• Terza Categoria GIR.Livorno
  • Bellaria Cappuccini
  • 2 - 2
  • Rio Marina


BELLARIA CAP.: Romano, Marcheschi, Mori, Balleri, Bimbi, Doni, De Simone, Niang, Belfiore, Gallicchio, Mariotti. A disp.: Macchi, Neri, Garunja. All.: Matteo Ciurli.
RIO MARINA: De Meo, Meli, C. Carletti, Colombi, Deiana, Iodice, Martorella, F. Carletti, N. Celano, Sorvillo, Cecolini. A disp.: Grillo, Albergo, Mazzei, Mercantelli, S. Celano. All.: Andrea Fratti.

ARBITRO: Hasa di Pontedera.

RETI: Balleri, Mariotti rig., F. Carletti, Sorvillo rig.



Bellaria e Rio Marina chiudono sul 2-2, punteggio tutto sommato giusto, arrivato al termine di una partita ben giocata da entrambe le squadre. Dopo un primo quarto d'ora di studio, la partita si accende improvvisamente intorno al 20' con il gol del vantaggio degli ospiti: la prima firma sul tabellino dei marcatori è di F. Carletti, che cancella lo 0-0 dal tabellone del punteggio con una botta al volo dalla media distanza che non lascia scampo a un incolpevole Romano. Il gol appena incassato scuote i Cappuccini dal torpore che ne ha caratterizzato la prima parte di gara: i padroni di casa si lanciano all'attacco, con la chiara intenzione di rimettere in equilibrio il risultato prima del rientro negli spogliatoi. Lo sforzo offensivo prodotto dai padroni di casa dà presto i frutti sperati, il pareggio arriva al 35' con Balleri: botta terrificante direttamente su calcio di punizione, palla che si infila sotto l'incrocio dei pali alla destra di De Meo, troppo potente e angolata perché l'estremo difensore del Rio Marina possa anche solo tentare l'intervento. Si va al riposo sull'1-1, ma il pareggio trovato in chiusura di tempo cambia l'inerzia della partita: al comando ci sono i Cappuccini, comando confermato anche nella parte iniziale della ripresa. Passano infatti appena dieci minuti e i padroni di casa completano la rimonta grazie al calcio di rigore segnato da Mariotti e fischiato dall'arbitro per un tocco di mano di un difensore del Rio Marina. Ora l'entusiasmo spinge i giocatori di casa, che producono il massimo sforzo offensivo alla ricerca del gol che chiuderebbe definitivamente la partita. La più ghiotta delle occasioni costruite dai Cappuccini capita sul piede di Niang, che solo in area di rigore e da posizione favorevolissima non riesce a inquadrare la porta, spedendo sul fondo il pallone che probabilmente avrebbe regalato i tre punti ai suoi. I padroni di casa si rammaricano ma non si disperano, sono ancora saldamente al comando delle operazioni, gli avversari non paiono avere le forze per mettere in discussione una vittoria che si fa sempre più concreta man mano che passano i minuti. Quando i tre punti sembrano ormai cosa fatta, ecco il colpo di coda del Rio: Iodice semina il panico tra i difensori dei Cappuccini, entra in area di rigore, si prepara a calciare ma all'ultimo istante viene atterrato da un difensore di casa. L'arbitro vede tutto e non ha dubbi nel fischiare il calcio di rigore. Dal dischetto va Sorvillo: pallone da una parte, portiere dall'altra, siamo sul 2-2. Nella parte finale di gara le squadra non hanno le energie per tentare l'ultimo assalto, la sfera resta bloccata sulla linea mediana del campo, i restanti minuti scorrono senza che succeda nulla da segnalare. Finisce 2-2.

fra.ger. BELLARIA CAP.: Romano, Marcheschi, Mori, Balleri, Bimbi, Doni, De Simone, Niang, Belfiore, Gallicchio, Mariotti. A disp.: Macchi, Neri, Garunja. All.: Matteo Ciurli.<br >RIO MARINA: De Meo, Meli, C. Carletti, Colombi, Deiana, Iodice, Martorella, F. Carletti, N. Celano, Sorvillo, Cecolini. A disp.: Grillo, Albergo, Mazzei, Mercantelli, S. Celano. All.: Andrea Fratti.<br > ARBITRO: Hasa di Pontedera. <br > RETI: Balleri, Mariotti rig., F. Carletti, Sorvillo rig. Bellaria e Rio Marina chiudono sul 2-2, punteggio tutto sommato giusto, arrivato al termine di una partita ben giocata da entrambe le squadre. Dopo un primo quarto d'ora di studio, la partita si accende improvvisamente intorno al 20' con il gol del vantaggio degli ospiti: la prima firma sul tabellino dei marcatori &egrave; di F. Carletti, che cancella lo 0-0 dal tabellone del punteggio con una botta al volo dalla media distanza che non lascia scampo a un incolpevole Romano. Il gol appena incassato scuote i Cappuccini dal torpore che ne ha caratterizzato la prima parte di gara: i padroni di casa si lanciano all'attacco, con la chiara intenzione di rimettere in equilibrio il risultato prima del rientro negli spogliatoi. Lo sforzo offensivo prodotto dai padroni di casa d&agrave; presto i frutti sperati, il pareggio arriva al 35' con Balleri: botta terrificante direttamente su calcio di punizione, palla che si infila sotto l'incrocio dei pali alla destra di De Meo, troppo potente e angolata perch&eacute; l'estremo difensore del Rio Marina possa anche solo tentare l'intervento. Si va al riposo sull'1-1, ma il pareggio trovato in chiusura di tempo cambia l'inerzia della partita: al comando ci sono i Cappuccini, comando confermato anche nella parte iniziale della ripresa. Passano infatti appena dieci minuti e i padroni di casa completano la rimonta grazie al calcio di rigore segnato da Mariotti e fischiato dall'arbitro per un tocco di mano di un difensore del Rio Marina. Ora l'entusiasmo spinge i giocatori di casa, che producono il massimo sforzo offensivo alla ricerca del gol che chiuderebbe definitivamente la partita. La pi&ugrave; ghiotta delle occasioni costruite dai Cappuccini capita sul piede di Niang, che solo in area di rigore e da posizione favorevolissima non riesce a inquadrare la porta, spedendo sul fondo il pallone che probabilmente avrebbe regalato i tre punti ai suoi. I padroni di casa si rammaricano ma non si disperano, sono ancora saldamente al comando delle operazioni, gli avversari non paiono avere le forze per mettere in discussione una vittoria che si fa sempre pi&ugrave; concreta man mano che passano i minuti. Quando i tre punti sembrano ormai cosa fatta, ecco il colpo di coda del Rio: Iodice semina il panico tra i difensori dei Cappuccini, entra in area di rigore, si prepara a calciare ma all'ultimo istante viene atterrato da un difensore di casa. L'arbitro vede tutto e non ha dubbi nel fischiare il calcio di rigore. Dal dischetto va Sorvillo: pallone da una parte, portiere dall'altra, siamo sul 2-2. Nella parte finale di gara le squadra non hanno le energie per tentare l'ultimo assalto, la sfera resta bloccata sulla linea mediana del campo, i restanti minuti scorrono senza che succeda nulla da segnalare. Finisce 2-2. fra.ger.




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