensivo: Longo e soprattutto Banci si sganciano dalla propria area con maggiore frequenza andando a raddoppiare costantemente sulle fasce di competenza. Il Pisa rincula e concede metri ma a dieci dalla fine della prima frazione ricorda a tutti che la prima marcatura non era fortuita: azione tutta di prima e in velocit&agrave;, Del Cima scende imperioso e sulla trequarti allarga per Gallo che di tacco chiude il triangolo, l'ala pisana in piena area dimostra grande intelligenza non forzando il tiro ma appoggiando velocemente per Giusti che da due passi raddoppia. Da manuale del calcio. Il Prato non demorde e continua il pressing alla ricerca del goal, fa circolare palla cercando il varco giusto e quasi lo trova con Zipoli che si accentra dalla destra e lascia sul posto tre avversari in fila arrivando per&ograve; sbilanciato al momento della conclusione che si perde sopra la traversa. Allo scadere l'ultima occasione &egrave; ancora di marca ospite: l'azione parte ancora dal binario di sinistra dove il tandem Banci-Bartalesi infuria imperterrito, dopo una serie di triangoli l'ala del Prato arriva sul fondo e appoggio al centro per Rinaldini che mira la porta ma capitan Faccioli intuisce e spazza andando al riposo sul doppio vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi il Prato attacca a testa bassa e il Pisa si difende con ordine. Al minuto 46' Rinaldini lancia Zipoli con bel filtrante ma Faccioli &egrave; in stato di grazia e si esibisce in una scivolata in area ad alto coefficiente di difficolt&agrave;, l'intervento &egrave; rischioso ma pulito, palla piena e pericolo sventato, solo qualche capello bianco in pi&ugrave; per il mister. Con il passare dei minuti il predominio territoriale del Prato si consolida in un vero e proprio assedio, le maglie bianche sono costantemente accampate nella met&agrave; campo pisana, la difesa di casa tira su le barricate e respinge tutti gli assalti. A dieci dalla fine saltano gli schemi, il Prato ormai si difende con due uomini solamente e il Pisa ha il suo uomo pi&ugrave; avanzato nel cerchio di centrocampo. Sugli spalti si contano i secondi che mancano alla fine e il triplice fischio di Pieroni che sancisce la fine delle ostilit&agrave; &egrave; accolto come una liberazione. Nessuna delle due squadre ha niente di cui rimproverarsi, ambedue hanno dato tutto offrendo uno spettacolo emozionante a tutti gli spettatori. Luca Luned&igrave;




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